mercoledì 25 ottobre 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Più Vivi, Più Lavori, Meno Avrai Di Pensione

Grandioso! Più ci si aspetta di vivere più si lavorerà per più tempo.  E siccome è notizia di ieri che l'ISTAT prevede un aumento della previsione di vita, ecco il rischio che scatti il meccanismo di cui si parla anche nell'articolo linkato.

E' una porcata che sarebbe da cancellare subito ma ovviamente se non si fa così (ti dicono) non si potrebbero pagare le pensioni... Non scatta automaticamente, è necessaria una ratifica politica.

Questo meccanismo perverso di scatto quasi automatico fu un regalino del Governo Berlusconi ben prima della mazzata finale della Fornero e della sua aberrante riforma.

E' auspicabile, sarebbe auspicabile, rivedere questo meccanismo assurdo, per cui vado più tardi in pensione e prendo meno perché questi sono anni pagati con il sistema contributivo.

La cosa pazzesca è che pochi credo sapessero di questo meccanismo, io stesso non ne ero a conoscenza.

I politici Italiani (quasi tutti) come sempre quando si tratta di fregarci sono imbattibili, quando si tratta di fare vera politica invece latitano quando non scantonano.

A tal riguardo vedasi legge sul biotestamento, legge sull'eutanasia,  l'abolizione di questo squallido calcolo, l'imposizione del regime di mercato libero "obbligatorio" per gas e luce abolendo il regime di maggior tutela e si potrebbe andare ben oltre.

Sembra davvero che in questo Paese non ci sia mai limite al peggio, neanche fosse un pozzo senza fondo.

16 commenti:

Patricia Moll ha detto...

Io non dico nulla. Inctocio le dita.
Il marito dovrebbe essere in pensione il prossimo anno. 62 anni compiuti e 42 e 8 mesi di contributi. Non ti sembra che abbia dato? E ci rimetterà parecchio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: le incrocio anch'io per voi. Sì, mi sembra che sia abbastanza concordo con te.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Vergogna totale, non è pensabile andare in pensione a 70 anni, voglio ricordare che non tutti i lavori sono uguali, questo è un sistema per pagare meno pensioni possibili.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: infatti è proprio così, sulla pelle della gente trovano il modo di pagare meno pensioni possibili, pensioni che sono un diritto sacrosanto e non una regalia e che quindi spettando appunto di diritto a chi ha faticosamente lavorato per anni.

iacoponivincenzo ha detto...

Sull'ottusità della classe politica nostrana non c'è contraddittorio; sulla capacità dei nostri politicanti di turlupinare il popolo non si può discutere, essi sono gli indiscussi campioni del mondo, ma d'altra parte, poveracci, dove potrebbero trovare i soldi per i bisogni personali e del loro partito? Siamo seri, è un lavoro così poco retribuito, appena 13.000 euro al mese da cui togliere perfino i mille per il portaborse. Almeno un auto blu gratis gliela dobbiamo lasciare.
Ma questo è niente. Fra un paio di anni vedrai che si potrà andare in pensione a 70 anni. Immagina che bella pensata: far lavorare un vecchio e lasciarlo andare in pensione quando quasi stia tirando le cuoia non ti sembra una gran pensata? Sai quanti soldi risparmi? E poi dopo un anno sbaracca e si toglie dai piedi e tu Stato paghi soltanto il 50% alla vedova, che di sicuro creperà anche prima del dovuto. Una pensata geniale. Come quella di far pagare le bollette fatidiche di luce e gas per SOLI 28 giorni, così gli ci scappa pure la tredicesima. È proprio vero, siamo incorreggibili noi cittadini elettori: ci lamentiamo dei nostri politici che sono così geniali nel reperire risorse...per uso proprio. Noi italiani non ci accontentiamo proprio MAI.
Ciao Daniele. buttiamola in barzelletta, non mi va di incazzarmi stamattina.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: il tuo sarcasmo è più che giustificato e comporta una risata amara, perché è vero puntano proprio a quello a farti vivere meno anni possibile da quando smetti di lavorare. Quasi un genocidio silenzioso perpetrato attraverso la legge e la selezione naturale in base alla salute che si ha ad una certa età.

Ciao Vincenzo.

MikiMoz ha detto...

Ragazzi, la questione è diversa: più lavorate, MENO vivete.
O, per meglio dire, più lavorate più NON vivete.
Io la pensione me la sogno, così come anche un lavoro stabile.
Ma mi godo la vita alla facciazza loro :)

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: ,Più si lavora meno si vive ed infatti non mandando in pensione la gente è proprio quello che vogliono ottenere. Sì, mi sa che tu la pensione non sei così sicuro di averla… Goditi la vita adesso, fai bene perché come diceva Lorenzo il Magnifico "del doman non v'è certezza"

Regina 'Irene Z.' ha detto...

Ehm, scusate ho cancellato per sbaglio il commento... Lo riscrivo.

Io quoto Miki! Come canta Il Cile: "Anche questa è vita: un lavoro che non sopporti ma che devi fare, perché senza uno stipendio sei un difetto sociale, perché crepi per consumare e consumi crepando." NB: CREPI PER CONSUMARE E CONSUMI CREPANDO, come dargli torto!

Un abbraccio Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER REGINA: vero, qui il punto è che vogliono portarti realmente fino all'ultimo tuo respiro a lavorare.

marcaval ha detto...

Quando ho sentito la notizia dell'ISTAT ho pensato ad una barzelletta, ed effettivamente siamo una barzelletta: ci prendono in giro clamorosamente! ... in più io dovrei lavorare ancora tredici anni, e questa non è una barzelletta, come non lo è per i giovani che non trovano lavoro!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: concordo con il tuo pensiero, sembra di assistere una sit-com tragicomica o al teatro dell'assurdo ma è tutto drammaticamente reale.

Francesca A. Vanni ha detto...

Però pensaci, il governo sta trovando un modo per non erogarla nemmeno la pensione visto che fra poco si morirà direttamente sul posto di lavoro.
Che furboni...
Un abbraccio!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCESCA: credo anch'io che lo scopo finale che si prefiggono sia proprio quello!
Un abbraccio.

Santa S ha detto...

Siamo tornati alla schiavitù, ma costruita con intelligenza. Convinti che ci piaccia. Più consumiamo, più lavoriamo, meno guadagniamo. Così, distratti dal consumo, lasciamo che il mercato ci trasformi nei nuovi servi della gleba. Così lasciamo che leggi suicide vengano portate avanti... Lavorare fino a 70 anni, magari a scuola con classi di 30 alunni, contratti a progetto, dipendenti a tutti gli effetti, ma pagati a pochi euro l'ora, lavori socialmente utili, utili per chi ci lucra sopra... Siamo tornati indietro modernamente. D'altronde, Daniele, in giro pare che tutti siano nostalgici del passato (non posso disegnarti la mia espressione, vai d'immaginazione)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SANTA: hai perfettamente rappresentato la gente e la società contemporanea purtroppo. Sto andando d'immaginazione...