mercoledì 26 maggio 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Papocchio All'Italiana?

Non so se sia più corretto definirlo Papocchio o Pagliacciata all'italiana....

Santoro resta in RAI. O almeno al momento questa é la novità. Le motivazioni addotte dal giornalista sarebbero legate alle eccessive fughe di notizie inerenti la sua buonuscita con il risultato di sentirsi attaccato e preso di mira in modo per lui ingiusto.

Fermo restando che é nei suoi diritti, se si é di fronte ad un'insoddisfazione reciproca delle parti per quanto concerne un contratto da loro stipulato e si decide per una risoluzione consensuale dello stesso, chiedere economicamente quanto gli sarebbe spettato o almeno una cifra molto vicina quando non anche, talvolta, leggermente superiore. E' una trattativa tra le parti anche se fatta con soldi nostri ma io trovo molto più scandaloso pagare fior di denari a certi presentatori di Sanremo o di altri programmi sempre targati RAI....

Detto questo, Santoro resta (salvo nuovi colpi di teatro). Il punto é a quali condizioni. Fatte salve alcune parole di Galimberti, di mera circostanza a mio avviso, nonostante i due su siano incontrati, non ci sono garanzie sul futuro. Non mi risulta che Santoro abbia avuto rassicurazioni sulla possibilità di rifare Annozero, né sulla possibilità di fare un programma nuovo sulla falsariga per es. di "Rai per una notte" che, come lui stesso ha dichiarato nell'ultima puntata del suo programma, desidererebbe riuscire a fare (specificando tra l'altro quanto si era sentito vivo a fare un programma libero di tal genere).

Ed allora come mai resta? Si lascia intimorire da voci infamanti che lo attaccano sui suoi compensi (peraltro non così elevati rispetto a quelli di altri, Vespa per es...) quando lo hanno attaccato in modo molto peggiore di questo?

Non riesco a capire. Quasi mi verrebbe da pensare malignamente che si sia trattato di una farsa; ma non credo. Certo mi domando cosa pensa di fare: continuare da separato in casa la lotta giudiziaria senza forse di nuovo neanche andare più in onda?

Vedremo a breve se invece, come penso forse più probabile, questa dichiarazione ad effetto di Santoro non abbia come scopo quello di allontanare da sé i riflettori dei media per poi, a fari spenti e d'accordo con l'azienda, riprendere a trattare la sua buonuscita per comunicare a cose fatte il suo definitivo addio alla RAI.

Cmq sia, ancora una volta, assistiamo ad un'ennesima dimostrazione di come Santoro non sia poi quel gran Cavaliere senza macchia e senza calcoli....
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25 commenti:

sR ha detto...

infatti, spero che qualcuno dei sostenetori sfegatati e con i paraocchi di tal Michele Santoro si facciano due conti.
Ricordiamo che Annozero non ci ha mai risposto per la storia di Niki Aprile Gatti.
Mi sembra tutto fin troppo chiaro.

Non ci servono paladini, ci serve usare il cervello.

Alberto ha detto...

Quando ci sono di mezzo tanti soldi le cose non sono mai cristalline.

Alessandro Cavalotti ha detto...

È quello che penso anch'io. Santoro è un bravo professionista, ma non va santificato.

Armando ha detto...

scagli la prima pietra chi è senza peccato.

comunque mi associo ad sR ... bisogna usare il cervello.

un saluto

Ross ha detto...

Concordo con sR e Alessandro.
Quel che è certo al di là di tutta questa storia, è che se Santoro dovesse lasciare definitivamente la Rai e Annozero a rimetterci non sarebbe certo lui, ma solo i telespettatori che lo hanno sempre seguito e che nonostante i molti difetti hanno visto nel suo lavoro un'opportunità per fare un'informazione non del tutto asservita al potere.
Abbandonare la televisione pubblica per replicare in autonomia l'esperimento di Raiperunanotte (che tra l'altro secondo me in quanto a stile e contenuti è fallito miseramente) sarebbe comunque una sconfitta.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Mi pare che tutta questa attenzione soffocante su Santoro sia senza senso. Santoro è solo un giornalista, un conduttore, a mio parere uno dei più bravi in giro, ed anche un abile politico. Se qualcuno pensava che egli fosse come San Giorgio con la spada sguainata a combattere il mostro, credo che l'errore e la responsabilità sta in questa santificazione insensata e che Santoro in tutto questo c'entri ben poco. Perchè mi chiedo nessuno presta tanta attenzione agli emolumenti, che so, di Ezio Mauro, o di vattelapesca invece che a quelli di Santoro? Forse perchè qualcuno lo aveva considerato il suo eroe? Ma via, chi fa TV, proprio per fare TV tanto santo ed eroe non deve essere, stiamo parlando di business. Strano che in tutto questo balletto se la prendono con Santoro invece che con la RAI, che è nostra e non si capisce perchè volesse regalargli tanti soldi, i nostri, e far cessare un programma che rimane comunque, con tutti i suoi limiti, uno dei pochi accettabili.

enne ha detto...

Stavolta ti quoto in toto, e aggiungo che, purtroppo, anche per Santoro tutto ha un prezzo.

chit ha detto...

Non conosco i dettagli della vicenda quindi non mi esprimo.
Tuttavia non credo siano gli argomenti trattati il metro per definire una trasmissione o un conduttore "bravo" o "cattivo".

Niente Barriere ha detto...

Condivido il commento di Alessandro, Santoro è un bravo giornalista, uno dei più bravi, ma dargli una santificazione proprio no ...
Peccato perché pensavo avesse del fegato, lo avrei voluto indipendente magari sul web e invece era secondo me tutta una messinscena :(
Sà di buffonata quello a cui abbiamo assistito

un saluto

Guernica ha detto...

Io penso che sia stata proprio una bella recita!
Annozero non lo guardo più da un po' infatti...
Oramai mi resta solo Report :(

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARMANDO; benvenuto in qusta agorà! Certo bisogna essere sempre vigili con il cervello e concordo anch'io con sR. Ricordo bene tutte le mail che mandammo a Santoro per Niki e come Ornella non abbia neanche mai ricevuto una banalissima tel nemmeno dalla redazione di Annozero...

Ernest ha detto...

Ciao daniele
sulla faccenda sai come la penso.
Ribadisco che nessuno è da santificare, stiamo parlando di persone, ma rimane il lavoro fatto per anni da santoro e soprattutto fatto dalla sua squadra. Non riesco davvero ad immaginare un anno come questo senza annozero, le inchieste, le interviste mai fatte vedere da altri canali, mafia, pedofilia... anche io non concordo sempre con quello che dice santoro o fa, e credetemi come ho già scritto non concepisco guadagni di questo genere ma per tutti non solo per lui.
Non so i perchè del dietrofront, so però che l'informazione fa sempre più schifo in questo paese e annozero, report, parla con me e pochi altri sono isole felici dove si fanno dibattiti anche contro un'opposizione indegna. Pensiamo solo a cosa è il programma di Paragone.
Comunque una cosa è certa questo è sicuramente un altro esempio di aunto sia in mano alla politica la Rai.
un saluto

fabio r. ha detto...

che paese di merda stiamo diventando (e scusa il francesismo). parole, titoli, commenti politici stizziti sulle vicende di un milionario che va o non va via dalla tv e ZERO righe in cronaca per i cassaintegrati dell'isola, o sui miei concittadini (in Umbria)che un'industria a pieno regime sta per licenziare solo perchè "cambia strategia". un'altra regione (la Sardegna) che regala milioni ad una regata per VIPS e per far funzionare quell'obbrobrio di Hotel ex G8 (Ricordi? si doveva fare lì! lo abbiano dimenticato, no?) che ospitera vips a 5.000 euro a notte, mil problema è che erano SOLDI DESTINATI AI LAVORATORI DEL SULCIS IN CASSA INTEGRAZIONE...
Spero che arrivi presto la fine del mondo dichter. e scusa lo sfogo.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER FABIO R: nulla di cui scusarti. E' vergognoso vedere che tolgono soldi alla povera gente. E nessuno che si sostiene nella lotta. Questo mondo mi disgusta sempre più.

Gians ha detto...

Però una cosa pare evidente, il programma Anno Zero, è tra quelli Rai il più produttivo, mi riferisco agli incassi pubblicitari che può vantare, rispetto ad altri, quindi pare evidente che lo stipendio di un giornalista/presentatore/qualsiasi cosa sia, debba essere in stretta correlazione.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER GIANS: ma infatti io non ho nulla da obiettare sul suo compenso ma sul suo teatrino. Fermo restando che non é certo il Cavaliere senza macchia e senza calcoli visto il comportamento tenuto con la storia di Niki.

Gians ha detto...

Daniele, come sempre ti chiedo di venirmi in soccorso, sulla vicenda di Niki, che ha fatto/detto/ o forse no detto Santoro?

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER GIANS: tempo addietro e precisamente l' otto gennaio 2009 io e l'incarcerato e Ornella ovviamente lanciammo un appello per mandare tutti una mail a Santoro per chiedergli che si occupasse della storia di Niki. qui trovi il li,k al post http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/2009/01/non-lasciamola-sola-scateniamoci-tutti.html che in tre giorni di fatto fece 150 commenti e 976 visite soltanto il primo giorno con un totale di quasi 1500 visite in tre giorni (questo da me). L'appello girò di fatto per tutta la rete. Stimiamo tranquillamente che almeno 2000 mail gli siano arrivate. Nessuno si degnò di contattare Ornella anche solo per dirle che non potevano o volevano occuparsene. Perché qui nn toccava Berlusconi ma Oreste Cacurri direttore del carcere di Sollicciano dove Niki é stato ucciso e che é legato alla sinistra (PD). Ovviamente parlare all'epoca ma anche oggi di carceri non fa notizia e poi toccare il tema di Niki legato a scandali molto più grossi e che quindi vanno a toccare poteri forti é molto più pericoloso. Quindi vigliaccamente se ne disinteressò peraltro senza stupirmi più di tanto dato che io ero certo purtroppo che si sarebbe comportato così.

Spero di essere stato esaustivo GIANS ed il più "sereno" possibile nel farti questo resoconto

Un abbraccio sincero
Daniele

Romina ha detto...

Nessuno è insensibile alle lusinghe del denaro. Questa è la verità.

Gians ha detto...

Daniele, ti sono grato d'avermi rispolverato la memoria, quel post lo ricordo bene, ero tra i tuo lettori fin da allora se non prima. Certo ricordo pure il mio pensiero, che descritto in soldoni si potrebbe riassumere con la legge dei grandi numeri. Cosa vuoi che smuova a livello sociale un argomento che riguarda per fortuna uno stretto numero di cittadini? eppure noi sappiamo bene che i problemi riguardanti il malfunzionamento del sistema penitenziario in Italia coinvolge migliaia di famiglie, no solo di carcerati, ma anche di carcerieri. Ma questo come detto non fa scoop, poco importa alle persone che in carcere e di carcere si muore. Non ricordo chi lo abbia detto, ma di sicuro è vero che lo stato delle carceri di una nazione rappresenta il livello di civiltà della nazione stessa. Un abbraccio e grazie.

l'incarcerato ha detto...

Ascolta Daniele, fermo restando che riconosco la sua professionalità,non ho parlato mai di Santoro. Solo quella volta che gli inviammo centinaia di E MAIL e nemmeno una risposta. Cucchi subito ne aveva parlato,in linea con tutte le altre trasmissioni. Mentre tuti parlano di Santoro, nessuno parla di Lannes che ogni giorno rischia la vita e si è creato un vuoto intorno a lui. E le sue inchieste, purtroppo, se li autofinanzia. Dico purtroppo perchè avrei preferito che certi soldi vadano a finire alle tasche di chi fa inchieste serie e pericolose.

Ciome dice Guernica, molto meglio Report.

Pino ha detto...

Ahimè... d'accordo con te!!!
Un caro saluto ;)

sR ha detto...

senti, perché non riproponiamo un nuova battaglia per mail? niki è morto il 24 giugno abbiamo un mese di tempo per pubblicizzare l'evento...

parliamone con Ornella, io ci sto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER sR: Per me andrebbe bene ne parlo.

Alessandro Tauro ha detto...

Sottoscrivo in pieno il commento di Vincenzo. L'errore di molti consiste sempre nel trovare riferimenti ideali, al limite della venerazione, nella politica così come nella tv.
La presenza di conduttori non legati al potere e che uniscano spirito di libera iniziativa a buone capacità di conduzione non ne fanno automaticamente dei santi o degli eroi civili.
Santoro avrà dalla sua il torto di aver anche assecondato in molti frangenti il ruolo da profeta che gli è stato spesso attribuito. Ma, escluso questo aspetto, di lui resta solo la connotazione di bravo giornalista, conduttore tv. E come tale, andrebbero giudicate le sue scelte.