martedì 15 luglio 2008

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Tranquilli, Non è mai Successo Nulla!

Dama verde, nel suo blog da lei rimosso, ammetto che lo aveva ampiamente preannunciato. L’effetto indulto si sarebbe massicciamente fatto sentire sulla sentenza genovese inerente i fatti della Caserma di Bolzaneto, per cui io mi ero già un po’ “psicologicamente” preparato.

Ieri sera tardi la sentenza è stata emessa. Ero preparato a tutto (più o meno), ma non a leggere di ben trenta assoluzioni. Sì, avete letto bene, 30 ASSOLUZIONI !!!!

Di 76 anni di carcere chiesti dal PM, e qui forse si vede ancor meglio l’effetto indulto, ne sono stati comminati 24.

Ora basta, e non me ne frega niente se tra quei tenta assolti, come forse mi è sembrato di leggere sfogliando il Corriere della Sera, qualcuno meritava davvero questa assoluzione. Quello che so, è che in base a questa sentenza non è mai successo nulla e che non si fa minimamente accenno a tutti gli orrori, le torture e le sevizie che si sono perpetrati dentro quella “caserma-mattatoio”.

Quando Dama verde ci avvertì, io altrettanto indignato lasciai sul suo blog una poesia. Il suo blog è stato da lei rimosso, la mia poesia esiste ancora.

Il titolo nasce e prende origine dal finale di una “simpatica filastrocca” che lor signori canticchiavano (ma non è vero, non è mai successo nulla, mi sto inventando tutto!) mentre torturavano e seviziavano dentro quella scuola.

"Sigh Heil Apartheid" è il titolo. Ma prima di lasciarvi a poesia ho letto sempre dal Corriere della Sera di questa mattina, che siamo ultimi in Europa per l’utilizzo di oppioidi in campo medico per alleviare il dolore: dalle cefalee più acute ai dolori provocati dai tumori.

Qui la Chiesa probabilmente ci mette molto il suo zampino. Peccato, perché ci servirebbe molto oppio per alleviare questo dolore, questa ferita, questa rabbia.

Ancora un’ultima cosa, prima di postare la poesia: vi chiedo SCUSA, scusa per essere nato a Genova ed essere genovese. Mi dispiace, perdonatemi!


Sig Heil Apartheid

E respirano cenere
Percosse e terrore.

Prelevati senza motivo
con la paura dell'innocente
Ad attanagliare i loro pensieri.

E brucia la mia rabbia
Ora che so
Che voi, feccia, vedrete ancora il sole
E la luce
Ed il mare.

Ma la carcassa putrida della vostra anima
Sta già annegando all'inferno.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA

49 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Daniele, me lo aspettavo ma nonostante ciò io non ho retto il colpo! Ho fiducia solamente nella Storia.
Voi Genovesi non dovete chiedere scusa a nessuno. Dalla vostra città che è partita la Resistenza contro il fascimo, da voi che si è sconfitto il governo Tambroni...e voi Genovesi avete sempre sostenuto i manifestanti.

Ho scritto anche io qualcosina, non potevo non farlo! E la tua poesia come al solito riesce ad accompagnare questa triste vicenda...

l'incarcerato ha detto...

e me ne approfitto per salutare Dama Verde, sicuramente ci leggerà!

Pellescura ha detto...

Quei poliziotti,nela loro mente bacata,pensano pure di non meritarsi l'inferno.

riri ha detto...

Caro Daniele,non dirlo neanche!!Tu sei uno dei genovesi "puri",se mi consenti il termine...quello che è successo,le sentenze,è tutto assurdo ed inaudito..nessuno paga mai,purtroppo è questo lo stato che abbiamo..sono loro che dovrebbero vergognarsi!!!!!

Luna70 ha detto...

E' uno schifo! Non c'è più senso di giustizia, ma in che mondo viviamo? Saluti da una tua concittadina, caro poeta.

isline ha detto...

purtroppo si sapeva che sarebbe finita così...

Nicola ha detto...

Quel giorno successe tutto,oggi è stato confermato come i poteri forti hanno messo in ginocchio una certa piazza.
Allora fisicamente non mi trovavo a Genova,ricordo che a Torino ci fu una delle più grandi manifestazioni spontanee a cui abbia mai partecipato,purtroppo piano piano quasi tutti i movimenti si sono politicizzati, per trovarsi a Roma ,pensando di cambiare lo stato di fatto; come è successo allo stesso Boccuzzi,il superstite della strage sul lavoro alla Thyssen,che si è fatto eleggere credendo di poter cambiare qualcosa in parlamento......

marina ha detto...

brucia anche la mia rabbia! che schifo
marina
bella solo la poesia

Alessandra ha detto...

Caro Daniele,
come commentare una sentenza del genere???? spaventosamente incredibile! come dici tu sentenziare che "non è mai successo nulla" ... e pazzesco!questa decisione mi mette paura, un sacco di paura, e credo che neanche farmi di oppioidi da mattina a sera può cancellare l'orrore di questa sentenza di questo "seppellire" dolore e atrocità.

Ale

ps.le tue scuse!!!???? ...mi unisco a Riri!
un bacio :)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Daniele...ma stai scherzando!!!!!!!
Tu non devi assolutamente chiedere scusa a nessuno.
Genova non deve assolutamnete chiedere scusa a nessuno. Semmai dovremmo tutti noi italiani chiedere scusa di ciò che siamo diventati. Ma tutti però, tutti quelli che con le loro scelte idiote permettono, il perpetrarsi di queste malvagità.
SE TUTTI GLI ITALIANI FOSSERO COME TE, L'ITALIA SAREBBE SICURAMENTE UN'ALTRA COSA....

Mara ha detto...

Non posso fare altro che unirmi agli altri nel dire che tu ed i genovesi non avete nulla di cui scusarvi.
E' una sentenza scandalosa ma non inaspettata: lo Stato che giudica lo Stato, era difficile pensare che andasse in modo diverso....

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

GRAZIE per le vostre parole. Ne avevo bisogno perchè la mia amarezza ed il mio disagio erano profondi e sinceri. Ancora adesso faccio fatica ad accettare questa città ed il fatto di esserci nato. Grazie davvero.

MARA: "Lo Stato che giudica lo Stato"... purtroppo hai ragione, ma allora la Costituzione che sancisce l'indipendenza della magistratura dalla politica e tutte le chiacchere che ci fanno sopra.... già sono solo chiacchere....

Benvenuta MARA, torna presto a trovarmi
Daniele

il Russo ha detto...

Penso che di oppiacei ne abbiano preso a gò-gò tutti i giudici pavidi che in questi anni hanno permesso che gente che aveva picchiato in diretta televisiva non si faccia manco un giorno di carcere: w l'indulto, abbasso la commissione sui fatti del g8 bocciata da Di Pietro un anno fa....

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Daniele io nel mio piccolo provo a fare qualcosa. Ti ho dedicato un mio post CI STANNO MASSACRANDO
E' un'analisi che parte dalla sentenza e arriva a livello globale. Mi farebbe piacere se mi dicessi la tua. Anche per migliorare il post. ( che ne ha bisogno). Ciao

salpetti ha detto...

Questa è la giustizia italiana: a pagare sono sempre i pesci piccoli. Pare che sia una gara a chi la fa più grossa: chi corrompe, falsa i bilanci, tortura dei giovani camuffando il tutto da un'azione di polizia, non paga mai!!!
Un caro saluto!!!

stellastale ha detto...

non è andata come i pm avevano chiesto
non è andata come in tanti volevamo che andasse
ma almeno non è andata con un tratto che cancellasse completamente tutto.... la sentenza non l'ho letta per intero. ma credo non fosse scontato che ci sarebbero state delle condanne. è poco, pochissimo... ma è qualcosa da cui partire per le richeiste di risarcimento in sede civile e per il secondo grado che mi auguro la procura voglia chiedere.
la battaglia per verità e giustizia ha solo fatto un passo.... dovrà continuare

Silvia ha detto...

Non devi scusarti di essere nato a Genova, non devi: questa è la follia del nostro Paese; non sei tu a doverti scusare... ci sono ben ALTRI che dovrebbero vergognarsi di questo. Eppure quegli ALTRI non si vergogneranno mai.

Mat ha detto...

scuola diaz?
scontri?
zona rossa?
zona verde?
G8?
G8+5?


nn esistono, sono solo (e saranno) sogni. brutti sogni

emanuela ha detto...

La tua poesia ricorda a tutti che "oggi e sempre resistenza"

Saretta ha detto...

mi viene da piangere, davvero, sono inorridita e triste.

Farfallaleggera ha detto...

Io non posso che unirmi e approvare i commenti degli altri, in particolare a quello che scrive schiavi o liberi?
Ciao a presto giò

Lucia Cirillo ha detto...

Caro Daniele, anche io per una strana coincidenza, parlo (molto indegnamente) di rabbia...forse non è una coincidenza, ma semplicemente il sentimento dominante che dovremmo alimentare ancor di più per non soccombere.
Anche a me ha stupito la notizia dello scarso uso degli oppiacei nelle terapie del dolore: un popolo indebolito dalla sofferenza si gestisce più facilmente ed è meno temibile.
Ciao

ArabaFenice ha detto...

Ciao Daniele, unendomi al coro di coloro che sostengono che i genovesi non hanno nessuna colpa (anzi...), non posso che esprimere la mia tristezza che si manifesta ogni qualvolta la giustizia non colpisce con efficacia chi si macchia di violenza. Che sia lo Stato o qualunque altro soggetto.

il ricciolo ha detto...

scusa daniè, ma noi di casale monferrato cosa dovremmo fare allora per avere la sfortuna di essere concittadini di pansa: spararci? ma va là, dai... ci si vede per una bevuta alla faccia di chi ci vuole male... stami ben

Imagine ha detto...

sentenza sconvolgente e assurdo, condivido la tua indignazione

Annarita ha detto...

Daniele, quoto il commento de "l'incarcerato" riguardo alle considerazioni sui genovesi. Per quanto concerne il contenuto del post, non posso che esprimere tutta la mia amarezza nel constatare che la macchina della giustizia non sappia muoversi come invece dovrebbe, in questo nostro sofferente Paese.

Salutoni
annarita

ps: ti ringrazio delle visite e dei commenti, sempre intelligenti e puntuali, che lasci nei miei blog.

dicolamia ha detto...

I tuoi versi sono un sacrosanto atto d'accusa.
Ti ho citato sul blog.

Cristiana

Michele Giordano ha detto...

completamente assurdo.
tempo fa c'era chi proponeva che prima della sentenza evitassero i giudici di dire "in nome del popolo italiano".
Una presa per il culo pure dalla premessa.!!!

lealidellafarfalla ha detto...

In tutta quella confusione che c'era a Bolzaneto no è stato facile stabilire le singole responsabilità, a tutto vantaggio dell'impunità e dell'assenza dello stato di diritto.

anna ha detto...

Dani non devi chiedere scusa a nessuno sono sicura che molte persone del tuo paese sono altrettanto indignate e ferite... ti abbraccio.

angelo dei boschi ha detto...

Mi unisco al coro di chi dice che non hai nulla di che scusarti... perché hanno ragione!

Io sto seriamente meditando di emigrare... non mi sento più rappresentato dal nostro Stato!

sono demoralizzato, scusami...
adb

Laura ha detto...

Provo una profonda indignazione. Ma assurdamente mi sento di dire che in fondo me l'aspettavo che le cose finivano così...

Poetryfree ha detto...

L'ennesimo schiaffo alla verità, alla libertà...
Non ho voglia di approfondire come faccio di solito... L'argomento mi angoscia, è semplicemente schifoso...

Ciao Rock

Alianorah ha detto...

La sofferenza purifica. Il dolore eleva. Io non capirò mai la chiesa: soffrire è inumano e toglie dignità. La stessa dignità che manca a chi assolve i colpevoli.

stella ha detto...

Daniele sereno,sei nato a Genova,ma prima di tutto sei un uomo, uomo irripetibile,con le idee chiare e quindi non devi colpevolizzarti,sei solo da ammirare e poi la tua poesia parla chiaro. Anch'io saluto dama verde,che ricordo sempre volentieri.
Daniele,a tra una settimana!

BC. Bruno Carioli ha detto...

Dama Verde ha lasciato un buco nella rete.

Titania ha detto...

Notizie tristi ed avvilenti.
Quoto Bruno Carioli: Dama Verde, torna a casa! (intesa come Rete lol).

Elys ha detto...

Ciao Dani!! Finalmente sono in ferie!! ^___^ Come stai????? Ti mando un grosso abbraccio!!!

sam ha detto...

Sono stati condannati i responsabili certi delle violenze.
Per gli altri non sono state recuperate prove, testimonianze, etc.
So che è dura, ma anche condannare un innocente sarebbe una cosa terribile.
Con questo non sono certo dalla parte dei bastardi picchiatori, capiscimi.

Monicanta ha detto...

Come spesso accade (troppo spesso ultimamente) la tra lentezza giudiziaria e indulto i colpevoli rimangono impuniti per decorrenza dei termini o per uno sconto di pena che non credo meriterebbero, considerato che nella scuola di via Diaz è avvenuto un vero e proprio massacro... sarà stato un caso anche questa volta? Come possiamo poi avere fiducia e credere che in questo nostro bel paese ci possa essere giustizia?
Un abbraccio.

l'incarcerato ha detto...

Sam non condannare una persona perchè la tortura qui in Italia non è reato è veramente molto dura da accettare...

elena ha detto...

Genova, caro Daniele, non c'entra, quindi non scusarti. L'hanno già detto altri e io sottoscrivo: non sei tu (o i genovesi) a doversi scusare. Sarebbe successo ovunque, semplicemente perché quella era la volontà dei "grandi capi". Poi scusa, chi te l'ha detto che tutte le "forze dell'ordine" implicate fossero della tua città? Magari c'era pure un bergamasco...
Stavo cercando di alleggerire, ma non ci riesco.
Aggiungo solo che leggere la vostra indignazione mi fa bene: io non ci riesco più... non che mi sia rassegnata, semplicemente non riuscivo ad aspettarmi nulla di diverso.
Certo, i poteri forti e gli interessi di parte. Ma c'è dell'altro e faremmo bene a ricordarcene, credo, per evitare di avallare in qualche modo il tentativo della destra-ma-non-solo di delegittimare i giudici (ma sì, certo: quelli che non la pensano come loro...).
Voglio dire che un giudice si basa, di necessità, sulle leggi che ha a disposizione e se queste leggi non prevedono - appunto - il reato di tortura, non è che lo si può inventare per il caso specifico... d'altra parte, come diritti umani in Italia siamo messi malissimo. Anche e forse soprattutto quando dalla parte dell'aggressore ci stanno i "rappresentanti della legge" nonché "tutori dell'ordine" (quale ordine? quello dei loro padroni!)
Trent'anni fa andavamo in piazza e quando volevano far scoppiare il finimondo arrivava il terzo celere da Padova, anche se eravamo a Milano e di poliziotti, carabinieri etc. ce n'era a sufficienza: a Genova è successo lo stesso, temo.
Povero il popolo che non impara dalla sua storia... perché rifarà gli stessi errori. Manca solo che si affacci a piazza Venezia su uno sgabello...

luce ha detto...

Caro Daniele, consentimi di intervenire : non vergognarti per fatti che non macchiano i genovesi, perchè quello schifo poteva accadere dappertutto.
Io per mestiere ho a che fare con le forze dell'ordine e un certo stato di esaltazione c'è, se poi metti che in Governo di allora fece intendere ai capoccioni che bisognava usare la durezza perchè dovevano dimostrare che l'Italia era un paese dove tutto filava liscio ( e grazie! con i manganelli tutto essere ridotto ad una poltiglia altro che liscio!!), che erano disorganizzati e poco preparati ai tafferugli e agli episodi, peraltro pochi all'inizio, di pseudo guerrigli urbana, che prima di condannare un poliziotto che molte è impotente anche davanti alla legge italiana che frustra il loro lavoro ( se arrestano qualcuno spesso poi è fuori e credetemi non è sempre giusto...) i giudici ci pensano due volte, insomma fai un bel cocktail ed ecco fatto il G8.
Ma una cosa è certa: la sentenza non condanna tutti, ma ha evidenziato una realtà : in caserma ci furono torturati e torturatori e qiesta è la sola verità che farà da precedente in altre schifezze simili.
Meglio feriti che morti.
Mi accodo anche io al dispiacere della perdita del blog di Dama Verde he frequentavo da un pò e mi piaceva veramente...spero che ci ripensi.
Grazie dell'ospitalità e comlimenti per la poesia: magari la leggesse qualche imbecille torturatore!!!

Anna ha detto...

Daniele,
ho già detto e ridetto che ho sentito (risentito) tutta la vicenda sulla mia pelle.Dall'inizio. E questa sentenza, che invece io, scema, non mi aspettavo, ché mi piace ancora credere nella giustizia,mi ha dilaniata.I tuoi versi mi toccano particolarmente. Li metterò nella mia sidebar.

Luna70 ha detto...

Ciao Daniele,
sono passata per salutarti e per dirti che mi sono divertita davvero molto ieri sera, spero sia stato lo stesso anche per te.
Buon week end!
:-*

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER LUCE: ti ringrazio per il tuo commento. Lo condivido ovviamente e hai ragione su una cosa positiva: cmq sia, anche una sola condanna dimostra che in quell'inferno qualcosa è successo. Una piccola apertura verso la verità, ma troppo piccola per non lasciare cmq con l'amaro in bocca.

PS: WELCOME IN MY BLOG LUCE!!!!

PER ELENA: rassegnazione no, anzi è il momento di lottare ancora più decisamente. Grandiosa la tua battuta finale!

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PICCOLO OFF TOPIC (chiedo scusa agli altri( PER LUNA 70: Anch'io molto bene sia con te che con il tuo ragazzo anche se doriano lol e con gli altri tuoi amici presenti.

Ciao
Daniele

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER ANNA: Grazie per questo onore!

Daniele

elena ha detto...

Appropriatene pure, se vuoi: è fatta apposta... :)
Ma no, certo che no: non mi rassegno, anzi! Non foss'altro che per mia figlia...!