giovedì 4 settembre 2008

NEWS: Riflessioni Sparse

Vedi e senti la televisione; leggi, leggi notizie dai quotidiani, da internet, dai blog ( ne cito uno su tutti non me ne vorranno gli altri: Il Russo) e vedi una notizia bella, almeno per chi ad ampliare la base NATO di Vicenza era contrario, e cioè che questo ampliamento non si farà più.

Sei moderatamente soddisfatto, poi inizi a riflettere e pur non cambiando opinione nella sostanza, un po' d'amaro in bocca resta ugualmente.

Resta, per il come questo ampliamento è stato bloccato (sembra oramai in via definitiva).

Stavo quasi per scrivervi che è un altro pasticcio all'italiana se non fosse che il parallelo che ho pensato è proprio invece made in USA.

Vi ricorderete tutti come gli americani hanno incastrato Al Capone: lo hanno condannato pesantemente per evasione fiscale. Insomma una via furba, un errore sciocco del criminale, e....zacchete, l'hanno fregato!

Più o meno qui è uguale, con la differenza che in questo caso il risultato è perfettamente coincidente e combaciante con quello che si voleva ottenere mentre nel caso di Al Capone forse, anche se laggiù per reati di evasione hanno sempre avuto la mano pesante, se l'avessero condannato per i reati compiuti probabilmente finiva peggio...

Ho fatto questo parallelo perchè anche qui il risultato è arrivato per vie traverse.

Sulla base cioè di una una legge regionale, per l'esattezza il Piano Urbanistico Regionale del Veneto in base al quale se la base venisse ampliata come previsto, per almeno 10 anni il paese di Quinto Vicentino non potrebbe far edificare altri edifici e quindi, in teoria, non far abitare altre persone sul suo territorio (leggasi Repubblica cartacea di oggi pag. 21).

E così uno stratagemma casuale fa vincere il fronte del NO ma senza gloria, quasi in sordina, senza la soddisfazione di vedere le proprie idee accettate e fatte proprie da chi governa, ma invece deglutite per obbligo di legge. Insomma, una vittoria ottenuta con la furbizia anche se perfettamente lecita e quindi, in parte se vogliamo, usando le armi del nemico....

Lo so, mi direte che non sono mai contento lol, ma se si deve vincere sarebbe bello, almeno qualche volta, farlo "giocando bene" e non.... all'italiana.

------------------------------

Sfoglio, leggo, ascolto e un'altra notizia mi colpisce: la leggo ripetutamente e cerco anche dalla televisione di capirne la ragione più che cercarne assoluta conferma.

La Regione Lazio vuole far parte della "tavolata" che si spartisce Alitalia. " Avanti, c'è posto!" sembra quasi dire il Cavaliere...

Ma, tralasciando quanto Travaglio ha brilantemente esposto su video proprio pochi giorni fa a proposito di Alitalia e del papocchio che stanno costruendo, io continuo a chiedermi come mai una Regione debba spendere 10 milioni di euro (ma ci sono voci anche di un intervento per il doppio di quella cifra) per una compagnia aerea quando quei soldi potrebbe (avendoceli davvero tra l'altro, cosa che dubito fortemente salvo prestiti e mutui con banche - magari Banca Intesa eh? - ) e dovrebbe utilizzarli per servizi inerenti la collettività a cui fa riferimento: i laziali.

E pensare che a comandare il Lazio non abbiamo un fido servitore del Cavaliere, ma un ex-cavaliere senza macchia e senza paura del PD: Marrazzo, il quale ricorderete in televisione su RAI 3 a condurre "Mi manda Rai 3"...

Vedete, vi scannate tanto per difendere la destra o la sinistra o quello che è..... poi tutti mangiano dalla stessa greppia... E nessuno si interessa delle vostre, nostre, mie idee.

Certo, alcuni sono peggio di altri, e di questo ve ne do atto, ma su molte cose poi tutto il Parlamento fa comunella....(Repubblica cartacea di oggi a pag. 9)

----------------------------------

Vi lascio con una notizia "locale" (sempre su Repubblica cartacea, pagine genovesi, pag. III) che però, a mio avviso, ha portata nazionale.

Molte famiglie genovesi si rivolgono alla Caritas per un sussido al fine di comprare i libri per far studiare i loro figli.

Io lo trovo avvilente; trovo avvilente che nessuna Istituzione aiuti le famiglie allo studio dei propri figli che sono il domani del Paese.

Se penso ad Obama ed a come ha battuto tantissimo nel suo discorso sull'importanza di una seria e giusta istruzione per tutti... e noi abbiamo dei politici che giocano con la scuola, e se ne fregano di chi potrebbe avere talento e capacità ma ha una famiglia "sfigata", in quanto povera o, per meglio dire, non così "ricca" per comprare i libri di testo.

Altro che "grembiule per tutti" per essere tutti uguali (tranne chi magari il grembiule lo avrà griffato)! Reclamiamo piuttosto a gran voce: "libri di testo per tutti"!

52 commenti:

Paolo Bee ha detto...

Che dire, per quanto riguarda la prima notizia, sono terribilmente d'accordo con te.. anche se, di questi tempi, non ci possiamo permettere il lusso di lamentele poichè significherebbe piangere sangue e piangendo sangue penso ad Alitalia, a tutte quelle persone che saranno presto tagliate e che, si dice, saranno risistemate..
Svenderla, forse, sarebbe stato meglio che un Marrazzo tra i piedi..

luce ha detto...

Madonna , daniele , garzie della carella ta di " belle notizie" che fanno capire di che razza siamo noi italiana: meticcia!
Vabbè, prendiamo atto, anndiamo avanti ma il prossimo che dice che il Governo sta facendo un buo lavoro lo picchio...con la penna!
Baci abbraccia tra tanto sdegno ma con tanto affetto per te.

Arthur ha detto...

io continuo a chiedermi come mai una Regione debba spendere 10 milioni di euro (ma ci sono voci anche di un intervento per il doppio di quella cifra) per una compagnia aerea quando quei soldi potrebbe (avendoceli davvero tra l'altro, cosa che dubito fortemente salvo prestiti e mutui con banche - magari Banca Intesa eh? - ) e dovrebbe utilizzarli per servizi inerenti la collettività a cui fa riferimento: i laziali.

Ottima domanda. ORamai in questo grande intreccio di affari pubblici, privati, affari di privati nel pubblico, non si capisce più cosa sia pubblico e cosa privato.

Per i libri di testo direi che è la logica conseguenza di quello per il quale abbiamo deciso di lasciare sottometerci all'autorità di uno stato, perchè così almeno vi era più giustizia, e diritti minimi per ogni cittadino. Se questi mancano, lo Stato non ha più senso di esistere.

alianorah ha detto...

Per la prima notizia: la vittoria di Pirro.
Per la seconda: io sono laziale e non posso che essere d'accordo con te. E se quei dieci milioni venissero stanziati, ad esempio, per combattere la crescente disoccupazione?
Per la terza: i libri costano un occhio della testa e intorno a loro c'è un sistema mafioso su cui mangiano scuole e case editrici. E i rimborsi sono minimi.

Andrew ha detto...

d'accordo con te sulla prima notizia caro daniele

ciao

Andrew ha detto...

ho citato il tuo blog nella radio dove lavoro

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

ANDREW: GRAZIE ne sono onoratissimo!!!!

Andrew ha detto...

è stato un piacere daniele! ;-)

notte

digito ergo sum ha detto...

carissimo daniele, é anche per via di certe (il)logiche che ho deciso di non leggere più i giornali. mi limito ai titoli, senza approfondire o quasi. cosa? non è civico? già, ma mi aiuta a vivere in modo civile. ti abbraccio

cieloblu ha detto...

Certo non c'era altro modo per salvare la faccia con l'America se non con una legge; siamo stati fortunati!!!!
Dell'Alitalia se ne fatta una vera questione di Stato quasi di vita o di morte,alla fini gli esuberi sono 3500!nella scuola 82000 hanno detto al TG stamattina;ma ditemi voi chi è più importante il manager che viaggia con l'Alitalia da un ILVA a l'altra o la scuola?che è il primo luogo dopo la famiglia a formare la socieà del domani? Certo che dopo tante battaglie fatte nella scuola e conquiste di diritti,per tutti,si torna indietro di oltre 30 anni!
Mi chiedo ancora la Gelmini a quale scuola è andata per diventare Ministro?Peccata è solo succube di Tremonti.
Comunque per me visto che arriva la stagione della raccolte delle olive potrebbe andare a lavorare li,seza offesa per nessun coltivatore.
Buona giornata Dani:)

riri ha detto...

Sono anch'io molto amareggiata sia per l'ampliamento della base nato ( ma veramente si poteva pensare che accadesse davvero per "una rivolta diciamo così del popolo"?)Ci sarebbe molto da discutere su questo visto lo strapotere di certe istituzioni di cui non ne possiamo più!
Per l'Alitalia,non sappiamo ancora come andrà a finire,ma scordati,caro amico,l'intervento di una banca "potere strafottente" ..(passami il termine),marrazzo si sta comportando come tutti gli altri allineati ad un sistema marcio ed allo sfascio/fascio.
Per i grembiulini,i libri,il maestro unico..sono molto preoccupata,penso che l'istruzione? andrà sempre peggio..ci vogliono ignoranti,solo i ricchi possono permettersi di mandare i loro figli a scuola( e qui stiamo tornando indietro nel tempo)!!!E peggiorerà,se non faremo qualcosa,se qualcuno,non prenderà in mano le redini di questo bel paese???
Ti abbraccio caro Daniele.

Tony Pannone ha detto...

Visto che cio' che conta sono le veline non mi spiego la ricchezza sfacciata di pochi e l'indigenza disperante di molti..... hai ragione siamo in una babele culturale e politica noi altri sottolineamo, guardiamo e stiamo sempre piu' male, assistere inermi
da spettaori passivi mi fa sentire in colpa mentre cresce sempre di piu' la ricchezza e la gioia di questi vermi ;-)

libera ha detto...

Nei confronti dei politici, per esperienza personale (sic!), posso dire che di qualsiasi schieramento siano, i vizi e le virtù sono i medesimi.
Per quanto concerne la scuola condivido il pensiero di RiRi.
buona giornata.

intrigantipassioni ha detto...

Io trovo triste che nessuna scuola fornisca direttamente i libri agli allievi.... Quanti risparmi si poterbbero fare acquistando in blocco e rivendendo a prezzo di costo agli studenti...

stella ha detto...

Caro daniele libri di testo per tutti e ok ! Il grembiulino, seppur griffato, è sempre un grembiule. Si evitano sfilate di moda in classe con l'amarezza di chi possiede poco abbigliamento,credimi. Ho vissuto questa esperienza...

Fabio ha detto...

Complimenti per il blog e per questo post, con cui ci sentiamo particolarmente in sintonia.
Se sei d'accordo, possiamo scambiarci reciprocamente il link.
Ciao e grazie
Fabio
www.piazza-pulita.org

Franca ha detto...

Per quanto riguarda Vicenza, accontentiamoci di aver vinto, sempre che Galan non cambi le carte in tavola, perchè è molto facile modificare una leggina regionale...

ArabaFenice ha detto...

per quanto riguarda la prima notizia, sono dell'idea di guardare al risultato. vincere, anche se non su tutta la linea (quella del principio), è sempre meglio che perdere.
sulla seconda notizia, le tue conclusioni sono quelle che da sempre sostengo.
per la terza notizia, è vero che il numero delle famiglie povere sta crescendo, è vero che tutto ciò è allarmante. ma mi chiedo: quanti di quelli che si rivolgono alla caritas per un libro di testo poi in casa hanno il televisore a schermo piatto da 50 pollici?
quando vado a stare con il mio ragazzo, mentre lui lavora nella sua salumeria, mi capita spesso (diciamo che è all'ordine del giorno) di assistere ai criteri di spesa di certe famiglie con bambini. Conosco alcune famiglie che non hanno mai comprato un pacco di pasta, o un pezzo di pane, o del tonno, dei biscotti perché ricevono questi beni dalla privacy ma viziano i loro figli all'inverosimile (con ripercussioni negative per la loro salute) comprandogli TUTTI I SANTI GIORNI patatine, salatini, ovetti con sorpresa, gelati, ghiacciolo, barrette di cioccolato, chewing gum, balle intere di coca-cola. un ammontare di 20-30 euro al giorno solo di porcherie, che ci potrebbero tranquillamnte fare una spesa normale.Vizi che io da bambina mi potevo scordare. il gelato, e solo il gelato, lo si vedeva solo di domenica, e neppure tutte le domeniche.
Conclusioni: a tanti poveri non ci credo anche perché i poveri veri spesso hanno tanta dignità da comprare i libri di testo senza chiedere l'aiuto di nessuno, magari mangiando pane e cipolla.

ROSA E OLIVIER ha detto...

"cada beso bautizado
crea nuevas primaveras
donde nace y donde muere
una Rosa verdadera."...!?...para ti...baci.

ciclofrenia ha detto...

Banca Intesa, poi, contemporaneamente garante ed azionista di Alitalia, dove la mettiamo?
Si può fare l'interesse imparziale di qualcosa che è anche tuo?
Mah.
Soliti applusi, Rockpoe'!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ARABA FENICE: viziare è un conto, dar loro un po' di gioia è un altro. Non puoi lesinare i gormiti per es se gli altri bambini li hanno. Non è giusto che siano i figli ad andarci di mezzo. Poi un conto è viziare a dismisura un altro è cercare nel limite del possibile di non fargli mancare anche il divertimento.

Diverso è il caso di chi magari ha tre cellulari e poi non ha i soldi per mangiare. Ma in mezzo a questi casi ci sono davvero tante famiglie che non ce la fanno. E queste vanno aiutate.

elena ha detto...

Ciao Daniele!
Sulla prima notizia... hai ragione. Anch'io sono amareggiata (e nemmeno credo che sia davvero finita qui...) però meglio accontentarsi di una vittoria "strapelata" che avere la base...
Sulla seconda, ti sostengo in pieno. Ma gli interessi privati ormai hanno più importanza di qualsiasi altra cosa, etica (e politica) comprese.
Per la terza, sono convinta che in realtà il fine nemmeno troppo nascosto sia l'attacco generalizzato all'universalità dell'istruzione. Dobbiamo restare ignoranti - e i nostri figli, i nostri giovani più di noi. Perché solo chi non ha mezzi di giudizio autonomo si piegherà più facilmente alla voce del padrone... ed è noto che i cervelli pensanti sono difficili da gestire - oltre che indigesti.
Quanto ai grembiuli (ma s'è parlato pure di divise...), la teoria sarebbe forse buona. Ma la pratica sarà che qualcuno avrà il grembiulino firmato e qualcun altro lo avrà in nylon. E allora la disparità di provenienza sociale sarà ugualmente evidente.
Io sono una di quelle che, pur non essendo povera, non ha mai avuto abiti e/o altro firmato. Qualcosa ci saremmo pure potuti permettere, ma l'etica dei miei imponeva di non sottostare alle mode. Be', non posso dire di non averci "sofferto" un pochino (quanto mi piacevano i RayBan... e un sacco di altre cose che adesso non mi ricordo nemmeno più) ma non mi sono mai sentita inferiore perché non li avevo. Penso che buona parte dell'ateggiamento dei figli dipenda dai genitori: se i secondi riescono ad inculcare nei pargoli l'idea che conta quello che sei e non quello che hai... certo, io parlo come una che di indigenza effettiva ne sa poco... ma a volte basta davvero poco per farsi influenzare dai comportamenti sanciti dalla società (che non per nulla è detta "dei consumi").
Bel post, bravo. Come sempre... :)
suerte

ARMANDO PARIS ha detto...

era quello che volevo far capire nel commento precedente e che forse non sono riuscito a far capire ..... ! concordo con te sul fatto che qui è tutto un magna magna generale e si salvi chi può! ribadisco il fatto che sogno ancora una classe politica giovane e senza colore che faccia l'interesse comune! i vecchi si devono godere la pensione e nel nostro governo di vecchi che prendono più di qualche pensione è pieno!
un saluto

pabi71 ha detto...

Ciao Dany,ero stato occupato un po di giorni,senza leggere e senza video,una bella carrellata di notizie.
bello il confronto su come è stato incastrato Al Capone,penso che sia perfetto,come hai detto tu era meglio vincere per i motivi espressi in tutto questo tempo,ma credo che sia una buona vittoria ugualmente.
L'Alitalia è sempre stato un mangia mangia e rimarrà tale,ne sono più che convinto,anche se dispiaciuto.
concordo anche sulla notizia scolastica.
un saluto e buon fine settimana.

ArabaFenice ha detto...

daniele: quello che vedo io non è lesinare in gormiti ma è un vero e proprio viziare. non si può nutrire dei bambini di sole porcherie solo perché non si sa dire una sola volta di no. ci sono tante famiglie che vedo fare la spesa e sebbene ne abbiano la possibilità i loro figli sono affatto viziati e nemmeno devono invidiare i gormiti agli altri. i genitori a volte dicono sì a volte dicono no.

hai ragione, i bambini non ci devono andare di mezzo quando non ci sono soldi. però non si può pretendere neppure di fargliele vincere tutte. comprare 2 balle di coca cola (12 bottiglie!) al giorno e poi merendine a go-go, patatine, gelati, tutti i santi giorni, è una rendita che molte famiglie operaie non si possono permettere, per quanto tutti i genitori cerchino di dare il massimo ai propri figli. non è giusto straviziare e poi andare a bussare alla caritas togliendo a chi si rivolge alla caritas per avere l'essenziale.
mia madre ha cresciuto tre figli con un milione di lire (non mille euro) al mese (tanto guadagnava mio padre, muratore) con un mutuo da pagare.
molte cose che desideravo non le ho avute semplicemente perché non si poteva e non per questo mi sono sentita inferiore agli altri, non al punto da avere dei traumi indelebili. ma i libri, anche di seconda mano, mia madre li ha sempre comprati per tutti e tre, senza doverli chiedere a nessuno. piuttosto, si stringeva la cinghia più del solito, tutti.
io non dubito che ci siano famiglie davvero bisognose d'aiuto, ma se sono così tante quelle che si rivolgono alla Caritas per i libri, probabilmente non è per tutti un problema economico ma un problema di scala di priorità nelle spese. perché oggi troppe persone vogliono vivere e vivono al di sopra delle proprie possibilità.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ARABA FENICE: credo che stiamo dicendo la stessa cosa più o meno. Gli eccessi sono sbagliati e gli esempi che tu hai portato sono situazioni che non sono condivisibili (tra parentesi non è neanche una sana alimentazione per il bambino, parlo dell'es. da te portato nel commento). Resta il fatto che, facendo un esame accurato, come già si fa, bisognerebbe garantire i libri di testo e quello che serve allo studio gratuitamente alle famiglie che davvero ne hanno bisogno.

Altrimenti più che scuola dell'obbligo si tratta di obbligo di indebitarsi per la scuola...

isline ha detto...

A proposito di cose avvilenti...hai letto l'articolo sulle coppie che si separano per avere più sgravi fiscali? Era su Repubblica qualche giorno fa!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

ISLINE: ho letto, lo ricordo. Non so quanto biasimarle. Dipende dal loro tenore di vita. Se sono ricchi e lo fanno per avere più soldi lo trovo stupido e di pessimo gusto, se sono famiglie deboli non me la sento di puntare su di loro il dito accusatorio.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Quando sono andato a Vicenza per manifestare contro la base, una frase mi aveva colpito: " Più libri meno bombe" Si... più cultura meno morti. Ma questo sistema è sordo. Per alitalia, scusami ma non riesco ad esprimermi. Le solite cialtronerie italiane.
Un caro saluto.

Pier Luigi Zanata ha detto...

''rubo '' il tuo post per inserirlo nel mio ''...cosi' e' se mi pare''.
Grazie.
Vale
PL

Lucia Cirillo ha detto...

Accidenti Daniele! Quanta carne al fuoco...In linea di massima condivido le tue perplessità, soprattutto sulla questione Alitalia, per la quale ipotizzo un epilogo senza precedenti (al netto dell'etica - del tutto assente - trovo che sia una soluzione geniale per chi la porrà in essere. Oddio cosa ho detto...).
Devo dire però che concordo anche con Araba Fenice: non credo che ci siano tanti poveri quanti dichiarano di esserlo...

Pipoca ha detto...

La decomposizione del nostro paese, ogni tanto lascia intravedere degli spiragli di luce.

La NATO si è or ora sputtanata per aver confuso la parola pace, con la parola 'attaccate, sparate' (di stampo guerresco), trovandosi in una situazione spinosa rispetto ai due soldati che pare essersi rifiutati di sparare... Spero che anche in questo caso non tirino fuori un giochino di parole.

Di AlitaGlia già dissi a suo tempo, pare la nuova moda finanziera che fa fallire, vende a prezzi stracciati per comprare nuovamente, lasciando a noi i costi, i debiti e la manutenzione e prendendo in cambio gli introiti. Una tecnica al momento infallibile che ci ha già visto perdere numerosi beni pubblici.

Sulla scuola e il caro libri ti ho già risposto, ma la scuola su questo non ci guadagna niente.
Ci guadagnano solo le case editoriali e non poco.
Notevole è anche il problema della tipologia dei libri di testo...basato sempre più sulla scarsità di informazioni ed il travisamento dei contenuti, che mentre l'impero romano si riduce ad una pagina, l'immagine di berlusconi troneggia nella contemporaneità su pagine e pagine

Arciere ha detto...

Eh, Daniele, hai perfettamente ragione. condivido i tuoi punti di vista... ma mi manca forse solo un po del tuo sdegno e del tuo stupore...ormai mi sono disintossicata di tutte queste notizie, quando sento Alitalia, cambio canale, cambio pagina, cambio compagnia...non ne voglio sentire nulla. quanto alla scuola, non ci vuole molto per capire che l'istruzione è sempre quella che viene trascurata, giacchè diventa inutle per un regime che vuole solo ignorantimah... sopravviveremo anche a questo!!! (???) :) un caro saluto, mi ha fatto piacere la tua visita da me...
Arciere

Melina2811 ha detto...

Un giretto per augurare buon fine settimana a tutti. Ciao da Maria

giulia ha detto...

Non mi aspetto nulla davvero... Sono stanca di rimanere delusa. Lo si sapeva già. Cerco disperatamente qualcosa da poter fare per rendermi utile a chi in questo paese subirà di più le conseguenze. Un abbraccio, sempre bravissimi, Giulia

Sub ha detto...

Mi sembra strano, però, che sul Dal Molin finisca tutto così. Siamo e restiamo suolo americano e quindi si può cambiare tutto..
Battuta a parte sono d'accordo con te, ma prevedo ugualmente esiti nefasti.

Rimango sconcertato a quanto riferisci su Alitalia. Non perchè a farlo sia Marrazzo ma perchè ormai si è passati ad una organizzazione affaristica e di conseguenza lobbistica della politica. Pensavo che ci fosse ancora un po'di pudore, ma siamo allo sdoganamento finale.

Da tempo, guardando alla mia esperienza personale e a quella di altri ragazzi come me, mi chiedo come sia possibile non solo non invesistire, ma anche disinvestire nello studio. Mi sono dato una risposta: è una sorta di selezione di classe, mascherata da selezione meritocratica. Perchè chi può si rifugia in scadenti ma convenzionati atenei privati, e chi non può tira a campare in quelli pubblici: risultato insegnamento ed apprendimento approssimativo, scarsissime possibilità di apprendimento vero.

Pino Amoruso ha detto...

Speriamo che la legge Regionale, facilmente modificabile, non venga cambiata; non mi fido di certe Giunte :(... nel frattempo accontentiamoci della "non sconfitta"...

Buon fine settimana ;)

sirio ha detto...

Ciao daniele,ok per i libri di testo che sono una grandiosa speculazione (e lo sappiamo) delle case editrici che fanno il bello e cattivo tempo.
Vogliamo dare voce anche agli insegnanti? Sento sempre solo parlare di tagli del personale,di maestro unico ecc.ecc.
Sono sempre di meno ma...i precari aumentano a dismisura!
Come lo spieghi? Per me è solo incompetenza a livello governo centrale.
Ciao,buon fine settimana!

Sergio ha detto...

Base di Vicenza: per fortuna che non hanno pensato a modificare la legge!!!

Alitalia: tutti hanno sbagliato (ed hanno "mangiato") e non penso che qualcosa migliori anche se cambia un po' tutto. In ogni caso il pubblico ci rimetterà mentre i guadagni andranno al privato.

Scuola e libri: tempi duri per la scuola italiana! (e non solo!)

cieloblu ha detto...

Concordo con Arabafenice ha ragione ci sono molti falsi poveri che ottengono tutti i sussidi che esistono da parte dei Comuni,magari sono imprenditori,figli di liberi professionisti;personalmente ne conosco parecchi,poi c'è il povero dignitoso e vero che non chiede nenche l'aiuto al Comune tanto è talmente irrisorio che non si sporca nenche la faccia per fare la domanda,perchè tu che ne hai diritto il rimborso è anche parziale,all'imprenditore è totale.
Sarebbe ora che si facessero più controlli, e la Gelmini che pensasse a quei lavoratori che rimaranno senza lavoro,pensasse che l'edilazia scolastica è nel degrado più assoluto e che le scuole rischiano quotidianamente di crollare sulla testa dei nostri figli;che obbligasse i Presidenti di Regione a investire nella scuola,invece che nell'Alitalia come Marazzo!!!!

Mat ha detto...

che tristezza doversi affidare a due righe decise da pochi, per altri motivi, per raggiungere un obiettivo sacrosanto.
boh

ArabaFenice ha detto...

Caro Daniele, lo so che siamo d'accordo, del resto come non si può concordare con la seguente frase "bisognerebbe garantire i libri di testo e quello che serve allo studio gratuitamente alle famiglie che davvero ne hanno bisogno"? Volevo solo dire che se comprare i libri e altre cose importanti fosse in cima alla priorità delle famiglie, sarebbero stati molti di meno quelli a dover rivolgersi alla Caritas per averli. Tutto qua. insomma, facevo un'osservazione sulla valenza delle statistiche.

Andrea ha detto...

Ciao Daniele, stavo per commentare ma si è svegliato Alessandro e quindi... ci riproverò.... ubi maior...

angela ha detto...

quoto in pieno Araba fenice e aggiungo che tutto va nella direzione stabilita in Alto.
una legge ha salvato Vicenza...menomale che l'hanno tirata fuori!
A-l-italia!....compagnia di priviligiati per priviligiati
scuola...negazione del diritto allo studio in vario modo dal caro libri al numero chiuso delle università.In futuro sarà semplicissimo fare del popolo italiano carne da macello!
caro saluto
angela

il Russo ha detto...

Non cadere mai nel qualunquismo Davide, ho dimostrato stasera a un mio amico che non vedevo da tempo che, seppure io abbiabuoni rapporti con il vice sindaco e con l'assessore al lavoro della mia città, fra una settimana io sarò nuovamente disoccupato.
Perchè? Semplice, loro sono di sinistra come me e non avrò trattamenti di favore! Non sono "tutti uguali", fidati, indi per cui continuiamo a lottare per le nostre idee, ben consci che certi valori se vissuti nella vita di tutti i giorni vengono fuori eccome!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

RUSSO: non ho detto tutti, ma sai se quelli "sani" li conti sulle dita di una mano....

Poi sull'esempio (a proposito: mi spiace moltissimo) che porti io qualche perplessità l'avrei.

Non conosco loro quindi parlo in generale, ma a avolte per far vedere che si è "giusti" si fa fuori il pesce piccolo per poi aiutare quello grande.

Non parlo per il tuo caso che non conosco quindi non mi permetto di entrare nel dettaglio, ma in ambito generale queste manovre le ho già viste accadere.

Sono con te cmq Russo. Per quel che può contare una parola di conforto.

Ciao
Daniele

Andrew ha detto...

passo per un saluto daniele :)

buonanotte

Dyo ha detto...

Mi soffermo sul discorso "libri", che sento in quanto mamma di un ragazzino che frequenta le superiori.
Bisognerebbe aiutare le famiglie con dei bonus e delle agevolazioni. Spero che qualcuno ci pensi.
Notte.

Raggio di sole ha detto...

Le tue "riflessioni sparse" hanno toccato punti molto importanti.

Condivido molti dei tuoi pensieri e sono d'accordo alla reintroduzione del grembiule a scuola....almeno in classe i bambini sono tutti uguali e dello stesso colore ed evitiamo di vedere "sfilate di moda "....

Per i libri di testo : alle case editrici interessa solo il loro profitto e speculano su questo e penso che le scuole siano d'accordo...figurati se pensano a rimborsi !!! non cambierebbero i libri di testo ogni anno , !!!

Su Alitalia che dire....mi dispice se dovesse sparire la nostra compagnia di bandiera e stamattina leggevo che Air France prenderebbe la maggioranza nel 2013..., ma questa notizia , forse, qualcuno lo sapeva già.... :))))

Buon fine settimana Daniele

Annarita ha detto...

Carissimo Daniele, ho commentato il post nel blog di Pier Luigi, che, come sai, te lo ha "rubato", a suo dire, e inserito nel suo blog di informazione.

Un abbraccio grande
annarita:)

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

ANNARITA: Ho letto il tuo commento :-)))!!!!

Ogni volta che vado a rivederlo mi emoziono sempre moltissimo.

chit ha detto...

Riguardo all'ampliamento della base nato di Vicenza non mi pronuncio perchè i media dicono una cosa mentre chi è là nei presidi tutt'altra. Dovendo scegliere un'idea di 'affidabilità di fonte' ce l'avrei ma preferisco ancora stare alla finestra prima di esprimermi.
Sulla notizia numero due, confesso, sarei più contento se la regione Lazio appianasse qualche buco lasciato dalla gestione Storace prima di farne dei nuovi (buchi ndr) con la gestione Marrazzo.
In tema di scuola poi come non darti torto? Impossibile, anche se trovo più probabile il fatto che, visti i costi, offrano grembiuli piuttosto che libri gratis!

Buona domenica