venerdì 10 settembre 2010

L'Angolo del Rockpoeta: "Le Mie Lacrime"

LE MIE LACRIME

Spazio bianco
Le mie lacrime non hanno più colori
Sono foto in bianco e nero
Che ritraggono sofferenza biascicata
Ingiustizie mai riassorbite
Ed ancor meno cancellate.

Spazio bianco
Per gridare l'assenza di verità
E colori troppo sgargianti
Privi di sfumature sincere
Che aggrediscono e soffocano
Realtà volutamente emarginate.

Le mie lacrime non hanno colore.

Non quello di un "rosso-tramonto"
Scolorito da macchie di fame e sangue.

Non quello azzurro spumeggiante
Di un mare che fu.

Nemmeno quello di un sorriso di vita.

Le mie lacrime sono in bianco e nero
Per fotografare il disagio
E sfuocare l'asetticità del nostro tempo.

Le mie lacrime non hanno colore
Io non ho più lacrime.

Solo occhi riarsi
Delusi
Amareggiati
Stanchi.

Ma se le mie singole lacrime non hanno più colore
Il mio pianto é un arcobaleno che respira.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
-------------------------------------------------------------------
Per Votarmi Su OKNotizie Clicca QUI

22 commenti:

Debora ha detto...

Bellissima, davvero!
Entra dentro e rimane nel cuore..
Un abbraccio, Debora.

GM C ha detto...

... il mio pianto è un arcobaleno che respira.
Meraviglioso, come tutta la poesia del resto e si erge sullo sfondo di un sofferto bianco e nero in cui ingiustizia, fame, sangue ed ogni disagio lasciano macchie scolorite agli occhi di altri... agli sguardi assenti ed egoistici, non certo ai tuoi occhi che sono attenti, che "sentono", che parlano del nostro tempo!
Ti abbraccio

l'incarcerato ha detto...

Stupenda Daniele. Lo dico sul serio ma questa poesia è immensa...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Vi ringrazio. Le vostre parole sono importanti per me, mi danno forza, vigore, speranza.

Spes ha detto...

Già...lacrime a parte io vedo in bianco e nero ormai.A volte non mi fa neanche più soffrire l'assenza di colore.
L'arcobaleno che respira resta, ma l'aria si fa sempre più rarefatta...almeno per il mio personale.
Staremo a vedere.

zefirina ha detto...

daniele è bellissima, sono contenta che invece il tuo respiro abbia i colori dell'arcobaleno

upupa ha detto...

Bravissimo Rock...come sempre tocchi le corde dell'anima....

Ernest ha detto...

Complimenti Daniele!

Giovanni Greco ha detto...

Ciao! Volevo comunicarti un cambio di indirizzo del mio blog denominato [Re]write di Giovanni Greco.
Qualora avessi ancora inserito nello scambio link, da noi concordato, il vecchio indirizzo: http://www.giovannigreco.eu/dblog
Ti prego di cambiarlo semplicemente in http://www.giovannigreco.eu praticamente togliendo la parte finale /dblog.
Grazie e a presto

Alligatore ha detto...

Già bella per finire questa pesantissima/pestatissima settimana. Per me è settembre il più crudele dei mesi.

Kylie ha detto...

Molto bella.

Un abbraccio e buona serata!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Bellissima caro amico.
Mai mollare la speranza, mai.
un abbraccio grande.

luce ha detto...

Questa poesia è pura emozione.
TU sei pura emozione.
Grazie per i tuoi colori sempre luiminosi e intensi,lacrime comprese e pianti colorati e tristi.

fabio r. ha detto...

bella bella bella! complimenti Dichter!

Giovanni Greco ha detto...

Bhe che dire di fronte a questi versi... Belli davvero.

Gunther ha detto...

è una delle più belle che hai fatto , secondo me

Jessica Moh ha detto...

Ciao Daniele, è da un pò che non passavo di qui... google (a torto)sta causando dei problemi al nostro sito.
kisses e buon lavoro

caramella-fondente ha detto...

Il pianto libera le emozioni che abbiamo dentro il cuore, e le emozioni hanno i colori dell anima...e il pianto è il grido dell anima
Splendida

chit ha detto...

DeAndrè insegna che 'dal letame nascono i fiori' quindi voglio pensare che dalle lacrime possano nascere nuove speranze!? ;-)

Un abbraccio

Uhurunausalama ha detto...

Dalle lacrime,di qualsiasi colore esse siano,nasce sempre qualcosa di buono..questa poesia ne è un esempio.

Ross ha detto...

Mi ha tramesso un'emozione incredibile questa poesia, caro Daniele. Diventi sempre più bravo.
L'ultimo verso poi... non riesco a smettere di rileggerlo, per essere sicura di cogliere tutte le sfumature di quell'arcobaleno.

Tina ha detto...

CLAP,CLAP,CLAP,CLAP...all'infinito.
Chiuderla con un inno alla speranza di un mondo a colori è stato magnifico.
Complimenti Daniele.;-))