sabato 30 novembre 2013

L'Angolo del Rockpoeta: "Copricapo di Lacrime"

COPRICAPO DI LACRIME

Televisore acceso
Sala da pranzo
Povertà Occidentale
Non si commuove più per chi sta peggio.

Pelle avvizzita
Corrosione di sopracciglia
Anime scavate come scapole sporgenti
Per denutrizione sociale e fame collettiva.

Etnia morente
Come un saltimbanco triste e senza pubblico
Si assottiglia,
Lentamente evapora.

Cultura e civiltà agonizzanti
Diaspore di Popoli cancellati dalle loro terre
Mezzi di disinformazione
Popolo Italiano in stato di ipnosi sinaptica globale
Estirpare la quale è quasi impossibile.

Ed indosso un copricapo di lacrime
Col quale ripararmi da stereotipate e asfissianti risate
E sorrisi di liquame.

Copricapo di lacrime
Che protegge dalle menzogne
Ma non ti salva da uno straziante senso di impotenza
Che ti ferisce mortalmente
Come una coltellata al costato
Lasciandoti riverso a terra in una pozza di sangue,
Simbolo estremo della tua sconfitta.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA
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Questo post partecipa ad un gioco di scrittura a tema con parole fornite via via dai partecipanti. Questa settimana le parole sono state scelte da Daniele(quindi da me in questa occasione lol) e sono: 

Sala
Corrosione
Etnia
Saltimbanco
Copricapo

Parole e partecipanti li trovate sul blog Verba Ludica (I Carbonari della Parola)

18 commenti:

Perla ha detto...

Il Rockpoeta si è superato!! Pur con il limite delle parole da rispettare , hai creato una bellissima pagina poetica. :)
Una poesia di impegno, una poesia che costringe a guardarsi attorno.

nico ha detto...

Concordo con Perla.
Hai rispettato le regole del gioco senza perdere lo stile dei tuoi scritti.
Ciao Dani!!

Anonimo ha detto...

E' una poesia che riflette il senso di sconfitta del nostro tempo. Abbiamo svenduto i nostri sogni e le nostre speranze per un capitalismo sfrenato, che ci ha portato dove siamo ora: ad un passo dal nulla.
Bei versi.

Al3ph

EnZo ha detto...

Mi associo ai due commenti precedenti.

Daniele Verzetti Rockpoeta® ha detto...

PER PERLA: Grazie sei troppo buona :-)Beh in effetti la mia poesia è in gran parte incentrata su tematiche sociali e quindi era altamente probabile che queste cinque parole entrassero in una poesia sociale.

NICO: grazie questo è un gran bel complimento. Sì, per era importante scrivere una poesia e non inserire a forza cinque parole a discapito del contenuto. Sono contento di esserci riuscito :-)))

PER ALE3PH: concordo, abbiamo svenduto sogni, speranze, prospettive, dignità e molto altro. E forse non siamo più in tempo per recuperare quello che abbiamo perduto

PER ENZO: Grazie!

nitokrema ha detto...

certamente più vecchio di quanti passano a leggere e commentare mi ostino a sperare che il "forse" finale debba cadere

Raymond ha detto...

hai usato le parole del tema per "sfornare" un condensato che illustra ciò che sempre più spesso pungola la nostra coscienza.
I miei sinceri complimenti.
Simo - Raymond

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RAYMOND: Grazie di cuore, sono sinceramente onorato dalle tue parole

idakrot ha detto...

Le tematiche sociali in prosa e poesia sono il mio pane quotidiano,la tua poesia è quindi tra le favorite.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IDAKROT: Grazie, contento di trovare un'altra persona che sente queste tematiche molto vicine a sé e le considera importanti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PS: UN GRANDE ED IMMENSO BENVENUTO A TUTTI VOI CHE PER LA PRIMA VOLTA ENTRATE IN QUESTA AGORA'

Grazie!
Daniele

leira ha detto...

Sì, le parole scelte lasciavano presagire un campo d'azione privilegiato anche a me che non sapevo niente di te ;)

cooksappe ha detto...

che rockpoesia!

Daniele Verzetti Rockpoeta® ha detto...

PER COOKSAPPE:Grazie e benvenuta in questa Agorà

PER LEIRA: ho scelto cinque parole che in realtà non fossero poi così vicino al mio modo di scrivere per cmq cimentarmi "alla pari" con voi :-)

nheit ha detto...

nel testo qui vedo una sala Daniele di quelle che tu abiti quotidianamente . e nella sala frusti la realtà del nostro governo ladro, della comunità furba che affida se stessa e il bene a saltimbanchi. che si commuove per le tragedie intorno ma solo per un giorno. è una sala sola di quelle che tu vivi e le altre io le vedo ovunque nei tuoi scritti e nella tua presenza . Per Rockpoeta Daniele la politica la vita si confonde con la buona politica e l'azione il fare per cambiare è un luogo dell'indifferenza e della sola negatività- Il tema sociale e la politica Daniele e lo sai bene è pure la poesia della persona che ci portiamo dentro . che tu hai

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NHEIT: sono commosso, le tue parole lasciano il segno profondamente e mi fanno sentire che devo continuare, perseverare in questo mio cammino e non lasciarmi mai spegnere da niente e da nessuno. GRAZIE NHEIT!

bardaneri ha detto...

Rockpoeta, non so se conosci i Massimo Volume, credo di si. Bene questo testo ce lo vedrei benissimo con un bel tappeto di chitarre tipico di quel gruppo. A si biri luegu (a rivederci presto)

Daniele Verzetti Rockpoeta® ha detto...

PER BARDANERI: Visto chce alcune mie poesie sono anche musicate, il tuo è un complimento che mi "esalta" tantissimo e mi onora :-)