mercoledì 16 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: I Segni Della Resa Di Un Paese

Mentre lega e pentastellati giocano a trovare l'intesa, vediamo alcuni fatti che sottolineano il senso di sconfitta per questo Paese sotto gli aspetti legati alla civiltà ed alla legalità:

1) Le morti sul lavoro, in costante aumento (pensiamo solo in questi giorni ai casi di Padova, La Spezia ed altri ancora) nonostante il tema non sia stato trattato da nessuno in campagna elettorale e neanche dopo in realtà

2) Anche quest'anno a San Luca, comune da anni commissariato per mafia, non ci saranno elezioni per mancanza di candidati. Paura e disinteresse per la politica oltre che rassegnazione dei suoi abitanti (qui domina la 'Ndrangheta) tra le ragioni per cui si preferisce per l'ennesima volta un commissario piuttosto che dedicarsi alla cosa pubblica e rischiare in prima persona. Ma se tutti sanno che è un comune di fatto infestato dalla criminalità organizzata, perché le forze dell'ordine non riescono a sgominare questi clan? Possibile che tutti sappiano chi sono e nessuno possa provare quello che fanno?

3) Lo sfascio di sanità ed istruzione: e qui direi che inserire dei link non sia necessario, abbiamo l'imbarazzo della scelta.

Quando parliamo di politica, quello che conta oramai è vedere chi veramente pensiamo possa e voglia tentare di risolvere concretamente certe tematiche. Certo, al momento non sembra vedersi alcuna schiarita al riguardo, e questa è un'altra sconfitta.

31 commenti:

Cristiana Marzocchi ha detto...

Tutte constatazioni più che giuste.
Mi sembra di essere su una nave con al comando lo Schettino,
senza scialuppe di salvataggio. Ieri il Financial Time ha scritto che in Italia sono arrivati i barbari, ma chi li ha fatti entrare?
Buona giornata, caro Daniele.
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: li hanno fatti entrare gli altri partiti che hanno fatto il disastro che abbiamo negli occhi tutti quanti, purtroppo.

Dumdumderum ha detto...

Se ci fai caso, nessuna forza politica nei suoi "programmi" (virgolette d'obbligo) ha citato quelli che sono i pilastri fondamentali della società: lavoro (in generale, non solo riguardo alla sicurezza), sanità, istruzione, trasporti, benessere sociale (pensioni incluse). Niente, non mezza parola a questo riguardo. I due pseudovincitori l'hanno smenata su un inverosimile, inapplicabile "reddito di cittadinanza" che poi nei fatti è diventato nulla più che il vecchio sussidio di disoccupazione, sui migranti che portano con sé tutti i mali del mondo, su altre cazzate di questo genere, tanto per avere la poltrona - poi, passata la festa gabbato lu santo: ora il loro unico interesse è spartirsi la torta, come hanno fatto tutti i loro predecessori da almeno una trentina d'anni a questa parte.
Quanto a sgominare i clan mafiosi, peuh: ormai è conclamato che è la criminalità organizzata a comandare veramente, qui da noi - anche perché ancora non si è riusciti a piantare a martellate nel cranio degli italiani che l'illegalità non va ammirata, ma combattuta; un mafioso riscuoterà sempre ammirazione da parte della gente, come un evasore fiscale o altre categorie di criminali.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER DUMDUMDERUM; parto dal fondo perché va purtroppo evidenziata questa triste verità: molti Italiani ammirano i furbi ed anche talvolta i criminali. Non tutti, ma una buona parte. Da questo punto di vista un merito di cinquestelle lo hanno: con il loro motto "onestà" stanno provando a cambiare la mentalità di certi Italioti.

Di lavoro hanno parlato soprattutto i cinquestelle con il reddito di cittadinanza solo che se nella teoria è interessante nella pratica vorrei capire verso quali lavori vogliono indirizzare questi disoccupati che avrebbero diritto a questa misura. E poi non riesco a vedere come riguarderebbe per esempio i giovani che studiano per diventare ricercatori o dottori o ancora altre professioni che richiedono un altro tipo di preparazione. Magari se si fosse pensata una legge per sconfiggere il baronato nelle università e negli ospedali (solo per fare due esempi) non sarebbe stata una brutta idea.

E poi i soldi: su questo anch'io la penso come molti, ossia che bisogna permettere al Paese di investire anche sforando un poco quel limite del 3% perché altrimenti da questa secca l'Italia non esce.

LaDama Bianca ha detto...

Siamo in una gran brutta situazione. Ovunque si volga lo sguardo si vedono macerie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: concordo, e non solo macerie in senso metaforico ma ahimè anche reale.

MikiMoz ha detto...

Terrbile la situazione di San Luca.
Eh, la tua domanda non ha risposta o ne ha mille. Antiche, arcaiche.
La soluzione è una sola, ma a te non piacerebbe.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: dittatura? Non è che le cose andassero meglio e la corruzione esisteva eccome solo più nascosta e strisciante.

Patricia Moll ha detto...

Sul reddito di cittadinanza vorrei solo sapere dove prenderebbero i soldi... dal nostro conto corrente come fece anni fa un tizio che non voglio nemmeno nominare per non farmi venire il nervoso?

Quanto ai presunti programmi elettorali sono bufale tutte quante. Promettono mari e monti ben sapendo che non c'è la copertura finanziaria per certi progetti. Che per tirare avanti bisogna tirare la cinghia. Ma la tirassero una volta loro!

Questione morti sul lavoro. Forse è perfino meglio se non ne parlano, Non vorrei che venisse fuori che le vittime dovevano fare attenzione. Sai come è... quando uno muore è colpevole a priori tanto non può difendersi. Vuoi mica che chi doveva intervenire ed agire per far lavorare glii operai in sicurezza si faccia avanti e dica ebbene sì, sono un co****ne?

Anke Agata Russo ha detto...

E io da ragazzina che ancora non vota mi chiedo, ma chi ha creato questa situazione?
Magari quelli che hanno votato male e dicono che non lo hanno fatto?
Boh!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA sembra che con alcune correzioni i fondi ci sarebbero, vedremo intanto se riusciranno a fare un governo e con chi (lega e….. l'ombra nascosta del Cav?)

LE morti sul lavoro sono una piaga e nessuno ne vuole davvero parlare perché è un problema scomodo da affrontare, non è fico come parlare di lotta all'immigrazione o reddito di cittadinanza. Ma anche di questo si deve parlare, e magari in un programma politico inserire più personale per andare a fare controlli.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANKE questa incertezza nasce dalla legge elettorale fatta da PD Forza Italia e compagnia bella. La situazione del Paese ha tanti colpevoli e numerose colpe ammassatesi nel tempo.

Patricia Moll ha detto...

Più personale per fare controlli e più... quli quando non si è in regola.

L'ombra? Magari la mummmia :D) visto come è ridotto in quella faccia

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: inasprire le pene… sono già abbastanza severe magari direi anche applicarle, ossia certezza della pena invece che a volte poi quando vanno a processo ne escono con pochi graffi.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Queste sono tematiche importanti, ma vengono puntualmente ignorate.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE; concordo con la tua opinione.

iacoponivincenzo ha detto...

Tu tratti di argomenti che NON sembrano interessari i prossimi padroni del vapore.
1- morti sul lavoro. Se ne sente parlare quasi ogni giorno, ma nessuno se ne preoccupa.
2-Comuni come San Luca ne sortiranno fuori sempre di più. Perché non li ammazzano? Perché la vita dei mafiosi è sacra, di quella della brava gente ce ne futtimme.
3-Sanità....? Istruzione....? Ma che roba è? Daniele, che roba è?
Non aspettiamoci nulla di buono.
A te non piace la parola dittatura. Ma una spietata senza ombra di leggi tarpa-ali, a tempo, diciamo due anni, che eliminasse TUTTI i mafiosi ed i nemici della società DEFINITIVAMENTE ed i corruttori e i collusi e dopo 5 oppure 6 milioni di cadaveri eccellenti se ne tornasse all'ovile tu pensi sarebbe un sogno irrealizzabile?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: basterebbero allora delle leggi speciali (come accadde con il terrorismo negli anni settanta) per la mafia, ma il problema non sono neanche tanto le leggi ma la collusione che esiste tra criminalità organizzata e "brava gente", tra criminalità organizzata e politici nonché amministratori locali e talvolta perfino tra i tutori della legge.

E' questo il problema la connivenza tra i cattivi ed i presunti buoni...

Sugli altri due punti concordo in toto con te. Purtroppo di questi temi o non se ne parla o se lo si fa (soprattutto per l'istruzione) si dicono solo parole di circostanza o slogan ad effetto. Piani concreti non se ne vedono.

Stella Dfa ha detto...

Buonasera Daniele,
Arrivo giusto ora dal mio blog, principalmente per ringraziarti del tuo gentile e cortese commento lasciato al mio post! volevo unirmi ai tuoi follower ma aimè non trovo il SEGUIMI! Ad ogni modo torna a trovarmi se ti va, ed io continuerò a seguirti! sempre se, ovviamente, la cosa sta bene a te! Grazie mille ancora per tutto, un saluto!! ^__^

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER STELLA: non ho il bottone "Seguimi ma puoi prendere il link del blog e metterlo sul tuo tra i blog che segui se vuoi cmq io ti ho linkata e verrò a trovarti. Benvenuta in questa Agorà

Stella Dfa ha detto...

Grazie mille sarà un piacere!

Ariano Geta ha detto...

A me ha colpito leggere oggi un'intervista alla figlia di Enzo Tortora che ha detto di provare "disgusto" perché trent'anni dopo il dramma giudiziario di suo padre "non è cambiato nulla"... Anche questo è un segnale preoccupante: le vittime delle storture del sistema non vedono miglioramenti, tutt'altro...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO:hai sollevato un tema molto delicato e che merita molta attenzione. hai ragione, qualcosa si è fatto ma in realtà pochissimo per quesito problema e nessuno ne parla e vuole affrontare la questione.

Francesca A. Vanni ha detto...

Anni di DC, di Craxi, di Berlusconi, Prodi, Renzi e altre ca**ate danno i loro risultati.
Sono d'accordo con Moz, se non si insidierà una commissione di terzi, allora via alla dittatura.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCESCA: la dittatura per me, mai.

Carmine Volpe ha detto...

Condivido in pieno, una morte sul lavoro può essere un incidente qualche volta può capitare ma cosi tanti casi è veramente un problema nazionale su cui i partiti non si possono astenere.
La sanità purtroppo è allo sbando più totale, non ci sono soldi chiudono ospedale e strutture e poi ne costruiscono di nuovi, ma se non ci sono soldi per gestirli perchè costruirli, non è meglio spendere soldi per garantire le cure e le terapie alle persone?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE: disamina sulla sanità molto interessante e che meriterebbe ulteriori sviluppi dialettici. Condivido il tuo assunto, bisognerebbe cercare di limitare gli sprechi ma anche assicurare assistenza ospedaliera e sanitaria capillare per evitare lunghe corse di autoambulanze verso ospedali lontani.

Federica R ha detto...

Se penso al mio lavoro mi vengono in mente non solo le morti sul lavoro ma anche le malattie permanenti dovute al lavoro...come quando ci sono troppi pazienti e pochi infermieri, e allora sbagliare è un attimo, solo che il rischio infettivo per sé stessi è altissimo così come quello di nuocere a un'altra persona!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FEDERICA; hai fatto una profonda considerazione. Oltre alle morti sul lavoro ci sono gli infortuni e nel caso del tuo lavoro ci sono rischi anche per gli operatori molto seri e concreti visto che spesso gli infermieri sono meno di quelli che sarebbero necessari negli ospedali.

marcaval ha detto...

E lo chiamavano Belpaese. Un paese allo sfascio dove chi rpova a cambiare qualcosa viene subito abbattuto dall'opinione pubblica.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: E' un Paese che potrebbe essere meraviglioso ma...