mercoledì 28 luglio 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Giochiamo...

Giochiamo o, se siete più esterofili, let's play: potremmo riassumere, di primissimo acchito,così il senso del film The Box che ho visto ieri sera al cinema.

In realtà c'é molto di più: il "gioco" proposto solletica e stuzzica l'animo umano portandolo a dover scegliere tra denaro e coscienza.

Questo alla fine dei conti é il succo del film, tolte tutte le sovrastrutture aliene e sovrannaturali di cui il film stesso (tratto da un racconto di Richard Matheson dal titolo "Button, Button") si ammanta per dare un senso ulteriore alla trama, e che non vi racconto anche per non svelarvi il contenuto della pellicola per chi volesse andarla a vedere. Peraltro, il punto di cui voglio discutere e che voglio affrontare, é molto più "terreno"...

Ed allora giochiamo. Immaginate che vi sia recapitata a casa una scatola. Immaginate sempre di avere poi un appuntamento a domicilio con chi ve l'ha consegnata, allo scopo di spiegarvi in cosa consiste il gioco e come si deve agire con quella scatola.

Di fatto vi trovate di fronte ad una scatola con in cima un banalissimo "pulsante rosso da quiz" ed avete ventiquattr'ore per decidere se premerlo o meno. Se lo premete riceverete un milione di dollari - facciamo euro nel nostro caso dai - esentasse ( e qui il Cav già sgranerebbe gli occhi!). Premendolo, però, due cose si realizzeranno:

1) Una persona che non conoscete in quel momento morirà
2) Vi terrete il vostro milione e vivrete con questa enorme cifra... felici e contenti....

Ovviamente non si deve avvertire la polizia, non dovete parlarne con nessuno eccezione fatta per il vostro partner e non dovete danneggiare la scatola.

Se scegliete di non premere, niente milione. In ogni caso vincete 100 euro subito all'atto della consegna della scatola a prescindere da quella che sarà la vostra scelta.

Ed allora coa decidereste? Vi garantisco che nel buio della sala, sapendo che é finzione, molti secondo me sarebbero stati tentati di premere il pulsante. Ho avuto conferma, di fatto, di come si volesse proprio mettere in luce la bramosia di ricchezza dell'uomo.

Certo, nella realtà (forse) molti sceglierebbero di non premerlo. Ma, a prescindere da quella che é la scelta giusta, va detto che l'unica motivazione che vi spingerebbe a non premerlo non sarebbe di natura logica ma solo etica e di coscienza.

Ed allora immaginiamo che se premete il pulsante, non muoia un essere umano ma gli possa succedere qualcosa di spiacevole: licenziamento, furto del motorino, ecc...

Cosa scegliereste? Avete davanti a voi un milione di euro.....

Mi rendo conto che lasciare un segno del vostro passaggio dicendo di accettare i soldi non sia facile lol, ma lasciate cmq un commento sincero con la vostra scelta qualunque essa sia. Io stesso per un furto di un motorino altrui, di fronte ad un milione di euro tutto per me, forse vacillerei, lol!

Un'ultima nota: film un tantino maschilista. A premere il pulsante sono sempre state solo donne (sono solo tre é vero, ma hanno rappresentato il 100% del campione del film...)

Cmq in conclusione: Premete o no? (tranquilli tanto mi conoscete ed inoltre non ho né guido motorini lol)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per Votarmi Su OkNotizie Clicca QUI

14 commenti:

Lucien ha detto...

Fino al furto del motorino ci potrei anche arrivare...facciamo solo del casco va (mi accontenteri anche di metà cifra). A me l'hanno rubato e non è così una tragedia.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Vada per il furto del motorino, ma niente di più grave. Altrimenti il senso di colpa mi schiaccerebbe in poche ore.

Più ci penso più anche l'idea del furto mi fa sentire male...mi hai fatto venire l'ansia...
O_o

valerio ha detto...

in romagna si dice " sburone " questo gioco........
la penso come chi mi ha preceduto , vada per il furto del motorino , con un milione preso senza fare niente , il motorino lo compro e gli faccio un regalo !!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIO: ottima idea ma tieni presenti che non conosci la vittima che ha subito la perdita del motorino

valerio ha detto...

azz .. è vero !!! questo cambia un po le cose ,allora il motorino lo regalerò a Lucien ..
ciao Rokpoeta

fabio r. ha detto...

accetterei se ci fosse l'alternativa. "Far venire il cagotto ad uno sconosciuto" :-)

caramella-fondente ha detto...

Premetto che non ho visto il film, ma comunque è molto inquietante, contorto...Se si accetta la trama così com'è e non ci si fanno troppe domande,sarebbe deludente...ma se finita la proiezione il film lascia anche spazio alla riflessione come è successo a te....beh, forse allora ha uno scopo!
Ciao Daniele

Kylie ha detto...

Un mio amico voleva vederlo...

Un abbraccio e buona serata!

GM C ha detto...

Avrei risposto anch'io che per il furto del motorino poteva anche andare visto che con tutti quei soldi potevo comprargliene uno a sua scelta e risarcirlo... ma visto che non posso risalire al proprietario poi come faccio? No, credo proprio che in questo caso non premerei nessun pulsante, diciamo che anche "dietro ad un motorino" possono celarsi storie importanti... ed un motorino può essere un mezzo di trasporto veloce, ma anche l'unico strumento per il lavoro... per qualcuno può essere molto di più... No, quel pulsante per me non esiste.

Licia Titania ha detto...

Perché stupirsi Rockpoeta? non fu forse Eva a mordere la mela? anche se Adamo, secondo me, segretamente la incitava lol.

Vorrei darti una risposta spiritosa e politicamente scorretta, dicendo che io, naturalmente, prendo i soldi...ma mi identifico troppo con la sofferenza umana, di chiunque, per accettare una cosa simile. Io poi spenderei tutti i soldi dallo psicanalista, perché sarei in preda a sensi di colpa atroci. Quella "box" lì, alla fine, non mi tenta. Ciao.

Anonimo ha detto...

A prescindere dal premio..non potrei mai accettare che qualcuno possa soccombere di fronte ad un presunto guadagno..ergo..non premerei nessun pulsante..e non comprendo come l'umanità possa sottomettersi a simili rituali pro lucro..ma si sa noi trans siamo particolari..io poi:p..Un saluto affettuoso rock poeta,buona vita!your jackie.

luce ha detto...

La verita?
10 secondi uno ci pensa di premere il puilsante e poi i restanti 50 secondi segui la tua indole e io ho la mia che si fa un migliaio di scrupoli se si tratta di fare del male deliberatamente a qualcuno ( mororino comprrso ) quindi cippalippa a tutti e niente pulsante.
Certo l'interrogativo è inquietante ma la realtà credo sia peggiore: conosco una serie di persone che ogni istante ha i pulsanti giusti sotto le mani e se ne fotte altamente se un innocente ne fa le spese, ma questa è una brutta storia e tu non lo sei, tu sei una bella storia da raccontare e lo sappiamo tutti.
Buone vacanze a te e a tutti.

cristiana ha detto...

Se a morire fosse chi dico io (e sta rovinando l'Italia) premerei il pulsante, altrimenti quella scatola mi metterebbe addosso una tale angoscia che non la toccherei
neanche.
Cristiana

Carmine Volpe ha detto...

questo film tira fuori quella piccola parte di noi avara , illusione della ricchezza senza fatica, di quella idea che il successo lo si ottiene se si cannabilizza gli altri, no io non lo schiccerei il bottone, un milione cosi ti rende veramente felice?