sabato 5 dicembre 2009

L'Angolo Del Rockpoeta: "Gli Occhi Di Cézanne"

"L'uomo nero" bellissimo film di Rubini. Bellissimo ma molto amaro. Tante le sfaccettature, dal figlio Gabriele che tornando per la morte del padre capostazione (Sergio Rubini) capisce molte cose che non aveva intuito all'epoca anche perché aveva solo sette anni, ad atmosfere felliniane, ecc... Insomma va visto ma io lo recensisco (si fa per dire eh...) analizzandone un aspetto in particolare (quello più amaro) confrontandolo con la realtà d'oggi e con le mie emozioni.

Capostazione dal grande talento per la pittura, schiacciato dentro un'invidiosa realtà di provincia.... beh stop, altrimenti ve lo racconto pure. Ed invece vorrei che almeno altri 10 di voi (tanti eravamo in sala stasera) lo vedessero.... Sì lo so c'é anche Scamarcio ma si può sopportare, il film lo merita lol....


Gli Occhi Di Cézanne

Sensibilità e talento
Umiliati e derisi
Da invidia e appiccicosa superficialità di provincia.

Oggi come allora
Oggi peggio di allora

Allora potevi scappare
Da confini stretti di province mediocri
Da sole accecante e lande desolate.

Oggi Progresso ovunque
Ma civiltà scomparsa.

Oggi la superficialità domina.

Sensibilità e talento
Feriti da obesità mentale
Schiacciati da ignoranza e senso di inferiorità.

Dolce la tua vendetta
Cecità nei loro occhi
Non riconoscono il tuo mirabile scherzo.

Ti vendichi
Ma non parli.
Non lo dici
A te basta la soddisfazione interiore.

Rinunci ad assaporare quel momento.

Io no
Io, non lo farò
Io, invece, parlerò.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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22 commenti:

nonsisamai ha detto...

povero scamarcio, alla fine e' un bravo attore (mio fratello e' figlio unico, texas, romanzo criminale...)

Yuki aka Prisma ha detto...

Grazie del consiglio cinematografico!!! Ho visto diversi film di Rubino in passato e ho sempre pensato che abbia un grande talento, e come regista, e come sceneggiatore. Meriterebbe molto di più, secondo me.

Hai ragione, per affermare il proprio diritto a esprimere la nostra Anima, si deve parlare!

Buona giornata.

Alessandro Tauro ha detto...

Povero Scamarcio! Non se la cava poi troppo male! Alla fin fine, sono anni ormai che si "sciroppa" il ruolo di protagonista o co-protagonista in film di alta qualità (a cominciare da "Mio fratello è figlio unico").

La presenza di Rubini a priori lo rende parecchio appetibile il film. Credo che seguirò il tuo consiglio.

PS: vanno ancora in giro nelle sale i nugoli di ragazzine adolescenti spinte dal solo desiderio di beccarsi l'ultimo film di Scamarcio e che ogni volta, solo verso i titoli di coda, capiscono che non si trattava di un altro "tre metri sopra il cielo"?
Ricordo benissimo un'intervista rilasciata dallo straordinario Elio Germano quando ha ricordato del giorno della prima di "Mio fratello è figlio unico" a Roma, in cui ha ascoltato due ragazzine andate per vedere Scamarcio e uscite dal cinema deluse quando avevano capito che non si trattava "di un film NORMALE"!!

maria rosaria ha detto...

grazie della segnalazione!
bella poesia, come sempre, del resto... viviamo in un'epoca che si reputa migliore di quelle apparteneti ai secoli passati; si parla di civlità, del raggiungimento di traguardi importanti... ma spesso penso che molto assomiglia a prima, solo vestito a festa
bacio

gians ha detto...

Confermo! meritevole davvero d'esser visto, magari dopo al film dei fratelli Coen, che consiglio vivamente. Un abbraccio a te e ai tuoi lettori.

Tua madre Ornella ha detto...

"Oggi Progresso ovunque
Ma civiltà scomparsa.


Oggi la superficialità domina.


Sensibilità e talento
Feriti da obesità mentale
Schiacciati da ignoranza e senso di inferiorità"

Che bei versi Daniele e quanto sono veri!!

Un abbraccio
Ornella

Romina ha detto...

Provincia e invidia: verissimo. Sono capaci di farti a pezzi per invidia.

Grazie per il consiglio cinematografico.

Buon fine settimana! :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIANS: ehi con te c'é davvero soddisfazione :-)), li vai a vedere subito visto che lo fai anche per lavoro!!!!

Beh avrai anche intuito meglio la poesia avendolo visto.

enne di nuance ha detto...

Lo vedrò sabato prossimo: stasera vada per i Coen, according to my friend Gians.
Scusa, ma perchè te la prendi col povero Scamarcio quando c'è quel gallinaccio della Golino? ;)

ps.Bella la poesia. L'obesità mentale fa venire i brividi.

Jessica Moh ha detto...

Ciao Daniele
buon w-end

Lliri blanc ha detto...

Seguirò il tuo consiglio riguardo al film.

Complimenti per la poesia.Di solito si affiancano civiltà e progresso, tu le hai nettamente e giustamente contrapposte quando scrivi:
Oggi Progresso ovunque
Ma civiltà scomparsa.
un abbraccio

Licia Titania ha detto...

Belli questi tuoi versi, quasi una dichiarazione d'intenti. Gli artisti defono difendere gli artisti e parlare a nome loro; i poeti hanno un dovere ancor più forte, in tal senso; e il Rockpoeta, per definizione...ancora di più.

l'incarcerato ha detto...

Rubino lo adoro, vedrò senz'altro questo film!

Silvia ha detto...

Neanche a me Scamarcio fa impazzire ma ultimamente lo sto rivalutando...

Grazie per il suggerimento, ne farò tesoro.

Buona domenica Daniele!

p.s.ehhh...Questa appiccicosa superficialità di provincia...
Versi notevoli.

Fabio ha detto...

Oggi sono distrutto da una terribile nevralgia...però volevo passare per un breve saluto. A presto, Fabio

giudaballerino ha detto...

Poesia meravigliosa Daniele, complimenti. L'ho sentita davvero vicina.

Fly ha detto...

metterò in lista anche questo film da vedere... splendida la frase:
"feriti da obesità mentale"
non credo ci sia definizione migliore per la piaga del secolo...
Un caro saluto
Fly

Pino Amoruso ha detto...

Poesia molto bella; film da vedere...
Un caro saluto ;)

cristiana ha detto...

Non vado al cinema da anni,ma questo film me lo segno.
Penso che tra non molto sarà su sky.
Un abbraccioCristiana

riccardo uccheddu ha detto...

"Feriti da obesità mentale".
E' un verso stupendo: inquadra perfettamente quell'insieme di grettezza, egoismo, malignità ecc. che domina la vita DI e IN provincia.
Molto bella TUTTA la poesia, ma quel verso si pone quasi come un manifesto.
Scamarcio... poveraccio, ha la disgrazia d'essere bello e d'esser partito con film che dovevano solo esaltare quella sua dote.
Ma come hanno detto molti tuoi commentatori, il ragazzo sta iniziando a fare cose serie. Insomma, se sugli schermi danno spazio alla Bellucci...
Rubini mi piace molto e questo film mi attira.
Inoltre, penso che in generale la Golino sia un'attrice che meriterebbe più spazio.
La tua recensione è azzeccata perchè non dice troppo ma suggerisce. E' come i primi accordi di un bel rock, che devono "richiamare" l'ascoltatore (qui penso all'attacco di chitarra di "Prodigal son" di Johnny Winter).
Ciao!

marina ha detto...

lo vedrò volentieri, grazie; ma soprautto per la poesia: ci sto riflettendo sopra, perché Cezanne? va beh la biografia ma non mi basta
marina

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARINA: dovrei spiegarti nel dettaglio il film lol

Se vuoi avvisami che per mail te lo spiego.