lunedì 10 maggio 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Atteggiamenti...

Partita a rischio. Un gruppetto di "saggi" incompetenti decidono però un'amnistia collettiva per i tifosi in trasferta per tutte le partite nelle ultime due giornate. Tradotto in parole semplici, le ultime due giornate del campionato di Serie A vedranno ed hanno già visto un "liberi tutti" per cui, salvo la tessera del tifoso che ancora non é attiva per tutti, chiunque può e potrà domenica prossima, andare ovuque in trasferta a prescindere dai rischi che l'incontro offre.

Ecco quindi che Genoa-Milan di ieri diventa di colpo aperta a tutti. Chi un po' ha seguito le cronache sa della morte di Vincenzo Spagnolo avvenuta quindici anni fa, accerchiato ed accoltellato da un gruppo di milanisti. Sa che non ci sono mai state scuse ufficiali da parte di nessuno, società rossonera compresa e saprà forse anche che questa decisione così magnanima del mitico "Osservatorio" ha scatenato tensioni tra la tifoseria e forte preoccupazione da parte degli organi cittadini.

Anche qui vediamo subito quanto conta una città: Maroni non interviene vietando la trasferta ai milanisti. Il Prefetto non riesce a fare di meglio che farla giocare a porte chiuse (decisione presa alle 23.00 di sabato sera...) con un danno per i tifosi (abbonati e non ) e anche per la società e la squadra se ci fosse stato in ballo per es. un traguardo sportivo importante.

Atteggiamenti di spocchia ed incompetenza gravissima da parte del famigerato "Osservatorio", ed alla fine chi non c'entra ci rimette. Intanto la città é stata cmq blindata e la gente avrebbe potuto ugualmente andare verso le zone adiacenti allo stadio e attaccar briga con le forze dell'ordine o anche tra loro. Un corteo di ultras che si é poi fermato fuori dallo stadio durante la partita c'é stato ma le cose sono rimaste nella norma. Tra l'altro a loro si sono aggiunti molti abitanti del quartiere arrabbiati per aver visto spostare i cassonetti dell'immondizia con anche una spesa per il Comune di circa 60.000 euro oltre a dover spostare le loro auto. Insomma bastava che questo famigerato Osservatorio facesse come aveva fatto all'andata vietando la trasferta ai tifosi ospiti (in questo caso i milanisti). E invece...

Restiamo in parte sul calcio per quel video che ha ripreso quel ragazzo romano pestato dai poliziotti nella serata della finale di Coppa Italia disputatasi a Roma pochi giorni fa. Si tratta del venticinquenne Stefano Gugliotta che a quanto pare stava soltanto passando in quella zona intorno alle 21.40 senza intenzioni bellicose diretto altrove e non a fare casino. E cmq sia un arresto fatto in tal modo é assolutamente deprecabile.

Certe volte forse a certi agenti un po' di bromuro e camomilla non farebbero male... Ma si sa, anche questi sono....atteggiamenti.....

Il problema é che il malcostume, la violenza, il razzismo, nascono tutti da "atteggiamenti" preordinati o istintuali molto marcati, purtroppo raramente puniti e mai abbastanza stigmatizzati.

Abbandoniamo il calcio per parlare di cultura, forse..... Il dubitativo é d'obbligo parlando del Ministro Bondi. Anch'egli, in qualità di degno discepolo e lecchino del suo Signore e Padrone, il Cav. Berlusconi, decide di non andare a Cannes in segno di protesta verso la pellicola di Sabina Guzzanti dal titolo "Draquila". Ora, a prescindere dalla qualità del film (che non avendo visto non posso giudicare) sentir dire anche da Bondi che questo film offende l'Italia mi preoccupa.

Anche questo é un atteggiamento tendenzioso e fazioso che vuole di fatto creare una sorta di ammissibilità di gesti come questo tesi quindi a rifiutare, dileggiare e non considerare, opere artistiche o pensieri espressi in altre forme che siano contrari al Governo o dichiarino, come per Saviano, che la lotta contro certi fenomeni é ben lungi dall'essere terminata.

Io vorrei rispondere a Bondi dicendogli che casomai sono questi capricci penosi, queste ripicche infantili che mettono in cattiva luce il nostro Paese. Un Ministro che si occupa di cultura che non presenzia cmq a Cannes per un film italiano (al limite anche criticandolo visto che si può ancora essere liberi di manifestare un 'opinione personale spero almeno...) credo che ci metta un po' alla berlina. Ma oramai a questi atteggiamenti ci stiamo facendo il callo...

Magari però sarebbe il caso di non abituarcisi e di continuare a dissociarcene come Italiani e come persone di cultura. Cmq visto come sia un ottimo trampolino di lancio essere criticati dal Ministro Bondi, gli faccio pubblicamente un appello affinché venga a leggere le mie poesie per stroncarle (dato che dubito, viste le sue di poesie e considerato il suo orientamento "politico", che possa sinceramente apprezzarle lol). Potrebbe essermi utile :-)))...

Tornando, seri, sono contento di poter scrivere che per fortuna a volte ci sono anche altri atteggiamenti. Quelli di un Sindaco che riesce a far affiggere una targa in un luogo davvero particolarmente significativo, emblematico oserei dire per dare un messaggio cmq morale alla criminalità organizzata: la targa a memoria di Peppino Impastato sulla casa di Gaetano Badalamenti. Siamo a Cinisi, ed anche questi gesti hanno un forte peso specifico. Il fratello di Peppino chiede ancora giustizia: vuole che sia fatta chiarezza sui rapporti che Badalamenti aveva con alcune aree istituzionali. Lo voglio anch'io.
Voglio pensare che lo vogliamo in tanti.

Ecco, decidiamo di essere sempre vigili, fermi, inamovibili sulle nostre posizioni quando si parla di criminalità organizzata, quando si parla cmq di ogni vergogna che umilia e ferisce tutti noi.

Questo é il mio modo di essere, il mio Atteggiamento. Questo é anche quello di tanti di noi che non si arrendono. Ma non basta. Tale Atteggiamento deve spandersi tra la gente e diventare un costume, anzi di più, una vera e propria etica sociale.

Anche volerci provare invece di fare spallucce é, in senso lato, un atteggiamento.

Perseguiamolo.
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16 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Scusami Daniele se vado off topic, ma se passi da me scoprirai che presto non potremmo scrive più nulla. Almeno roba di denuncia. E' finita, se passerà questa legge ad esempio io posso pure chiuderlo il blog. E' finita, siamo arrivati a capolinea...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER INCARCERATO: ho letto da facebook mi é arrivato lol. Arrivo da te anche.

Ross ha detto...

Commento solo l'atteggiamento di Bondi, con due parole: smidollato e fascista.
Smidollato perchè il personaggio altro non è che un burattino privo di iniziativa e di autonomia di giudizio (per essere liberi di manifestare un'opinione personale bisogna prima saperne elaborare una Daniele, e questo non è proprio il caso dell'addolorato ministro, che vive dell'imbeccata quotidiana del suo venerato capopartito). Fascista perchè basta andare a rileggersi le norme che nel ventennio punivano i contenuti artistici ritenuti lesivi o disfattisti dell'immagine nazionale, per trovare spaventose analogie con quanto Bondi ha detto, dichiarando di riservarsi di "dare mandato all'avvocatura dello Stato per eventuali danni che il film Draquila possa arrecare all'immagine dell'Italia".

Non è per niente consolante, ma credo che nessuno sentirà la sua mancanza a Cannes.

sR ha detto...

che atteggiamento!

Tinto91 ha detto...

Riguardo all'Osservatorio c'è da chiedersi "osservatorio cosa osservi?" io sono di Genova, Genoano e abbonato in Gradinata, ci siamo visti passare davanti un'ingiustizia colossale, il prefetto non poteva fare altro, giusto così perchè non serve un'altra pagina nera, il problema è che le istituzioni dopo gli incidenti del derby a roma per proteggere le due tifoserie da divieti etc hanno dato il via libera a tutti, vedi anche i laziali a livorno.

Passando al ragazzo malmenato ho visto il video, purtroppo una pagina già vista nella realtà italiana, "il bello" si fa per dire è che il ragazzo è stato pure arrestato per lesioni e resistenza all'arresto nei confronti di un pubblico ufficiale, assurdo!


bondi? persona inutile!


per quanto riguarda la targa d'Impastato, una bella cosa senza ombra di dubbio ma purtroppo è una goccia nel mare....

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER TINTO: io credo che per militarizzare tutto cmq tanto valeva che il Prefetto vietasse cmq la trasferta ai milanisti. Cmq l'errore grave a monte é dell'osservatorio.

Gunther ha detto...

è questo che fa la differenza l'atteggiamento, più di certe parole e certe convenzioni, mi spiace per il ragazzo picchaito c'è evindetemente nello forse dell'ordine un incitamento alla rappresaglia, spesso ingiustificata perchè non diretta a chi commette crimini ma colpisce sembra a caso. Neache io ho visto draquila, se bondi non va a cannes nessuno sentirà la mancanza

Ernest ha detto...

Ciao Daniele
per quanto rigurada genoa milan direi che non ci sono parole sull'operato del ministero che logicamente vieta all'andata ai tifosi genoani si andare a milano mentre da il permesso ai milanisti di andare a genova, questa era una partita da bollino rosso da parecchio tempo. Il problema è che invece di parlare di calcio da anni parliamo di problemi di sicurezza, questo non è più sport.
Su bondi direi che ho detto tutto sul mio blog, e avendo visto il film ieri sera direi che le sue parole sono molto molto chiare adesso (ma lo sapevo già)
insomma è sempre più difficile e i nostri atteggiamenti devono essere sempre più indirizzati verso una rinascita della società e dei valori, sarà sempre più difficile come dice l'incarcerato ma dobbiamo provarci
un saluto

luce ha detto...

Atteggiamento di chi scappa dalle sue respomsabilità o se le prende tutte con coraggio, questa sola è la differenza.

Un abbraccio

Gians ha detto...

Sul calcio personalmente alzo le spallucce, di certo è uno sport che merita una simile tifoseria, ma io poco conto non lo seguo e non sapevo quasi nulla di quanto accaduto. Sul tema Bondi invece mi infervoro, ma che razza di ministro è uno che non accetta l'opera artistica di anche se di diversa ideologia dalla propria?

fabio r. ha detto...

bell'insieme di nefandezze eh? mica male per un paesino civile civile come il nostro.... altro che classifiche sulla libertà di stampa (con le isole Tonga? magari!) qui si sta scivolando in una strisciante, lenta, brodosa dittatura....

Stefi ha detto...

Ciao Daniele,
sinteticamente commento:
- giustificato l'allarme de l'incarcerato!! L'unica alternativa sarà forse inventarsi un linguaggio metaforico? una sorte di codice cifrato??? mah...
- le vicende calcistiche, anche se mi pare vuoi sottointendere altro.., scusa ma non sono argomento di mio interesse
- piuttosto che di Bondi mi interessa parlare di Draquila che ho visto sabato e per quanto non prospetti nulla di più che già, in questo o in altri Blog, sia stato a suo tempo denunciato, vale la pena di vedere.
La Guzzanti ha esposto, messo in ordine, collegato l'una all'altra una serie di fatti che furono sotto gli occhi di tutti, ma li ricuce per restituirne un chiaro e completo "piano geniale" ordito dai soliti #o|o**♂♂ (già sto codificando..) a scapito della collettività. Rendersi conto della portata complessiva così chiaramente, tout court, lascia agghiacciati!! E una specie di "Report" cinematografico da far vedere soprattutto a chi crede "ai miracoli"...
Un abbraccio e..
¡Hasta Siempre!

giulia ha detto...

All'estero sanno molto bene perchè noi italiani dobbiamo vergognarci di vivere in questo paese. L'ha detto molto chiaramente Saramago in un'intervista alla Dandini. Il problema è che gli italiani non si vergognano
Un caro saluto
Giulia

Chit ha detto...

Notizia 1: un bel esempio, chiaro, attuale e lampante, di una stretta interconnessione a tutti i livelli tra le autorità
Notizia 2: mi sembra chiaro che, parafrasando la famosa frase di Boskov "rigore è quando arbitro fischia" per molti tutori dell'ordine "reato è quando io lo decido"
Notizia 3: guardo il lato positivo, se Bondi non fa a Cannes risparmiamo denaro pubblico e forse evitiamo di far conoscere troppo taluni personaggi all'estero...

Riguardo alla notizia num. 2 vieni a farti un giretto da me e vedi un po' dopo tante belle parole sulla lotta alla droga come s'è deciso di metterla in atto a Trieste e poi mi dici che ne pensi

http://www.chitblog.net/index.php/a-trieste-la-lotta-alla-droga-si-combatte-su-questi-parametri/

Bruno ha detto...

Caro Daniele,
anch'io sono genoano ma l'ingiustizia sarebbe stata identica se fosse stata perpetrata ai danni della Sampdoria.
Al Ministero degli Interni serviva un morto, è chiaro, per ricominciare la campagna mediatica a favore della "tessera del tifoso", che da qualunque parte la guardi è un abominio che viola libertà costituzionali. Il Prefetto ha voluto evitare ciò, non so se avesse altra scelte, sinceramente non ho idea se potesse o meno impedire ai milanisti di venire...

Un saluto a Tinto 91, fa piacere trovare genoani in rete !

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER BRUNO: ma infatti l'infamia sarebbe cmq stata grave se fatta anche contro i cugini. Qui ovviamente c'eravamo noi nel mezzo ma sappiamo bene come funzionano certe stanze dei bottini anche nel calcio...