lunedì 7 febbraio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Geo-Engineering

Questo termine viene creato con la nascita di questa "soluzione" nel 2006. Viene vista, all'inizio, da subito come cura per il global warming. Un modo per raffreddare il pianeta.

In cosa consisterebbe? Aerei rilascerebbero nell'atmosfera in tutto il pianeta cinque megatoni di gas diossido sulfureo ( spero di aver tradotto bene questo termine chimico dall'inglese: sulfur dioxide gas): una specie di aerosol.

Per quale scopo? Semplice, secondo questa "scienza" il rilascio di questo gas permetterebbe alla terra di raffreddarsi bloccando i raggi del sole (nel senso di rallentarne la forza).

Sembrerebbe la panacea per sconfiggere i cambiamenti climatici in atto. Però, non si era tenuto conto di un aspetto e cioé che la terra si raffrederebbe in tempi più celeri rispetto a quelli degli oceani. Quindi bloccare i raggi del sole porterebbe ad una forbice più ampia di differenza tra la temperatura della terra e degli oceani stessi, alterando la forza dei monsoni e modifcandone le loro traiettorie. I monsoni, infatti, sono guidati proprio da questa differenza di temperatura. Ora, con questa "cura", gli effetti collaterali consisterebbero proprio nel deviare ed indebolire i monsoni. Immaginate l'Asia senza i monsoni ed anche l'Africa. Di fatto l'Asia si inaridirebbe e l'Africa, che già di suo non é proprio "fresca", vedrebbe soffocare e morire i suoi polmoni verdi e di fatto, si assisterebbe ad un vero e proprio processo accellerato di desertificazione.

Ovviamente, potete ben immaginare le ripercussioni sull'agricoltura in questi luoghi. E' vero, Europa ed USA non sarebbero molto toccati, almeno inizialmente, da questa crisi. E' vero, ragionando sulla base di fredde proiezioni, per dei popoli già poveri, quello che perderebbero sarebbe "un'inezia", inezia che però significherebbe gettare davvero all'inferno questa gente. Dal non avere, adesso, quasi nulla, al non avere proprio più nulla e nessuna minima speranza, il passo sarebbe breve ma anche devastante.

In sostanza, con il geo-engineering, volendo sconfiggere il global warming, si rischia invece di incrementarlo.

La fonte da cui ho preso queste notizie é Newsweek (versione cartacea) della settimana scorsa con copertina dedicata all'Egitto. L'articolo si trova a pag.32.

Queste notizie, qui da noi, non arrivano. E sono importanti, perché riguardano il nostro futuro e quello dei nostri, vostri figli. Ma qui da noi si ragiona diversamente. Qui, é meglio parlare quasi esclusivamente di bunga-bunga...

Una cosa ancora: riflettevo sul sistema che avevano pensato per porre in essere questa soluzione: jet che volavano nell'atmosfera del pianeta rilasciando questi gas. Ora, mi rendo conto che la mia é un'ipotesi forse fantascientifica, ed una considerazione non provabile, e come tale prendetela, ma pensavo alla questione delle scie chimiche: volendo, una spiegazione che esulasse dagli UFO, potrebbe proprio essere questa: magari certe accellerazioni dei cambiamenti climatici potrebbero essere state dettate dall'aver segretamente sperimentato questa soluzione. Ecco il perché quindi di queste scie misteriose. Per carità, non prendete come verità assoluta una semplice ipotesi. Però pensando che avremmo considerato pazzesco lo scandalo del sangue infetto ai tempi di Poggiolini, fare una riflessione in tal senso per le scie chimiche potrebbe anche non essere così fuori luogo....
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9 commenti:

enrica ha detto...

Caro Daniele,
molto interessante. In effetti ci sono interi siti che parlano di questi esperimenti sul clima. Si tratta di siti un po' underground e da prendere con le pinze ma sono già alcuni anni che le informazioni girano... in effetti è tutto così assurdo che UFO, fantascienza e realtà si trovano in una strana armonia...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ENRICA: infatti l'ultima parte é una mia semplice supposizione ma le considerazioni legate al geo-engineering e le conseguenze sul clima sono frutto di studi scientifici quindi concrete.

Ross ha detto...

Mi è capitato diverse volte di leggere di simili esperimenti sul clima. Il problema principale è proprio la mancanza di ufficialità, completezza e correttezza nelle notizie e nelle fonti.
Allarmi scientifici, segreti militari, crisi economiche, disastri ambientali, manipolazione dell'informazione: è un mix che ha grande presa sulle paure collettive e sull'impressionabilità delle persone. Le opinioni in merito temo siano inevitabilmente (deliberatamente? Non amo le tesi complottiste, però qualche domanda non riesco a non farmela) viziate.

luce ha detto...

La settimana scorsa ho visto in televisione un sercizio su una aziena che si occupa di voli chimici che ha nella sua ragione sociale le alterazioni di clima.
Loro ne parlano come soluzione alle siccità o alle inondazioni, ma a me pare la storia di Nobel e della dinamite...
Sempre speciale nelle tue riflessioni.

Mr. Tambourine ha detto...

L'argomento è audace e coraggioso. Sono contento che tu l'abbia affrontato senza cadere in modo avventato nella teoria delle scie chimiche, cui accenni sì, ma fortunatamente con una certa cautela. Infatti sono abbastanza scettico sul campo.

Alligatore ha detto...

Sono molto affascinato da questa tua tesi... e se avessero diffuso nel globo la normalina, come in un film underground anni '70? Forse mi allontano dal nocciolo del problema, comuque hai ragione, si parla poco in Italia di queste tematiche (e non da oggi, ma da anni).

Ernest ha detto...

ciao Daniele
grazie per aver segnalato questo articolo, non conoscevo proprio questo tipo di iniziativa e sinceramente mi mette una leggera ansia...
un saluto

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Il problema caro Daniele, è che per le persone che comandano, non tutti sono persone.

Icxs ha detto...

Per quanto concerne la confutazione delle scie chimiche, basta ricordare che la loro non-esistenza non è arbitraria: l'applicazione del metodo scientifico esclude la possibilità che tali fantasticherie esistano.