mercoledì 24 maggio 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: I Vaccini

Il Decreto Legge della Lorenzin sui vaccini sancisce per le materne l'obbligatorietà delle seguenti 12 vaccinazioni:  anti-poliomelitica; anti-difterica; anti-tetanica; anti-epatitica B; anti-pertossica; anti Haemophilus influenzae tipo B; anti-meningoccocica B; anti-meningoccocica C; anti-morbillosa; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella.

Stabilisce anche altri obblighi e sanzioni ma per quelli vi riamando QUI o dovunque in rete venga più nei dettagli spiegato il Decreto Legge Lorenzin anche nei suoi elementi sanzionatori e di altro aspetto giuridico-amministrativo.

Credo che l'allarmismo forse eccessivo scatenatosi abbia provocato una reazione di pancia al Governo, ciò non toglie che anche l'approccio da ultras contro i vaccini sia da non condividere

Secondo me bisogna valutare i singoli vaccini, la loro reale pericolosità, quali sono da più lunga data somministrati e quali invece essendo più recenti potrebbero anche nascondere qualche rischio non avendo una sperimentazione magari sufficiente e quanti casi si sono davvero verificati di "intolleranza" (passatemi il termine usato sicuramente in senso atecnico) ad uno o più vaccini

Io in questo post lascio a voi darmi la vostra opinione (non di pancia ma ponderata perché solo così capiremo qualcosa) e vi dico che per quanto mi riguarda tra le 12 vaccinazioni rese obbligatorie avrei alcune perplessità su quella anti Haemophilus influenzae tipo B e sulla anti-meningoccocica B; anti-meningoccocica C. 

E' vero che le ultime due riguardano la meningite ma è anche vero che un vaccino così forte su un bimbo a me preoccuperebbe molto. Certo, dall'altro lato va detto che di meningite si muore in pochissimi giorni e non esiste modo di salvare il malcapitato e che questa patologia si può trasmettere, se non erro, anche per le vie aeree.

Ecco perché ne ho voluto parlare per sondare anche voi e spingervi a riflettere su questo tema e darmi la vostra opinione, la vostra posizione al riguardo, motivandola per cercare di avere tutti le idee più chiare su un dl forse eccessivo ma che parte da problemi reali e situazioni di pericolo concretamente manifestatesi in Italia.

martedì 23 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: Per Falcone Ma Anche Per...

Per ricordare Falcone, Borsellino ma anche e soprattutto i tanti Di Matteo che sono ancora vivi e che   vanno da noi in qualche modo con la nostra voce protetti e difesi prima di doverli poi piangere da eroi morti con lacrime da coccodrillo. Questa poesia è per tutti loro

CARTELLONI GIALLI

Anniversario di una strage di mafia
Commemorazioni in assenza di giustizia
Processione di facciata.

Sacro e Profano per le strade
Per le strade il Prete in prima fila
Ed a braccetto insieme
Le Istituzioni locali e nazionali

Ma la gente non c'è.

Connivenze restano
Scambi di favori crescono
Palizzate e steccati da abbattere
Diventano mura invalicabili
Se cementate da omertà e paura.

Processione profana
Per ricordare Eroi uccisi dallo Stato
Ed a Capaci
Cartelloni gialli appesi sulle cancellate delle scuole
Recitano stereotipate frasi di circostanza:

"Falcone non è morto", "Tutti con Don Puglisi"...

Ma in strada, nessuno:
Nè docenti
Nè bambini o ragazzi

Non ci sono adulti
Non si vede gente comune.

Solo quei cartelloni gialli
Che solitari
Restano affissi
Anche nei giorni a venire
Su quelle cancellate spoglie.

Ma il tempo li logora
Si spezzano
Si staccano
Muoiono.

Non permettiamo
Che altri giudici in prima linea
Siano lasciati soli
E che la gente comune
Resti abbandonata a se stessa

Impediamo che tutti loro
Facciano la fine di quegli inutili
E solitari cartelloni gialli.

 DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 22 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Anatema"

ANATEMA

Viscido carrozzone
Mistificazioni vocali
Contorsioni verbali

Mastice incollato al loro fondoschiena
Per non sradicare il loro viscido liquame mentale
Da poltrone senza più alcun senso

Anatema su di voi
Voi che offendete il popolo
Voi che avete lobotomizzato menti innocenti!

Volgare mascherata
Carnevale perenne
Idiosincrasia alla ragione
Negazione della logica e della verità
Sprofonderete all'inferno

Ma io sono qui
Indice puntato su di voi
Per vomitarvi il mio sdegno

Indice puntato su di voi
Come una telecamera fissa sui vostri misfatti
Riflettore acceso sulle vostre ingiuriose malefatte
Sulle vostre riprovevoli azioni.

Ed io sono qui
Per fermarvi
Con le mie parole
Per spararvi con i miei versi
Cancellare questa cappa soffocante
E riaccendere arcobaleni di speranza.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 19 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "The Brick"

Anche io aderisco all'iniziativa di domani 20 maggio senza muri! con questa poesia postata oggi ma che resterà come ultimo post per tutto il fine settimana affinché tutti possano conoscere questa iniziativa; poesia che andrebbe letta come una sorta di filastrocca. Sotto un video con solo file audio per sentirla recitata da me. Spero non rimarrete delusi, leggere a ritmo di filastrocca - rock è più complicato e molto diverso dal modo in cui io di solito recito le mie altre poesie :-)))

THE BRICK

Poggia il primo mattone
Poggiane un secondo
Lascia uno spioncino
Per sparare al tuo vicino

Aggiungine ancora un altro
Senza aver paura
E fortifichiamo
Bene queste mura.

Poggia, poggia
L'ennesimo mattone
Mattone di morte e separazione.

Bravo figlio mio
Che hai compreso la lezione
Il pericolo è alle porte
E' devastazione.

Poggia, poggia 
L'ennesimo mattone
Mattone profondo di separazione.

E con questi "dotti" insegnamenti,
Cresciamo i nostri figli 
Ansiosi e dipendenti.

Civiltà ed amore solidale
Due termini ormai desueti
Vuoti ed inusuali
Per una società di odio
E di disprezzo del diverso
Popolata da pecoroni all'apparenza
Mansueti

Pecoroni quiescenti 
Che all'occorrenza
Al suono di una parola 
Del loro Pastore Supremo
Si trasformano in belve feroci
Azzannando il loro prossimo
Lasciandolo esanime sul terreno

Poggia, Poggia
Il primo mattone
Poggia anche il secondo
Fai molta attenzione

Poggia, Poggia 
L'ennesimo mattone
Mattone di morte e separazione.


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®




mercoledì 17 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: La "Democrazia" Di Ieri, Di Oggi E Di Domani...

Potrei non dirvelo, in quanto nessuno di voi che mi segue ora l'aveva letta all'epoca, ma questa poesia la postai otto anni fa. L'ho riletta e mi sono reso conto che la "Democrazia" immaginata in questi versi in un futuro non lontano, non era tanto differente da quella di allora e da quella di oggi. Leggetela e ditemi cosa ne pensate.

LA MONODEMOCRAZIA

POPOLO ATTENZIONE
GRANDI NOVITA' PER VOI DA OGGI SI PROFILANO ALL'ORIZZONTE

IO, IL VOSTRO PREMIER UNICO, PERSONALMENTE VI RENDERO EDOTTI DELLA VERITA' CHE I NOSTRI TG VI DANNO SEMPRE PUNTUALMENTE!

COMINCIAMO!

Nuovo amore per la nostra velina Lucrezia
L'attaccante azzurro rigorosamente di pelle bianca ed ariano
E' il fortunato inseminatore della nostra Giumenta pardon Velina.

GF 100: espulsi Genoveffa e Carlo per comportamento troppo educato e Luigi per aver detto una parolaccia in diretta: "libertà di pensiero".

Vergogna Luigi!

E veniamo alla cronaca...

Arrestati quattro facinorosi smidollati rivoluzionari
E picchiati a sangue: non portavano al collo il collare di riconoscimento a forma di rosario..... 

Nemico del popolo e della "Monodemocrazia" trovato suicida in carcere.
Si é impiccato con un elastico rotto
Infondate le voci di un omicidio.

Tutti gli elementi a dispozione del Grande Inquirente 
Dimostrano che é davvero suicidio. E questa é la VERITA', POPOLO!

Ricordate DIO ed il VOSTRO PREMIER vi amano e pensano a voi!

Pace e Bene.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 15 maggio 2017

OPINONE DEL ROCKPOETA®: A Volte (Certe Proposte Imbarazzanti) Ritornano

Mi rendo conto che la Pinotti (che purtroppo è genovese come me ma non è colpa mia!) debba inventarne ogni tanto qualcuna delle sue per giustificare i soldi che prende, ma questa sparata è troppo. Attenzione, una sparata che aveva già fatto credo in qualche altra occasione di recente ma che ora ha proprio fatto in pompa magna e che quindi va subito stigmatizzata per tempo.

A Treviso durante il raduno nazionale degli Alpini ha affermato che sarebbe importante ripristinare la leva obbligatoria. Ora, premesso che se la ripristini devi cmq permettere a chi non è d'accordo di fare l'obiettore di coscienza, trovo questa proposta assurda.

Vediamo in breve, a mio avviso, il perché:

1) Se la Pinotti pensa, ma non pare sia questa la sua idea, di impiegare più militari per sconfiggere la criminalità organizzata o la microcriminalità in Italia, rispondo che basterebbe rinforzare le forze dell'ordine e dare loro più mezzi invece di indebolirli sotto ogni aspetto.

2) Se pensa che per le missioni di pace e per la guerra in generale sia importante avere più soldati, le rispondo come hanno fatto anche alcuni enti tra i quali Acli, Avis, Caritas e Unicef: si legge a tal riguardo nell'articolo che sopra vi ho linkato, che : "Siamo grati anche alla Ministra Pinotti  per aver sollecitato l’ampliamento del servizio civile a tutti i giovani che vogliono farlo. In questi 15 anni di SCN solo 400.000 giovani, sul milione che ha fatto domanda, hanno potuto svolgerlo a causa della carenza di fondi messi a disposizione".

Quindi da tale dichiarazione si evince che basterebbe rendere più snella la burocrazia e cacciare più grano  in tale settore(sempre che poi ce ne sia bisogno in un ambito dove già si spende parecchio e male) per avere più volontari impiegati.  Peraltro, solo per fare un esempio, avere più fanteria al giorno d'oggi non ha più senso, i fanti non li  hai neanche mai avuti giocando a Risiko dove avanzi con carri armati e non con la fanteria. Oggi ci sono i droni, uomini di terra che però sono corpi speciali e volontari ben addestrati e non semplici ed imberbi soldati di leva del tutto inesperti. Chi va in quei luoghi in "missione di pace" non sarà mai uno di leva ma un soldato volontario addestrato anche per pilotare caccia o per altre funzioni militari altamente specialistiche. Aggiungo che l'affermazione della Pinotti di vedere un servizio militare obbligatorio aperto a tutti i giovani e le giovani (ma non lo è già Pinotti? Guarda che le donne possono fare volontariamente servizio militare da tempo) e vederlo come "un momento unificante con un servizio civile che divenga allargato a tutti ed in cui i giovani possono scegliere dove meglio esercitarlo" mi sembra una sciocchezza colossale. Il servizio militare come momento di aggregazione tra giovani neanche fosse un circolo ricreativo! E poi conosciamo gli episodi di nonnismo per cui parlare di aggregazione in un un luogo di disciplina cieca e di ubbidienza rigida a chi comanda mi sembra oltremodo una presa in giro e se detto in buona fede, imbarazzante.

Trovo questa proposta un pericoloso passo indietro e non ne avrei parlato se non fosse già almeno la seconda volta che la Pinotti esce con questa boutade e se anche qualche altro idiota in Europa sembra avere la stessa idea in testa (vedi "l'illuminato" Macron).

venerdì 12 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Rogo!"

Un paio di voi l'hanno già letta su facebook l'altro ieri, per tutti gli altri è inedita, spero l'apprezzerete.

ROGO!

Rogo di lacrime
"Occhio per occhio" non è la via

Rogo di cuori
Osservare attoniti l'ignavia che avanza
Favelas ai margini delle città
Camper abusivi 
Ma "occhio per occhio" non dovrebbe essere la via.

Odio avanza
Alimentato da ingiustizie e violenze subite
Permesse da chi ha interesse ad alimentarle.

L'odio cresce
Alimentato da rabbia e dolore
E consuma la solidarietà umana.

Rogo di pensieri e raziocinio
Fumo alto si leva a soffocare i nostri sogni,
Favelas fatiscenti nel nostro cuore 
E metastasi di cemento
In luogo di giardini di libertà

Rogo di ogni stilla di coraggio
Chi osa sfidare queste fiamme?
Chi osa voler amare per sempre?
Chi osa voler vivere questo tempo terreno a sua disposizione
Senza sottomettersi ad una rassegnazione cieca e sottile
Consunta da polveri mortali e tossici battiti del cuore?

E chi osa vivere questo tempo come se fosse eternità
Se anche l'eternità può morire corrosa dalla Storia?

(E dalla perfida regia dell'uomo nel riscriverla...) 

illudersi di lottare
Cambiare i tempi
Per essere sempre un passo indietro

Vedere quel rogo
Ma non poterlo mai spegnere
Non saperlo domare
E non essere neanche così sicuri di volerlo fermare.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®