lunedì 16 agosto 2010

L'Angolo del Rockpoeta: "Io Non Devo Avere Paura"

Un film intenso, duro, poetico, per niente eccessivo nel rappresentare la realtà del personaggio, dei bassifondi di Los Angeles e di un'amicizia davvero unica: un film (di cui qui potete leggere meglio la trama) basato su una storia vera e che mi ha ispirato questa poesia che al suo interno contiene anche spazi personali e separati dal contesto e dalla trama del film stesso. Quando si scrive di emozioni e con l'emozione di qualcosa che si é visto, percepito, raccolto, é facile realizzare commistioni, come se si trattasse di un brano fusion anche se la poesia é tutt'altro che d'atmosfera.

Io Non Devo Avere Paura

...Io non devo avere paura...
...Io non devo avere paura...
...Io non devo avere paura...
...Io non devo avere paura...

Cammino in tondo
Ondeggio la testa per riflettere,
Per acquisire serenità e concentrazione.

Io lo so che non devo aver paura
Ma vi sento
Vi odo
Le ascolto...

Compongo parole di vita e suono note fatte di respiri
Compongo parole di vita e suoni fatti di respiri
Compongo
Con penna ed archetto
Cercando spazi ampi per vivere.

Ma non ho più l'anima
Sento i battiti del mio cuore
Ma sono spenti, vuoti, sordi
Non sanno più soffrire
Perché hanno paura.

...Io non deve avere paura...
...Non devo avere paura...
...Non devo avere paura...

Ma é come un muro
Non riesco a scalfirlo
Non ho il coraggio di abbatterlo
Senza la mia vita
I miei sogni
Le mie speranze realizzate.

Ed ho paura
Al minimo battito d'ali
Al semplice fruscio d'un respiro
Ho paura
Ho rabbia e paura.

Devo riflettere
Pensare
Capire
Scrivere
Suonare
Amare.

E non devo avere paura
Non devo più avere paura.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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16 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Bellissima poesia Daniele, non conosco il film ma a questo punto andrò a vederlo. La paura serve, è come una difesa, ci avverte del pericolo. Per poi superarla!

Lucien ha detto...

L'ho visto proprio ieri sera.
Potenza della musica.
Mi aspettavo di più ma è un buon film. Uno degli aspetti che più mi è piaciuto è una Los Angeles diversa da come di solito viene mostrata nei film.

GM C ha detto...

.... adesso devo proprio vederlo questo film... assolutamente :) e non devo avere paura, neanch'io, MAI più!
Paura di soffrire, capire, amare... paura di ascoltare i battiti del cuore...
Se non ci lanciamo rischiamo di non poter dire di aver veramente vissuto... con le lacrime, le sofferenze e le gioie.
Bravo Daniele... continua a ripetertelo e a ricordarcelo : Io Non Devo Avere Paura! Pur continuando a sentirle, ad ascoltarle... per dirgli di andare lontano da qui!
Un abbraccio

silvano ha detto...

Il film non l'ho visto, ma lasciami dire che, pur buone sempre le tue poesie, qualche volta ti vengono veramente superiori, e questo è uno di quei casi.
ciao, silvano.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SILVANO: i picchi ci son per tutti :-)))

Ti ringrazio, pensa ero molto scettico sul postarla forse anche perché diversa dalle poesie sociali che posto di solito. Queste tue parole e quelle anche di chi ti ha preceduto mi "tranquillizzano"

Grazie davvero
Daniele

Number 23 ha detto...

Voglio vedermi il film anch io!! Bellissima poesia,senza volerlo la poesia in qualche modo parla anche di me!

enrica ha detto...

Splendidi versi, Daniele, che toccano le corde più profonde dell'anima. E' davvero la più bella di quelle che ho letto fino ad ora.
Il film mi incuriosisce molto. Decisamente andrò a vederlo.

caramella-fondente ha detto...

Anche io ho visto quel film davvero molto introspettivo e lo ricordo con piacere...E chi non ha paura! L importante che questa non ci impedisca di vivere e di provare emozioni...Io nonostante le paure cerco sempre di essere sempre me stessa, così un giorno potrò dire di avere vissuto ciò che in quel momento desideravo
Io credo che per chi è in buona fede l errore non esiste....esiste solo per chi è in mala fede...anche il solista aveva un sogno, un talento speciale e non era intimorito nel cercare di condividere questo suo dono con il mondo intero: aveva solo scelto il modo a lui più congeniale E’ questo il messaggio occulto che si cela...poi la fiducia necessaria si acquisisce col tempo
Forse avevi paura anche di postare questa poesia, pensa che peccato se tu non l avessi fatto per paura...

Adriano Maini ha detto...

Stavo per fare un paragone, ma non va bene. I tuoi versi incidono sempre. E' il riferimento a L.A:, ma é un'altra storia.

Kylie ha detto...

Versi molto belli. Il film era deludente per la lentezza e per altri aspetti, mentre di certo l'emozione di un'amicizia così particolare era davvero unica.

chit ha detto...

Poesia-verità Daniele, come sempre.
La paura spesso porta a visioni distorte, a decisioni affrettate e sbagliate, a vivere male. Si, dovremmo impegnarci un po’ di più tutti quanti per avere noi e far avere agli altri meno paura!

Itsas ha detto...

bella poesia

descrive benissimo come spesso ci si sente di fronte a situazioni che non comprendiamo e che abbiamo paura di affrontare...
eppure bisogna farlo e allora ti urli dentro proprio "io non devo avere paura" e vai avanti...

Anonimo ha detto...

Il film non l'ho visto ma quanto mi piace leggerti, Daniele.

Silvana ha detto...

Il film non l'ho visto ma quanto mi piace leggerti, Daniele.

P.S. nel msg precedente mi è scappato il tasto prima di dirti chi ero.

Ciao e, di nuovo, grazie per cosa e come lo scrivi.

indierocker ha detto...

un vero poeta non va mai in vacanza!
ciao!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ITSAS: esatto, quel coraggio che non sai neanche tu dove trovi ma lo hai e lo tiri fuori. Grazie, bellissime parole le tue.

PER SILVANA: Grazie di cuore, il piacere é sinceramente reciproco.