giovedì 27 settembre 2012

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Carofiglio Vs. Ostuni

Carofiglio non ha nulla di meglio da fare che querelare... ah già dicono che scriva anche gialli....

Carofiglio querela Vincenzo Ostuni che su fb ha aspramente criticato l'ultimo libro di del soggetto sopra citato  dal titolo "Il Silenzio dell'onda"  esprimendo un suo parere condivisibile o meno.

Ora é vero che dare ad uno scrittore dello "scribacchino mestierante" é forse eccessivo ed é l'unica parte della sua critica che non condivido, ma una querela per una cifra poi elevatissima (50.000 euro) la trovo assurda ed incivile. Inizio anche a sospettare che la richiesta così alta di danni derivi forse dalla penuria di vendite e di  ritorno economico dei suoi ultimi libri forse....  O forse semplicemente é una vergognosa caduta di stile.

Se siete interessati al passaggio, al giudizio incriminato potete cliccare QUI ed ascoltare dal video di repubblica TV quanto da Ostuni espresso e giudicare voi stessi. Il mio parere? Un commento forte,  con  punte ececessive che possono e potevano anche meritare una replica altrettanto sferzante e tagliente da parte di chi (Carofiglio) essendo cmq famoso avrebbe avuto tutti i canali possibili per farsi ascoltare.

Cmq il link lo avete visto, lascio anche a voi la possibilità di formarvi una libera opinione.
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3 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Ho letto alcuni libri di Carofiglio che ritengo piacevoli e di facile lettura. Non certo dei capolavori.
trovo assurda la sua presa di posizione, anche se quel"scribacchino" potevano risparmiarlo.
Ciao carissimo!
Cristiana

Guisito ha detto...

Ma sai quanti compreranno "Il silenzio dell'onda" per sapere fino a che punto Ostuni abbia ragione?
Sarà il tutto a scopo pubblicitario? Mah.
Tra l'altro, penso, da profano, beninteso, che difficilmente un giudice, (imparziale) possa trovar configurato nella vicenda il reato di diffamazione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUISITO: diciamo che gli estremi un po' tirati per i capelli ci potrebbero anche essere, ma trovo difficile io pensare che un giudice imparziale accetti di condannare Ostuni a pagare 50.000 euro. Al massimo 50 euro e sarebbe già tanto!

Sulla questione della trovata pubblicitaria non so dirti se sia vero, la querela cmq c'é quindi se non la ritirasse non sarebbe un grande affare per Ostuni. Certo é che si tratta certamente di pubblcità gratuita che aiuterà il libro però d'altronde se si deve temere di criticare aspramente un libro per la paura che quella critica diventi il miglior spot possibile, allora nessuno censirà più nulla :-)))