mercoledì 7 febbraio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Ricreazione"

LA RICREAZIONE

"Ricreazione finita!
Tornate a razzolare dentro cassonetti avvizziti"
Ci hanno detto.

Ma cerca e fruga,
Rovista ed arranca
Un lavoro qualunque 
Non lo si trova neanche dentro un cassonetto.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

20 commenti:

Remigio ha detto...

Adesso ci pensa Renzi, al lavoro. Ha promesso un milione di posti di lavoro. Ma nel passato non li aveva promessi pure un altro suo compare? Ma poi, perché sempre un milione?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER REMIGIO: "un milione" suona bene, non lo senti? Un milione… già due sembrerebbe eccessivo mentre "un milione" mentre lo dici a voce alta scorre benissimo e "suona" credibile, purtroppo

cristiana2011 ha detto...

Quanto hai ragione, Daniele!
Inoltre sono i cassonetti più lerci
dove trovi di tutto tranne quei cervelli marci dei fascisti che andrebbero scaricati al più presto.
Cri

Cavaliere oscuro del web ha detto...

La colpa è anche nostra, non si lotta più per certi diritti. In Germania è bastato qualche sciopero e tanta coesione, per ottenere le 28 ore e un aumento di salario.
Serena giornata.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: grazie per le tue parole Cristiana e bentrovata :-)))

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: ho letto la notizia della Germania, ma mi sono chiesto se forse in tutto questo non c'entra anche il peso dei Sindacati che in territorio tedesco difendono davvero i diritti dei lavoratori e qui forse fanno accordi sottobanco o nella migliore delle ipotesi se la fanno sotto e cercano un accordo al ribasso defraudando i lavoratori italiani dei loro diritti.

Anke Agata Russo ha detto...

Bella la tua poesi.
Come dice mio padre i sindacalisti in Italia si sono tutti venduti al padrone e il popolo paga sempre!
Alla prossima :-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANKE devi dire a tuo padre da parte mia che ha ragione

Cri ha detto...

Concordo col Cavaliere. A volte mi pare davvero che abbiamo quello che ci meritiamo. Le piazze si riempiono per negare diritti ai gay ma della negazione dei propri diritti se ne discute tramite tastiera. Ma che fine abbiamo fatto?! Ma se ci vedessero quelli che hanno scioperato davvero per giorni e giorni per ottenere diritti che noi oggi diamo così per scontati che non ci accorgiamo nemmeno che ce li stanno levando? Io se ci penso mi vergogno. E scusa lo sconforto, sarà la pioggia..

Arwen Elfa ha detto...

Bella poesia Daniele sempre molto amara, ma purtroppo verissima.
I sindacalisti sono una categoria che non dovrebbe nemmeno esistere e che per gran tempo non ha mai fatto nulla. Non è che si diano venduti al padrone come ha detto qualcuno è che non sono in grado di fare nulla e che valgono soltanto per coloro i quali lavorano con un certo tipo di contratto - tipo di contratto con cui lavora sempre meno gente
Tutto il resto del lavoratori non interessa a nessuno e può pure morire di fame.
Stipendi assurdi da fame e senza un minimo di dignità personale e riespetto per i lavoratori
Un saluto !

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRI: sconforto più che giustificato, e la pioggia centra poco se non la pioggia di oscenità a cui assistiamo ogni giorno, a causa anche di un popolino che oramai non ha più ben chiare quali siano le vere priorità oltre che limitarsi a pensare solo al proprio orticello.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARWEN ELFA: non so, forse venduti no ma calati le braghe sì e poi hai ragione tu sul fatto che certe categorie (leggasi i precari) non vengono quasi per nulla tutelate dai Sindacati.

iacoponivincenzo ha detto...

Primo: non vi aspettate niente da Berlusconi. Il suo governicchio con la lega durerebbe l'espace d'un matin. Già litigano.
Secondo: non vi aspettate niente da Renzi. È un quaquaraquà e non vincerà un bel nulla, perché questa sarà la sua ennesima sconfitta elettorale. È un ignobile perdente.
Terzo: i pentastellati non vinceranno pur riultando il primo partito, perché nessuno vorrà mettersi con loro in quanto LORO NON VOGLIONO NESSUNO.
Se avessero fatto una legge elettorale ONESTA col ballottaggio tra le prime due, avreste tutti capito chi è il signor Quaquaraquà Matteo Renzi, terzo al conteggio e primo alleato del Berlu per farlo vincere e poi profittare dello sparimento della coalizione di destra.
Il nostro popolo non è degno della democrazia.
Auguro a questo popolo di pecoroni una dittatura militare di stampo cileno, così impareranno ad andare a votare e non rimanere a casa a guardare San Remo e San Cucù.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: ehi, calma, che poi se c'è una dittatura militare io cosa faccio? Beh, in effetti forse è meglio fare la fine di Victor Jara ma creando una coscienza civile nel popolo oppresso dalla dittatura, che vivere in una "società - oblio" fatta di zombie.

marcaval ha detto...

Con poche parole hai descritto per bene l'attuale situazione nel mondo del lavoro.

Patricia Moll ha detto...

Non potevi dipingere un quadro più identico alla realtà.....

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: E' vero, è proprio così purtroppo.

Francesca A. Vanni ha detto...

Siamo in Italia, non mi aspetto purtroppo miglioramenti.
Un abbraccio!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCESCA: concordo, difficile vedere un futuro più luminoso al momento.