martedì 8 novembre 2011

L'Angolo del Rockpoeta: "L'Abbraccio"

L'Abbraccio

Una telefonata
Sto arrivando

L'acqua sale
Sto arrivando

Il livello cresce
Sto arrivando!

La mia vettura a fatica si muove
Dentro acqua, fango ed asfalto.

Sali in auto
Ce ne stiamo andando

La senti arrivare
Scroscio violento
Visibilità annegata

Suono lontano in sensibile avvicinamento
"Scroscio rasoterra"
Noi andiamo

La piena sta sopraggiungendo
Io ti guardo, figlio mio, cerco di tranquillizzarti e penso:

Se é destino ci troveranno addormentati, vicini ed abbracciati per sempre
In una culla di terra, acqua e fango.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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5 commenti:

Cristina ha detto...

Bella e commovente, e vera. Grazie due volte.

Un abbraccio.

cri

Anonimo ha detto...

Toccanti parole per un disastro che ci ha molto colpito. Spero tanto che ti sia bene.

Anonimo ha detto...

correggo : volevo dire : spero che tu stia bene

luce ha detto...

Assolutamente stupenda poesia, come mettere in versi un dramma che colpisce tutti. Grazie

nico ha detto...

:**