venerdì 11 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: La Spada Di Damocle.

Alla fine sono andato a vederlo. Ieri sera per la precisione, all'Ariston. Alludo, ovviamente, a Videocracy.

Non parleremo, peraltro, solo di questo film all'interno del mio post, ma volevo fosse il tema di apertura per evidenziare anche da me certe mie sensazioni che ho avvertito e provato dopo averlo visto.

Sicuramente interessante; tratta tematiche che forse come anche altri blogger hanno affermato (Sam per es. di Noncontromaper) noi conosciamo già bene mentre all'estero (dove credo Gandini aspiri anche a far arrivare il suo" docufilm"(di fatto un documentario alla Moore per intenderci), probabilmente, potrebbe avere un impatto ancora più forte.

Spaccato amaro di una realtà oramai dilagante,  Videocracy ribadisce come i media e la tv abbiano di fatto cambiato la mente degli italiani (la maggioranza degli stessi quantomeno) appiattendola e rendendola assuefatta ad ogni "trash-program" che possa trasmettere; il tutto per fini di potere da parte del Premier.

Questo di fatto é l'impianto del film-documentario di Gandini. E su questo  posso solo dire che mi trovo d'accordo nel complesso ma che, come spesso affermo, dire che tutto in Italia é semplicisticamente colpa di Berlusconi, rischia di far perdere di vista le responsabilità individuali di altri soggetti. 

Diceva bene Vincenzo Cucinotta qualche giorno fa sul suo Blog Ideologia Verde a proposito della Rai: Vincenzo nel suo post sottolineava la responsablità di Mauro Masi per la censura di Videocracy per es, se non ricordo male, affermando che, ed é questo il clou del suo ragionamento, sono certi "soggetti" che dobbiamo cmq non voler più. Se anche noi cambiamo la testa del mostro ma poi i lacché dello stesso si riciclano con il nuovo potente di turno, le cose non cambieranno mai. E' pertanto fondamentale chiedere a gran voce che certi individui siano allontanati per sempre dai loro posti di potere quando dovesse cadere appunto "la testa del mostro" altrimenti nulla, come ho già detto, veramente potrà cambiare e ci troveremo per l'ennesima volta in una situazione "gattopardesca"....

Quindi attenzione anche al semplicismo ed alla superficialità di certe conclusioni.

E veniamo ora a quello che mi ha colpito da un lato e lasciato perplesso dall'altro: scioccato sicuramente dal vedere come Lele Mora fosse fiero di essere Mussoliniano al punto da mostrare a tutti noi dal suo cell il video e suoneria di un inno fascista dichiarando di averne, all'interno del cell medesimo, un campionario di tutto rispetto....

Sono invece rimasto perplesso (come ho scritto da Lucien di "La Teiera Volante") sulla irrisoria facilità con cui certi soggetti (dal regista del GF Fabio a quella donna che é sempre vicina al Premier, una sorta di fotografa "ufficiale" ma non troppo) siano stati disposti a raccontare certe cose non proprio positive .(soprattutto Fabio da questo punto di vista) ben sapendo che sarebbero "apparsi" nel documentario...

Ho anche il dubbio che quest'opera sia sorta e si regga su un compromesso iniziale:  il documentario é molto incentrato, dopo la fase iniziale, su Corona (novello Robin Hood in chiave moderna come lui stesso si definisce sic) e Lele Mora. Un' intervista libera durante l'arco della loro giornata tipo; una sorta di "mini GF" con loro due che mostrano e raccontano la loro esistenza ed i loro trascorsi

Il dubbio che si siano accordati per farsi un favore a vicenda esiste: Corona e Mora devono forse rilanciare la loro immagine, Gandini desidera che il suo documentario sia visto, rispetto a quelli precedenti da lui girati e qui in Italia almeno, da nessuno conosciuti, da un numero di persone più ampio. Ecco che prendendo Corona e Mora si é assicurato l'interesse del pubblico anche più distratto. Poi arriva la censura di Rai e Mediaset sui trailers. Anche questo é strano perché il documentario di fatto rivela poche cose nuove, e censurarlo non fa altro che mostrare il volto nervoso e preoccupato di un potere forte che si sente minacciato e vede incrinarsi la sua leadership. Quindi un pessimo segnale da lanciare ai propri nemici politici, a mio avviso.

Videocracy  ma non solo in questo post; perché la realtà non si ferma e la denuncia continua qui dal fronte.

In realtà, peraltro, non ci discostiamo molto. Parliamo di vera televisione e libertà di esprimersi senza pressioni

Report é l'emblema, il simbolo più alto, forse, di tutto questo. Il problema é che stanno cercando di imbavagliare Gabanelli & Co. in quanto si vuole negare a lei ed i suoi giornalisti che lavorano nel suo team, di avere dalla Rai la copertura legale garantita. 

Ovvio che così non si va lontano ed infatti la stessa Gabanelli (forte anche degli ascolti importanti che ha realizzato) ha dichiarato che o c'é la copertura, dimostrando in questo modo che si crede totalmente a quel programma ed al suo contenuto, o lo si cancella. Incrociamo le dita....

Curioso leggere che anche Fazio, la Dandini, Bertolino ( ma lui era comunista???? Non l'avevo capito....) rischiano. Sono tutti programmi con la spada di Damocle sulla testa.

Che rischi la trasmissone di Fazio poi sono sorpreso: se ho mai avuto una critica da fare a Fazio era proprio quella di accusarlo di essere molto servizievole ed impaurito. Ricordo il suo continuo dissociarsi da ogni singola parola espressa da Travaglio quando fu ospite a Che tempo che fa. 

E' vero che c'era la Littizzetto ma se il potere inizia ad aver paura anche di lei o é veramente debole e sta cadendo oppure sta cercando di dare un giro di vite ancora più forte. Cmq sia la sitauzione é sempre più preoccupante.

Un plauso sincero da parte mia va a Ruffini di Rai 3 che sta lottando per difendere queste trasmissioni con le unghie e con i denti.


Intanto  Repubblica (per citare uno per tutti o quasi i quotidiani che potete leggere....) continua a raccontare di guerre tra Fini e Berlusconi, non si occupa più del DDL Alfano nella sua totalità e non tratta più temi che erano, fino a poco tempo fa, invece molto presenti all'interno del quotidiano e assai più concreti e scomodi rispetto a quelli che ora assediano le pagine cartacee e on line dello stesso.

Chiudo non dimenticandomi di che giorno é oggi. Ma per ricordare questa data come io ritengo sia il modo più giusto, non posso che rimandarvi al post dell'anno precedente. 

Credo sia questo il modo migliore per ricordare l'undici settembre.
(Comunicazione di Servizio lol: il PS finale del mio post qui linkatovi fa riferimento ad un post che avrei poi fatto in seguito su un altro tema quindi ignoratelo)

PS: i blog citati li trovate anche tra i miei link.
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38 commenti:

Lucien ha detto...

All'uscita dal film mi tornavano in mente i versi di una vecchia canzone di Claudio Lolli: "Io ti racconto"
- Ti dico la disperazione di chi non trova l'occasione per consumarsi un giorno da leone.
Di chi trascina la sua vita, in una mediocrità infinita.... (profetici)

e il finale tremendo:
- Lo sai che siamo tutti morti e non ce ne siamo neanche accorti, e continuiamo a dire così sia.

Per quanto riguarda Fazio, Report e company, siamo agli atti conclusivi della normalizzazione in atto. Che tempo che fa poi, siamo al ridicolo!

Ciao Daniele a presto
(scusa per i verdi deprimenti, d'altra parte Lolli non è mai stato allegro, però in questo caso ci stavano)

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER LUCIEN:Conosco qualcosa di Lolli. Versi amari, ma ci stanno in questo contesto davvero desolante e apparentemente senza ritorno.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Mi pare che tu dia un'immagine fedele dei nervosismi del signor B. e dei suoi cortigiani. Tutta questa voglia di censura che però si vuole realizzare indirettamente, con mezzucci in definitiva infantili e chiaramente pretestuosi, mostra come un regime già bene insediato senta l'alito dei suoi avversari sul collo, e di come ormai non si senta ben saldo al potere. Il signor B., per suo carattere, invece di trovare onorevoli compromessi, di arretrare fino alla prossima trincea, da cui successivamente riiniziare l'avanzata, manda avanti la cavalleria, alza sempre di più i toni della polemica. Credo che già questo mostri la sua profonda debolezza, anche se temo che l'agonia sarà più lunga del necessario a causa della vigliaccheria della classe dirigente italiana: nessuno che voglia assestare un vero colpo mortale, tutti guardinghi a non perdere ciò che hanno già conquistato.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Andrò a vederlo, anche se Corona e quella gentaglia li non la sopporto.
Se fosse per me, la televisione non esisterebbe più.
Per quanto riguarda la Gabanelli: forse Barnard Paolo ha ragione: si piange sempre quando lìingiustizia toccail proprio orticello.
Ti ricordi censura legale e la Gabanelli chesi defila?

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER SCHIAVI O LIBERI: ricordo bene. Resta il fatto che cmq é nostro interesse che almeno Report sopravviva secondo me.

luce ha detto...

Carissimo, io non ho ancora visto il film e non posso esprimere nessuna opinione, ma so di certo che sia Lele Mora che Corona siano una specie di cancro sociale e mi auguro che un film del genere possa finalmente far riflettere sulla pochezza interiore di certi individui che rappresentano il peggio del peggio del peggio dell'umanità( e sono stata buona nella definizione essendo in fascia protetta e non potendo usare il lingiaggio da caserma consono in certe situazioni)
Credo che alla base comunque del malore che palpabile si sente tra la gente è la gente stessa: demotivata, assente,superficiale e ignava, poco coraggiosa, e non è solo la televisione che fa il lavaggio del cervello, bisogna averlo un cervello per farselo lavare!!
Censura alla rai? Beh, non mi meraviglia dopo l'"editto bulgaro" di qualche anno fa, mi auguro che i dirigenti si rendano conto che dato che la Rai è un'azienda che si basa anche sulla pubblicità e sull'audience, perdere trasmissioni come Report ( a prescindere l'ottimo lavoro che fa, e che è indiscutibile) potrebbe far perdere fior di soldi e se il capoccia di turno non ci sta, i soldi lo faranno ragionare; dove non vince il giusto principio potrebbe vincere il vil denaro( Al Capone fu incastrato per questo..chissà non funzioni anche qui).
...e pace all'anima di quelli innocenti dell '11/9/01 vittime della disumanità degli uomini....
Un abbraccio

fabio r. ha detto...

pur avendone scritto "preventivamente" ammetto che non ho visto il film, ma sono pigro ed attendo un pò....
Sono comunque dell'idea che la censura operata da rai-mediaset nei confronti dello spot forse avrà l'effetto opposto. Molti andranno a vederlo malgrado non penso sia un capolavoro... meglio così.
Mi permetto di dire invece che noi l'avremmo i nostri Michael Moore: Report, i Docufilm di Rai3, alcuni programmi di servizio, ed il vecchio Sciuscià (a cui ero molto affezionato...) insomma tutti quei programmi che rischiano proprio di essere chiusi!
ciao Dichter.

Matteo ha detto...

Dobbiamo metterci in testa che questo è un regime vero e proprio, magari "soft", ammesso che un regime possa essere soft, e quindi qualsiasi voce che si discosta anche leggermente da quella ufficiale è mal sopportata, fosse anche quella di Fini. La causa di tutto questo siamo sempre noi. Chi è che ha messo la croce sul simbolo del popolo delle impunità (o della Lega che è anche peggio)?

Crocco1830 ha detto...

E' vero, i ragionamenti semplicistici non aiutano, non lo hanno mai aiutato. E' vero anche che la caduta di sua maestà debba essere accompagnata dalla caduta dei cortigiani, per essere efficaci. Ma, a meno di una rivoluzione, prima di tutto è la coscienza dei sudditi che deve cambiare e liberarsi dalla propria sudditanza. Altrimenti il mostro là rimane.

Silvia ha detto...

Ciao Daniele! Come va?

Credo proprio che lo vedrò oggi stesso Videocracy.
Di Gandini ricordo Surplus, non appena avrò visto anche questo saprò dirti cosa ne penso.

Ultimamente ho fatto il pieno dei documentari di Riccardo Iacona sui più disparati argomenti e pure merita.

Un abbraccio, a presto!

andreacamporese ha detto...

Secondo me le censure di RAI e Mediaset, e mi riferisco ovviamente a Videocracy, sono state pianificate a tavolino.
Saluti

Fabio ha detto...

Purtroppo i media televisivi son diventati un mezzo per deformare le coscienze e non per farle crescere. La tv, a differenza di un libro o di un giornale, lascia troppo spazio alla divagazione e per questo è preferita dai pigri, da chi non vuole immedesimarsi troppo nei problemi del quotidiano e, sicuramente, chi ha usato i media televisivi per manipolare le coscienze ha giocato su questo fatto. Sono pessimista: penso che ci vorrà veramente molto tempo prima di riavere una tv che acquisti il ruolo di mezzo di diffusione culturale. Un caro saluto, Fabio

tommi ha detto...

completamente d'accordo. berlusconi è stato bravo a costruire lo strumento attraverso cui rimbambire e addomesticare gli italiani, ma gli italiani sono un popolo di persone che cercano un uomo forte attorno il quale unirsi e farsi trasportare, sono pigri e poco interessati a ciò che li circonda. berlusconi è il male ma non è assoluto. gli italiani dovrebbero smetterla di sognare, di credere che si possa avere fortuna senza difficoltà.

ultimo appunto, il film non lo reputo un granché perché concentrato sulle figure di personaggi che subiscono la videocrazia citata nel titolo. ma perché si è arrivati ad avere questa videocrazia? lo straniero inconsapevole potrebbe uscire più confuso di quando è entrato al cinema.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER TOMMI: Gandini pensa di rispondere alla tua domanda con l'inizio del film. Io penso che questo disegno più grande forse all'inizio non era così delineato ma che poi strada facendo comprendendo e vedendo confermate le intuzioni iniziali sulle potenzialità del mezzo il resto sia venuto da sé.

Carmine Volpe ha detto...

report era veramente informazione gli hanno tolto assistenza legale, è vero che non hanno mai perso una causa ma senza assistenza legale come fai a gestire un programma cosi? e poi dicono che non c'è censura non possono invece censurare dall'informazione mora e corona? colgo le riflessioni che hai fatto dopo il film e andrò a vederlo prossimamente

Alessandro Tauro ha detto...

Andrò a vederlo senz'altro, le premesse per essere un ottimo documentario ci sono tutte.

Come te non vorrei che la conclusione del tutto sia "se in Italia tutto va male la colpa è di Berlusconi e delle sue tv", perché personalmente ritengo che per quanto le sue tv abbiano manipolato e manipolino ancora oggi (forse anche meglio di prima) le idee, le aspirazioni e l'immagine della realtà racchiuse nella mente degli italiani, è anche vero che il popolo italiano si presta con facilità ad una sudditanza di questo tipo.

Se non fosse stato Berlusconi 15 anni fa, sarebbe accaduto in tutto questo tempo con qualcun'altro...
Se questo popolo non si abitua ad avere una coscienza critica anche quando frequenta spazi di libera informazione come internet (perché del divismo e dell'apologia del leader internet non ne è priva), le speranze restano poche.

Aggiungo solo una cosa: un giorno i pericoli del governo Berlusconi erano Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Michele Santoro.
Oggi sono Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.
I casi sono due: o stanno perseguendo il piano di occupazione fin nei minimi dettagli, memori di ciò che accadeva in passato con governi "ventennali", oppure sono i primi segnali di evidenti scricchiolii.

Romina ha detto...

Non ho visto Videocracy e quindi non sono in grado di parlarne.

Quello che sta accadendo alla trasmissione della Gabanelli, forse la migliore di tutti, è gravissimo. Speriamo che ottenga la copertura legale, com'è giusto che sia trattandosi addirittura di una televisione di Stato, pagata da noi.

Daniele@ Che rischi la trasmissone di Fazio poi sono sorpreso: se ho mai avuto una critica da fare a Fazio era proprio quella di accusarlo di essere molto servizievole ed impaurito.

Esatto. Come si possa temere Fazio, non si sa.
Delirio d'onnipotenza da parte del Messia lombardo? Segni di nervosismo dovuti alla paura di una perdita del potere? Impossibile dare una risposta univoca.

Temo però che dovremo pagare molto cara un'eventuale caduta anticipata di Berlusconi. Non è persona che possa rassegnarsi alla perdita del potere. Aggiungiamo poi il servilismo dei suoi maggiordomi (anche Fini lo è stato a lungo, prono e servizievole come un cagnolino),che hanno ottenuto poltrone e prebende grazie a lui, e l'ignavia nonché la malafede di buona parte dell'opposizione, intenta ora a baloccarsi con il congresso e con i soliti problemi di discussioni interne e correnti varie. Che speranze abbiamo?
Ripeto, temo che l'eventuale crollo berlusconiano possa essere tutt'altro che indolore.

Baci e buona serata. :)

Squilibrato ha detto...

Ciao Daniele! Sono veramente ansioso e curioso di vederlo. Dato che tempo a disposizione per andare al cinema non n'ho, dovrò mettermi alla ricerca disperata su qualche programma di download selvaggio.
Spero che questo docufilm arrivi presto in ogni angolino del mondo, cosicché tutti possano ridere di noi. Chissà che non diventi l'inizio di una svolta definitiva. La accendiamo.

gians ha detto...

Daniele amico mio, posso farti una osservazione? sai bene, che quanto dici spesso lo condivido, ma sai anche che ai nostri giorni è indispensabile dare notizie veloci e facili da apprendere, come lo combatti altrimenti il mostro? ;) Un abbraccio.

Pino Amoruso ha detto...

Nonostante Corona e company penso di andare a vederlo. Se oscurano tutti quelli che dicono (quasi) tutta la verità, c'è da preoccuparsi ancora di più. Prima o poi mi auguro che i nostri cari connazionali che li sostengono si rendano conto del danno che stanno facendo al nostro paese.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER GIANS: " ma sai anche che ai nostri giorni è indispensabile dare notizie veloci e facili da apprendere, come lo combatti altrimenti il mostro? ;)"

Lo combatti con altri mezzi altrimenti se arriverà un'altra testa del mostro la quale non farà magari certi "scivoloni sessuali" ma magari sopprimerà i blogger, li inizierà a deportare ecc.... (scenario apocalittico ma stasera gira così lol) come faremo?

Ora provocazione a parte, credo che lo scandalo delle escort non porterà a nulla e se il Cav. cadrà sarà per gli errori strategici che sta facendo con Fini. Il resto é corollario. E' il DDL Alfano per es che dovrebbe farci indignare tutti. Non pensi?

Se continuiamo ad usare espedienti per cacciare i cattivi perché si ritiene che il "popolino" altrimenti non capisce, non andremo da nessuna parte perché il prossimo leader verrà su sfruttando l'ignoranza e la debolezza delle masse. Se invece si tentasse di far evolvere un po' la situazione, magari riusciremmo ad evitare situazioni di pubblico assuefatto al GF e quant'altro di orribile potremmo citare, e forse più capace di non farsi condizionare.

Forse ci vuole più tempo, forse é più dura, ma questa strada, senza scorciatoie, é l'unica che può a mio avviso garantire un vero cambiamento che sia destinato a stabilizzarsi nel tempo;

Ciao!
Daniele

Darksecretinside ha detto...

"dire che tutto in Italia é semplicisticamente colpa di Berlusconi, rischia di far perdere di vista le responsabilità individuali di altri soggetti. "

Sono assolutamente daccordo, caro Daniele...
E ti dirò pure ciò che penso...
Io non credo che la tv abbia diseducato a tal punto da appiattire come tu hai sottoscritto....
Ma credo, soprattutto...che l'appiattimento è un dato di fatto oggettivo della nostra società (che ha svariari perchè ed origini e non è solo colpa del tubo catodico) con la quale, lo show-business ha fatto i conti...
Intendiamoci...
Se un programma è tanto impegnativo...nessuno,oggi lo guarda abbastanza...quindi viene bannato, eliminato...
E perchè nessuno lo guarda?
Perchè il pubblico (sovrano) rappresenta la società attuale che...(non dichiarerò come la definisco...io sono sempre by censured in questi casi) comunque non ho alcuna opinione in merito che non possa essere in se, opinabile...

E' questo pubblico che ha "deciso" cosa preferisce guardare!
non il contrario.

In tutti i casi...mi rammarica sempre troppo apprendere che Maria De Filippi sforni coglioni ed oche senza ritegno....
poi, magari...un giorno...semmai non sarò già morta...mi spiegheranno cosa cazzalora sanno fare questi oggetti qui...(e non soggetti)e perchè cavolo, dato che il fisico permette, non si restituiscono all'agricoltura, anzicchè inondarci di nulla!

Pardòn frustrazione artistica contro i tronisti dei miei.....stivali.

Ma solo, giusto per estrapolare un frammento del tuo multitematico post!

enne ha detto...

Non lo vedrò: ne ho sentito straparlare e ho deciso che non mi intressa.
B. fa tv commerciale, e la faceva anche prima di entrare in politica. La tv commerciale è quel che è ovunque, e se lo spettatore non gradisce ha sempre in mano l'arma di arboriana memoria.
Imputargli tutte le colpe del mondo, come hanno già scritto, mi pare eccessivo.
Io non passerei sopra al potere di Murdoch a cuor leggero. Da sempre in polemica con Berlusconi, fomenta i suoi giornali esteri con notizie gonfiate ad arte.
Anche quella di Murdoch è videocrazia, ed è curioso che venga a battere e ribattere su Berlusconi.
La differenza è che i programmi dementi di Mediaset (a parte alcuni di pregio) sono gratis. Sky è videocrazia caramente pagata.
Non so, forse sono andata fuori tema, ma sai che non mi piace seguire la retta degli steccati.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Concordo Daniele, deve sopravvivere, però il discorso è sempre quello: l'indifferenza o il voler salvare solo se stessi, peggiora solo le cose.
Un caro saluto.

Stefi ha detto...

Hola Daniele!
Leggendo la tua perfetta recensione cinemato-politica di Videocracy per un istante ho avuto la sensazione come se lo avessimo visto insieme condividendone l'analisi!! :-) Osservo che hai, giustamente, tralasciato i dettagli più trash!
Ricordi che sul tuo post relativo alla censura del trailer ero perplessa e mi riservavo un'opinione? Bene la mia opinione non è sui protagonisti presenti o citati... bensì sul regista. Non conosco le sue precedenti opere, ma in questo caso si è dimostrato non un artista bensì un artigiano che ha tagliato e cucito un abito su misura il cui stilista non è lui!! Lo sconsiglio: in tempo di crisi risparmiare qualche € non fa male!
Infine @lucien: non mi aspettavo che qualcuno ancora ricordasse Lolli!!.. citazione perfetta la tua.

Oggi la Gabanelli, domani Jacona, ecc. ...e poi non ne rimase nessuno!! come nel giallo della Agata!!
A mio avviso non è il momento dei mugugni o delle recriminazioni su come Santoro o altri abbiano ignorato le nostre mail in passato.
E' il momento di compattarsi intorno a qualunque seria iniziativa in difesa della libertà di espressione che venga da qualunque punto della rete!!

Sull'11/9 mi astengo perchè è già il 12 e..passata la festa gabbato lu santu!

Un abbraccio per te ed un saluto collettivo!

calendula ha detto...

non ho visto videocracy, e penso che non lo vedrò, o se lo vedo devo digiunare per 3 giorni, perchè corona e altri mi fanno l'effetto di una purga ( e scusa se sono volgare), per quanto riguarda report, spero sinceramente che il programma non chiuda, su che tempo che fa sapevo gia che avesse dei problemi, e nota la profonda antipatia di Fazio per il premier, non ne ha mai fatto mistero, sui giornali, e in tv, quando il programma è nato, aveva vinto le elezioni per la seconda volta, il nano, e lo spot per il programma diceva " io avrei voluto chiamarlo piove!! governo ladro" e c'era fazio sotto la pioggia battente, poi questo suo modo di fare di dire spesso iomi dissocio, fa parte un pò del suo personaggio, vuol fare la parte dell'agnello, ma non gli riesce bene, lo faceva gia dai tempi di quelli che il calcio. niente di nuovo sotto il sole...o se preferisci: non cè pace tra gli ulivi.

gians ha detto...

Quanto dici, è la pura verità. La nostra passione per la scrittura, (tu sei molto più in gamba di me) anche se non espressa su delle testate giornalistiche ufficiali, ha comunque un enorme potenziale, quello che ho detto nel precedente commento, non significa che si debba essere superficiali, ma solo più diretti. Il tuo stile mi piace, ma per chi arrivava casualmente a leggere, magari viene intimorito dalla mole di notizie e link che riporti. Tutto quì, io continuerò a leggerti perchè sono ghiotto di notizie, fai in modo il tuo pensiero possa coinvolgere, anche i più frettolosi. Un abbraccio.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER GIANS: concetto afferrato: A volte in realtà tratto di un solo tema ma capita che più temi si affollino e sia per me vitale cmq parlarne e quindi riunirli per evitare di dover realizzare più post "spot" (io posto già molto di frequente più di così potrei creare esaurementi nervosi in chi mi segue lol)

Sai i più frettolosi sono quelli che forse vogliono abbeverarsi a fonti che cercano soltanto di dare loro quello che si attendono (per es post di facile presa su Berlusconi....). Io cerco in qualche modo di arrivare a far ragionare costoro facendoli andare più piano.

Quello che temo invece é un atteggimento di resa e disinteresse perché nulla cambia. Temo che molti si stiano stancando di lottare a vuoto. Pensano di essere tanti don chisciotte ma non é così.

E' la perserveranza che può far cambiare le cose.

Ciao Gians!
Daniele

alianorah ha detto...

Da quanto dici il film sembrerebbe un megaspot. Non mi attira più di tanto, forse è meglio Tarantino e i suoi bastardi senza gloria. Tanto ai bastardi senza gloria ormai ci abbiamo fatto, tristemente, il callo.

l'incarcerato ha detto...

Caro Daniele, il mio è un commento breve perchè come ben sai condivido pienamente il tuo post! In particolar modo sulle responsabilità individuali che aveva spiegato molto bene Vincenzo Cucinotta. Anche se la redazione di Report si comportò molto male con Barnard preferisco di gran lunga quella trasmissione che almeno non si limita ad contro il "male assoluto" Berlusconi ma va ben oltre.

Sarà questo il motivo per cui rischia davvero?

sam ha detto...

Vedrai che la Dandini e la Gabanelli terranno duro. E noi con loro.

Guernica ha detto...

Daniele tutto quello che scrivi in questo post è inquietante.
Non ho potuto vedere il documentario perchè qui ovviamente non è distribuito (ometto il motivo...).
Sai che la tua ipotesi di compromesso per l'audience potrebbe essere vera???
Che tristezza.Lo sai che non sopporto il compromesso.

Buona serata!

amatamari© ha detto...

Non ho visto il film e penso non andrò a vederlo nemmeno per sentirmi libera di farlo.
ci sono altre libertà che già mi sono state sottratte, quella della stampa per cui scenderò in piazza, è una libertà più di facciata che di sostanza: le notizie appaiono e scompaiono come fossero meteore, e sempre maggiormente limitato è lo spazio di quel giornalismo fatto di inchieste, interviste, libera espressione di pensiero.
Sono passate tre settimane da quando è arrivata la notizia del disastro ambientale alla centrale idroelettrica Sayano Shushenskaya: non ne sappiamo più
nulla.
Gli unici canali televisivi che seguo sono rai3 e tele7 - gli altri sono replicanti di un sistema che inonda l'etere di propaganda e sogni: basta vedere le aule umide della mia scuola, i bagni che non funzionano, l'intonaco che a volte cade ed il comune non ha fondi per sistemarla, il costo della mensa è aumentato, stiamo ancora aspettando che arrivino i docenti incaricati e gli alunni che seguirò aumentano di anno in anno.
Questo è il quotidiano che vivo ed è a questo che chiedo risposta.

Ciao e grazie per il tuo articolo, come sempre interessante stimolo alla riflessione.

Ormoled ha detto...

il film non l'ho visto, ma la tua analisi mi è piaciuta e mi ha incuriosito.
Report è un programma che da fastidio a molti, anche all'opposizione, spero trovi fondi sufficenti per continuare perchè rappresente uno dei pochi esempi di giornalismo ben fatto con giornalisti giornalisti (come dicevi tu qualche post fa).
Undici settembre, ricordare serve per capire e non ripetere gli errori. Mi sbaglio o ogni anno che passa se ne scrive o discute sempre meno?
Notte, ciao.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER GUERNICA: più passano i giorni più continuo a pensare che questo compromesso si sia verificato.

Licia Titania ha detto...

Caro Daniele, forse parlero anch'io di questo docu-film come lo chiami giustamente tu (mi riferisco a "Videocracy"), ma dovrò scervellarmi per dire qualcosa di nuovo lol, perché condivido pienamente la tua analisi. In particolare sono d'accordo con te su Lele Mora, e nel trovare oscena quella sua ostentazione di "Faccetta Nera" sul cellulare, con l'aria indifferente di chi sa di godere dell'impunità - ma l'apologia del fascismo non era reato? molto più osceno questo gesto, in verità, dello spogliarello della povera casalinga di "Colpo grosso".

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

PER LICIA TITANIA:esiste ancora l'apologia di reato per il fascismo ma in èprmis con i tempi che corrono è già tanto che queesta fattispecie non sia applicata a chi professa di amare la libertà di pensiero e poi lui de facto non fa apologia pura ma dichiara solo di essere un diciamo..."simpatizzante"sic, sia pure molto appassionato.

Francy274 ha detto...

Non so se riuscirò a vedere Videocrazy, il comportamento tenuto dalla televisione italiana ha fatto si che all'estero diventasse un film da sbanco-botteghini. Dalla Tua lucida critica denoto che gli italiani ne usciamo fuori alquanto malconci, ciò mi fa odiare ancora di più il sistema censura adottato dai servi del padrone da destra e da sinistra per evitarne la trasmissione in TV. No,la colpa non è solo di Berlusconi ma tacitamente anche di tutti Noi.
Ieri in Calabria a Cosenza si festeggiava l'apertura dell'anno scolastico con un entusiasmo che sinceramente non ho capito bene, a Catanzaro si manifestava contro il nuovo sistema scolastico, fortemente voluto dall'attuale Governo e per nulla contestato dall'opposizione.
In questo clima di "tutto è il contrario di tutto" Videocrazy mi appare come la famosa scoperta dell'acqua calda, tanto per diffamarci agli occhi del mondo come cittadini idioti, caso ma non lo sapessimo di nostro.
Quando sento i toni accesi di chi difende la coalizione per cui simpatizza mi assale il disgusto, nulla cambierà, e se pur si riuscisse a toglirci dai piedi Mister B., resteranno gli altri che sono peggio di lui, perchè il popolo litiga per loro e mai per i propri interessi.
Inquanto a Fazio, anch'io non riesco a capire perchè lo vogliono mandare via...per la Littizzetto che dice troppe parolacce ?? Anche lei non è che sia questo grande madador da fare paura al sistema, bastava allontanare lei se ha la capacità di disturbare la quiete pubblica dei politici.
Il cambio delle cose deve avvenire nella nostra mente, fino a quando correremo dietro agli interessi dei forti, che siano politici o giornalisti... resteremo sempre e comunque un popolo che asseconda i potenti e mai noi stessi.