mercoledì 20 dicembre 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Autodenuncia Futura"

AUTODENUNCIA FUTURA

Arresto preventivo incostituzionale
Deportazione in lager per infedeli
Uniche vostre chances per fermarmi

Biotestamento 
Maggioranza trasversale piega 
La setta dei religiosi incappucciati
Che storce la bocca
E boffonchia parole di odio
Contro questi infedeli che pretendono di sostituirsi a Dio
Usurpatori del diritto di disporre della propria vita
Che pretendono di non soffrire 
E di non vivere come vegetali 
Se il Signore così per loro ha deciso.

Ed allora
Arresto preventivo incostituzionale
Deportazione in lager per infedeli
Uniche vostre chances per fermarmi
Immobilizzazione anticipata
Per impedirmi l'azione.

Autodenuncia per il futuro
Chiunque io ami mi chiedesse di morire
Io l'aiuterò.

Eutanasia 
Ovunque
Medici compassionevoli nostrani
Viaggio in terra elvetica
O magari accarezzerò mulini a vento
Per la prima volta, miei alleati.

E se sarò io 
Soggetto inerme di questa poesia
Chiedo lo stesso aiuto
Pretenderò la stessa pietà.

Ed allora Stato 
Non mi rinchiuderai dentro istituti di morte
Non mi terrai dentro gabbie con soffici mura bianche.

Due soli modi per fermarmi:
Legalizzi l'eutanasia
O mi ammazzi.

E come vedi
In un modo o nell'altro
Raggiungerò il mio scopo
E per un'unica volta nella mia vita
Sarò io il vincitore finale.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

30 commenti:

Sabina_K ha detto...

Pretendere di decidere sulla sofferenza di un altro e sul diritto alla dignità di vita di un altro, (ho usato la parola sofferenza e la formula dignità di vita proprio per non ingenerare equivoci) è l'espressione di un'arroganza questa sì veramente disumana.
Però ci sono voluti trent'anni e non è neanche tutto, ancora, in tema di diritti civili...
So di vivere in un paese che vorrebbero tenere fermo ad epoche buie, spero solo che un certo sano buonsenso aiuti le le persone ad aiutare e ad aiutarsi per avere quel che gli appartiene, almeno finché non saremo usciti da questa condizione di parziale libertà personale (e noi, forse neanche faremo in tempo a vederlo!)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SABINA K: faccio mio il tuo auspicio molto sentito e concordo con te sulla prima parte del tuo commento. Purtroppo il mio pessimismo cronico mi fa pensare che la strada per una vera e valida legalizzazione dell'eutanasia non sia così vicina, e per questo motivo, appunto, come ho scritto all'inizio di questo commento, faccio fortemente mio il tuo auspicio conclusivo.

Anna Piediscalzi ha detto...

Tu hai fatto tuo il pessismo cosmico di Leopardi.
Io non sarò vittima di nessun sistema governativo o sentimentale. Un piano B lo tengo sempre dietro. Ovviamente salvo calamità su subitanee.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANNA: lungi da me dall'essere Leopardiano, casomai amaramente convinto di quello che vedo nella vita reale, mi attrezzo, lotto e denuncio.

Gus O. ha detto...

E' un post politico. Ci sono tutte le tue idee di libertà.
Ciao.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: grazie!

MikiMoz ha detto...

Il problema dei religiosi è solo uno: non restano nel seminato (o dovrei dire seminario?).
Pretendono di parlare e decidere per tutti.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: vero, non tutti ma una buona parte di loro è proprio così.

Mirtillo14 ha detto...

Io, per me stessa, l'ho già detto , ma se dovessi essere ridotta a vegetare , immobile in un letto , preferirei che mi lasciassero andare, non voglio neanche essere un peso per nessuno . Però non mi sento di decidere della vita degli altri, ognuno è libero di scegliere cosa fare della propria vita. E, se un giorno dovessi decidere cosa fare della mia vita, vorrei che lo Stato mi aiutasse, in un modo o nell'altro. Un saluto

iacoponivincenzo ha detto...

Non potevi scrivere cose migliori e più profonde di queste. Sono con te. Profondamente emozionato dalle tue espressioni di sdegno, dalla tua forza evocatrice in me di interminabili ore di dolore e di disperazione, cui certa gentaglia nerovestita non intende porre rimedio, né tantomeno fine. E poi predicano la misericordia, ma con quale delle loro mille facce pagane intendono prendere il mondo per i fondelli. E noi ci lamentiamo dei nostri governanti! E costoro che dovrebbero essere i custodi della parola di Cristo che ha predicato il perdono e l'accettazione del pentimento e soprattutto l'uguaglianza tra noi uomini tutti. Cosa racconterete al vostro primo maestro che non voleva questo certamente. Ma poi non c'è bisogno di essere credenti per capire la realtà, la gravità di questo problema, basta un minimo di humana pietas e di intelligenza. Porsi una domanda: che cosa differenzia l'Uomo da una pianta?
La pianta non pensa, non decide, non soffre né gioisce, anche se qualche volta si ha l'impressione che scelga tra le persone quelle amiche e quelle che invece non lo sono.
Le piante grasse che fioriscono in casa mia quando entra nelle stanze mia moglie, mentre invece sembrano poveri diavoli quando sentono la mia presenza. Non pungono mai Anna Maria, mentre me mi infilano da ogni lato. Ma NON PENSANO e non soffrono.
Allora si deve lasciare una giovanissima donna logorarsi in una vita non vita, come Eluana.
Mi autodenuncio anche io come fai tu: sono a disposizione se qualcuno volesse morire di eutanasia, sono pronto come te a farmi rinchiudere in un campo di concentramento per infedeli, perché una religione simile non mi interessa, non è la mia, nè la tua, non è la religione delle persone per bene che vogliono il bene per il prossimo. Non credo che fosse dio o figlio di dio, ma certo un grande uomo, un grande profeta, che mai disse una prola fuori luogo. Sono certo che oggi li maledirebbe tutti coloro che parlano contro l'eutanasia pretendendo di interpretare la volontà divina meglio di ogni altro.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: nessuno decide per gli altri, ma se gli altri ti chiedono aiuto, noi dobbiamo poterglielo dare.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: non dubitavo del tuo sostegno e delle tue parole forti in appoggio a questo tema. Sono anche io convinto che oggi Gesù se fosse qui con noi queste persone oltre a maledirle tutte le caccerebbe via come fece con i mercanti dal tempio.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Dopo il biotestamento tocca all'eutanasia, almeno in punto di morte si può essere padroni della propria vita?

Sugar Free ha detto...

A chi dice che l'eutanasia non conta niente e blatera che si tratta di omicidio e altre cazzate (fammela passare!) io dico di usare un po' di empatia verso chi soffre (ricordando che potrebbe toccare anche a loro) e consiglio la lettura di un libro molto toccante: "Io vi chiedo il diritto di morire" di V. Humbert.
Un abbraccione!

Patricia Moll ha detto...

Conndivido in tutto e per tutto quello che hai scritto Daniele. Anche la prigione preventiva nel caso in cui...
Come te non voglio VEGETARE (e lo scrivo maiuscolo perchè quella non è vita) in un corpo che diventa prigione per me e per gli altri.
E non voglio nemmeno i bigotti che portano pane e acqua al mio capezzale che sarebbero in grado di farmi riprendere quel tanto che basta per cacciarglieli su per il... naso, prima di morire.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: giusto, parole sante!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SUGAR FREE: te la faccio passare eccome, e mi unisco al tuo suggerimento come sempre molto puntuale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: Giusto Patricia! La vita è la nostra e noi solo possiamo disporne soprattutto poi quando per cause drammatiche cessa di essere una vita vera.

cristiana2011 ha detto...

Ripeto ciò che scrissi qualche post fa.

Se per la legge sul biotestamento ci sono voluti decenni, per una legge sull'eutanasia ci vorrà almeno un secolo, cioè quando una rivoluzione, mi auguro, debellerà il virus della destra che sta espandendosi alla velocità della luce.
Sì, hai ragione Daniele sui clericali : il nostro secolare empasse è proprio dovuto al fatto che abbiamo il Papa in casa, altro che Città del Vaticano.
Se questa congrega fosse rimasta ad Avignone le cose sarebbero diverse e se Craxi non avesse rinnovato i Patti Lateranensi le briglie della chiesa si sarebbero allentate
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: vero, per cui viste queste difficoltà noi dobbiamo lottare di più e con ancora più determinazione.

marcaval ha detto...

D'accordo con MikiMoz gli estremisti religiosi vogliono decidere anche per la vita altrui, depositari di verità assolute.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: infatti, e noi non possiamo permetterlo.

Alligatore ha detto...

Versi che colpiscono bene e giusto ... parafrasando John Lenno, immaginiamo un mondo senza religioni, che bello sarebbe (pensa quante meno, guerre e violenze, ci sarebbero).

Francesca A. Vanni ha detto...

La Chiesa deve occuparsi di cose spirituali e i suoi dictat assurdi divrebbero valere solo pr chi ci crede.
Se è vero che ogni individuo è padrone di sé, allora anche morire dignitosamente deve essere una libera scelta e nessuno, né governi né religioni, dovrebbero mettersi in mezzo.
Altrimenti si finisce col calpestare i diritti delle persone.
Un abbraccio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ALLIGATORE: Grazie! Io direi che soprattutto la distorta interpretazione delle religioni e dei loro testi sacri da parte dell'uomo, le rende pericolose e nocive.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCESCA: giustissimo, condivido ogni tua parola!

Un abbraccio

Lucrezia Ruggeri ha detto...

Mi sa che mi devo ripete scrivendo ciò che hanno scritto tanti altri: la Chiesa stia nel suo orticello. La civiltà non ha niente a che spartire con la religione!
Un abbraccio e buon Natale!!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LUCREZIA: il tuo pensiero è ovviamente anche il mio.

Contraccambio l'abbraccio e Buon Natale!

Gianna Bonacorsi ha detto...

Autodeterminazione è la parola chiave, quella parola che racchiude un concetto fondamentale per ogni singolo individuo e che dà l'esatta misura della sua civiltà e dignità.
Ci vorrà del tempo, purtroppo, visto che la morale cattolica pone ancora un pesante giogo sull'Italia, paese laico, e attraverso la politica in Parlamento impedisce ogni cambiamento. Basterebbe capire che chiunque decide di morire ha le sue ragioni, che possono risultare incomprensibili a chi non vive la stessa sofferenza. Poi ci sono disabilità gravissime, malattie terminali, ma anche situazioni psicologiche insopportabili che nessuno ha il dovere etico e giuridico di sobbarcarsi. Basterebbero solo capire questo per fare un testo di legge e zittire tutti i bigotti.
Drammatiche le tue parole Daniele, sai come colpire.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIANNA: "Poi ci sono disabilità gravissime, malattie terminali, ma anche situazioni psicologiche insopportabili che nessuno ha il dovere etico e giuridico di sobbarcarsi. Basterebbero solo capire questo per fare un testo di legge e zittire tutti i bigotti."

Perfetto. Questa frase è l'apice di un commento che condivido in toto e faccio mio. Grazie per queste parole e per aver apprezzato i miei versi.