lunedì 29 ottobre 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Hallelujah"

HALLELUJAH

Rime al tempo di Instagram
Versi vuoti e pose ammiccanti
Lanciano una poesia furba
Uccidono l'impegno civile 
E versi d'amore e di lotta.

Hallelujah Signore!

Mangiatori di fuoco
Avvampano e tiranneggiano popoli
Strilloni moderni circuiscono analfabeti funzionali
E ridicolizzano menti attente.

Hallelujah Signore!

E questo coro malato
Non soffocherà la mia voce
Questa spazzatura pseudo - culturale 
Non mi ricoprirà mai del tutto
E combatterò questo mondo malato e crudele
Chi lo protegge in tuo nome 
E chi lo protegge in suo nome.

Hallelujah Signore!

Lode a te
Fantoccio inesistente creato per soggiogarci
Io non voglio il tuo patetico ed invisibile Paradiso
E non voglio vivere l'Inferno su questa Terra.

Hallelujah Signore!

Poveri
Diseredati
Innocenti corrotti da preti dentro confessionali della vergogna
Versi stereotipati prostituiti alle luci di una ribalta vuota
Ed una società malata
Perché noi tutti siamo malati e deviati

Hallelujah Signore!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

22 commenti:

Claudia Turchiarulo ha detto...

Non so se è più bella la poesia o il fatto che tu non abbia timore di esporre la tua verità in modo così crudo e diretto.
Allora, sappi che a prostituirmi nei confessionali io non ci vado più da molti anni e che vivo meglio.
La menzogna non fa per me.
Ah...
Alleluia. Ovviamente. 😉

Cristiana Marzocchi ha detto...

Incisivo come sempre, Daniele . Parole spietate ma adatte a questa società malata.
Il tuo fantoccio invisibile mi ha ricordato " It " di King, quel mostro impersonifica le nostre peggiori paure e si prende gioco di noi.
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: ti ringrazio, ero timoroso nel postare una lirica così forte ed "aggressiva". Sono felice che ti abbia toccato.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: sai sempre stupirmi ed emozionarmi con i tuoi commenti, sempre profondi ed originali. Grazie Cristiana.

digito ergo sum ha detto...

Blasfemo (ma giusto)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER DIGITO: a me interessa il "giusto"...

LaDama Bianca ha detto...

Crudissima questa poesia. Ma la verità spesso è esattamente così: nuda, cruda e anche un po' spaventosa.
Ti auguro una buona settimana.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: grazie per queste tue parole!!!

MikiMoz ha detto...

Io credo che invece bisogna adattarsi alle nuove frenesie, che non per forza debbono essere portavoce di messaggi vuoti. Anzi, è necessario portare messaggi colti, seri e impegnati anche lì: bisogna stare al passo coi tempi, cosa che la cultura e la politica da sempre stentano a fare...

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ:il problema non è il mezzo ma i contenuti. E le poesie cui faccio riferimento nei primi versi sono davvero banali e patetiche per fare un esempio.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Daniele hai perfettamente ragione, viviamo in una società malata e in agonia.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: purtroppo è così, che amarezza.

Mirtillo14 ha detto...

Credo che bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno e di andare contro a ciò che appare intoccabile, anche a costo di sembrare dissacrante. Bravo ! Saluti e buona settimana.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: Grazie Mirtillo, le tue parole mi toccano profondamente.

Mariella ha detto...

Daniele, quando ce vo, ce vo😉

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA: oh yes!

Laura Andrighetto ha detto...

Veramente dissacrante la tua bella Poesia ma , le ultime parole sembrano senza speranza.
Proprio tutti malati e deviati ? Dai , lasciaci un po di speranza che un po di gente
onesta ci sia ancora . Buona giornata . Laura

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LAURA: ti ringrazio per le tue parole importanti sui miei versi. Tutti malati e deviati in effetti no, la quasi totalità purtroppo temo di sì.

iacoponivincenzo ha detto...

Daniele tu lo sai che con questi versi da me spacchi in due le montagne.
Le parole sono crude, crudelissime: musica per orecchie come le mie, ma non si può camminare in questo mondo stringendo le chiappe e propagando nell'etere soffici flatulenze. Chi se ne frega di chi ci sta dietro, o ai fianchi o davanti: ogni tanto un sonoro e crepitante scoreggione ci vuole.
Ciao, amico mio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: ogni tanto l'amarezza trova una strada di espressione più rabbiosa ma è sempre lucida rabbia. So che siamo sempre sulla stessa lunghezza d'onda. Ciao Vincenzo!

guisito ha detto...

Il mio blog si intitola "miscredente08"per cui puoi capire quanto mi piaccia questa tua poesia.
@iacoponivincenzo - Ammazza, quando bombardi non lasci pietra su pietra!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUISITO: ero sicuro che se l'avessi letta l'avresti apprezzata :-)))