mercoledì 30 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Buste Color Arancio, Volti Neri Dalla Rabbia

Preparatevi a delle "bellissime" sorprese (si fa per dire) relative al calcolo della vostra pensione, che vi faranno diventare neri dalla rabbia e che riceverete attraverso le fatidiche buste color arancio dell'INPS. E tenete conto che le buste arancione sono una stima in positivo, ossia se tutto va bene, se continuerete a lavorare e produrre a quel ritmo, ecc….

Di fatto molti rischiano tra 40 anni di avere perfino una pensione stimata di 300 euro al mese (e non sono mie supposizioni ma calcoli che anche ieri sera sono stati presentati su La 7 da Floris), altri di avere cmq pensioni sensibilmente ridotte. Ovviamente state pur certi che in questo conto mancavano le pensione di politici e alti dirigenti.

E' un problema serio (senza contare la proposta di legge ora sparita ma pericolosamente latente di abbattere quasi del tutto di fatto la reversibilità della pensione) perché si rischia seriamente tra qualche decennio di vedere sensibilmente aumentare la soglia di povertà ed anche perché già adesso se si sa di poter temere di ricevere una pensione molto inferiore al salario o stipendio che ora si percepisce, è chiaro che quest'ansia freni i consumi portando invece ad un risparmio forzato per quanto possibile, al fine di non rischiare o quantomeno per tentare di mettersi al riparo da brutte sorprese.

Ecco quindi quante belle mazzate si riceveranno da queste buste arancioni, buste che avranno forse l'unico merito di svegliare gli Italiani e far comprendere loro in quale realtà viviamo, e che futuro ci attende se non si inizierà davvero a voler agire in prima persona per cambiare le cose.
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martedì 29 marzo 2016

L'Angolo Del Rockpoeta: " Lahore E Quel Marciapiede Di Fronte..."

Parlare di Pakistan e Lahore. Ero via, era Pasqua un giorno che dovrebbe essere di festa, sia essa vissuta in modo cristiano sia laico ed ateo.  Dopo quella strage mi sono chiesto cosa dire e cosa scrivere. Dolore e sgomento sono sentimenti ovviamente fortissimi, e non possono che essere ancora più devastanti pensando a bambini e donne innocenti che sono stati spazzati via.

Lahore mi ha fatto però anche tornare in mente alcuni anni fa quando nottetempo fu incendiata una scuola femminile di studentesse pakistane da parte di talebani. Scopo? Chiaro, far capire qual è il ruolo della donna e come studiare non sia nei suoi compiti. Per fortuna, la scuola era vuota, ma lo sfregio simbolico fu forte. Forte fu anche la reazione della docente e delle alunne il giorno seguente. Loro fecero cmq lezione a cielo aperto.

Credo che nonostante il dolore, non si debba cedere all'odio, e nonostante il dolore e la paura non si debba cedere a squadristi della morte.

Amore, cultura, sensibilità, unità, coraggio e verità, devono essere il vero collante per non cedere al ricatto di queste barbarie.

Quei fatti di Lahore, soprattutto la grande reazione della maestra e delle alunne, alcuni anni fa, mi ispirarono la poesia che segue, e la posto perché nonostante la tragedia accaduta a Pasqua, quel coraggio e quella voglia di non cedere al ricatto ed alla violenza, devono albergare in tutti noi, ed in tutti loro.

Anche noi, metaforicamente, come loro dobbiamo continuare semplicemente spostandoci su…


IL MARCIAPIEDE DI FRONTE 

Libertà arsa viva
Scuola distrutta
Frontiera della conoscenza annientata
Diritto allo studio violato.

Ma le frontiere della vita sono flessibili
E le ragazze di Lahore hanno già imparato
Che la cultura può sconfiggere la barbarie.

E sono tornate a studiare
In una scuola a cielo aperto
Attraversando la strada
Riappropriandosi della loro vita
Semplicemente
Sedendosi sul marciapiede di fronte

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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martedì 22 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: "Libero Pensiero"

Sono riflessioni a ruota libera o liberi pensieri in regime di… libero pensiero.

Alcune cose mi pare siano piuttosto chiare:

1) L'ISIS ha un suo "Stato" in Europa: è il Belgio. E' evidente che la base da cui partono tutti gli attentati è lì e nulla si fa seriamente per riuscire a sradicare questo nido di vipere.

2) Il fallimento dell'UE è oramai non solo sancito ma evidente. Invece di impegnarsi ad affossare l'olio di oliva od approvare il TTIP magari se l'Europa trovasse una vera compattezza su un'Intelligence ed una difesa unica ed europea, sarebbe meglio.

3) L'ISIS è come un'Hydra o forse meglio uno Spectre. E' evidente che nonostante la sua origine musulmana, questa organizzazione è trasversale nei suoi componenti e nei suoi scopi.

4) Il ragionamento a compartimenti stagni, mi spiego: oggi, come anche dopo gli ultimi attentati di Parigi, alcuni membri delle forze dell'ordine, fermano alcuni soggetti " a campione" che poi, dopo uno spiegamento di forze incredibili, vengono rilasciati perché apparentemente innocenti. A questo punto due (ed entrambe inquietanti) sono le possibilità: o la montagna ha partorito il classico topolino (o per dirla alla Shakespeare "molto rumore per nulla") oppure ci hanno visto giusto ma non hanno elementi per arrestarli perché non sono DIRETTAMENTE collegati a quella strage.

E qui arriviamo al nocciolo del problema: spesso rilasciano soggetti che poi compiono successivamente altri attentati. Ebbene, forse se si potessero applicare norme legate ad un fermo per poi indagare su quelle persone a tutto tondo, magari si troverebbero connivenze e collegamenti con altri soggetti anch'essi implicati in altre pericolose operazioni.

Sono pensieri a ruota libera, forse anche "perfettibili", ma che credo aprano ad una riflessione su problematiche che dobbiamo porci ed a cui dobbiamo poter e saper dare una risposta concreta e non solo di demagogica propaganda.
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OPINIONE DEL ROCKPOETA: Dietrologia O Forse…?

Bruxelles colpita: perdonate se forse la mia riflessione potrebbe sembrare o avere un retrogusto di dietrologia, ma come è possibile che una delle due sedi dell'UE sia così facilmente attaccabile ed il Belgio in generale risulti essere così facilmente base e rifugio di terroristi?

Sento anche dire che questo attentato sarebbe una vendetta, una risposta all'arresto di Salah. Non sono così convinto, perché credo non si potrebbe organizzare un attentato di tale forza in così poco tempo soprattutto non sapendo se e quando il terrorista sarebbe stato catturato. Anche ammettendo, invece, tale capacità organizzativa, allora troverei più stranamente credibile il fatto che Salah avendo deciso di collaborare (ora però alla luce di quanto successo è tutto da vedere cosa accadrà), potrebbe aver fatto accelerare il compimento di uno degli attentati che era quasi pronto, forse proprio per impedire che Salah potesse fermare anche o solo questo attacco. Ma tutti questi miei pensieri sono solo riflessioni a bassa voce. Aggiungo pure che onestamente, attentati come questi non possono farsi senza fiancheggiatori, senza cioè anche qualcuno che crediamo sia dei "nostri" ma poi...

Resta invece assolutamente fermo il quesito iniziale perché quella sensazione di tradimento tra le nostre fila, magari anche ad alti livelli, resta dentro di me molto persistente ed insistente.
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lunedì 21 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Burocrazia, Boa Constrictor Del Cittadino

No, non parlerò della tragedia in Spagna. Incidente, ci vuole solo silenzio cordoglio ed un abbraccio collettivo a quelle famiglie, una tra l'altro di Genova, città in cui vivo.

Non parlerò della stretta di mano tra USA e Cuba, celebrazione di facciata.

Vorrei invece focalizzare l'attenzione su un aspetto contraddittorio (uno tra i tanti) che contraddistingue il nostro Paese ed al momento poco trattato.

Pertanto, non si tratta del voler cancellare la reversibilità al coniuge superstite della pensione del suo congiunto defunto, mentre le pensioni d'oro sono ancora tranquillamente tutte intonse.

Non si tratta di tutte le contraddizioni di un Governo che in effetti di incoerente non ha poi molto se lo si analizza sotto l'aspetto di un cinismo chiaro e ben delineato.

Parliamo invece di un "mostro" feroce, silenzioso, Kafkiano, che come un boa constrictor ci soffoca spesso: la burocrazia.

Eh sì, perché nonostante le solite tante parole e qualche fatto (peraltro oramai storicamente risalente alla legge N.241/'90) questo serpente devastante ancora ci stringe in soffocanti abbracci e ci lascia spesso esanimi e sconsolati di fronte alla sua ineffabile efficace inefficacia.

Tante ipotesi, e tante che anche ciascuno di noi potrebbe raccontare, ma ancora una volta dobbiamo registrare la sordità di chi dovrebbe essere al nostro servizio. Io, anzi, con tutti questi obblighi assurdi che arrivano sempre più anche dall'UE, sento che la Burocrazia sia oramai diventata un gigantesco Minotauro che si aggira in un labirinto dove noi povere vittime non sappiamo e non possiamo trovare né un'uscita e tanto meno un modo per abbattere il minotauro stesso. 
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venerdì 18 marzo 2016

L'Angolo del Rockpoeta: Il Gregge

Anonymous sferra, o meglio, dichiara che sferrerà in data 1° aprile (ma, vista la data, sarà poi vero?) un attacco ai siti di Trump ed invita tutti a farlo con un video che potete trovare postato e visibile anche su Rep. Tv.

Ora, mi domando, ma perché invece nessuno si muove contro Renzi & Friend$ che vogliono di fatto far diventare selvaggio il mercato libero di luce e gas? Perché nessuno si attiva per difendere i più deboli e perché non ci attiviamo cmq anche tutti noi in qualche modo?

Chissà se la risposta a questa mia domanda sta qui di seguito…

IL GREGGE

Alcuni di noi sono pecore
Seguono docili il loro pastore
Sono un branco di anime schiave,
Schiave dell'ignoranza e delle comodità.

Altri sono agnelli
Più scaltri
Più consapevoli
Ma codardi
Incapaci e non disposti a mettersi in gioco
Per nulla pronti a voler abdicare 
Da benefit apparentemente irrinunciabili
O stringere i denti abbandonando beni anche primari.

Molti di noi sono agnelli
E sono più di quanti crediamo
Forse perfino io lo sono

Siamo agnelli "atipici"
Abbaiamo come cani rabbiosi
Denunciamo quello che vediamo
Ma lo facciamo dal caldo delle nostre case
Da schermi di computer che potrebbero spegnersi 
Da un momento all'altro
Dipendendo da una tecnologia straordinaria
Ma anche a doppio taglio.

Agnelli
Perché vogliamo giustizia
Senza lottare per ottenerla
Ciechi di fronte a scenari globali
Che abbiamo paura a fissare 
Abbiamo paura ad ammettere
Abbiamo terrore di vivere.

Siamo tutti gregge
Agnelli o pecore 
Siamo un unico enorme gregge vittima di lupi famelici
Che ci sbranano attimo dopo attimo.

Agnelli o pecore
Siamo gregge
E come tale ci ribelleremo a cose fatte
Quando sarà troppo tardi
Quando i segnali mai colti saranno luce di morte.

E non riusciremo a farcela
Perché solo pochi tra noi sono leoni,
Anime fiere 
Capaci di fare tutto ciò che serve per fermarli
Per fermare chi
Vuole fare tutto ciò che serve per vincere,
Vincere a discapito dell'Umanità.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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mercoledì 16 marzo 2016

L'Angolo Del Rockpoeta: "Mare Che Urla"

Il 17 Aprile si voterà in TUTTA ITALIA per il referendum teso a fermare la nascita di ulteriori concessioni delle trivellazioni vicino alle coste italiane quando le stesse giungeranno a scadenza.

È importante sapere che per fermare questo scempio si deve votare SI'.  QUI la spiegazione sul cosa si vota e come sia importante questo referendum.

Spero poi inoltre che questa mia poesia possa ulteriormente far nascere in voi la convinzione che queste devastazioni devono avere termine, accendendo pertanto in ognuno di voi quella che io definisco, la consapevolezza del cuore…

MARE CHE URLA

Mare che brucia
Fondali morenti
Baci muti tra labbra fatte di branchie asfissiate

Trapani assassini
Seviziano profondità marine

Incuria dell'uomo
Provoca genocidi ambientali.

Ed il mare si spegne
Arso vivo 
Emettendo come unico lamento
Il disperato fluttuare di onde nerastre.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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lunedì 14 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Le Notizie Di Cui Non Abbiamo Notizia.

In data 8 marzo ossia sei giorni fa, avevo pubblicato un post sulla liberalizzazione "forzata" a sfavore di noi consumatori, di luce e gas a partire dal 2018.

1) Se ne è parlato un giorno ma ora tutto tace ma non mi pare che qualcosa, in meglio, sia accaduto. Eppure quel mio post ha appassionato molti di voi, guardando anche i voti ed i commenti su OKNOtizie.  

Il problema però permane e da nessuna parte si è a conoscenza degli sviluppi di questa faccenda.

2) Legge sulle Unioni Civili (o meglio l'oscena e tagliata versione uscita al Senato): detto DDL dovrebbe essere discusso a breve anche alla Camera ma non se ne sa più nulla…

3) E last but not least. il referendum sulle trivelle: Il 17 Aprile si voterà in TUTTA ITALIA per il referendum teso a fermare la nascita di ulteriori concessioni delle trivellazioni vicino alle coste italiane quando le stesse giungeranno a scadenza. È importante sapere che per fermare questo scempio si deve votare SI'. Qui di seguito in questo link spiegazioni più dettagliate sul senso del voto e di cosa si ottiene se vinceranno i SI'.

Sono solo tre esempi ma sono sicuro che ognuno di voi che mi legge saprebbe portarne alla luce tanti altri, perché, tante sono le informazioni che vengono insabbiate, ricordiamoci solo quella sulla perdita della casa dopo 7 rate non consecutive non pagate di mutuo. Ora si vuole estendere questo numero a 18 anche non consecutivamente pagate, sempre però senza passare dal giudice e questo è scandaloso, come scandaloso è stato il fatto che questo fatto stava anch'esso passando sotto silenzio.

Forse è il caso che ognuno di noi, visto che tutti oramai abbiamo facile accesso ad internet, diventi il guardiano di queste notizie avvolte nella nebbia, per difendere se stessi e gli altri. L'Unione fa la forza si diceva una volta o per dirla alla maniera dei Pink Floyd "Together we stand, divided we fall"
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venerdì 11 marzo 2016

L'Angolo del Rockpoeta: 9 ANNI PASSATI INUTILMENTE

31 ottobre 2007: Aveva solo 12 anni ma muore perchè non si trovò una Sala Operatoria.... Si era in Calabria, dove la situazione della Sanità è ben oltre il limite dell'accettabile; Oggi, Franceseca 42 anni muore per la stessa ragione a Napoli. Ma non pensiate che nel nord si stia meglio…

Questa poesia la scrissi quel lontano ma ahimè così attuale 31 ottobre 2007, ed anche se era per quel ragazzino, vorrei che lo spirito di dolore della stessa, accomunasse anche Francesca sia pure per età, differente.

IL MIRAGGIO

Fantastichiamo di Isole da sogno
Cerchiamo luoghi di pace.

Poi arrivi tu con questa notizia
E tutto si ferma.

Provo ad immaginarti:

I primi dischi da teenager
Giocare con gli amici alla Play
E, chissà, magari sognare di essere un campione
Mentre dai quattro calci a quella palla di cuoio.

Fantastichiamo di luoghi mai visti
Ma di invisibile oggi
C'è solo la giustizia
Ed una Sala
Una soltanto
Senza cieli azzurri
E mari da sogno
Ma Bianca, maledetta e assente!

Per operare una vita
Salvarla.

E da oggi
Tutti noi cerchiamo
Una NUOVA ISOLA CHE NON C'E'.

E' piccola, bianca
E' un miraggio.

Si chiama: Sala Operatoria.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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giovedì 10 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: I Disabili? In Casa! (Parole e fatti del Comune di Roma)

L'ennesima vergogna italica. Siamo a Roma, non più Caput Mundi ma almeno Caput Italy sì. Ebbene, nella capitale italiana, se un bifolco, incivile e maleducato posteggia la sua vettura su un parcheggio riservato ai disabili, i vigili possono solo multare il veicolo ma non hanno più i mezzi per rimuoverlo come dovrebbe essere fatto.

Come si legge dall'articolo da cui ho appreso la notizia, le pattuglie dei vigili affermano che <<...da più di un anno disponiamo soltanto di mezzi con il "pianale" e non con la gru, e quindi così grandi che risulta impossibile utlizzarli nelle strade di Roma". In pratica dunque - continua l'articolo -   quando un disabile trova il suo posto occupato, e chiama la pattuglia di vigili, questi arrivano, fanno la multa, ma l'auto del maleducato/a di turno che l'ha parcheggiata abusivamente non viene rimossa.>>

In mezzo a tanti scandali, questa notizia è veramente un'ulteriore ferita mortale al cuore, un taglio profondo che squarcia anche gli ultimi brandelli di speranza di avere un Paese diverso, civile, e questo perché, oramai, anche la maggioranza degli Italiani è Italiota.

L'indifferenza, quasi il fastidio verso i più deboli, sono di fatto quasi un modus vivendi per molti in questo Paese.

Senza parlare del Comune di Roma, o per meglio dire dei Consiglieri Comunali e dei Sindaci che si sono alternati per anni alla guida dello stesso, che non trova il tempo, il modo, ed il denaro per risolvere questo increscioso problema, mentre tempo e denaro per prendere bustarelle ed essere colluso con la mafia, li ha.

Troppo incrostazioni e ruggine su un muro (l'Italia) che si sta sgretolando sotto i nostri occhi, senza forse più speranza di poterlo salvare.
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martedì 8 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Mercato Libero... "Obbligatorio"

Incredibile! Liberalizzazione obbligatoria per luce e gas! Se passerà questo provvedimento dovremo OBBLIGATORIAMENTE scegliere con l'acqua alla gola e spendendo molto di più perdendo di fatto il regime di maggior tutela. Se non si sceglierà entro il primo gennaio 2018 a quanto pare, gli indecisi verranno fortemente penalizzati con aumenti considerevoli in bolletta. Lobby squallide ed Esecutivo servo delle stesse, forse le parole non bastano più, forse dovremmo davvero passare alle vie di fatto e cacciarli via tutti.

Scusate lo sfogo, ma il regime di maggior tutela adesso per quanto alto non è certo al livello delle "offerte" (se così possiamo definirle visto che sono più alte e svantaggiose) dei gestori che operano sul mercato libero, e questo "obbligo di scelta" lo trovo aberrante, iniquo e per nulla a difesa del consumatore, soprattutto quello economicamente più svantaggiato.

Senza parlare dei media che di questa novità non ne fanno proprio cenno alcuno!

E' davvero osceno tutto questo e spero vivamente che si possa fermare questo provvedimento e che anche le Associazioni dei consumatori si compattino e si  schierino senza tentennamenti e "distinguo" contro questa abolizione.
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L'Angolo del Rockpoeta: "Paola" (Giornata della Donna)

Oggi è la giornata internazionale della donna. Come tutti voi che mi leggete sapete molto bene, io non parlo né scrivo mai di "festa della donna" in quanto ritengo questo giorno importante per considerare i passi che le donne hanno fatto verso una sempre maggiore e reale libertà ed indipendenza ma anche e soprattutto per toccare con mano le difficoltà ed i gravi problemi che ancora esistono.

Oggi però voglio provare a contemperare entrambe le situazioni con una mia poesia che vuole essere da un lato uno spaccato di realtà credo anche di molte donne italiane ed al contempo un omaggio alle stesse e quindi anche a voi lettrici che mi onorate del vostro tempo sfogliando le pagine virtuali di questa mia agorà. E buon 8 marzo.

"PAOLA" 

6.30 di mattina
Sveglia per tutti.

I ragazzi vanno a scuola
La piccola (ha 7 anni) ed il grande (9),
Devo preparare loro la colazione.

Poi li lascio a scuola e... dritta al lavoro!

Devo reputarmi fortunata, tutto sommato,
Io un lavoro ce l'ho
Non precario, non con data di scadenza.

Ho 35 anni
Insegno e sono separata.

Il mio ex marito mi passa quello che può
Ed è abbastanza
Non mi posso lamentare
So che esiste di peggio, molto peggio.

Tiro avanti
Non è facile da sola
Ma non ti puoi fermare
Non puoi rallentare
Pensare a te stessa più di tanto.

Un altro uomo vicino? Perchè no,
Solo ne vorrei uno GIUSTO
Dovrebbe amare i bambini
E soprattutto amare anche me

Insomma un vero compagno
E quindi forse una rarità per questi tempi.

I problemi sono tanti
I bambini sono meravigliosi ma danno tanto da fare
E sei quasi sempre sola nel gestirli e stargli accanto.

I compiti
Il pranzo e la cena
Tutte le loro "piccole-grandi" esigenze
Le liti tra fratelli
Insomma, di lavoro "extra" ce n'è.

E poi la crisi
Che colpisce tutti
E quindi anche noi.

La vita è cara
I soldi sono sempre pochi
Arrivare a fine mese non è mai facile
E questa pressante ansia sociale
E' un ulteriore fardello sulle mie spalle.

Ma abbattersi non serve
Alzo la testa
Sguardo fiero e sorridente
Amante della vita
E lotto, con tutta la forza che ho
E l'amore che sento.

Mi chiamo Paola
E sono una di voi.
Sono ognuna di voi.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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giovedì 3 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Il Gioco Dei "Perché"

In tempi come questi dove c'è crisi (e qualunque cosa vi racconti la congrega renziana, c'è crisi eccome e tanta!) magari questo giochino ameno potrebbe essere riportato in auge in quelle serate dove non si sa cosa fare e come passare il tempo, invece che rinchiudersi dentro joystick e giochini elettronici.

Cmq osservando un po' la situazione nel suo complesso mi chiedo perché  più è evidente che l'UE è amministrata, governata, oserei dire perfino posseduta dalla BCE e dalle lobby ad essa collegate e nonostante ci si incazzi, quasi nessuno tra la gente vuole davvero comprendere il rischio grave a cui si sta andando incontro restando dentro QUESTA UE, visto il piano criminoso che è in atto oramai da tempo contro la povera gente e contro forse anche alcuni specifici Paesi dell'Unione.

1) Ultima assurdità in ordine di tempo è quella  degli "espropri facili" delle Banche, penso proprio ne avrete sentito parlare… Sono norme folli, quasi da despota, dittatore, da Re Sole, insomma da imperatore del mondo o cose simili.

Eppure di fronte ad un'indignazione generale, cosa ti senti rispondere dal governo: " ok, potremmo dialogare e discutere sul numero delle rate dopo le quali la casa viene presa dalla banca". Come sul "numero delle rate"??? Qui si deve e si doveva anche in sede di UE, rigettare questo diktat che tra l'altro è illegittimo ed infrange norme del nostro Codice Civile in quanto queste azioni forzate non possono compiersi per il nostro ordinamento senza un previo avallo del giudice.

2) Step child adoption, adozione: forse va fatta chiarezza.

La famosa "Step Child Adoption" non è una vera adozione tout court ma consiste e di concretizza solo con la possibilità di adottare il figlio del proprio partner e basta. Adozione invece si ha quando una coppia omo od eterosessuale impossibilitata ad avere figli, vuole averne uno. Come tutti ben sappiamo, l'adozione è ora (peraltro con molte difficoltà burocratico - procedurali) solo ammessa per le coppie etero e per i single se non erro. Io non sarei onestamente contrario ad una estensione dell'adozione anche a coppie dello stesso sesso.

Ed allora perché falsamente e maliziosamente generare confusione tra i due istituti così diversi?

3) Vogliamo tanto ragionare con la nostra testa (almeno a parole), prendere in mano il nostro destino (sempre a parole) e cercare di essere attivi e primi attori di cambiamenti ma poi quando su certe questioni a parlarne non è un politico che amiamo o non è un personaggio famoso o cmq non è una notizia particolarmente nota, nessuno si prende la briga di fare propria quella battaglia, anche se è seria e di farla girare, di sostenere chi la sta portando avanti. Forse perché si rischia di non riuscire a portarla avanti.

Io però ci riprovo: Spinetta Marengo, Solvay. Medicina Democratica quasi da sola combatte una lotta per la sopravvivenza di vite in quell'area e non solo. Riprendere il discorso qui renderebbe questo post chilometrico ma per chi volesse solo documentarsi un attimo io ripropongo qui di seguito i link ai miei due post ed al video legato alla poesia che questa storia mi ha ispirato

1) TEMA: UNA GITA ALLA SOLVAY

2) VERGOGNOSA SENTENZA D'APPELLO CASO SOLVAY

3) Ed infine il video che qui vi ripropongo:





IL POST AL PUNTO 1 ED IL VIDEO SONO SICURAMENTE MOLTO IMPORTANTI SE VOLETE E VI INTERESSA FATELI GIRARE DI NUOVO, ANCORA, CON FORZA.

Daniele il Rockpoeta®
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