lunedì 1 ottobre 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: DEF E Decreto Genova

Chissà, nonostante tutto questo can - can attorno a questa manovra,  forse qualcosa di positivo c'è. D'altronde stanno facendo quello che avevano promesso o quantomeno ci provano e questo è già un passo avanti. Quanto alle reazioni dei mercati e dell'UE le trovo molto esagerate e direi anche, maliziosamente esagerate, per ragioni di interessi propri di certi Paesi UE (Germania in testa: peraltro oramai anche i tedeschi non se la passano più così bene, e gli ultimi risultati elettorali lo dimostrano)

E' vero c'è il discorso del debito pubblico ma, provate a seguirmi nell'esempio. è come se l'Italia fosse un piccolo negozio al dettaglio. Questo esercizio, prima era stato gestito in modo pessimo da altri i quali non sapevano neanche come promuoverlo, come farlo funzionare e quindi hanno sperperato tutto il denaro compreso quello loro prestato (e qui tralascio lo sperpero per intascare denaro per sé o per i loro amici di merende).

Ora però hanno ceduto ad dei nuovi proprietari. Costoro hanno delle idee nuove, vogliono poter cambiare l'insegna e promuoverlo affinché intanto la nuova clientela sappia che non è più il solito negozio di incapaci che era prima. Per fare questo ed anche altro devono però investire leggermente in deficit perché solo così se avranno ragione rilanceranno il "negozio Italia" e potranno avere un utile che servirà a pagare il deficit. Ecco perché mi sembra così strano che ci siano tutto questo diniego e tutta questa agitazione da parte di UE e mercati. Mi si dirà e se falliranno? Certo non è da augurarselo, però una cosa è certa: senza questi investimenti non si ha futuro e quei debiti rimarranno certamente. Quindi, meglio tentare idee nuove o affondare con le vecchie?

Cambiamo argomento e veniamo al Decreto Genova:  lo si può leggere integralmente cliccando QUI. Il Ponte sarà pagato da Soc. Autostrade o cmq dallo Stato che poi si rivarrà sulla società medesima se questa non adempisse a quanto previsto nel Decreto. Costruire possono farlo "tutti" purchè non siano società controllate o collegate a Soc Autostrade nonché Soc. Autostrade stessa. A prima vista pochi soldi per aiutare il Porto. Idem per la ristabilizzazione viaria che dovrà pagare sempre Soc. Autostrade o un ente che anticipi tali spese nel caso in cui l'ente in questione si rifiutasse di rifonderle, in attesa poi delle vertenze legali al riguardo. Sembra un decreto positivo per il ponte meno per le problematiche indotte dal crollo dove forse erano necessari maggiori stanziamenti (vedasi art. 4 inerente ai rimborsi alle attività aventi sede operativa nella zona rossa stabilita da Bucci). Ci si aspettavano più contributi anche per gli sfollati.

Vedremo se in sede di conversione questo Dl potrà migliorare, certo è che noi Genovesi questa volta li aspettiamo al varco perché non giocheranno né scherzeranno oltre sulla nostra pelle.

26 commenti:

Sari ha detto...

Vorrei sposare la tua visione su questa manovra (il termine "del popolo" associato al balcone mi fa rabbrividire) ma sul piatto non c'è il tema dello sviluppo del lavoro e questo mi fa presagire una dipendenza del cittadino verso uno stato che elargisce senza riconoscere. Sarebbe come un padre che dà la paghetta al figlio adulto con il patto che si comporti bene e questo terrà il malcapitato in condizione di eterna sudditanza con tutto quel che tale condizione sottintende.
Sono d'accordo con te sull'esempio del piccolo commerciante ma non posso esultare perchè il "non detto" prevede tagli alla spesa pubblica per 13 miliardi. Dove taglierà il governo? Mi pare già di saperlo ma dopo tanti tagli al lavoro, alla sanità e ad altro di cui ci si accorge man mano, rabbrividisco. MI chiedo: continueranno a cadere scuole e ponti?
Sul ponte e sui denari che muove e muoverà non mi esprimo, fra ottant'anni oltre i denari della lega avremo scordato anche il ponte.
Scusami. Scusami. Scusami.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SARI non devi scusarti di nulla ☺. Io credo che il reddito di cittadinanza non sua assistenzialismo perché è mirato a formare il lavoratore ed offrirgli tre possibilista di lavoro oltre nel mentre essere obbligato a svolgere lavori per la comunità. Quanto al balcone capisco che ci vengono subito in mente brutti ricordi ma anche il Papa si affaccia da una finestra... I tagli non riguarderanno sanità ed altri settori importanti ma sprechi. Ora possono essere dei bugiardi ma un piccolo atto di fiducia va fatto anche con loro. Quanto al ponte il mio lieve ottimismo è più legato al fatto che Comune e Regione stanno facendo bene e sapranno pungolo re il governo che su Genova credo si giochi la sua credibilità futura. Capisco però molto bene i tuoi dubbi per nulla infondati.


Claudia Turchiarulo ha detto...

Come già ti dissi in precedenza, spero che il tuo ottimismo iniziale in merito alla vicenda non faccia a cazzotti con la triste realtà di un'Italia sempre più disorganizzata ed assente, laddove serve.
Lo auguro a te e a tutti i Genovesi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: lo spero anch'io, questa volta dovrà essere diverso.

LaDama Bianca ha detto...

Io sono un po' interdetta su questa manovra, ma vorrei tanto che tu avessi ragione.
Speriamo in meglio e vediamo come andrà.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: quella di questa manovra, è l'unica strada ancora intentata. Vediamo come andrà

Mirtillo14 ha detto...

Speriamo in bene per questa manovra e speriamo che tutti voi genovesi possiate riavere presto ciò che avete perso. Saluti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: ti ringrazio dal più profondo del mio cuore, grazie davvero anche a nome di tutti i Genovesi.

Sergente Elias ha detto...

Io credo si tratti di una politica molto coraggiosa. Stanno andando avanti in barba alle prepotenze dei mercati (dietro ai quali si nascondono imprenditori e faccendieri senza scrupoli). Dico coraggiosa perché finalmente si cerca di far qualcosa dalla parte dei cittadini (vedi il superamento della legge Fornero e il reddito di cittadinanza) ma direi temeraria perché quando cerchi di far qualcosa che va contro gli interessi dei potentati economici, questi, inevitabilmente, ti schiacciano con tutta la loro forza d'urto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SERGENTE ELIAS: se davvero faranno quanto dichiarano la politica è coraggiosa ma soprattutto l'unica ancora non tentata.

Arwen Elfa ha detto...

Vedremo se davvero, lo spero per tutti noi e per i genovesi soprattutto . . . . In ogni caso sembrano più veloci di quanto ci si potesse mai aspettare da un governo Italiano. Speriamo forte !

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARWEN ELFA: infatti, provo ad avere un filo di speranza in più ma sempre con attenzione e circospezione.

sinforosa c ha detto...

Non ci resta che sperare che le scelte non si ritorcano contro di noi, perché chi andrebbe di mezzo sono proprio le nuove generazioni. Mah! Buona serata.
sinforosa

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SINFOROSA: spero di no, voglio essere ottimista. Benvenuta in questa agorà.

iacoponivincenzo ha detto...

Martina urla che loro hanno capito, che lui ha capito ma da come razzola si evince che non hanno e non capiranno mai niente.Pensa sul serio che gli ex votanti del PD tornino a votare PD? Lo vedi che non ha capito nulla.
Si facciano da parte malgrado gli aiutini della TV i Stato pagata da tutti non resusciterà il suo partitino.
Lo schifo è vedere dove vanno a finire i soldi dei contribuenti.
Il DL su Genova mi suona bene. C'è solo da controllare che non vada tutto a finire a tarallucci e vino, cosa normale alla nostra latitudine. Controllare e denunciare e poi andare a bruciargli la casa a costoro e farli fuggire con le chiappe bagnate.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: Martina è patetico. Quanto al DL su Genova ha qualche difettuccio ma anche aspetti positivi. E' su Genova che il governo si gioca la sua credibilità e noi (io in primis) saremo lì a soffiar loro sul collo affinché non facciano i furbi.

Carmine Volpe ha detto...

Devo dire che tutto questa negatività non la vedo nemmeno io, facevo troppo comodo a molti come andavano le cose prima ma meno alla popolazione italiana.
Genova è stato un problema improvviso ma non credo che altri avrebbero fatto meglio, tuto si può migliorare ma la base del decreto mi piace e la condivido

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE: su Genova sono anch'io positivo ma sto attento e vigilo. Sul resto anch'io ho un feeling positivo.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Io dico solo speriamo bene per il futuro, rimangono molti dubbi soprattutto sulla copertura finanziaria. In Italia pagano solo gli onesti e le persone comuni, mentre i grandi ricchi portano capitali e fondi nei paradisi fiscali.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE OSCURO: speriamo che le cose possano cambiare, io ho un filo di speranza piccola ma ce l'ho.

Pino ha detto...

La tua analisi mi sembra perfetta: sono quindi d'accordo con te. Io, prima di votare i 5 stelle, votavo PD e prima ancora quei partiti della sinistra che poi sono confluiti nel PD. L'ho visti all'opera e li ho abbandonati al loro destino. Ora sento gridare un Martina (che pena mi fa...si è pure fatto crescere la barba per sembrare un altro!) che LORO hanno capito perché hanno perso le elezioni. E vorrebbero di nuovo il mio voto. Poveracci, non hanno capito nulla!! LORO, quelli che hanno perso, se ne devono andare. E poi - forse - (dipende da come vanno le cose) ne riparliamo

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PINO: ti ringrazio sono connetto che apprezzi e condividi la mia disamina. Sul resto che hai aggiunto, non posso che darti ragione. Sono patetici.

sinforosa c ha detto...

Grazie per l'accoglienza.
sinforosa

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SINFOROSA: prego è un piacere averti qui.

Mariella ha detto...

Speriamo che a rimetterci non siano sempre i soliti.
Intanto occhi puntati su Genova.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA: lo spero anch'io., . Concordo con te, tutti quanti con gli occhi puntati su Genova.