venerdì 7 luglio 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Un Piccolo Passo Indietro Nel Tempo.

Oggi voglio chiedervi di fare un click PROPRIO QUI per leggere un mio post di due anni fa circa (Settembre 2015) quando entrai dentro la Solvay di Spinetta Marengo. Qualcuno di questa tematica ne saprà già qualcosa se avrà visto il video de "La Seconda Pelle" o l'avrà sentita recitata su Radio Antenna Febea, ma questo post è diverso: oltre a contenere in fondo la poesia, è un post molto dettagliato su questa problematica nonché sulle mie sensazioni una volta entrato dentro quel luogo.

Spero che molti di voi abbiano la pazienza di leggerlo tutto fino in fondo.

Daniele il Rockpoeta® 

20 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Vado a leggere.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: ok, grazie, è un post importante.

Ariano Geta ha detto...

La Solvay so che è responsabile anche di inquinamento a Rosignano, dove c'è una spiaggia con mare azzurrissimo e sabbie bianchissime, ma non per motivi naturali...

Francesca A. Vanni ha detto...

Un post molto importante, è bene denunciare queste aziende che inquinano senza riflettere, senza rispetto.
Io firmo sempre un sacco di petizioni a riguardo e spero funzioni.
Ho visitato il tuo sito, molto bello!
Un abbraccio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCESCA: qui per Spinetta si è lottato tanto ma anche a livello di sentenze giustizia poca o nulla. Grazie, sono contento ti sia piaciuto il mio sito

A presto :-)))

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: benvenuto in questa agorà!!!! La Solvay fa danni anche a Rosignano purtroppo oltre che a Spinetta

Grazie del tuo passaggio spero di rileggerti qui nuovamente

cristiana2011 ha detto...

Oltre al servizio che evidenzia le varie 'manchevolezze' di questi dirigenti disonesti, la tua poesia è il canto di chi deve morire pur di sopravvivere.
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRSTIANA: grazie di queste tue parole, credo sia uno dei post a cui tengo di più fra tutti quelli mai postati qui su questo mio blog

iacoponivincenzo ha detto...

Non trovo il mio commento, che ho inserito stamattina. Chissà cosa è successo.
Comunque, oltre a congratularmi per la secchezza degli argomenti della tua poesia, facevo riferimento allo schifo cui assistiamo non solamanete per la Solvay ma per tante industrie del settore chimico. Nessuno sembra preoccuparsene, nessuno degna di un occhiata seria, di un esame a fondo del problema.
Niente, come se quella povera gente non contasse nulla.
Posso sapere come andò a finire quel processo?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO:non lo trovi perché hai commentato sul post linkato e non qui. Ti ho risposto già oggi nello stesso post di allora cmq ti riporto qui il mio commento:

":Il processo ha visto in Appello molte assoluzioni o condanne lievi. Non ho notizia di ricorso in Cassazione. Molti non solo non denunciano ma lavorandoci dentro vogliono tenersi stretto quel posto di lavoro fatto di morte loro e dei loro figli.

Grazie per le bellissime parole che hai avuto peri il mio post e la mia poesia,"

Sugar Free ha detto...

Non conoscevo la storia, ma dopo aver letto il tuo post sono schifata.
Che paese ingiusto è questo!
Un abbraccio, Penny :-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SUGAR FREE: lo so è da restare disgustati. Grazie per aver letto quel post Penny.

franco battaglia ha detto...

E' una tristezza infinita... inizia a mancare la forza per denunciare e per ribellarsi...

Patricia Moll ha detto...

Che tristezza, Daniele!!!!
Solvay.. Acna di Cengio, Way Assauto con il cromo.... :(

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO; ... ma a noi quelle forze non devono mancare mai.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: Sì, purtroppo ci sono molte realtà drammatiche

Nou ha detto...

Buongiorno Daniele, spesso perdo i commenti che cerco fi inviare. Ho sempre dato la colpa alla lentezza con cui scrivo fino, pensavo, alla perdita di connessione. In questo modo perdo i miei migliori commenti e contatti con gli amici.
Ieri sere infatti, ti scrivevo ringraziandoti per l'importante post-denuncia. Avevo visto un sevizio trasmesso in dalla tivu', ma con il post mi sono fatta un'idea più previsa e consapevole. Quando penso a queste realtà, mi chiedo cosa si possa fare oltre a prenderne atto. Io e mio marito, siamo molto rispettosi dell'ambiente- mio marito in modo rigorosissimo- e favoriamo la vita Il più naturale possibile per piante, insetti, animali escludendo i veleni dalla coltivazione dell'orto e dei diserbanti, puntualmente usati dai vicini, e non è che non sappiano che sono cancerogrni. Quando mi lamento per la fatica di togliere l'erba fra la ghiaia del cortile, che in qualche modo ci fa ritenere "maniaci" dell'incontaminazione di quelle sostante, mi risponde che dovrebbero ringraziarci perché la nostra oasi (7000mtquadri) porta beneficio anche a loro. In fondo sono contenta della sua determinazione. Questo è in nostro contributo.
Ciao, complimenti. Buona domenica :-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NOU: ti ringrazio per le belle parole che hai avuto per il mio post e per la interessante testimonianza diretta che hai lasciato qui su questo blog. Spero che il disguido legato ai commenti tu possa risolverlo, mi spiccerebbe perdere altri tuoi commenti visto anche l'interesse degli stessi.

Riyueren ha detto...

Che tristezza...Non ho parole, Daniele. Ogni volta che leggo o sento queste cose mi viene sempre in mente quell'insegnamento dei nativi Americani, sul pensare alle sette generazioni successive, prima di intraprendere cose, cambiamenti, innovazioni... ecc..Questi non pensano nemmeno al giorno dopo. :(

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RIYUEREN: pensano a loro stessi e basta purtroppo e se ne fregano delle conseguenze che ne derivano.