lunedì 23 marzo 2009

L'Angolo del Rockpoeta: Eh Sì, Ci Sono Anche Loro...

Sì, esistono anche loro, forse questo a qualcuno dispiacerà.

Sono esseri umani come noi che decidono di voler cambiare sesso. Sembra però che questa decisione comporti sconvolgimenti "ormonal-mentali" a molta gente che vede in loro una sorta di essere aberrante, una deformazione della natura e di tutto quello che é "normale" (immagino già i loro commenti tipo:" ci sono già i gay (loro direbbero altro...) ora pure questi cosi qui? E' troppo!")

Esistono anche loro ed al riguardo credo che debba essere chiaro che hanno e devono avere gli stessi diritti (e doveri ovviamente) di ogni altro individuo.

Vivono spesso ai margini della società: alcuni costretti a prostitursi perché per loro il lavoro non esiste mai (chi vuole un transgender commessa? Andate qui e toccate con mano: http://www.transgenere.it/blog/index.php/interrogazione-parlamentareavranno-studiato/#more-601)

Chit, mio amico oltre che blogger molto impegnato sul sociale, ha recentemente aiutato un'associazione che difende i diritti dei transessuali, ad aprire un blog che insieme a loro, gestisce.

Il blog, che potete trovare in cima ai miei link, ha oggi pubblicato un post coraggioso e di denuncia di cui vi lascio l'indirizzo: http://www.transgenere.it/blog/index.php/appello-di-amnesty-internationale-per-techi-la-ragazza-transgender-peruviana-vittima-di-soprusi-e-violenze-inaudite/

Vi lascio anche il link a questo video: http://www.youtube.com/watch?v=kB_wfD0fJrA
immagini forti ma questa volta faccio un'eccezione e decido di postarlo.

A questo video vi voglio aggiungere queste parole, che soltanto perché non hanno l'immediatezza delle immagini, non crediate che siano meno forti....


WHO I AM

Sono Sonia
All'anagrafe Francesco.

Sono Donna
Mi sento Donna
Nel modo di sorridere
Pensare
Respirare
Nel modo in cui cammino

Sono diplomata
Segretaria d'Azienda
Cerco lavoro ma per me non esiste.

Cerco casa
Ma trovare dimora per chi é come me
E' difficile.

Ed ho battuto anche il marciapiede
Di sera
Con paura
Subendo minacce
Maltrattamenti
Abusi.

Poi in casa.
più sicuro
Ma non meno degradante.

Ora ho detto basta
Cerco il mio lavoro
Voglio un vero amore
Esigo rispetto.

Ora ho detto basta
Ultimatum:
Lavoro entro stasera
Oppure....

Mattino dopo
Silenzio
Porta abbattuta
Troppo tardi

Ultimo lavoro svolto da Sonia:
Modella per opera d'arte dal vero contemporanea
Dal titolo:
Manichino penzolante (con corda al collo)

E che adesso nessuno pianga.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA


E invece noi tutti firmiamo la petizione di Amnesty per aiutare Trechi. ORA!

IL LINK: http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1838
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Vota suOkNotizie: http://tinyurl.com/d2d5v6

51 commenti:

Saamaya ha detto...

ma che triste!!

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Su tutto, mi colpisce molto le parole della poesia/prosa sui gay
con rispetto
saba

Alberto ha detto...

E ci dichiariamo un società libera!

gians ha detto...

il conduttore del tg mi sa tanto da emilio fede, che la redazione gli abbia giocato uno dei suoi soliti scherzi? ;) notte daniele.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

GIANS: la notizia é reale e l'appello é serio quindi rinnovo la richiesta di firmare la petizione. Emilio Fede esiste solo qui tranquillo....

la bislacca ha detto...

Conosco, non personalmente ma perchè figlio di un amico di mio padre che vive al nord, una bella ragazza di nome Mara, che una volta si chiamava Roberto ed era militare. Sposato e con un bimbo. Costretto a scegliere una vita che non voleva solo per paura di turbare gli equilibri familiari. Morto il padre, ha avuto il coraggio di intraprendere la sua lunga odissea. Oggi è una bella donna bionda che, tra l'altro, conserva ottimi rapporti con sua moglie e con il figlio (questo,magari, mi tirba un po', ma pare non ci siano problemi).
E Mara, provenendo da una famiglia molto nota e privilegiata, non ha conosciuto le difficoltà dei transgender meno fortunati.
personalmente non ne sono scandalizzata, nutrendo il massimo rispetto per ogni essere umano che, a sua volta, rispetti gli altri.
Grazie per averne parlato, Daniele, e grazie per la poesia bella ma "tosta".

Anonimo ha detto...

Già, esistono anche loro... no sicuramente a Lapo non è dispiaciuto quando da uno di loro gli è stata salvata la vita... o forse no! ma sono affari suoi!
Queste Persone sono più sensibili, più vulnerabili delle altre, non comprese, non accettate, ma ricercate per provare quale brivido? quale emozione? quale trasgressione?? Per provare un piacere il cui senso di colpa porta a punire lo stesso oggetto del desiderio??
Penso che alla protagonista, tutto sommato, è andata bene! In altri paesi di Latinoamerica non sarebbe ancora viva..ma è una magra consolazione.
A mio avviso il rispetto a queste Persone è dovuto a prescindere...poi come osservo, dal commento della Bislacca, è più facile averlo se si proviene da famiglia molto nota e privilegiata..la classe sociale, più che l'orientamento sessuale, fa ancora la vera differenza...
Mi permetto di offrire una notizia che non è andata su Youtube..ma dovrebbe far riflettere: l'anno scorso, a Cuba, la Sanità ha introdotto, fra le operazioni chirurghiche,totalmente gratuite per la popolazione e volte a conseguire uno stato di benessere psicofisico per la Persona, quella che consente di cambiare sesso!!...(è facilmente documentabile!)
Confesso che, senza voler mettere in dubbio la notizia, il video ha lasciato un pò perplessa anche me, c'è qualcosa che mi sfugge, ma al di là della bontà e originalità del filmato, il problema è concreto e più diffuso di ciò che si pensa e comunque fa più notizia che non anche solo le violenze perpetuate sulle donne "nell'intimità del focolare domestico"....
Ovviamente ho sottoscritto l'appello.
Ed infine, caro Daniele, la tua personale interpretazione in chiari versi di una realtà dolorosa, disperata ma lucida, dove ciò che più mi colpisce è la estrema scelta del "tutto o niente" e in quel "niente" comunque una realizzazione.
Ho ancora i brividi e non oso immaginare l'effetto che avrebbe "ascoltandola" anzichè "leggendola".

Comunque sei sempre sulla notizia!
Scusami lunghezza commento.

Ti abbraccio
Stefi t

princicci ha detto...

è DAVVERO TRISTE!!!!ho firmato al volo naturalmente!!!!!santo cielo perchè ognuno non può semplicemente vivere la sua vita?perchè è così difficile rispettarsi tutti civilmente...Daniele, ciao e grazie per questa importante segnalazione....inviterò chiunque conosco a firmare!!!!!un bacio claudia

princicci ha detto...

CIAO DANIELE...mi sono permessa di mettere un post anche io con il tuo link!....un bacio claudia

Elys ha detto...

Anche se si para di società moderna, in realtà siamo ancora mentalmente arretrati. In realtà ci sono ancora troppe persone che reputano i gay e i trans gente "malata". Sono molto amareggiata da questo andamento delle cose. La tua poesia è forte e vera. La chiusa magistrale Daniele. Un grande abbraccio. Sono molto fiera di te e del tuo impegno costante nel sociale.

silvano ha detto...

Le maggioranze amano esorcizzare le loro debolezze sulle minoranze, gli ingredienti sono sempre quelli: ignoranza e vigliaccheria.

Chit ha detto...

Grazie Daniele per questo post, queste parole e per la poesia che dimostrano ancora una volta la tua enorme sensibilità ed il tuo altruismo.

Scopo del blog che abbiamo aperto è quello di informare e fare capire che l'esigenza di cambiare il proprio sesso "di nascita" non è una scelta o una moda ma un reale bisogno che la persona ha per vivere al meglio la sua vita.
L'ho capito bene, molto meglio di quello che riesca a farlo con le parole, questo disagio di ritrovarti in un corpo che non senti tuo.
Prossimamente conto di riuscire ad affrontare anche questo tipo di tematiche perchè ritengo importante che la gente abbia la possibilità di conoscere. Dopodichè, tra le persone transgender, così come tra i gay, le lesbiche e le persone normali, a dimostrazione che non c'è diferenza con nessuno, c'è chi ci "gioca". Ma per molti, credimi, rimane una sofferenza finchè il suo cammino non si compie appieno.

Ti ringrazio ancora di cuore per questo post e queste parole e riprendo ad aiutare l'Associazione nell'affermare che si, ci siamo anche noi e, permettimi d'aggiungere, non siamo diversi dagli altri!

Grazie a te e grazie a tutti.

Bastian Cuntrari ha detto...

Spalanchi una porta su un mio passato di cui non vado fiera, Daniele: non so se per "educazione" (??) o altra interazione genetica, sino a qualche anno fa - e non moltissimi - pur non avendone mai frequentato uno, i gay li sentivo "alieni", diversi davvero e non nel modo migliore. Poi ho conosciuto Ciro, un collega di mio marito, che è rimasto Ciro tutta la vita, nonostante facesse mostra di un seno che gli ho invidiato spesso: be', per un certo periodo è stato (o stata?) la migliore amica che abbia avuto. L'unico problema rimastomi, quando si chiacchierava come due ragazzine, era la scelta delle parole con cui apostrofarla (apostrofarlo?). Non riuscivo a dire "ciao cara", ma neanche "ciao caro", per cui Ciro era sempre "tesoro". Ma lo era davvero. Ciro non c'è più, perché una brutta malattia se l'è portato via. Ma mi manca. E mi manca anche per quello che mi ha insegnato. Gli dico "grazie" da queste tue pagine, e ringrazio anche te, Daniele, per la splendida e spaventosa poesia in prosa che ci hai regalato. Grazie.

Enzo-ElGiramundoBlog ha detto...

Toccante, triste...forte, in nome dei diritti violati, per l'ennesima volta...
Eh, si...caro Daniele, mi sa che faremo qualcosina anche noi, in proposito perché, davvero, non se ne può più di vivere in mezzo al pregiudizio e alla mortificazione di tutto ciò che è pulito....

ps: si...quel post bellissimi lo ha scritto Donatella, la mia nuova socia al 50%...
ci stiamo riorganizzando...
:-)

M!KA ha detto...

Credo fermamente e fortissimamente nella libertà, di pensiero e di essere. Ci credo così tanto che non mi pongo proprio il problema. Cioè, se uno mi si presenta e mi da come nome "Penelope", che mi frega di sapere se è trans, operato o solo omosessuale? sono fatti suoi. Che non mi arrecano danno psichico e disturbo mentale. Detesto invece le forme di esibizionismo, di qualsiasi movimento. Etero, trans o omo. Esibizione per me è trash. Puoi essere chi vuoi, senza urlare. che non serve. e ti cerchia fuori dalla società.

Paolo ha detto...

Diecva un mio amico: ognuno è libero di fare quello che vuole... quindi anche io! Ma la libertà farà sempre i conti con la responsbilità. Risponderemo sempre delle nostre scelte, nel bene e nel male. La società "giudica" e "giudicherà" sempre il comportamento di ognuno. Purtroppo (o per fortuna ) è così...

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER MIKA: a volte se altri vogliono soffocarti devi alzare la testa per respirare; esibizionismo fine a se stesso no, ma protesta per rivendicare a gran voce diritti sì a mio avviso.

CHIT: é stato un onore dare una mano, lo sai.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER PAOLO: un giudizio lo si può accettare, il tentativo di impedirti di vivere ed avere diritti come tutti invece no. E qui non stiamo parlando di gusti e giudizi ma di comportamenti discriminatori che non possono giuridicamente ed eticamente essere accettati.

l'incarcerato ha detto...

Complimenti Daniele, come sempre scrivi delle poesie che rendono molto bene l'idea.

Arthur ha detto...

Non so Daniele, io penso che una persona sia libera di scegliere quello che più crede giusto, ma siceramente credo che cambiare sesso non sia una cosa buona e non mi sento di appoggiare una associazione come ha fatto Chit.
Io credo che siano perversioni, come è perversa una rilevante parte di questo mondo.

Elle ha detto...

ciao.. ho letto.. e ovviamente firmato.
Vorrei chiederti, però, l' autorizzazione di copiare i link nel post che sto per scrivere sullo stesso argomento, naturalmente citandoti.
Grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ELLE: Certamente, anzi GRAZIE!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ARTHUR: ho letto il tuo commento.

Non condivido ovviamente la tua riflessione, ma vorrei sottolineare ancora come qui non parliamo di gusti personali ma di diritti delle persone. Loro non fanno niente a nessuno e quindi non vedo motivo di impedire loro di avere la loro vita; le vere aberrazioni sono altre a mio avviso.

María ha detto...

Cos'è essere normale?
Ognuno può essere quello che li piaccia o quello che senta che dev'essere. Sempre che sappia rispettare i diritti degli altri.
E poi parliamo di una società moderna e giusta...!!

Il Blog | Attualità | Psicologia ha detto...

Sono situazioni che coinvolgono l'individuo non solo da un punto di vista fisico ma anche e soprattutto da un punto di vista psicologico...

Ciao
Il Blog | Attualità | Psicologia

manu ha detto...

tutti hanno diritto di rispetto !!!! dobbiamo tutti essere rispettati e rispettare...io la vedo così...basta davvero poco!!!

alexilgrande ha detto...

Vado a firmare subito.

amatamari ha detto...

Proprio ieri pensavo ai miei amici più cari e tra tutti c'è anche una persona che ha avuto il coraggio di cambiare sesso.
E parlo di coraggio perchè non è davvero semplice affrontare la famiglia, il posto di lavoro e tutto il percorso medico-chirurgico, ed anche nel gruppo di amici non tutti sono riusciti ad accettare pienamente questa scelta.

Se vuoi bene desideri il bene dell'altro, desideri che possa camminare per la sua strada.
Ed adesso questa persona è serena.

Grazie per il tuo scritto.

Andrea ha detto...

Bellissima poesia, mi ha ricordato la canzone princesa di De Andrè.
Ciao Daniele!!

cieloblu ha detto...

Ognuno di noi sceglie di essere quello che vuole.....
Se tutti capissero il rispetto nei confronti di un idividuo...allora tutti saremmo....LIBERI... e non ci permetteremmo di giudicare!!!!!

Ho firmato
Bacio

Anonimo ha detto...

tristezza e rabbia,la tua poesia si commenta da sola.
vado a firmare.
aria

Ormoled ha detto...

In tutte queste vicende, ingustizie, vai a vedere cosa manca sempre? Il rispetto per l'altro, e perchè? perchè è diverso.
Quanto insicura dev'essere certa gente per temere la diversità al punto da maltrattare convincendosi che è nel giusto. Assurdo!
ciao

Kylie ha detto...

Ne conosco una da anni, ex uomo. Bellissima e molto corteggiata.
Un percorso difficile ma felice perchè raggiunto con grandi risultati.

Un bacio

Andrew ha detto...

firmo subito!

Arthur ha detto...

Non so, io credo che fondamentalmente si pensi troppo all'identità sessuale e troppo poco all'identità come uomo in tutte le sue potenzialità, questo anche a colpa di gente come Freud che vede nell'eros la chiave della vita, quando per me non è così poichè vi è un amore più grande di quello sessuale.

Ciao

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

ARTHUR: ma noi siamo anche corpo e l'identità sessuale connota anche in parte quella della mente. Credo cmq che se ci sono persone che sentono la loro identità sessuale un disagio sia giusto che possano risolvere tale disagio e vivere una vita serena, questo a prescindere dal fatto che tu possa pensarla diversamente cosa lecita.

Silvia ha detto...

Ancora non capisco com'è possibile...Che male fanno queste persone? Il loro "difetto/problema" è la loro "diversità"? Ed io che pensavo che l'essere diversi fosse una qualità...A volte da esperienze di vissuto così difficili fioriscono persone dall'animo gentile e sensibile come nessun altro.

Molto toccante la tua poesia...

Romina ha detto...

Occorre sempre il massimo rispetto per le scelte altrui. La libertà dell'individuo deve sempre essere difesa, e né lo Stato né una confessione religiosa devono porle ostacoli.

luce ha detto...

Mamma mia, Daniele, tu sei uno che l'anima la prende a schiaffi!! mi sono commossa...
Bravo, bravo bravo...

Sai cos'è? Che la maggior parte della gente non è abituaua al diverso, si accontenta del normale piatto modo di essere, senza avere la sensibilità e l'empatia di capire che il mondo è bello perchè è vario, in tutte le sue variazioni.
Basterebbe solo un pò di immedesimazione e tutto sarebbe diverso.
Un bacio grande grande.

La Mente Persa ha detto...

Nella mia città un trans aveva aperto una piccola piadineria in una via frequentata dai lavoratori per i pasti del mezzogiorno.
Il locale era colorato e ospitale, purtroppo ha chiuso i battenti dopo pochi mesi dall'inaugurazione. Credo siano stati i pregiudizi a causarne il fallimento.
gio

Guernica ha detto...

Firmo.

tendarossa ha detto...

Forse a qualcuno dispiacerà. Come li dispiacerà che ci siano i vecchi e i bambini, i malati, quelli che leggono i libri, chi non ama imbracciare un fucile, chi si rifiuta di torturare o discriminare un suo simile, chi non fa a gara a chi ha il suv più grande. Pazienza, dovranno abituarvisicivi.

Silvia ha detto...

Che società bacchettona è mai questa? Il pregiudizio di questo sistema è criminale: è giusto che ognuno viva come vuole essere.

maria rosaria rossini ha detto...

sì, sono diversi; spesso sono migliori degli altri; vanno assolutamente rispettati!
bacio, caro dani

Franca ha detto...

Chi può decidere quale sia la normalità?

P.S.

Già firmato...

gians ha detto...

Fatto. ;)

Efesto ha detto...

Mi vergogno di vivere in un mondo ipocrita, ottuso e aggressivo.

caramella-fondente ha detto...

Ho ripreso l articolo e l ho postato con tutti i link e la tua poesia
Il sistema "binario" sessuale del benpensante è veramente demodè oltre che arrogante e figlia dell ignoranza etica

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER CARAMELLA FONDENTE: Grazie davvero per il tuo contributo

sam ha detto...

Vero, non è una situazione mai facile. Non a caso, nel nostro ambiente, sono le più (o i più) discriminati.
Ciao Dan

Pino Amoruso ha detto...

Che tristezza nel leggere il commento di Gio (la mente persa).
:*(