venerdì 27 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Marassi, Game Over (Quasi)

Terzo giorno o per essere più precisi, terza notte. Ma questa volta dalle mura spesse di Marassi si avverte solo silenzio. Un silenzio non totale rotto intorno a mezzanotte e dieci da alcuni tentativi con le solite stoviglie contro le sbarre e qualche fischio. Non tanti per la verità. Sembra che la protesta sia rientrata e la "tre giorni" conclusa. Già, ma fino a quando? E per quanto ancora nessuno si interesserà del problema delle carceri in Italia?

Intanto, volendo avere una piccola panoramica sul mondo, va in primis ricordata Fukushima; nonostante non se ne parli più la situazione laggiù non é delle migliori. La radioattività non si dissolve nel nulla solo perché i media non ne parlano più.....

In Yemen altri 50 morti tra i ribelli che lottano per la libertà. Ma giustamente, non sono in Libia, non hanno il petrolio sotto le chiappe e quindi nessuno se li fila. Un po' come sta accadendo in Siria....

Voglio infine chiudere ricordando la notte bianca avvenuta stanotte a Firenze per ricordare le vittime della strage ai Georgofili.

Un modo non solo per ricordare ma anche un messaggio di testimonianza di un desiderio di lotta contro ogni destabilizzazione sociale e ogni forma di violenza.
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7 commenti:

enrica ha detto...

Grazie per la notizia su Firenze. Il fatto che 18 anni dopo ci sia un'impegno persistente in questa indagine riempie di speranza.
La situazione delle carceri è una vera vergogna. Penso che il principio stesso del carcere sia sbagliato. Sebbene io capisca il desiderio di vendettta delle vittime che vorrebbero il carcere a vita per chi ha distrutto la propria vita o quella dei propri cari. Penso che sarebbe molto più fruttuoso per chiunque se, invece che lasciar marcire i criminali nelle carceri che è fra l'altro molto dispendioso per le casse dello stato, anche nelle condizioni in cui sono ora, si desse loro una pena da scontare in termini di produzione e non di anni di reclusione. Non si ripaga un debito morale e fisico venendo semplicemente isolati dalla società. Credo che questa gente debba fare qualcosa di concreto per riacquistare la fiducia della società attraverso del duro lavoro, utile allo stato ed alle vittime. Sarebbe riabilitante per i criminali e taglierebbe i costi dello stato.
Su Fukushima... penso che, grazieadio, l'ignoranza è finita ed anche se i media non ne parlano continuamente, nessuno è così sciocco da pensare che una centrale nucleare possa essere completamente sicura...
Buona Giornata Daniele!

Ernest ha detto...

il ricordo è sempre importante!

egill-larosabianca. ha detto...

A coscienze anestetizzate occorrerà
molto tempo al risveglio-
Egill

Adriano Maini ha detto...

A volte non e' più vita ...

Niente Barriere ha detto...

Sei stato uno dei pochi anche online che ha parlato di quello che sta accadendo nel carcere di Genova. Bravo, tienici aggiornati :)

Guisito ha detto...

Quante cose sbagliate a questo mondo; andrebbe rifatto ex novo.

giorgio ha detto...

poche notizie da genova e poche notizie dove non c'è business. volevo ricordardi la strage fascista di piazza della loggia