lunedì 6 giugno 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Gli Scagnozzi Del Carnefice

Forse proprio un paradosso non lo é, ma l'Avvocatura dello Stato cmq la paghiamo noi. Noi paghiamo come contribuenti gli avvocati che lo Stato ha ed usa per difendersi perfino da noi.

Curioso, non paghiamo questi avvocati affinche difendano lo Stato in qualità di soggetto giuridico che cmq a sua volta difende e tutela i cittadini, ma in qualità di ente a se stante che si protegge e protegge se stesso. Per carità, siccome lo Stato siamo noi (o meglio dovremmo esserlo, almeno in un concetto più ampio e social-filosofico) ci sta anche che l'Avvocatura dello Stato si "scagli" contro dei membri dello Stato stesso che vogliono male alla comunità (per es se qualcuno cercasse di frodare lo Stato).

In questi giorni però l'Avvocatura dello Stato, per ordine del suo padrone, ha ricevuto incarico di provare a colpire la nostra libertà di esprimerci su un tema importante come il nucleare.

Ricorso davanti alla Consulta per impedire il referendum sul nucleare. Probabile che sarà un ricorso inutile, che lo perderanno proprio come l'hanno già perso davanti alla Cassazione, ma resta il fatto gravissimo di uno Stato che si ostina non ad avere un parere anche diverso dalla "base" (ci può anche stare), ma a voler assolutamente impedire ai cittadini di decidere sul da farsi.

Come scrivevo sopra quindi, siamo al paradosso del caso della vittima che paga gli scagnozzi del suo carnefice...
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8 commenti:

Ernest ha detto...

E' una vergogna continua!

Niente Barriere ha detto...

Siamo al paradosso che lo STATO E'UFFICIALMENTE CONTRO I CITTADINI!!! VERGOGNA!!

upupa ha detto...

E' ormai tanto tempo che lo stato vede i cittadini come la sua controparte...questo grazie ai tanti politici inetti...

egill-larosabianca. ha detto...

Gli avvocati servono ai truffatori
che dagli imbrogli vogliono venire
fuori puliti-Ma capita a persone
corrette di imbattersi in qualche
casino e rivolgersi al leguleio-
Quello è l'inizio della fine,perchè
il tuo difensore farà gli interessi
proprio di chi ti ha arrecato danno- E se non yi và giù
Il danno a volte può trasformarsi
in complotto,chiaro non sono contenti che azioni losche
si vengano a sapere in giro-
E allora ti uccidono lentamente-
E nessuno pensi che stia scherzando
o solo amlpificando fatti che stanno accadendo proprio a me-
Il silenzio non giova-Se esiste
un avvocato diverso vorrei conoscerlo- Egill

luce ha detto...

Questo è secondo me esercizio abusivo dei suoi poteri mascherato da protezione dagli sprechi istituzionali, è stato geniale da parte tua rimarcarlo.
Spero lo capiscaono ache quelli della corte, le toghe bianche, quelle giuste.Quelle vere.

Sergio ha detto...

In effetti non ho capito questo ricorso; l'Avvocatura è dello Stato e non del Governo e quest'ultimo non è lo Stato. Lo Stato siamo noi ed il Governo è solo un organo dello Stato e, quindi, secondo me, un organo non può chiedere a chi deve difendere "il tutto" (lo Stato) di prendere un posizione di una parte contro il tutto.
Spero di essermi spiegato.
Preciso che non ho fatto studi giuridici ma solo un po' di diritto pubblico molti (anzi moltissimi) anni fa.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SERGIO: sei stato chiarissimo! Aggiungo per fortuna che cmq tutto é stato inutile: La Consulta ha rigettato il ricorso!

Adriano Maini ha detto...

Non sarebbe male che qualcuno organizzasse qualche denuncia collettiva per danni erariali! Anche su altre cose!