mercoledì 9 settembre 2009

L'Angolo del Rockpoeta: "Brevissime dal Nulla"

Today is the day. Oggi 9 Settembre é la giornata della non-violenza sulle donne. 

Chi mi legge da un po' sa che sono sempre stato sensibile a questo tema. 

Credo sia importante ovviamente sensibilizzare su questa barbarie ancora oggi molto presente nel nostro Paese. Penso anche ai numerosissimi casi di violenza domestica o cmq perpetrata da uomini che le donne spesso già conoscono. 

Tante proposte e tante dichiarazioni che sono anche ben riassunte in questo post di "Solleviamoci" e che pertanto vi linko per maggiore praticità nel caso qualcuno volesse leggerle.
 

Tra le tante iniziative anche una Conferenza Internazionale che avrà luogo presso la Farnesina con tema appunto la violenza sulle donne e che si terrà tra la giornata di oggi e di domani. 

Al riguardo vi rimando anche qui se volete sul blog "Salviamo Carrara" che riporta la notizia con tutti i particolari (notizia che é ripresa da facebook ho visto quindi forse anche là potrete trovare informazioni):

Forse avvertirete nelle mie parole un po' di "stanchezza". In effetti é così in quanto credo che parlare sia importante, denunciare anche, ma poi si dovrebbero vedere dei fatti ed onestamente anche in questo caso, non li vedo.

Leggi più severe e sensibilzzare fin dalle scuole educando al rispetto dell'altro ed in questo caso della donna: queste, a mio avviso, dovrebbero essere le due ricette principali a cui dedicarsi davvero. Due cose molto semplici, soprattutto la seconda, ma non vedo tutto questo fatto con sistematicità.

Dei media poi non parliamone: oggi appunto si parla di "non-violenza sulle donne" e quindi, in parte, ma forse a mio avviso, strettamente connesso, dovrebbe esserci anche il concetto di mercificazione, a scopo mediatico e di audience, della donna; almeno io la vedo così. 

Ebbene, ecco con cosa fino a poco fa apriva la sua homepage Repubblica.... e che foto!!!!


Nel caso in cui, quando lo leggerete, la notizia ora di apertura sia scivolata più in basso vi riporto in dettaglio la stessa.

Ecco  qui sotto il link alla notizia: (aggiungo solo che in homepage il titolo é diverso e recita così: "18 serate e 30 ragazze col Premier a Palazzo Grazioli")


E..... le foto (sic).......


No comment. Cosa si fa per un click in più.... E le vere notizie? Più in  basso ed ovviamente con appena due righe (anzi, 5 righe per la precisione) come questa sempre su Repubblica on line:


Io mi permetto molto più umilmente di lasciarvi il link ad una poesia già postata in passato dal titolo, oserei dire, emblematico: "uomini?"

Ed infine vi saluto con questa:

BREVISSIME DAL NULLA

Brevissime dal Nulla
Tra parole che violentano
Altre violentate
Silenzi che censurano
Occhi che lacrimano

Vestiti strappati
Abusi ovattati dentro camere oscure
Porte sbattute....

Occhi "tinti" di nero
Tristi
Azzurri, ma spenti.

Cadute forzate
Tetti che si ammosciano
Sciogliendosi sotto i piedi di chi lavora.

Traballanti verità
Carceri che scoppiano
Domande fittizie per celare questioni reali.

Brevissime dal Nulla
Affiorano in superficie 
Per pochi istanti
Nella vana speranza di essere ascoltate.

Brevissime dal Nulla
Che al Nulla fanno presto ritorno.

Ed io con loro.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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Per Votarmi Su OkNotizie: http://tinyurl.com/lhep3n

36 commenti:

calendula ha detto...

il tg3 sta riportando in questo momento la notizia delle 30 ragazze...

l'incarcerato ha detto...

Daniele, quanto hai ragione.

La morte sul lavoro dovrebbe essere in primo piano, sarebbe di impatto mostrare le foto delle eprsone morte anzichè di quelle donne.

Ma capisco che la massa si lamenterebbe, e preferirebbe rilassarsi e sorridere delle vicende del Premier.

Adriano Smaldone ha detto...

la violenza sulle donne è veramewnte una barbarie. hai ragioneò. chi lo fa e veramente un bastarsdo anche se in quest parola (bastardo" scatta in me tutto un meccanismo di pensiero ci ho fatto anche un posto con una canzone del mio cantante nepoletana

p.s= basta che vai un po indietro con i post lo trovi

cmq e veramente uno schifo la donna si ama non si usa come oggetto e nn ci si fa violenz

Crocco1830 ha detto...

Caro Daniele, hai toccano diversi aspetti molto interessanti in un solo post: violenza sulle donne; cultura machista; esposizione mediatica; informazione; infortuni sul lavoro. Tutti questi aspetti, hanno in comune una cosa, anche questa detta da te nel post: "..ma poi si dovrebbero vedere dei fatti ed onestamente anche in questo caso, non li vedo".

Matteo ha detto...

Vediamo continuamente corpi femminili sbattuti sulle copertine dei giornali o sulla televisione spazzatura. Tuttavia in questo caso Repubblica riportava una notizia, quella dello scambio di favori tra l'imprenditore Tarantini e Berlusconi, cosa gravissima per un presidente del consiglio. Quelle ragazze che sono state loro complici poi hanno contribuito assieme a loro ad offendere il genere femminile.

C'è inoltre un altro elemento io credo. E cioè il fatto che si tende a credere che la violenza sulle donne avvenga soltanto per strada, ad opera di sconosciuti, preferibilmente rumeni. Nulla di più sbagliato. La maggior parte delle violenze avviene nelle mura di casa, per opera di italiani e conoscenti o parenti della vittima (mariti, familiari o amici).

Aloisious ha detto...

Scartabellando in giro ho trovato parecchie foto sul nostro "presidente" che ripercorrono la sue appassionanti vicende...

http://tg24.sky.it/tg24/album/noemi_letizia_patrizia_d_addario_silvio_berlusconi_storie_immagini.html

beh che ne pensate?-___-''

Aloisious ha detto...

http://tg24.sky.it/tg24/album/noemi_letizia_patrizia_d_addario_silvio_berlusconi_storie_immagini.html

maria rosaria ha detto...

bellissimo e triste compendio, la tua poesia, di una realtà avvilente oltre ogni misura.
e sempre grande la tua grinta.
bacio

Mk ha detto...

E che dire?Fin quando ci saranno donne che consapevolmente o meno si faranno sfruttare come oggetti e che dunque non hanno rispetto per se stesse come possiamo pretendere che gli altri ci rispettino e che non facciano di tutta l'erba un fascio?
Ciao Dani
mk

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ALOISIUS: penso che non sono interessanti infatti critico anche Repubblica che le ha inserite. Io penso che se le ha pagate ma non ha loro promesso incarichi pubblici o altro sono fatti suoi mentre mi interessa di più per es. la questione del Lodo Alfano.

upupa ha detto...

Bellissima poesia...come sempre la tua sensibilità mi commuove!
Hai perfettamente ragione..occorre passare ai fatti altrimenti le parole diventano vuote!!!!!!!!

gians ha detto...

Credo di stare alla pari con te, almeno in quanto a stanchezza, spero di recuperare quanto prima con commenti meno scontati. ;) Un caro saluto.

tommi ha detto...

chettedevodì danié... accontentiamoci delle parole stupende di napolitano e della presenza della montalicini alla conferenza internazionale che ha aperto oggi i battenti. le leggi verranno. abbi fiducia!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER GIANS: ti capisco ma rigenerati non possiamo permetterci di perdere una mente arguta e viva come la tua.

Sergio ha detto...

Purtroppo tutti i "media" preferiscono mettere in prima pagina il "gossip" piuttosto che le notizie vere ed importanti.
Ma, forse, buona parte dei lettori vuole proprio che sia così.

Guernica ha detto...

Daniele in un solo post hai toccato diversi tasti particolarmente dolenti!
...
Confesso: io sono totalmente intollerante alle donne che mercificano il corpo per lo spettacolo.Non le capisco e non le tollero!Come ho già detto diverse volte, sminuiscono la femminilità, offendono l'intelligenza e oltraggiano il pudore (e non mi riferisco al pudore bigotto).
E non aggiungo altro.

Le morti sul lavoro mica sono interessanti come conoscere la vita privata del Premier!Scherzi!?!!!
E' quest'ultima notizia che servirà a risolvere i nostri problemi e a svegliare gli italiani!

Ora la mia attenzione si sposta sui tuoi versi.Come sempre sanno rendere lo stato d'animo che accomuna noi tutti "resistenti".

A presto!

Gunther ha detto...

la violenza sulle donne la rovo qualcosa di veramente deleterio, non fatevi mettere sotto ragazze e denunciate sempre costi quel che costi

gians ha detto...

Sei gentile. Grazie, farò di tutto.

luce ha detto...

Carissimo,ottimo il tuo post che affronta un tema come quello della violenza sulle donne, il loro sfruttamento spettacolarizzato e poi le vere norizie che alla fine scompaiono davanti alla superficialità dell'esibizione femminile.
Ma come donne ho due cosette da dire;non tutte le donne sono intelligenti, di conseguenza non tutte le donne si rendono conto che il l'esibizione del loro corpo mortifica le donne in generale; d'altro canto non essendo tutti gli uomini intelligenti la maggior parte è attirato dalle grazie femminili , a volte sbavandoci sopra, e quindi alimenta questo scambio che è esagerato infatti a quanto pare i giornali e i programmi con tette e culi "tirano" di più...
Direi che l'offerta si adegua alla domanda, quindi la colpa sta da tutte e due le parti, magari è più grave se a questa regola si adegua anche chi ci dovrebbe rappreentare al Governo, maquesta è un'altra storia...
Detto questo le donne spesso non hanno la possibilità di migliorare la loro condizione, ma il cammnino è lungo, basta avere pazienza ( se pensiamo che un secolo fa neanche votavamo....)
Riguardo alle notizie che non fanno notizia, beh la verità è che molti italiani si cullano nella frase "qualcuno ci penserà" e non si preoccupano più , ma tanta gente come te sta lì a ricordargli che non funziona così, ma cambieranno le cose, vedrai.
La tua poesia? Beh che dire,come al solito acchiappa e stritola e colpisce, dentro e in fondo.
Un abbraccio.

Francy274 ha detto...

Donna...da dove inizia la violenza su di lei?
La letteratura è piena di frasi offensive e di una malvagità unica contro le donne, molti romanzi, opere liriche, film, ecc.ecc. catalogati come letteratura classica raccontano di donne che alla fine muoiono fra mille torture, punite da Dio, perchè amanti, prostitute o mogli fedigrafe.
I testi sacri sono vergognosamente maschilisti e privano la donna della sua spiritualità, riducendola ad un automa obbligata a credere nel Dio maschio senza mai porsi domande.
Non c'è cultura che non la rileghi ad un ruolo inferiore rispetto a quel padre, fratello, marito e figlio.
Persino nei Paesi cosi detti civili quando vengono denunciati questi fatti, le donne si ritrovano davanti a Giudici infastiditi di questa "ribellione" e infliggono pene blande al povero maschietto denunciato.
Con simili presupposti è chiaro che nella donna si inculchi l'idea che sia nata per il martirio, molte non riescono neanche a capire cosa sia l'autostima.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER FRANCY274:"Con simili presupposti è chiaro che nella donna si inculchi l'idea che sia nata per il martirio, molte non riescono neanche a capire cosa sia l'autostima."

Infatti, é proprio questo un altro aspetto gravissimo, quello psicologico oltre che fisico.

Romina ha detto...

La notizia di Repubblica è importantissima perché non si tratta di gossip, ma di un grave scambio di favori fra l'imprenditore Tarantini e il premier.
L'imprenditore, come ha dichiarato, intendeva tessere una rete di connivenze con lo Stato per i suoi affari, e quindi reclutava escort per lusingare il Messia lombardo. Ciò significa corruzione ed esposizione del premier a possibili ricatti, con gravi ricadute sulla vita dello Stato.

Le foto sono purtroppo un richiamo che viene messo su tutti i quotidiani (anche sul Corriere) perché così si spera che il maschio italico legga la notizia. Un circolo vizioso dal quale per ora sembra difficile uscire.

Le donne devono compiere ancora una lunga strada, specialmente le italiane. E il discorso sarebbe infinito.

Un abbraccio e buona giornata. :))

Paolo Borrello ha detto...

Concordo soprattuto sul fatto che c'è una sorta di stanchezza nel parlare e nel denunciare quando poi le violenze a danno delle donne non sembrano diminuire, tutt' altro. Del resto lo stesso discorso può essere fatto anche per diversi altri argomenti presi in esame da noi blogger. Ma che possiamo fare di diverso? Comunque dobbiamo continuare a scrivere, denunciare...
Ciao

Renata ha detto...

DANIELE. Mi sono permessa di trascrivere sul mio remucci.blogspot.com la tua poesia "Uomini" che più e meglio di qualunque intervento trattail problema della violensa sulle donne. Non sono riuscita a mantenere la stessa grafica che tu le hai assegnato, ma è intatta, interamente ed evidentemente tua. Aggiungo solo un grazie grandissimo alla tua bella mente e alla tua toccante sensibilità.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER RENATA: ti ringrazio é un onore. Grazie anche per le tue parole.

Daniele

marina ha detto...

la poesia mi è molto piaciuta, c'è una grande tensione espressiva. Mi piacerebbe vedertela leggere!
marina

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER MARINA: grazie, lo vorrei anch'io, non sai che voglia ho di fare un reading da qualche parte! :-)))

Tua madre Ornella ha detto...

Daniele condivido tutto,
ma la poesia è bellissima!!
Comunque non se può piu' di queste ......

Ti abbraccio
Ornella

Pino Amoruso ha detto...

Pienamnte d'accordo con te. Stanchezza? Direi proprio di no visto il post scritto in cui tratti diversi argomenti e che concludi con una delle tue "opere d'arte".
Complimenti

enne ha detto...

Parole molto belle e sentite.
La violenza sulle donne è anche violenza morale: questo, per favore, non dimentichiamolo mai.

La Mente Persa ha detto...

La violenza sulle donne è un tema a me caro, ho conosciuto personalmente una persona che ha vissuto una separazione traumatica per il motivo menzionato. Idem la violenza sui bambini, spesso chi tortura le madri lo fa anche con i figli...

Vale ha detto...

Voglio andare a vederlo...

cometa ha detto...

Caro DAniele, ancora una volta trovo toccante la delicatezza e la sensibilità della tua poesia.
Vorrei fare un giornale con tutte le notizie che ritengo importanti. E tralasciando tutte le altre. Sarebbe molto diverso da Libero, dal Giornale e dalla Padania, ma anche da Repubblica.
Tristemente.
ciao, cometa

alianorah ha detto...

Non violenza su donne? Io direi "non violenza" tout court. Basterebbe e avanzerebbe, si fa per dire...

Licia Titania ha detto...

"Parole che violentano/altre violentate"...spesso trovo, nelle tue poesie, queste "pointes" che esprimono il dolore vero, in modo struggente eppure non se3ntimentale. Questo è il Rockpoeta che preferisco.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER LICIA TITANIA: Grazie, sono emozioni vere e non filtrate da atteggiamenti melensi o artefatti e forse questo lo si avverte con forza e tu lo senti e lo percepisci molto bene!