venerdì 4 dicembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Vita Reale

Anche nella realtà abbiamo la "fiction" e la vita reale.

Fiction é per es. la separazione in atto tra il Cav. e sua moglie Veronica Lario. Lui, cmq vada resterà carico di soldi, e lei con la buonauscita che avrà più sicuramente un congruo gruzzoletto mensile di alimenti non potrà certo lamentarsi; staranno quindi tutti e due bene e "potranno rifarsi una vita" (lol amaro)

La Vita reale invece é quella per cui il 25% dei divorziati vive poi in regime di povertà per cui o riesce a tornare con i propri genitori o addirittura vive come i clochards in auto o dove é possibile. Questo sembra riguardare molto gli uomini ma, aggiungo io, non dimenticherei le donne le quali invece, secondo me, configurandosi questo rischio e pensando ai loro eventuali figli, per non cadere in questa triste situazione, subiscono ed accettano di restare ingabbiate in un matrimonio che non vogliono più con tutte le conseguenze sgradevoli che vi lascio immaginare....

Ecco vedete, quando si parla di libertà di scelta che i governi devono poter permettere parliamo anche di politica sociale: se i soldi diventano un impedimento, se le spese legali e di alimenti o mantenimento in generale finiscono per tarpare le ali ad una rinascita morale o cmq possono portare anche ad un peggioramento serissimo del tenore di vita già minimo o cmq sufficientemente decente durante il matrimonio, é chiaro che si rendono inefficaci leggi esistenti.

Non siamo tutti Berlusconi e Veronica Lario. Cosa si deve dire a dei giovani innamorati al giorno d'oggi? Non sposatevi perché potrebbe finire e potreste trovarvi rovinati economicamente oltre che subire ( ma questo fa parte delle regole del gioco) un dolore per la conclusione di un matrimonio che si pensava per sempre? Mi auguro che non si debba arrivare a questo, sarebbe davvero triste.....

Intanto, mentre aspettiamo tutti con trepidazione di vedere gli effetti dell'uscita dell'Italia da questa crisi, uscita così tanto sbandierata dal Governo attuale, tutto aumenta ed anche qui non vediamo un intervento serio teso a calmierare certi prezzi ed evitare che ci siano cartelli tra le aziende petrolifere (in questo caso) ma anche di altri settori. La benzina sale ancora ed i gestori delle pompe minacciano tre giorni di sciopero proprio sotto Natale. Non capisco perché ci devono andare di mezzo sempre e solo i consumatori, doppiamente bastonati: prima per l'aumento che subiscono soprattutto loro e poi per lo sciopero che creerà loro disagi... Mah, sono veri e propri misteri....

Ed intanto, di lavoro si continua a morire e si continua ad essere sfruttati senza possibilità vera e propria di difendersi da "abusi di natura lavorativa" (per es. essere costretti a turni in case di riposo non proprio ortodossi, o ancora operai in cantieri costretti a straordinari assurdi perché il titolare non vuole assumere altro personale....)

Permettetemi in chiusura un piccolo fuori programma (o in gergo della rete Off Topic lol):Napolitano ha chiesto ai giovani di non lasciare l'Italia dato che il nostro Paese può crescere e diventare all'altezza dei Paesi europei, competitors al momento inarrivabili.

Perché é un off topic? Perché questa é fantascienza, neanche fiction, e qui in questo post abbiamo parlato di vita reale.

Per quanto concerne invece la notizia per la quale Berlusconi dichiara che non é in competizione con Fini, in questo caso va detto che trattasi semplicemente di una Telenovela vecchia e messa stancamente in replica all'interno di un palinsesto mediatico noioso e con pochi sussulti di verità e concreto interesse.
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20 commenti:

Saamaya ha detto...

Negare l'evidenza: questo è l'insegnamento che ricaviamo dalle alte sfere.

Che due @@ SFERE!!!

Alligatore ha detto...

La sfera era un film fantascientifico di qualche anno fa, forse vogliono fare un remake in Italia. Che strano, leggo molto, su molti blog, di realtà virtuale e vita vera in questi giorni, quasi un passaparola.

Cappellaio ha detto...

ormai fiction e realtà si sovrappongono continuamente.. mentre se gli altri protagonisti sono i soliti "parlatori", napolitano soprattutto mi pare stia perdendo il contatto con la realtà, quella vera, di tutti i giorni..

Silvia ha detto...

Ricordate la social card? L'avranno data in previsione dell''introduzione del digitale terrestre, per aiutare i poveri pensionati a potersi ancora permettere la TV.
Io brucerei la TV!

A Napolitano direi che non basta esortarci a non andare via, bisogna fare qualcosa nella pratica per aiutarci ed i tagli all'istruzione si avvertono già sulle nostre spalle pesanti come macigni!
Tanto per citarne una, le borse per i ricercatori nelle università sono scese per esempio da 5 a 2, nei peggiori casi ad 1.

Soluzioni non parole!

Scusa lo sfogo ma la situazione è demoralizzante.

Ciao Daniele!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SILVIA: il tuo,più che uno sfogo, é l'insieme di una opinione sacrosanta unita con dati di fatto incontrovertibili.

La Social Card? Sarebbe carino fare un sondaggio e sapere chi la sta usando. Non ne vedo in giro, sembra essersi volatilizzata, come se nessuno la usasse. Eppure, se non ricordo male, non doveva essere una soluzione una-tantum. Anche perché non servono soluzioni occasionali e monouso.

Ciao ed a presto!
Daniele

giudaballerino ha detto...

Ciao Daniele,
ti faccio un commentino perfetto per essere additato come comunista mangiabambini e finanziato dal kgb :D a riguardo della sciopero.
E' vero che negli scioperi di categoria, come può essere quella dei benzinai, chi direttamente ci rimette è il consumatore. Ma l'obiettivo dello sciopero vero (e non quello simbolico) dovrebbe essere proprio quello di creare forti disagi al fine di rendere necessario un intervento delle istituzioni ad occuparsi del problema. Fare una manifestazione davanti ad un qualsiasi palazzo di potere senza creare disagi ha sì un forte valore simbolico ma decisamente poco pratico. Ecco, così lo vedo lo sciopero, e così vedo più che giustificati i disagi ai consumatori.
Dasvidania.

Fly ha detto...

La differenza tra fiction e la realtà è che nella fiction la malsorte è egualmente distribuita... ("anche i ricchi piangono") nella realtà... sempre agli stessi... dovremo cambiare regista, sceneggiatore, costumista... ecc... ! ;-)
Saluti cari...
Fly

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PE GIUDBALLERINO: allora non sarebbe più giusto e furbo che fossero gli stessi consumatori a "scioperare"?

Per es. bloccare per un giorno intero con le nostre auto il traffico di una città; paralizzarlo. Uscire spegnere tutti quanti in mezzo alle srade le nostre auto.

PS: se sei finanziato dal KGB prendi fior di soldi allora ;-))) Potresti dare una mano a noi poveracci LOL!

giudaballerino ha detto...

D'accordissimo Daniele! Pare che i consumatori abbiano rimosso il concetto di sciopero, mentre potrebbe essere efficace. Come può essere efficace la forma ancora più estrema di sciopero del consumatore, il boicottaggio. I grandi potentati economici reggono la loro forza sui consumatori, se questi ultimi s'incazzano, beh, per loro sono dolori. Certo è che in alcuni casi, come quello della benzina, boicottare è difficile se con l'auto o il camion ci devi lavorare...ma bloccare le strade, quello sì che si può fare.

Sui finanziamenti del KGB devo darti una delusione, è vero, mi pagano ma con i rubli dell'unione sovietica ormai fuori valuta, che non valgono assolutamente niente :D Mi sa che ho fatto un pessimo affare lol

Guernica ha detto...

-COMMENTO/AVVISO A TUTTI I MIEI LETTORI-
Sto per piangere!
Ho modificato link e nome del Blog, ma ignoravo che facendo questo avrei cancellato per sempre tutti i commenti.E dico tutti!...I vostri commenti da due anni a questa parte...

Se penso che ieri stavo per chiudere il Blog...beh...Mi dico...Forse era destino.Ricominciare tutto da capo.
Meglio sorridere della mia incompetenza vah...

Per chi vuole ancora seguirmi, il mio link nuovo è www.l-ultimadea.blogspot.com

Al mio vecchio indirizzo spiego brevemente il perchè del cambio.

Un bacione e un abbraccio!

enne di nuance ha detto...

Sul concetto di sciopero Giudaballerino ha ragione: deve creare disagi, altrimenti è solo protesta.
Divorzio...
E' vero, impoverisce: personally tested.
Belusconi-Fini: secondo me non è una telenovela: nella coalizione ci sono attriti molto profondi.
Forse realmente insanabili.

Daniela ha detto...

Sai, Daniele, è vero che la vita reale, in gran parte, è formata da quelle donne e quegli uomini che devono fare i conti con lo stipendio e con la bolletta ed è verissimo che lasciarci, a volte, vuol dire indigenza. Così meglio continuare a non parlarsi - donne chiuse in un matrimonio non voluto - uomini senza una casa dove tornare - bambini in balia di un presente senza sorrisi - ma io vedo anche tanta rabbia mal espressa: ci si azzanna tra poveri, ma si continua a sognare un mondo fatto di fiction - di Beautiful, di Lario e di Berlusconi. I benzinai fanno sciopero (per richiamare l'esempio che riporti) colpendo i lavoratori, poi segue il rincaro, ma mai che si facesse uno sciopero mirato, colpendo, che so?, le macchine blu dei parlamentari!? Se la targa è del ministero dei ministri, niente benzina! - Sarebbe fantascienza? Per me ormai lo sciopero che colpisce la gente non ha più senso di esistere, visto che il consumatore conta sempre meno, sempre troppo poco...

Ormoled ha detto...

L'unca cosa in un matrimonio è sperare che le cose vadano per il meglio, e se ciò non deovesse accadere che prevalga il rispetto e il buon senso.
Che i giovani non vadano all'estero? non serve un appello, servono delle proposte serie che piacciano e che diano sicurezza sia nel sviluppare le idee sia in termini economici. Mi par che a volte è troppo facile parlare.
ciao

Licia Titania ha detto...

Sugli scioperi quoto Giudaballerino. Sulla crisi...sei stato mlto accurato, non vi è nulla da aggiungere lol. Quanto alle fiction...anche l'indebitarsi, l'avere un tenore di vita al disopra delle proprie possibilità, il fare investimenti rischiosi che non ci sipuò permettere, sono sicuramente aspetti di "fiction" nella realtà. Ne parla anche Giorgio Bocca nel "Venerdì" di Repubblica.
O.t.: poesie basta? l'angolo del rockpoeta piange! (va letta tipo: "il piatto piange"). Ciao :-)))

Mk ha detto...

Caro Daniele...mi rileggo molto nella prima parte del tuo post.Mi sono separata da poco e seppur precaria, ho deciso di chiudere un matrimonio che di fiction aveva tutto.E non solo quello visto che il resto era purtroppo moltorealemalasciamoperdere.E l'incertezza lavorativa mi logora, chiedendomi se poi l'anno prossimo potrò sfamare mia figlia dignitosamente anche se non mi costringerò a tornare sui miei passi o a correre da mammà.In qualche modo risolverò.Tanto le pulizie le so fare.IOL amaro pure io.
Buon ponte.
Mk

Romina ha detto...

Sugli scioperi quoto in pieno Giudaballerino: avremmo bisogno di scioperi così, duri e puri.

Bruno ha detto...

Interessante il discorso su matrimonio, divorzio etc... Però i giovani che vogliono sposarsi dovrebbero leggere il regolamento 2201 del 2003 dell'UE, quello sulla responsabilità matrimoniale etc...

In questo modo si possono scavallare le norme italiane e cercare all'estero le soluzioni che si più si confanno alle esigenze della coppia.
Ad esempio, sposarsi in Svezia.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER BRUNO: magari anche viverci allora :-)))...

Bruno ha detto...

Non potrei mai vivere così a Nord, davvero... le uniche possibili nazioni alternative per me sono Spagna, Portogallo, Slovenia...
Non sopporto il clima rigido e la mancanza di pasta, focaccia e pizza :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER BRUNO: vada per la Spagna, piacerebbe molto anche a me!