venerdì 17 agosto 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Manipolazione o Sdoganamento?

La storia dei troll russi in queste settimane mi ha fatto riflettere e pensare sulla concreta possibilità che falsi account in rete, tanti ovviamente, univoci nei commenti e ben pilotati, possano dal nulla indirizzare l'opinione pubblica verso una presa di posizione unitaria, globale e ben precisa.

In realtà, la vita in rete sembra negare questa relazione. Infatti anche nel caso di Mattarella (che poi caso non è perché è stata tutta una bufala) cmq esistevano già moltissimi Italiani infuriati contro il Presidente della Repubblica. Io stesso avevo scritto anche su fb che era iniziata una dittatura presidenziale. Quindi quei troll al massimo potevano implementare leggermente un'opinione già diffusa ma non crearla dal nulla, anche perché esisteva già.

E' vero che ci sono casi di bufale che diventano virali ma sono così incredibili da essere poi smascherate nell'arco delle 24h.

Credo pertanto che la manipolazione attraverso la rete sia meno reale di quanto si creda.  Penso cioè che dei troll potrebbero far venire fuori nuove prese di posizione su un tema solo se però quelle opinioni, magari anche poco "carine" fossero già radicate dentro l'animo di molte persone senza che abbiano il coraggio di esprimerle.

In tal caso se più troll le "sdoganassero" ecco che arriverebbero commenti di molti "conigli" che sollecitati da quei troll "coraggiosi" si sentirebbero in dovere di confermare quell'idea.

Pensate solo all'evasione fiscale: prima dell'avvento di Berlusconi, moltissimi Italiani evadevano le tasse ma tutti dichiaravano di pagarle ed anzi condannavano l'evasione sia eticamente che economicamente.

Poi arriva il Cav che rivendica l'evasione quasi come un atto di rivolta contro uno Stato cattivo ed oppressore. Da quel momento tantissimi hanno o ammesso che potendo farlo avrebbero evaso o hanno perfino ammesso di evadere. Però tutto questo non sarebbe successo se quelle opinioni non fossero già state presenti nella gente ma nascoste alla vista del prossimo.

Facciamo un altro, in questo caso ipotetico, esempio: poniamo che la caccia al nero che si è vergognosamente scatenata in queste settimane fosse nata da alcuni troll che in rete inneggiavano ad essa. Anche in questo caso, i troll non avrebbero "creato" un bisogno (come si direbbe in pubblicità) ma semplicemente "sdoganato" questo orrore in persone che già avevano questo prurito assurdo e cmq non sarebbero riusciti a convincere tutti perché chi era contrario ed è contrario a questa barbarie non cambia idea per due troll patetici e fanatici.

Certo, è vero, i troll pilotati potrebbero portare a tensioni, ma ripeto non ad un'unità nefasta di intenti. Infatti a fronte di italiani che dopo il Cav erano fieri di non pagare le tasse o ritenevano l'evasione quasi un diritto, altri hanno continuato, perché quello pensavano da sempre, a ritenere schifoso evadere il fisco. Quindi eventuali troll secondo me potrebbero far uscire un pensiero sommerso ma non manipolare l'esistente.

Più pericolosa invece è la manipolazione attraverso i media, ossia tv, radio e giornali. Se ogni giorno si danno notizie su un tema spingendolo facendolo sembrare un'emergenza assoluta, ecco che qui sì che viste le fonti, si potrebbe e si crea di fatto un'opinione pubblica orientabile secondo le esigenze del potere.

Credo quindi che il problema eventuale di un manipolo di smanettoni - troll che cercano di manipolarci la mente sia ancora per fortuna un'ipotesi remota e forse esagerata.

martedì 14 agosto 2018

BREAKING NEWS: CROLLO PONTE MORANDI

E' crollata a Genova la parte centrale del Ponte Morandi. Oramai lo saprete tutti. Ponte che collegava Genova al Ponente. Sembrano accertati dal Viminale almeno 20 morti ma i veicoli coinvolti nel crollo sono almeno 30 più tre mezzi pesanti.

Per avere informazioni in tempo reale vi consiglio il sito di Primocanale in streaming per vedere la loro tv con collegamenti ed informazioni in tempo reale e costantemente.

Un ponte definito due anni fa da un ingegnere genovese come un fallimento dell'ingegneria e che doveva essere molto presto sostituito.

Io, come molti di voi sapranno, sono di Genova e ci sono passato sotto stamattina novanta minuti prima che crollasse.

IO E LA MIA FAMIGLIA STIAMO TUTTI BENE.

Tornerò a postare Venerdì 17/8. 

Ciao. Vi abbraccio.
Daniele il Rockpoeta® 

lunedì 13 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Ineffabile Leggerezza Dell'Oblio"

L'INEFFABILE LEGGEREZZA DELL'OBLIO

Universi Paralleli
Pensieri dell'anima
Rotaie bistrattate da percorsi invisibili.

Occhi ciechi
Frenesia dell'oggi
Il dolore non esiste se non fa audience.
Il dolore é vero solo se é finzione.

Cinque Sensi non bastano per respirare l'oltre.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®


Vi auguro un sereno ferragosto. Tornerò a postare questo venerdì. 17/8.

Daniele il Rockpoeta®

venerdì 10 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: HAIKU

Per quest'ultimo appuntamento ho fatto una scelta particolarissima. Scritto nel 2008 ed edito nel libro "Pallottoliere Bianco" è il mio unico haiku mai scritto quindi siate onesti nel giudicarlo ma anche gentili :-)))

HAIKU

Solitudine:
Uno sguardo d'oblio
Sordida Rabbia

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 8 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Tapirulan"

TAPIRULAN 

Parole sparse per pochi uditori
Illusioni a grappolo
Fantasie farneticanti 
Distonia dell'anima

Ostinazione cocciuta
E versi di lotta
Cedono il passo a sorrisi furbetti
E polemiche da salotto.

In un mondo dove non è la parola a vincere
Ma immagini olografiche
Dove la popolarità viene ascoltata
E l'intelligenza più nascosta ignorata
Voltarsi indietro ti rattrista
Voltarsi indietro comunque non risolve.

E Lacrime scritte futilmente
Per l'ennesima volta scivoleranno via
Come gocce di sudore sul tapirulan.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 6 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Compressione Lenta"

Violenza psicologica sulle donne: questione gravissima di cui si parla ancora molto poco.

COMPRESSIONE LENTA

Infibulazione psicologica
Corrosione lenta
Passo dopo passo
Invisibile
Passo dopo passo
Scompari.

Sei come un'immagine sfuocata
Dentro la tua casa e la tua vita

Una patina offusca i tuoi occhi
Spegne il tuo viso.

Ti rassegni ad essere nulla
Come un arto morente
Un'appendice inutile
E non reagisci

E' un processo lento
Quasi impercettibile
A volte perfino non avvertito
O ritenuto meritato

Stipite virtuale
Ferita interiore
Nascosta ma più profonda 
Lacerazione che non si rimargina
Cicatrice nel  cuore.

Si inciampa contro un ostacolo invisibile
E lentamente
Si muore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 3 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Acitto Enoisulli"

Terzo appuntamento del Venerdì e questa volta con un gioco in più: il titolo vero è da indovinare ma ci si può arrivare facilmente osservando un dettaglio del titolo sottostante...

ACITTO ENOISULLI
     
Sanguinose flatulenze
Acido dalla sua bocca
Fuori dalla finestra
Paesaggio da motel sulla quinta strada.

Raccoglimento posticcio
Solitudine scolpita dentro immagini con effetto droste
Isolato scompiglio 
Incisioni di rabbia sulle pareti 
Abrasioni corrodono le sue viscere.

Corsa in solitario
Girotondo malinconico
Perversi pensieri di vittoria
Incanalano sorrisi patetici 
Lungo orifizi putrescenti di mestizia.

Mondo malato
Banali acronimi di morte ci circondano
Multinazionali del sorriso ci impongono 
Stordimento 
Ed orecchie piangono chiamando la sua voce
Ascoltando le sue note
Richiamandosi a pensieri indipendenti
E di luce.

Credere in una vita felice
Significa vivere racchiusi in una perenne illusione ottica
E' come abbracciare il Cubo di Necker. 

Mantenersi integri e con mente libera
Arduo impegno 
Sacrificio immane
Costo elevatissimo sul piano sociale e di relazione.

Tavolo di legno
Due sedie 
La solita finestra da motel sulla quinta.

Un sospiro…

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®