martedì 16 febbraio 2010

Rockpoeta On The Road: I Buoni Ed I Cattivi

Due facce di una stessa medaglia. I buoni e gli altri..... Parliamo delle forze dell'ordine. Per quanto concerne la parte meno sana vi dico solo di guardare la location del video e vi aggiungo soltanto una parolina: Bolzaneto





Per chi volesse vedere il video in HD clicchi su VIMEO

E' tutto. Per il prossimo episodio vi aspetto martedì prossimo.

PS: IMPORTANTISSIMO: il Rockpoeta intervistato da Giuditta Mosca del tgcom: un esempio importante di giornalismo attento, intelligente, coraggioso e sensibile. Un sincero ringraziamento anche ai ragazzi della redazione del TGCOM per avermi "ospitato"nelle loro pagine dimostrando serietà e profonda integrità professionale
Daniele il Rockpoeta
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37 commenti:

number 23 ha detto...

Ogni settimana mi trovo amcommentare questi post del mio amico daniele... Bellissimo come sempre,stavolta ci hai deliziati cn un intermezzo di carabinieri o queelo che erano ahah calzava a pennelloXDXD scherzo! continua cosi daniele...

Anonimo ha detto...

Bello, è venuto proprio bene!
Grazie Daniele per avermi dato l'occasione di visitare e intravedere qualcosa anche di Bolzaneto!
Credo che una delle più pesanti conseguenze, a lungo termine, che ha avuto il comportamento dei "cattivi" nel 2001 è che purtroppo non sappiamo chi sono i buoni e chi i cattivi.
Di fronte alla divisa io non mi fido più, anche se so che i buoni esistono.
Se qualcuno mi facesse del male non saprei a chi rivolgermi, è destabilizzante uno Stato che invece di difenderti ti spara addosso nel momento in cui eserciti il diritto di manifestare liberamente (e pacificamente come nella mia personale esperienza)
Ricordati di vedere "O.P. Genova 2001", anche se non tratta l'argomento di Bolzaneto ma l'organizzazione dell "Ordine Pubblico" che ha portato agli scontri di via Tolemaide.
Poi fammi sapere che ne pensi.
Un abbraccio,
Manuela

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MANUELA: momenti importanti quelli del video. Un modo per ricordare come certi comportamenti poi giustamente destabilizzino e creino timori e paure portando a sentire sfiducia anche verso chi invece puù essere diverso.

Un abbraccio fortissimo. da me e da Genova.

Daniele

Annamaria ha detto...

Nonostante tutto io continuo a credere che esistano ancora i buoni, non può essere altrimenti...Ciao caro amico
P.S il tuo è un blog dove mi perderei, il leggerlo mi aiuta a capire...come quello di Angela

upupa ha detto...

Caro Rock...il ricordo di quei giorni brucia e ancor di più brucia la sentenza...mi piacerebbe dare voce a chi quelle violenze le ha subite,non credo che tutto sia passato o dimenticato o fatto "finta" che non sia successo gran che...sono ferite che restano...così oltre a quelle fisiche si aggiungono quelle psicologiche...la delusione per la mancata "verità" è immensa!!!!!!!
Bravissimo!
un abbraccio

giudaballerino ha detto...

Normalmente non li commento questi video perché, insieme a te, li ho fatti. E avendo condiviso i vari passaggi della realizzazione ne sono diventato partecipe quanto te. Ma su questo ci tenevo a scrivere due parole, perché questo tema mi sta particolarmente a cuore. Ho più volte ripetuto e continuo a ripetere che quando uno Stato, una istituzione o chi per essa copre crimini come quelli che sono stati commessi dalle forze dell'ordine in quei giorni a Genova, distrugge la credibilità dello Stato stesso, infama tutti quei poliziotti o carabinieri che fanno egregiamente e a volte eroicamente il proprio lavoro, infanga quei principi che ci rende orgogliosi della nostra costituzione. In definitiva crea uno strappo che va ben oltre le convinzioni ideologiche, dell'essere di destra o di sinistra. E lasciar correre quanto accaduto come un piccolo incidente è molto pericoloso. Tornare a parlare di queste cose è davvero importante.
Un abbraccio
giudaballerino

Perla ha detto...

Purtroppo io nn posso aprire i video ( e mi perdo tantissimo) ma conosco bolzaneto (pagina nerissima per l'italia e le forze dell'ordine). Come tutte le cose umane, Daniele, tu rintracci una grande verità: ogni medaglia ha un suo rovescio ma in certi momenti storici , chissà perchè. il rovescio prende il sopravvento!
Ciao, Daniele :)

luce ha detto...

la forza dlle immagini ( splendidi i primi piani di Danilo!) e la potenza delle tue parole rendono giustizia alla Giustizia.
Quella per i buoni e quella sui cattivi
Un abbraccio

Ross ha detto...

Nelle forze dell'ordine c'è una parte sana e una parte corrotta, come in qualsiasi altra organizzazione umana. E' giusto dirlo. Il problema è che carabinieri e polizia, come hanno sottolineato Manuela e Giudaballerino, rappresentano un'organizzazione diversa da tutte le altre: lo Stato. Ovvero quella istituzione che fra le altre cose dovrebbe garantirci sicurezza e, nell'eventualità di un fallimento di questa, giustizia. Quando si tratta di giudicare e punire gli errori, le violenze e i crimini commessi dagli elementi marci del suo sistema lo Stato non è imparziale, perchè è portato a difendere sè stesso. Persegue la sua conservazione, non la verità. I fatti di Genova, la scuola Diaz, Bolzaneto ne sono la prova più bruciante e terribile. Ma pensiamo anche a tutte le morti in carcere mai chiarite, o alle indagini sulle stragi italiane depistate e archiviate.

Se il rapporto fra Stato e cittadino è minato, è inevitabile e perfettamente comprensibile che si crei diffidenza attorno alla figura dei suoi tutori. Se poi da cittadino sei stato umiliato, insultato, provocato e magari anche picchiato da queste "forze" perchè ritenuto colpevole di turbare il loro "ordine"; se sai come sono addestrate a obbedire ai comandi; se conosci quanta arroganza e brutalità sanno usare sul tuo corpo e sulla tua intelligenza per piegarti, questa sfiducia si trasforma in avversione aperta e a questo punto in buona parte giustificata.

Detto questo, il video è esemplare, anche per la testimonianza imprevista del controllo in caserma. Complimenti soprattutto per il ciuffo. :)

digito ergo sum ha detto...

vedi daniele (e aggiungo giudaballerino), il pericolo sta nell'avere sovvertito ogni equilibrio. ora si vive in un mondo in cui ci sono uomini che si vergognano di essere tali e non dovrebbero, mentre altri uomini, indegni anche di tale nome, si fregiano di meriti che non hanno e tacciono realtà scabrose e non dovrebbero. dionacco! (non c'entra nulla, è la parola di verifica...)

per quel che ne so c'è bisogno di gente capace di non fare cadere il silenzio. bravi. anche se non sembra, sono con voi

Alberto ha detto...

Grazie Daniele, grazie anche perché su questa vicenda non bisogna che cada assolutamente il silenzio.

sR ha detto...

Per quanto riguarda lo Stato e le sue sfaccettature penso tu sappia come la penso.
Comunque devo dire che mi ha colpito molto vederti su tgcom è l'ultima cosa che mi sarei aspettato.
Sto pensando ad un progetto che mi piacerebbe realizzare insieme ma te ne parlerò in privato non appena delineerò bene le idee.
Ah, grande Rock!!!
;)

angela ha detto...

Complimenti!!!

Silvana ha detto...

Molto bello il video.
Le torture, le sevizie comminate a Bolzaneto ricordano il Cile di Pinochet e quando uno stato, un'istituzione di quello stato permettono che i responsabili degli orrori rimangano impuniti è uno stato che ha perso il senso di sè e la dignità di chiamarsi paese.

Gians ha detto...

Altra carta a nostro favore caro Daniele, cercherò in tutti i modi d'utilizzarla per il nostro progetto. Ottimo come sempre. ;)

Mk ha detto...

Bello Daniele , come sempre un argomento di grande interesse, punto di partenza per capire poi in fondo che ne è di questo paese e delle sue ingiustizie mai veramente riconosciute fino in fondo.
Ciao
Mk

fabio r. ha detto...

questa volta, leggendo dove l'hai girato, il video da' un po' i brividi....
bravissimo come sempre!

p.s. complimenti per l'intervista: sei riuscito ad essere originale e non scontato persino col TGcom (e non è facile!)

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER sR: Devo dire che l'intervista é integrale e non é stato tagliato nulla. Ho goduto della massima libertà di parola e Giuditta é stata davvero brava.

PER GIANS: sperem..... :-))) Tieni libero il 21 maggio eventualmente.... :-)))

Mimmo ha detto...

Bravo Daniele,
mi è piaciuto molto che davanti a quel luogo, teatro di una delle pagine più brutte della nostra storia recente, senza cedere alla retorica, tu abbia voluto ricordare i "buoni", traditi, infangati, seviziati anch'essi da quella lucida e sistematica violenza, prova generale di un disegno solo per il momento rimandato ... "finchè dormono sul divano, davanti alla narcotv che propiniamo loro, perchè sporcarsi le mani?".
Bravo Daniele, che non ti stanchi di gridare "SVEGLIA!!!"

l'incarcerato ha detto...

AZZ Daniele, temevo che ti ospitassero in caserma ;)

Bravo come sempre, ricordi il mio discorso sulla "semplificazione"? Te sei stato bravissimo nel non farlo!

Sono contentissimo dell'intervista, te la meriti!

Yuki aka Prisma ha detto...

Sul G8 di Genova ricordo un libro molto interessante scritto da Lorenzo Guadagnucci, un giornalista de Il Resto Del Carlino, testimone e vittima
in prima persona dell'irruzione notturna da parte delle forze dell'ordine nella scuola Diaz. Si chiama "Noi della Diaz. La notte dei manganelli e i giorni del G8 di Genova nel racconto del giornalista che era dentro la scuola". Lo consiglio vivamente a chi non avesse avuto l'occasione di leggerlo.

Per il resto... complimenti davvero! Per l'impegno On the road e per l'intervista al TgCom. Continua così!

chit ha detto...

Finalmente un contributo che aiuta a tener viva l'attenzione, immagini di luoghi importanti e da molti dimenticati, con parole che se capite impediscono di dimenticare.
Un contributo indubbiamente valido ma soprattutto, grande merito, molto originale.
Bravo Daniele e... doppi complimenti per l'intervista. Chissà che non ti sia chiesto presto un reading a qualche convention lgbt... gratis chiaramente!?!? :-D
Un abbraccio da chi sai fa il tifo per te! ;-)

Efesto ha detto...

Ho difficoltà a lasciare un commento. Non riesco a sintetizzare, i pensieri si accavallano. Corro il rischio di banalizzare.

Niente Barriere ha detto...

Ciao Daniele sai dopo quei fatti.. ho finalmente aperto gli occhi!! Ora so per davvero chi sono i buoni e chi sono i cattivi!! Peccato che che anch'io, come tanti, aspettiamo giustizia!! :(

Complimenti, ciao e alla prossima!!

enne ha detto...

Complimenti per il video, e per l'intervista.
Ti sei stupito che la giornalista del TG COM non ti abbia sbranato?
Io no. :)

Stefi ha detto...

Ancora una volta bravo caro Rockpoeta® e complimenti per l'intervista!! Prosegui on this road!!
Alla prossima puntata!!
¡Hasta Siempre!

Ormoled ha detto...

Prima di tutto complimenti per l'intervista, e speriamo che sia seguita da altre. :)
E complimenti per il video, che venga fatta giustizia è importante per noi cittadini, soprattutto quelli coinvolti, ma ancor di più per le forze dell'ordine stesse, perchè i buoni non perdano di credibilità.
ciao

Ishtar ha detto...

Bene, continua così poeta, che l'arte è un ottimo mezzo per ribellarsi alle ingiustizie che ci asfissiano...
ps: l'ordine pubblico usa pure altri mezzi di controllo delle persone...se ti va ascolta radio press alle 16.10 si parlerà anche di questo, un abbraccio

Alessandro Tauro ha detto...

Questa volta voglio farti i miei vivissimi complimenti, oltre che per le solite eccellenti poesie, anche per la magistrali premesse agli argomenti che hai trattato con i tuoi versi.
Non che le altre volte non te li abbia fatti, ma questa volta ci tenevo particolarmente, per essere riuscito alla perfezione a fornire dati, cifre e date lasciando l'attenzione sempre viva. Non è facilissimo. Per niente.

In ogni caso rimango stupito dall'eccezionale (lo si può leggere sia in senso negativo che positivo) comportamento degli agenti di polizia, estremamente preoccupati ad evitare riprese "indesiderate" della caserma, salvo poi non preoccuparsi delle riprese involontarie e certo non desiderate di una porzione di "interno". :)

PS: Complimenti con tanto di fragoroso battere di mani per l'intervista a TGCom.
Sei riuscito a dare risposte da pelle d'oca. E te lo dico con tutta la sincerità di cui dispongo.

Gians ha detto...

A me basta tu mi dica una data. Un abbraccio.

minervabianca ha detto...

ciao daniele...ogni settimana ormai è diventato un appuntamento imperdibile il tuo video, purtroppo questa settimana l'ho visto un po' in ritardo, impegni universitari mi hanno reclamata a gran voce...ma è sempre molto importante aprire uno spiraglio a quella che è la realtà di tutti i giorni, soffermarci a riflettere su quali siano davvero i problemi della nostra società...problemi che tu non esiti mai a mettere a nudo per noi e per questo ti ringrazio...
un bacio

and ha detto...

io conosco delle persone che ci sono state a bolzaneto.
dico solo questo.
una ragazza in particolare.
tutto qui.
grazie.

marina ha detto...

grande davvero l'interpretazione dei carabinieri! e grande l'idea di filmare lì
mi sembra sintomatico il fatto che vi abbiano allontanati
grazie Daniele
Ma glielo hai detto che sei un poeta? o è proprio questo che li spaventa?
marina

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER MARINA.; certo ho detto loro esattamente cosa stavo facendo, quanto avevo già detto e quanto avrei continuato a leggere

PER ALESSANDRO: io sono sempre più emozionato dalle parole fantastiche che hai per quello che faccio. Ti ringrazio davvero infinitamente.

Alligatore ha detto...

Giungo solo ora e non posso che aggiungere i miei complimenti per l'onestà intellettuale e il coraggio civile; sei sempre sul vivo e Bolzaneto è una ferita ancora aperta, che solo la politica, secondo me, potrà chiudere, perchè quella violenza fascista, da Salò, è politica. Permettimi di citare il grande Carlo "paura..." Lucarelli: "...la necessità di una Commissione parlamentare d'inchiesta, perchè dietro le responsabilità penali rimangono ancora da stabilire quelle politiche". Io sottoscrivo. Al prossimo rock poeta.

GM C ha detto...

ciao Daniele, finalmente posso vedere il tuo "on the road" della settimana! Eccellente e preciso come sempre. Purtroppo in parte sono d'accordo con Anonimo quando dice che ci si sente destabilizzati, e quel purtroppo è pronunciato a denti stretti perchè non mi piace pensare che non possa cambiare!

Guernica ha detto...

Le forze dell'ordine ho sempre pensato si distinguessero in una parte stupida, una ameboide (?) e una intelligente.
L'ultima è quella che giura "Fedele nei secoli", crede nei valori ed ha la vocazione per la giustizia.Quella della quale erano parte i ragazzi in borghese che hanno fatto fronte alle rapine.Quella che ha visto personaggi come Salvo D'acquisto.

Quella stupida, è la fazione di coloro che svolgono quel lavoro poichè non hanno altro e di conseguenza lo assolvono in modo pessimo, ma infondo arrecano un danno accettabile alla comunità.

I più pericolosi sono gli "ameboidi", ovvero quelli che possono essere facilmente manipolati e lobotomizzati dal Sistema.Io li temo.