lunedì 31 maggio 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Il Vestito Della Discordia

Prima di affrontare il tema del post, un breve resoconto sul altre "piccole" news:

- Bertolaso potrebbe lasciare la sua carica alla Protezione Civile: mah, diciamo che forse potrà accadere solo a condizione che tutti noi contemporaneamente nello stesso momento, si beva una Redbull....

- La Marea Nera resta un problema: qui da noi, i nostri TG, ne parlano poco (soprattutto in base alla gravità del fenomeno) cercando forse di minimizzare la cosa, ma invece la situazione é dannatamente molto più seria e grave di quello che ci viene detto ovviamente. Ed intanto quel "Tappo" non sembra funzionare....

- Oggi si parte per discutere in Senato il DDL sulle intercettazioni..... non aggiungo altro.

Ma la notizia su cui voglio porre l'accento oggi é questa: giornaliste di Al jazeera si sono dimesse perché obbligate a vestirsi come avrebbe voluto il loro capo. Non si sa se col burqa o, come dichiara l'emittente, con un trucco più leggero e sobrio....

Costringere a dare le dimissioni quelle giornaliste, per le angherie ed i soprusi che hanno subito, é una faccenda gravissima che andava a mio avviso ripresa. Altro che da noi, che viviamo in una "civiltà del rispetto" (lol amaro) e che facciamo firmare una lettera in bianco alle donne che lavorano per es. in un fabbrica o in un ufficio, lettera che contiene le dimissioni della lavoratrice nel caso rimanga incinta...

La verità é che molto c'é da fare in quei Paesi, ma tanto, tantissimo, esiste da fare anche qui in Italia....

Donne costrette a non lavorare come vorrebbero, ossia con l'animo sereno, o ancora mancanza del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, il mercificare l'universo femminile in maniera sempre più decisa, sono segnali gravi di una decadenza morale, etica e politica che sarà difficile possa attenuarsi in un prossimo futuro.

Chissà, tra vulcani che eruttano, terra che trema, il vero 2012 potrebbe essere proprio questo: un costante affievolirsi di diritti basilari, una costante alterazione etica della realtà e dei valori, che dovrebbe inculcare ai ragazzi, con il risultato di una "civiltà" che, per fortuna dell'ambiente, si estinguerebbe del tutto entro quella fatidica data.

Intanto vi invito a segurci (Me, sR e L'incarcerato) perché presto, questa settìmana di fatto, per Niki, avremo bisogno di voi, tutti voi. Quindi, in quella circostanza, ci sarà davvero bisogno di tutti voi per dimostrare che la Rete non é il demonio, ma al contrario sa fare quadrato e stare con chi ha forte dentro di sé, come un urlo disperato, il desiderio spasmodico di giustizia.
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19 commenti:

luce ha detto...

Carissimo, niente commenti alle notizie intorno intiorno che ci hai dato, sono tutte aria triste che circola e fa male.
Riguardo la questione della donna , essendone rapresentante, due piccole cosette le voglio dire.
Una è che adesso con la dichiarazione delle giornaliste si sfata il mito della rete musulmana aperta e democratica, che era simbolo di un'applicazione e commistione tra modernità e religione di cui molti andavano fieri; come volevasi dimostrare la religione influenza anche i rapporti "laici" e di conseguenza discriminatori relativi ad una religione che alla fine demonizza la donna ( e noi cattolico cristiani qualche cosetta la sappiamo riguardo la donna e il suo Peccato)
Due: la difficoltà di riprendere le file di un lavoro e di una carriera ha per le donne in Italia ancora un prezzo altissimo tra mancanza di servizi e sottovalutazione latente del lavoro in rosa, senza contare la rappresentazione che anche la televisione dà della professionalità e delle capacità delle donne.
A me poi spiace dirlo ma ancora adesso il valore potenziale delle donne, dalla casalinga alla politica , ancora è poco considerato e legato solo all'aspetto esteriore ( ma la colpa è anche delle donne)
Terzo: credo che tu abbia ragione, in realtà stiamo vivendo i giorni dell'Apocalisse senza neanche rendercene conto, questo è il vero Inferno.
Sono però speranzosa, perchè io sono convinta che in ognuno di noi c'è un pò di Paradiso, basta solo non vergognarsi ad ammetterlo e soprattutto non arrendersi al fatto che non venga riconosciuto e apprezzato...basterebbe solo un pò di empatia.
Ovvio che per Niki io ci sono.
Un abbraccio

Saamaya ha detto...

Oggi è un lunedì di sangue, sulle ali della pace. Come dice Vik, "restiamo umani", se possiamo, e stiamoci vicini.
Un abbraccio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LUCE: solo su una cosa che hai scritto sono meno convinto; la tua forte speranza. Io sono meno convinto anche se lotto e non mi arrendo.

zefirina ha detto...

mi spiace constatare che non si dà il giusto peso al lavoro delle donne, lo so che sembra una polemica veterofemminista però è vero che molte di noi sono costretta ad essere multitasking (come va di moda dire oggi), devi occuparti dei figli, degli anziani e devi lavorare e qualche volta giustamente devi anche essere moglie, amante, amica.... reggere quotidianamente il peso di questo non è facile, lo è ancor meno se la tua dignità di persona viene lesa

Armando ha detto...

Buon giorno Daniele
Forse la rete dovrebbe fare quadrato oltre che per protesta anche in altre maniere.
Forse noi popolo on line dovremmo organizzare un movimento che contrasti questo scempio che stiamo vivendo.
Forse è arrivata l'ora che qualcuno scenda in campo per fare qualcosa di utile per quest società.
Poche persone possono poco ma tante possono far si che la storia cambi.
Siamo sempre alle solite ... i diritti vengono sempre meno e in nome del dio denaro regna sempre più l'anarchia.
Se qualcosa succederà nel 2012 spero tanto che spazzi via tutto questo marciume e che ci restituisca un mondo più pulito. Sarebbe ora di cominciare a costruire una nuova arca ... un arca che porti con se quei valori che non ci sono più.

un abbraccio

Alberto ha detto...

Non noto, oppure mi è sfuggita, la solidarietà, non dico delle donne, ma delle giornaliste occidentali. E anche questo la dice lunga.

chit ha detto...

niente di nuovo purtroppo, quando si vivono periodi di buio e di crisi ognuno comincia a guardare più al proprio giardinetto che a tutto il paesaggio ed alle esigenze ed alle istanze altrui. E questi sono i tristi risultati. Il commento di Alberto (che condivido) non fa altro che rimarcare tutto questo.

Ernest ha detto...

Sono fatti vergognosi che vengono snobbati dall'informazione come al solito e tutto ciò mette ancora più rabbia.
Per niki sai che puoi contare su di me!

jackie ha detto...

Gentile amico,come dice luce questo è indubbiamente un momento di seria transizione-anzi a proposito di questo termine mi tocca subire anche l'ironia banale dei media-poiché ciò che sta per istaurarsi,a livello globale,è un vero e proprio grande fratello,non già come una sorta di coscienza mondiale,bensì come un triste controllo accentratore delle nostre esistenza..uno stato di polizia,dove non ha più senso l'intimità e la caratterizzazione dell'individuo..tutti sotto controllo del pensiero unico..e qui si combatte la battaglia epocale..dove una civiltà evoluta vive all'ombra di tecnologie amiche e sostenibili,mentre per converso,un desiderio oscurante,medioevale-non dimentichiamo che in quei tristi momenti si viveva chiusi nelle realtà comunali,prigionieri del pregiuzo e dei rituali magici,dove la donna,come nel caso degli anima-li,si riteneva essere priva di quegli attributi spirituali quali l'uomo godeva,dove il nome di dio era inflazionato..in strane commistioni....dobbiamo abbandonare,pur comprendendone le diversità,questa divisione dei generi...la terra sta attraversando una neo-micro-glaciazione a causa delle polveri vulcaniche che ionizzano fortemente l'atmosfera..ed allora dovremmo abbandonarci allo sconforto e al primato d'una oligarchia mondiale?ovvio che no!..altrimenti nessun senso avrebbe la rivoluzione internettiana..questo dialogare della base,sottomessa anch'essa però a chi gestisce le piattaforme..siamo noi che dobbiamo prenderci cura di questa moderna forma di libertà dell'agorà..ed oltre a viverla alimentandone i flussi interattivi,dobbiamo nutrire l'unica vera forza che illumina il tunnel sino all'uscita..la speranza!si,come luce,sono convinta che il paradiso è già dentro di noi,vive nei nostri sogni-on air:ma chi ha detto che non c'è..di max manfredi;)..buona vita a tutti,sincerely yours jackie.

Minuccio ha detto...

Caro Daniele, solo quando arriveranno le bombe Nato a portare la democrazia ed il diritto del lavoro, nella redazione di Al jazeera, allora la notizia avrà il suo rilievo.

Daniela ha detto...

Caro Daniele, l'universo femminile è un intero mondo: è forte, è portatore di vita e di gran lunga - a mio avviso - superiore al mondo maschile! Ma... - perché c'è un ma - è un mondo che troppo spesso non conosce la solidarietà fra donne! Mi chiedo come mai noi donne non siamo in grado di cambiare il mondo, giacché noi mamme siamo quelle che teniamo in mano le menti dei bambini e anche dei maschietti. Come mai noi donne non siamo in grado di unirci e modificare la cultura, la società maschilista e misogena, invece di alimentarla e di esserne complici... perché a volte non c'è nulla di peggio di una donna che vuole conquistare il mondo credendo di doverlo fare comportandosi come il peggiore degli uomini...
Del resto, le notizie che porti meriterebbero lunghi post: dal tappo al petrolio (che smetterà di fuoriuscire solo quando il giacimento si sarà esaurito, spazzando via tutto quello che incontra, perché non sapranno fare di meglio...) a Bertolaso che neppure la Redbull riuscirà a mettergli le ali ai piedi per togliercelo di trono e la legge sulle intercettazioni (pensata per la mia privacy... ma fatemi il piacere!)
Per Niki rimango in attesa.
Un abbraccio^^^

Aries 51 ha detto...

Nessun commento da aggiungere a quelli, sacrosanti, dei ragazzi che mi hanno preceduto. Per Niki siamo tutti con Voi.

Gians ha detto...

Quando scrivevi il post forse no avvi letto quanto è successo alle navi con gli aiuti umanitari per i palestinesi. Insomma abbiamo di che indignarci. In ogni modo fammi saper dell'iniziativa su Niki, che un qualcosa davvero la si deve fare.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER GIANS: no non l'avevo ancora letto .Peraltro vedo che giustamente tutti i blogger ne hanno parlato e su facebook si é fatto un grande battage per denunciare quella vergogna. Per Niki ci sarà un post presto e avremo bisogno della solidarietà di tutti voi

Daniele

Guisito ha detto...

Complimenti a Daniela: ha centrato in poche parole il vero motivo per cui in ogni tempo il Femminismo ha fallito ed inoltre ha peggiorato la condizione femminile: "...perché a volte non c'è nulla di peggio di una donna che vuole conquistare il mondo credendo di doverlo fare comportandosi come il peggiore degli uomini..."
Una massima da incorniciare.

Itsas ha detto...

"Chissà, tra vulcani che eruttano, terra che trema, il vero 2012 potrebbe essere proprio questo: un costante affievolirsi di diritti basilari, una costante alterazione etica della realtà e dei valori,"

parole ineccepibili,
è la mia più grande paura per il futuro, non ho dubbi che saremo sempre più controllati e più difficlmente riusciremo ad esprimere le nostre opinioni... per adesso non ci riescono in maniera capillare, ma il loro intento è questo.

Kylie ha detto...

Una serie di notizie abbastanza preoccupanti.
Sulle donne purtroppo non si potrà mai dire la parola fine alle discriminazioni.

Reby ha detto...

io sono dalla parte dell giustizia

non mi resta altro in cui credere, in cui sperare, per cui lottare

aspetto istruzioni...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER TUTTI: Ok Giovedì mattina dalle ore nove tutti qui per Niki.

Vi attendo
Daniele il Rockpoeta