martedì 23 marzo 2010

Rockpoeta On The Road: "Barriere"

Benvenuti all'ottavo episodio di Rockpoeta On The Road.

Ci sono barriere legate all'etnia, barriere politiche, economiche... Ci sono molte barriere nella vita sociale, e ci sono anche ed ancora.... queste barriere.




Nel caso ci fossero problemi su youtube o cmq per chi volesse vedere il video anche in HD basta cliccare su VIMEO

E' tutto. Per il prossimo episodio vi aspetto martedì prossimo.

Daniele il Rockpoeta
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22 commenti:

Niente Barriere ha detto...

Grazie infinite Daniele per questo video e per aver parlato delle Barriere Architettoniche.
Non ti nascondo che sono le mie fedeli compagne di una vita ... anche se ne farei volentieri a meno ...
Io ci sono nato in queste condizioni e ne ho viste tante, e so già che ancora tante, ne vedrò ...
Grazie ancora e un saluto ^^

Stefi ha detto...

"...fisicamente idonei, ma disabili dentro!"
potenti e veritiere parole caro Rockpoeta®, che troppo spesso dimentichiamo..
Secoli fa, lavorando in ospedale, con pazienti che rischiavano o avevano perso la vista, un giorno provai a muovermi in casa (ambiente conosciuto) ad occhi chiusi e capii...e mi sentii la persona più fortunata sulla terra!!
Purtroppo ancora molto ci sarebbe da fare e non solo per le barriere architettoniche, ma denari e volontà, ahinoi, sono orientati altrove.
Un abbraccio a te e a tutti i diversamente abili, ma sicuramente molto più abili dentro e fuori di noi "fisicamente idonei".

enne ha detto...

Bisognerebbe bendarsi, legarsi le gambe, sedersi su una sedia pensando di non essere più capaci di movimento autonomo.
Capire e "sentire" i problemi degli altri è solo il primo passo. Per comprendere.

enrica ha detto...

Bellissima poesia, Daniele, e bella anche l'idea del video on the road.
Mi piace anche la scelta della musica che richiama atmosfere parigine intellettuali e bohemienne.

luce ha detto...

Sempre incisivo e diretto, sempre emozionante e nello stesso tempo sensibile ad argomenti importanti troppo spesso ignorati dalla comunita" sana e fisicamente idonea"; tra l'altro ho notato che le cose stanno peggiorando nel senso che purtroppo la gente comune è la prima a non considerare il disabile degno di attenzione, troppo presa dai problemi effimeri di questa epoca ibrida ed egoista
Un società civiledovrebbe non avere "barriere" di nessun genere,neamche quelle della sodarietà umana
Un abbraccio

maria rosaria ha detto...

le barriere che l'indifferenza e il cinismo riescono ad alzare di fronte al disagio rispecchiano spesso la meschinità e la povera disabilità dell'animo umano. grazie, dani, per aver posto l'accento su un tema così delicato con questo video ed i tuoi bei versi.
un bacio

gians ha detto...

Ti ringrazio nonostante quì dall'ufficio la visione del video mi è preclusa, ma il titolo già dice molto di quanto tu voglia dirci. Lo vedrò a casa con calma e solo allora potrò commentarti compiutamente. Un abbraccio.

Alberto ha detto...

Grazie, essenziale nella sua efficacia.

fabio r. ha detto...

un'esperienza personale: anni fa' ero in Germania (fine anni 80-inizio 90) per far visita e vivere per un po' con un mio cugino disabile per un tumore (ora vivaddio è guarito..). giravo con la sua sedia a rotelle ovunque, tra strade si città, piazze, nei musei, nelle scuole, ovunque, senza problemi. E mi stupivo di vedere tanti disabili come noi (io mi sentivo un po' come lui all'epoca, visto che lo seguivo ovunque con la carrozzina) in giro. giovani, anziani, su stampelle, su sedie come la sua ecc... e mi chiedevo stupidamente come fosse possibile che a Francoforte si fossero così tanti disabili.
poi capii: ce n'erano nè più nè meno che da noi, ma lì sono vivi e mobili! nessuna barriera architettonica, per quanto alta o storica (come la chiesa che hai alle spalle nel video) era una vera barriera. in germania c'è sempre una via alternativa, un ascensore dedicato, un portiere gentile che ti aiuta a salire sullo scivolo ecc....
Non parlo dei parcheggi per pietà: liberi, disponibili, e le agevolazioni anche economiche per chi girava così....
Non ti dico lo stupore di scoprire bus che avevano la pedana mobile e posti dedicati, la metropolitana con ascensori che funzionano sempre, ed addetti gentili ovunque...
da quel giorno mi sentii cittadino di un terzo/quarto mondo in Italia.

Adriano Smaldone ha detto...

bellissimo veramente bello sono un tuo fan specialmente di questi video che fai bello cio che hai dett alla fine .Bravo e complimenti ancora

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER FABIO: hai ragione. Va detto ad onor del vero, come dico nel video, che cmq molte cose sono state fatte. Per es quella nel video é la biblioteca universitaria di giurisprudenza e come nel video mostro alla fine ha un passaggio molto bello con un ascensore ampio a pochi metri da quel punto.

So però di scuole (medie inferiori anche) che hanno seri problemi di questo tipo che non sono stati risolti.

Molto quindi ancora c'é da fare e per questo ho scelto con i video di lasciare un modesto segno per ricordarsi di questo problema.

PER STEFI: certo é provando certe sensazioni che si capisce. Io ho visto quando mi si era distorta la caviglia. Andare con le stampelle era odiosissimo. Ed io mi muovevo e sono tornato come prima....

PER MARIA ROSARIA: hai ragione. Queste cose sono lo specchio di quello che questa società é veramente purtroppo, e spesso ci dimentichiamo che la società siamo anche noi.

Gians ha detto...

Finalmente ho potuto godere del tuo nuovo lavoro, come sempre tocchi nervi scoperti o coperti solo in parte. Detto questo ho notato che buona parte delle chiese italiane non sono dotate di scivoli o montascale, pare strano che, a chi motivi per pregare nè avrebbe e pure tanti sia negato questo. Si vede che il clero, non bada troppo a chi è troppo diversamente abile, da capire che la preghiera, nulla può.

Alligatore ha detto...

Come sempre non posso mancare all'appuntamento. Non barriere, è il minimo...e poi, bene mostrare anche lati virtuosi.

minervabianca ha detto...

ciao caro Daniele, perdona la mia assenza ma anche se non ho commentato sono venuta spesso a dare una sbirciata...
come sempre sei a dir poco geniale, sei attento e per questo ti ringrazio.
anche questo è un argomento di grande spessore umano, purtroppo però spesso non ci si sofferma su un problema tanto semplice che in fondo è sotto gli occhi di tutti, perchè non lo viviamo in prima persona

Alessandro Tauro ha detto...

Se posso tentare un azzardo, la trovo una delle più belle poesie mai ascoltate.
Un'alchimia di contrasti verbali efficacissima! E trovo davvero azzeccata l'idea di mostrare nel finale l'inaspettato aspetto "virtuoso" della vicenda.

Annamaria ha detto...

Caro amico, ultimamente sto provando sulla mia pelle cosa vuol dire non poter salire un gradino. Da un pò di tempo ho male alla gamba destra e il dolore mi impedisce certi movimenti che prima facevo normalmente, come salire dei gradini. Quindi dò tutta la mia solidarietà ai nostri amici disabili. Annamaria

Guernica ha detto...

Barriere sociali, commerciali, architettoniche...sono da sempre esistite.
Le barriere servono a proteggere.E ci si protegge da chi o qualcosa di cui si ha paura.Qualcosa di diverso.
Ne sono certa.

GM C ha detto...

Purtroppo da noi i luoghi "virtuosi" non sono una regola... che poi non capisco affatto dov'è la "virtù" visto che si tratta di tutelare i diritti fondamentali di tutti! Ciò riflette in parte una "predispozione" culturale?
Spero di no... e mi riferisco alla Germania di un paio di decenni fa e alla constatazione di quante fossero le persone in carrozzina che andavano a spasso

Matteo ha detto...

Io parlerei non solo di barriere ma proprio di muri, non solo architettonici. Ci sono i muri della vita di tutti i giorni e muri nelle grandi questioni internazionali (come il muro che Israele ha fatto costruire in Palestina), muri fatti di idee e di pregiudizi e muri fatti di mattoni o di cemento.

chit ha detto...

Sai che hai toccato un argomento a me particolarmente caro, ancora di più all'indomani del riesame della legge 104/92. L'hai fatto come sempre con puntualità ed efficacia e di questo io e tutte le persone che hanno a cuore questo tema non possono che dirti GRAZIE!?!

New GiramundoBlog ha detto...

Disabile dentro è chi non rispetta e comprende la tragedia di un doversamente abile circondato dalle barriere;ci sono ancora e purtroppo anche in troppi edifici pubblici.tutto questo nel 2010.bellissimo il video emozionanti i versi!
un bacione carissimo Daniele.
Veronica
noi siamo stati costretti a lasciare splinder e trasferirci su altra piattaforma-WordPress-
il blog su splinder è ancora aperto ma i post pubblicati con i vostri commenti e i nuovi post sono già sul nuovo sito.
ci stiamo organizzando per un periodo di passaggio o una comunicazione di servizio o anche un reindirizzamento automatico.
puoi passare direttamente sull'indirizzo finalmente definitivo che ho scritto nella griglia dei commenti
è
http://www.giramundo.facebook-mania.com

la differenza con splinder c'è e si vede!
:)

francesca ha detto...

Ciao daniele!
è uscito il mio libro!
http://www.francescabertoldi.com/?p=1324
http://perronelab.it/node/356
baci!!!