lunedì 12 febbraio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Le Larghe Intese

Lo sapevamo tutti anche se nessuno lo affermava. Aleggiava nell'aria questa iattura, ma ora ecco che di fatto viene ufficializzata.

Il Cav. dichiara che se manca maggioranza prima Governo Gentiloni, poi voto. (ossia governo di scopo e responsabilità per fare una ennesima nuova riforma elettorale? Durata: 5 anni?).

A questo aggiungiamo questo istruttivo articolo de "Il Fatto Quotidiano"  dove si dice che il PD ha già pronti nella manica degli "assi" per avere un governo di larghe intese. Sono i cosiddetti "Responsabili" ossia ex membri di Alfano e del Cav che per "responsabilità" (leggasi mantenimento della poltrona) sono prontissimi ad un governo di larghe intese che non decida nulla tranne magari aumentare i loro emolumenti.

Tutto questo era prevedibile vista la vergognosa riforma elettorale. Ora lo so che dovrei concludere forse questo post dicendovi di votare per scongiurare questo rischio, ma non ce la faccio.

Io penso proprio che andrò al seggio ed annullerò la scheda per essere certo che non venga in mente a qualcuno di fare una crocetta galeotta sulla "mia" scheda bianca.

Ovvio che non avendo in passato mai dato suggerimenti su come votare non darò indicazioni su come comportarsi il 4 marzo; non sono e non mi sono mai sentito un guru. Io qui denuncio le storture della società contemporanea e scrivo quello che sento e penso senza velleità di "indottrinamento" alcuno. Questa è una agorà, una libera e pubblica piazza virtuale dove ci si è sempre confrontati liberamente nel rispetto reciproco di tutti.

E tale resterà per sempre.

28 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

Non prendiamoci in giro: lo sappiamo che finirà così. Poi ci parleranno del grande sacrificio affrontato in nome degli interessi della patria nostra e del POPOLO. Sta minchia de popolo di cui tutti si ammantano per mantenere le loro prebende ed i loro sporchi vantaggi. Per questo io dico che lo scopo di questa legge elettorale la più cretina possibile avesse solo questo scopo: mantenimento del potere ed esclusione dell'unica forza nuova sbucata all'orizzonte di cui hanno tutti una gran paura: i pentastellati.
E perché? Perché temono che con loro non possano spartirsi la torta.
Questa è e sarà ricordata come una tragedia nazionale. Qui si stanno veramente gettando le basi per il ritorno del fascismo, perché la gente si disinteresserà del tutto della politica, li odierà tutti e sarà pronta ad accogliere come un liberatore chiunque ci tolga dai piedi questa marmaglia.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: concordo con te e con la tua disamina: il rischio che si si stia sempre più preparando l'humus tra il popolo per un ritorno del fascismo. lo percepisco altissimo e mi preoccupa molto. Mi chiedo se i politicanti e mestieranti nazionali se ne rendono conto (almeno alcuni di essi) o se per mantenersi la poltrona agiscono in questo modo senza neanche percepire il pericolo a cui si sta andando incontro. Forse, a mio parere, alcuni ne sono consci e probabilmente vogliono questa soluzione perché sanno o pensano che saliranno su quel carro da vincitori, altri invece non hanno neanche la più pallida idea di dove ci stanno portando.

fperale ha detto...

Anch'io vorrei avere un governo finalmente "eletto", non frutto di coalizioni nate DOPO il voto. Ma mi sa che visti i sondaggi e con questa legge elettorale ciò sarà impossibile.. quindi qual'è la soluzione?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FPERALE: non ho una soluzione e neanche una bacchetta magica. Io penso che salvo clamorose ispirazioni mistiche, io annullerò la scheda elettorale.

Sari ha detto...

L'ho scritto ancora e non ho cambiato idea: andrò a votare e annullerò la scheda.
Attualmente la politica pare svelare i progetti che riguardano solo la loro casta... ma le persone comuni hanno occhi velati e non lo rilevano. Il 5 marzo dovrò addebitare ai partiti, e ai miei connazionali, la disfatta della democrazia.
Ciao.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SARI: non saremo gli unici ad annullare la scheda, saremo in buona compagnia. Purtroppo io non vedo al momento altra soluzione.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Una legge elettorale che non permette di governare, su chi votare, ho le idee chiare, mi auguro solo che entri in Parlamento.
Saluti a presto.

MikiMoz ha detto...

Io non annullerò, anche se già sappiamo come andrà a finire, a prescindere.
Bella merda, stavolta...

Moz-

Patricia Moll ha detto...

La scelta è tra essere bolliti o essere fritti. Tanto a reapare siamo sempre noi.
Indice giù per le larghe intese che interessano solo loro e non la gente comune che nel lato b se lo riprese... Ops! Scusa!!!! SE vuoi cancellare cancella pure. Non mi offendo :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: proprio vero, una legge elettorale fatta per ottenere l'ingovernabilità

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: non c'è proprio nulla da cancellare, purtroppo hai perfettamente ragione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ; sarei curioso di sapere chi come te voterà e quindi sceglierà qualcuno, che cosa ha scelto. Io sono sconsolato.

Remigio ha detto...

Ha un senso, andare al seggio e poi annullare la scheda? E poi lamentarci che le cose non vanno bene? E invece bisogna votare, altrimenti facciamo il gioco di chi ha governato in questi ultimi anni e non ha fatto le cose che oggi promette di voler fare. L'unica forza politica che non ha la responsabilità dell'attuale sfascio è il Mov. 5 stelle, che non ha mai governato il Paese, non ha mai rubato e merita il MIO voto. E finiamola con questa storia degli incompetenti! Si è visto cosa hanno saputo fare , invece, i cosiddetti competenti!

Cristiana Marzocchi ha detto...

Vedo anch'io le anomalie gel nostro governo e della legge elettorale, ma voterò anche questa volta PD perché ho il terrore che se non combattiamo Salvini e M5stelle,ci ritroveremo ancor peggio, ma molto peggio.
Son tornata con un nuovo blog e se vuoi leggere le ragioni del pasticcio in cui mi sono trovata, leggi il primo post.Grazie.
Cri

Sabina_K ha detto...

Anch'io vedo rigurgiti di fascismo.
Anch'io penso di "mandare in bianco la scheda"...forse...
Sai, il timore di un'onda nera, strisciante ma concreta, lo ebbi anche all'epoca dei fatti di Genova, quando accadde quel che accadde e i fascisti, ripuliti-si-fa-per-dire, erano arrivati al governo...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: rispetto la tua posizione ma io non voterò PD, non ho mai pensato di votarlo. Vengo a vedere il tuo blog, non hai messo il link ma in qualche modo ci arrivo :-)))

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SABINA: ricordo quel periodo orribile, e ricordo quanta ingiustizia è stata fatta con sentenze sulla Diaz alquanto ridicole.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER REMIGIO: allora vado con ordine:

1) il mio dovere è votare il loro dovere è darmi una vera proposta politica seria da votare altrimenti proprio per l'importanza che ha il voto io non lo do a casaccio.

2) veniamo ai pentastellati: io fino al pasticcio di Genova (mi scuso per l'eufemismo) ero nel movimento. Ora ne sono fuori perché se da un lato le proposte elettorali sono interessanti e condivisibili, mi ha deluso il tradimento dei principi base interni ad esso: L'uno vale uno e poi il voler rendere tutti i cittadini partecipi. Ora invece le liste sono di fatto costruite e, nel caso del proporzionale, modificate e corrette dall'interno da Di Maio in primis. La scelta stessa della Raggi a suo tempo fu fatta mi è stato riferito ed imposta dall'alto sperando e credendo di poterla manovrare, cosa che poi non si è rivelata tale. Questo a me non piace, ecco la ragione per cui a malincuore non posso votare il movimento.

Ecco perché al momento penso che annullerò la scheda.

Mariella ha detto...

Io continuo a pensare che non voterò.
Votare il meno peggio? Ma stiamo scherzando?
Sono cresciuta e ho vissuto fino ad oggi, con l'idea che il mio voto avesse un valore ben preciso.
Che potesse servire a migliorare la mia vita e la vita degli italiani.
Ho avuto fiducia in tutti questi anni. Una fiducia che hanno sventrato anno dopo anno, governo dopo governo.
Non mi è mai successo di non varcare il seggio.
Succederà il 4 marzo, quando resterò a casa. È il mio personale modo di ribellarmi e di non concedergli nulla se non il mio disprezzo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA: concordo con te, l'unica differenza formale è che io forse andrò al seggio ed annullerò la scheda.

Gianna Bonacorsi ha detto...

Ci saranno milioni di persone che voteranno Salvini, così come altri milioni stanno esaltando le gesta dell'imbecille italiota di Macerata. Ci saranno milioni di persone che voteranno Berlusconi perché è l'unico che può garantire che nulla cambi. Ci saranno milioni di persone che voteranno Renzi perché ha saputo tessere meglio degli altri la trama degli inciuci, a tal punto da confondere anche gli indecisi. E ci saranno tanti altri milioni di persone che preferiranno Di Maio perché rappresenta la novità e la speranza, dimenticando che se tutto il sistema è logoro, non servirà cambiare un congegno ma l'intero meccanismo.
Penso, tuttavia, che ci saranno milioni di persone che non parteciperanno più a questo inganno, che non presenzieranno alle pantomime elettorali, che sceglieranno di tutelare ancora quel poco di dignità che ci è rimasta perché non vogliono essere più subalterni alla democrazia dei fantocci. Io non lo faccio da anni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIANNA: anch'io in passato non ho votato, o meglio ho fatto verbalizzare il mio "non - voto", poi alle politiche votai il movimento. Ora per le ragioni che ho riportato nel commento in risposta a Remigio non lo farò e quindi tornerò a non votare, solo che questa volta siccome penso non meritino neanche il mio impegno di denuncia, non farò verbalizzare in modo palese il mio "non - voto" ma entrerò dentro la cabina elettorale ed annullerò la scheda pasticciandola senza scrivere volgarità o altro.

La differenza rispetto al passato è che questa volta non sentirmi rappresentato da qualcuno e poter credere in qualcosa mi manca e mi spiace, ma me ne faccio una ragione, continuo a lottare da solo e poi si vedrà.

Anke Agata Russo ha detto...

Nella mia famiglia "votano", nel senso che annulleranno la scheda, in 6: i miei vecchi e i miei fratelloni.
Io ancora non posso farlo perché ho 17 anni, ma lasciami dire che per quanto seguo al tg e leggo sui giornali, questi politici puzzano tutti della stessa merda.
Bacioni!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANKE: vedo, come supponevo, che molti purtroppo si vedono costretti a questa soluzione. Vista la legge elettorale non disperare che è probabile che tra un annetto si torni al voto e quindi avrai anche tu questo "onore" molto probabilmente.

Sergente Elias ha detto...

E' un paese che non cambia mai. Già Cavour faceva governi unendo destra e sinistra per poi eliminare le ali estreme e favorire il centro. Il trasformismo e l'inciucio, purtroppo sono da sempre l'anima di questa disastrata Italia. Da sempre si vota "turandosi il naso", cercando il meno peggio. Il guaio è che, alla fine, fanno tutti un po' schifo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SERGENTE ELIAS: e l'altro guaio è che non si comprende che votare il meno peggio non è e non deve essere un'opzione considerabile, perché abbiamo diritto a votare il meglio o quello che davvero noi riteniamo tale, cosa oggi purtroppo non possibile.

marcaval ha detto...

Un governo delle cosiddette larghe intesa è la cosa piu prevedibile con queste regole elettorali ... ma io aspetterei comunque i risultati perchè considero i sondaggi solo un metodo di condizionamento.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: concordo con te sulla tua opinione sui sondaggi, ma è anche vero che sembra difficile per qualunque forza politica da sola o in coalizione ottenere la maggioranza assoluta.