martedì 14 febbraio 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Il Drammone Del PD

Toglietemi una curiosità: ogni qualvolta ci si avvicina ad un evento in casa PD la minoranza fa una caciara pazzesca; ora è arrivata perfino e giustamente se non sei più di quel parere o di quella linea politica, a minacciare la scissione. Solo che poi si va in Assemblea come ieri, Renzi concede il congresso (ma alle sue condizioni sotto il profilo della tempistica) si vota e soltanto una manciata vota contro.

Allora mi viene da pensare che più che minoranza si tratti di una piccola specie da far proteggere dal WWF. Ora attenzione, io non condivido la politica di Renzi né il suo autoritarismo, ma è anche vero che se a contestarlo sono in 12 non si tratta di grossi numeri e una volta ascoltati quei numeri è normale che lui metta al voto e tiri dritto. Io cmq prima di arrivare alla scissione, proverei, se fossi in loro, ad attendere il congresso e vedere se un loro uomo (Emiliano?) magari vince e conquista la segreteria del PD.

Certo una scissione avrebbe un importante senso politico: il PD diventerebbe davvero un partito di centro - quasi - destra perdendo ogni connotazione operaia e di sinistra. D'altronde già ora Marchionne è uno dei loro...

Finisco dicendo che se qualcuno si illudeva che il lupo perdesse il pelo ed il vizio, ha visto invece tristemente confermato il proverbio poiché Renzi non è affatto cambiato. Analizzare questioni europee e legate ai massimi sistemi facendo appello ad esse per farsi seguire quando poi è lui il primo a voler la resa dei conti sulle piccole cose su quelle che lui definirebbe facezie, dimostra come il discorso di ieri sia stato solo un esercizio di stile per fingere di voler ricompattare il partito. O meglio lui ci sta a ricompattarlo a condizione che tutti lo seguano come cagnolini ammaestrati. Ma qualcuno abbaia fuori dal coro e non ci sta.

E questa minoranza deve decidere se restare ad abbaiare a vuoto o seguire il proprio pensiero con dignità.
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11 commenti:

Alligatore ha detto...

In verità penso che il PD sia già un partito di destra (più a destra di così, cosa potrebbe fare?). Non è certo quella minoranza che lo può tenere a sinistra, minoranza che ha contribuito a portare il PD a destra, ad ogni svolta, ad ogni cambio di nome e simbolo (ovviamente quella sono cose di facciata, è la politica di destra, sempre più evidente, fino al sostegno del governo Monti, quello che ha provocato la crisi del sistema, quando faceva il banchiere, e poi ha chiesto a tutti noi dei sacrifici ... che schifo: per fortuna nessuno l'ha poi votato, dimostrando, almeno una volta, un po' di dignità).Per non parlare del loro uccidere ogni partito alla loro sinistra, gasandoci tramite il blackout informativo. Se ho il disgusto per la politica, lo devo a loro, più che alla destra. Quanto a Renzi, è stato ridimensionato dal referendum, ma continuerà a far danni ancora. Per me è solo un democristiano, e per me, c'è poco di peggio di un democristiano.

Daniele Verzetti Rockpoeta® ha detto...

PER ALLIGATORE: concordo con la tua analisi e sì Renzi è un democristiano 2.0 però, perché a differenza dei suoi avi è poco avvezzo al compromesso, arma che invece i democristiani sapevano usare ed utilizzavano con maestria.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Sono d'accordo con l'analisi del commento che mi ha preceduto, attualmente il PD, fa più danni della vecchia DC.
Serena giornata.

Cri ha detto...

Ecco, avrei detto quel che ha detto Alli ma lui l'ha detto sicuramente meglio.

iacoponivincenzo ha detto...

Ecco, queste non sono scemenze, sono verità sacrosante dette come si dovevano dire e io le sottoscrivo in pieno. Dunque non ti manca l'intelligenza! Qui se vai controcorrente ne trovi a josa che ti seguono se ti giri a guardarti dietro , come me altri mille oppure tanti di quel 60% che il 4 dicembre dello scorso anno ha dato un robusto calcio nel sederone puntuto del presunto fiorentino, Ma lui, vedi caso a proposito di assenza di intelligenza, non lo ha capito.
Chi mi segue da tempo sa come la penso. Ti riassumo in breve per non obbligarti a rivoltare nel mio blog.
Il nostro, uscito dalle sagrestie, democristiano nell'anima, presuntuoso quanto nessun altro, a sentir lui già da tempo in odore di santità -sai quella puzzetta sospetta che nessuno capisce- rimane in bilico tra centro destra e centro sinistra a lungo. Si fa i suoi conti, capisce che non riuscirebbe mai a scalzare il Berlusca dal suo trono e si butta a sinistra. Di qui l'equivoco di una politica NON di sinistra, ma di....boh? E tende a farsi il SUO partito il PDR. Data l'ignavia dei contrari, che solo pensano a tenersi la poltrona bella calda sotto il sedere, sale la scala del potere fino ad usurpare un ruolo, quello di Primo Ministro messogli a disposizione da un vecchio rinco, al secolo Giorgio Napolitano.
Perde un anno e mezzo a tentare di cambiare una Costituzione quasi perfetta per farla diventare una schifezza scritta dalla sua preferita con la penna infilata nel sederino, se la vede bocciata, si ritira per ricaricare le batterie e adesso non vede l'ora che la minoranza -o le minoranze- del PD si tolga dai piedi. Insomma ci riprova e di nuovo sarà trombato. Non contento di avere perso ancora un semestre per reclamizzare la SUA costituzione, lasciando il paese allo sbando ed aumentando il deficit. Occorrerà una manovra di 25 miliardi in questa finanziaria, grazie a lui.
Visto? Più o meno quello che hai scritto tu.
Grazie dello spazio e dell'attenzione.
Vincenzo Iacoponi

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Io ho opinioni talvolta discordanti dalla maggioranza ed un quadratino di un blog non basta a spiegarle al meglio ma non dico scemenze. Benvenuto, proviamo a partire con il piede giusto di nuovo allora. ho visto che anche tu scrivi poesie abbiamo un altro punto in comune

iacoponivincenzo ha detto...

Il mio curriculum si sviluppa in fretta.
Due romanzi pubblicati NON a mie spese. Tre lasciati stupidamente a marcire in un cassetto.
Un volume di racconti che mi è stato sconsigliato di pubblicare "perché i racconti non tirano" e gli editori non li vogliono.
Una raccolta di poesie pubblicata (sempre non a pagamento) per la GDS.
Circa 1200 quadri dipinti -oli, tempere ed acrilici, di cui oltre la metà venduti bene, ma non benisimo perché non sono accademico (funziona così: se dipingi cacca ma sei accademico la si può definire merda d'artista. Se invece dipingi eccellentemente ma non sei uscito da una Accademia d'Arte il quadro vale un ventesimo di quello che varrebbe).
Lungamente lavorato in teatro come scenografo realizzatore.
OK! Ripartiamo col piede giusto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ok, io scrivo poesie da sempre ho avuto l'onore di conoscere Alda Merini e vedere apprezzate le mie liriche. Scrivo di sociale soprattutto come avrai capito dando un piccolo sguardo al mio blog. Ti ho linkato. Ci ritroveremo presto allora

A presto Vincenzo
Daniele

iacoponivincenzo ha detto...

Beato te che hai conosciuto Alda Merini. Ti ha apprezzato. Puoi andarne fiero.
Ti ho linkato anch'io. Ci si ritrova.

A presto
Vincenzo

franco battaglia ha detto...

Renzi mi è stato simpatico 5 mesi. Poi le sue promesse si sono squagliate come neve al sole. Ma la scissione no. Nessun simpatizzante PD, pro o contro Renzi, approva una scelta simile. poi con quel Emiliano che dalla Annunziata è riuscito a dire "Uno come De Luca è indispensabile"... abbiamo sprecato tempo e denaro per salvare banche e affossare i terremotati. Siamo disastrati si. Ma vediamo tutti cosa riescono a fare i 5* a Roma.
C'è da rimboccarsi le maniche. Tutti insieme. Ma questi pensano ad una poltroncina in più, un rimborsino elettorale da aggiungere, un vitalizio da coccolare. Sconfortante.
p.s. ma hai cancellato i tuoi commenti da me?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO i cinquestelle stanno facendo pasticci ma i loro principi base sono, o forse è il caso di dire erano, validi. PS: no non ho cancellato nulla da te che mi risulti.