martedì 28 luglio 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Venghino Signori Venghino... Ma Anche No.

Oggi parleremo di due notizie che riguardano Genova. 

Chi mi legge con una anche minima regolarità sa bene che non parlo praticamente mai di fatti locali e cmq di Genova.

In questo caso però é doveroso fare queste due eccezioni perché si tratta di fatti che hanno rilevanza a mio avviso nazionale ed uno di questi in particolare, si riallaccia al post precedente.

Ed é con questa notizia legata alla sanità che partiamo: Vedo il tg di Primocanale (canale televisivo ligure non ancora su satellite) e durante la pubblicità vedo uno spot pagato dalla ASL3 Genova con la Direttrice dell'Istituto (almeno mi sembrava, ma lo presumo fortemente dato che parlava come Responsabile di quella struttura) che, come se fossimo ad una televendita di tappeti, magnificava certi risultati e possibilità concrete per gli utenti che decidessero di rivolgersi a quella ASL.

Tra le tante parole che ha speso (era uno spot lungo, di quelli di alcuni minuti non i classici spot per vendere l'aperitivo o l'automobile, ecc...) per convincerci a scegliereLei (pardon, loro) ha affermato che i tempi d'attesa per operarsi di cataratta sono stati drasticamente ridotti per arrivare ad un massimo di 2 mesi.

Ora, voglio apprezzare lo sforzo fatto (non osando però indagare su quali fossero allora i tempi d'attesa per questa operazione prima....!) ma, a mio avviso, restano cmq lunghissimi, oserei dire quasi eterni.

Quello che mi ha cmq colpito nell'insieme, era la sua freddezza. Parlava da imprenditrice e l'ASL dovrebbe essere un luogo dove vanno pazienti per visite e farsi magari rassicurare anche da preoccupazioni che li assillano. 

Umanità zero. Non era cattiva, aggressiva o sprezzante. Solo indifferente e concentrata sul prodotto che doveva vendere o, se vogliamo, sui servizi che poteva offrire nella sua struttura.

Insomma sembrava quasi dire "Venghino Signori, venghino, entrate pure!"....

Anche per l'altra notizia (anche questa ascoltata su Primocanale durante il loro notiziario) potremmo usare la frase appena riportata sopra in corsivo ma da Lei ovviamente mai pronunciata. Solo che in questo caso più che mai mi viene da aggiungere: "Ma anche no!" 

Molto in breve l'antefatto: ieri a Genova in Piazza Banchi, vicino a Piazza Caricamento che é di fronte al Porto Antico, il PDL (tra cui Plinio di AN, uno dei membri forse più "nostalgici" anche se hanno sposato interamente il nuovo corso) erano con un banchetto per raccogliere firme allo scopo di richiedere con forza l'invio dell'esercito anche a Genova. 

Io onestamente l'esercito qui NON CE LO VOGLIO! 

Non lo voglio perché lo vedo inutile, pesante ( immaginateli nei vicoli dove non ci passano neanche i motorini a momenti...) e alla fine forse anche limitativo della mia libertà di cittadino.

Detto questo in mattinata sembra che si abbia avuto notizia che alcuni membri di centri sociali (ce li abbiamo anche noi! Allora non siamo così indietro rispetto ad altre grandi metropoli lol) avrebbero pesantemente protestato contro questa iniziativa.

Piazza blindata e piena di poliziotti ma non é successo nulla, nel senso che ci sono stati slogan urlati ("Fascisti e militari, fuori dai quartieri!") un po' di tensione ma niente di più. La Polizia é stata di fatto a guardare.

Intervistano Plinio il quale loda ovviamente (e quindi si autoincensa) la loro iniziativa dicendo che l'esercito a Genova non lo vogliono solo di fatto questi (cito testuale) "delinquenti ultracomunisti".

Quando l'ho sentito definire  in tal guisa chi protestava in quel modo sono trasecolato. Ho provato a ridere pensando che é veramente ossessionato dai comunisti per definire quei manifestanti nel modo in cui li ha apostrofati (alludendo poi ai centri sociali che proprio comunisti di apparato non sono mai) ma poi mi sono invece fortemente incazzato perché mi sono reso conto che non si era limitato a stigmatizzare con toni violenti una protesta cmq non violenta, ma aveva connotato in quel modo dispregiativo chiunque non fosse concorde con il suo punto di vista.

A chiusura di questo post quindi vorrei rivolgermi a Plinio dicendogli che se io sono un delinquente ultracomunista  perché NON VOGLIO l'esercito a Genova allora lui é un Fascista............? (fill in the blanks, on your own, as you prefer; thank you)
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28 commenti:

Caronte ha detto...

che banalità, il comunista, il fascista...bla bla bla

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER CARONTE: forse non hai capito molto del senso del post che probabilmente hai letto un po' troppo in fretta.

Io rifuggo da ogni definizione stereotipata e quindi polemicamente rispondo così a Plinio. Non mi sento nì comunista, né fascista né di destra o sinistra. Ho le mie idee che porto avanti e quindi chiunque cerchi di inserirmi in cliché e stereotipi mi infastidisce.

Daniele il Rockpoeta

enne ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
l'incarcerato ha detto...

Si Daniele, te sei un vecchio comunista nostalgico e violento perchè fai male con le parole.
Armi pericolossissime, le più temute dal potere.

E per colpa di quelli come te, di quei ragazzi dei centri sociali,degli stranieri che parlano lingue strane, dei barboni che rovinano le belle viuzze della tua città, di quei rompiballe che pretendono dei diritti(ma con quale diritto?); insomma per colpa di quelli che vogliono una società diversa la gente è costretta a chiedere aiuto all'esercito!

Basta, dovete smetterla di pensare. E tu smettila di far ragionare le persone con quelle tue poesie sovversive!

Un abbraccio Daniele ;)

Pietro ha detto...

Questo Plinio mi sembra proprio il Vecchio...

l'incarcerato ha detto...

Io invece penso di aver capito che Daniele non ha detto che non sono di sinistra, ma che non sono comunisti di APPARATO. Ed è ben diverso.

I ragazzi dei centri sociali sicuramente non sono nostalgici del vecchio Partito Comunista,anzi...

upupa ha detto...

Caro Rock...chi pensa e cerca di far pensare,di stimolare un sano senso critico,rompe...come rompono tutti i ragazzi che non accettano di piegare silenziosamente la testa...
ci vorrebbero tutti arresi e incapaci di distinguere...
ma invece noi continuiamo a rompere!
un abbraccio

guglielmo ha detto...

"banalità" caro Caronte su cui si basa la politica di mister "Papino il breve" da quando è nata -:)))

La Mente Persa ha detto...

Ciao Daniele,
Non mi piace chi dinnanzi alle critiche, parlo anche dell'attuale potere al governo, attacca l'avversario invece di rispondere in maniera appropriata alle istanze di discussione!
Gio

PS: riguardo agli ospedali: hai perfettamente ragione, ci dovrebbe esser un maggior senso di umanità da parte di chi li dirige.

Capa_stuerta ha detto...

La sanità E' un'azienda. Ci hanno messo la A davanti apposta.
C'erano grossi problemi prima, ci sono problemi anche adesso. Però in più adesso ci sono i "manager".
La responsabile dell'ospedale che fa pubblicità alla sua struttura è la fine che vogliono far fare pure alla scuola e ai nostri presidi, pardon, dirigenti scolastici. La sig.ra Moratti docet.
Peccato che la salute e l'istruzione non siano "gadget" da vendere al migliore offerente. Sono diritti sanciti dalla costituzione.
Chi lavora "con materiale umano" non può seguire logiche di mercato.
Per il resto: parlare per stereotipi serve ai nostri dis-onorevoli per non parlare di nulla. Il che fa sempre molto comodo.
Buona giornata

tendarossa ha detto...

Purtroppo non mi stupisco, per quanto riguarda lo spot della ASL. Abbiamo accettato tutti che diventassero delle aziende sanitarie (aziendeeee!) quando invece la sanità è pubblica e sancita dalla costituzione - basti ricordare l'art. 32, la salute come "diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività" - ora si comportano esattamente come un'azienda.
Per stemperare un po': potresti lanciare un simpatico concorso estivo, indovina la prima parte dello slogan. Io, per dare il buon esempio, propongo le seguenti varianti:

Un the freddo lo berrei volentieri,
Via i Fascisti dai quartieri.

Da mia suocera malvolentieri,
Via i Fascisti dai quartieri.

Ecco qua i 3 moschiettieri,
Via i Fascisti dai quartieri.

;)

fabio r. ha detto...

beh, l'esercito schierato di fronte al porto, ok, prossima mossa? la marina ed i sommergibili nell'acqua?'
ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere se nono venisse da piangere...

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER TENDAROSSA: hai sempre quel tocco di classe che riesce a far sorridere (anzi proprio ridere di gusto) in ogni situazione.

Il concorso sarebbe stata un'ottima idea ma mi sono ricordato la frase e quindi l'ho già corretta in homepage.

Cmq potremmo studiare insieme un'idea solo che non so che tipo di premi istituire per il o i vincitori :-)))

Ciao!
Daniele

Crocco1830 ha detto...

La ASL si comporta da azienda, perchè è un'azienda, con a capo un/una menager. Il suo scopo è vendere un prodotto ed allettare i potenziali acquirenti. Solo che in questo caso i consumatori sono persone malate. Ma nella logica aziendale, questo aspetto conta nulla. In quella logica, anche la salute è merce.

L'esercito nelle strade, è un vecchio vizio di vecchi nostalgici di tempi che speravamo ormai affidati alla storia. Ma credo che ancora non possiamo assicurarci di vivere certe cose, solo leggendole sui libri di storia. Perciò dobbiamo alzare la voce contro certi tentativi.

Romina ha detto...

Caro Daniele, purtroppo la facile propaganda berlusconiana ha attecchito e ormai non c'è più nulla da fare. Grazie al fortissimo spiegamento mediatico, Berlusconi è riuscito a spaccare l'Italia in due in questo modo: o si è con me o contro di me, e chi è contro di me è un comunista.

Inutile aggiungere che non pochi italiani, amanti degli slogan semplici e orecchiabili, si sono adeguati. Anche certi comuni cittadini parlano così: se per caso critichi il sultano, subito ti bollano come "comunista", quando magari proprio non lo sei.
Inoltre si può essere progressisti senza però essere comunisti, ma spiegare certe banali differenze è un dramma in una società malata e ormai incolta come la nostra.

Non occorre essere comunisti per capire la stupidità celata dietro l'idea dell'esercito in città. Ma che possiamo farci? Siamo "comunisti" anche se non è vero.
In Italia stiamo proprio raschiando il fondo del barile.

Baci e buona giornata.

chit ha detto...

Nel primo caso bè, ormai tutto è diventato "Azienda" alias business. Salute e sanità laddove non lo sono ancora, diventeranno l'oro del nuovo millennio (se ci pensate bene nessuno o pochi possono farne a meno!) quindi, secondo una logica "malata" giusto mettere un 'manager' a capo dell'ambaradan anche se i Cimoli & co. dimostrano che non sempre il 'titolo' è una garanzia!
Nel secondo caso preferisco non esprimermi perchè quando chi la pensa diversamente da te è considerato idiota, deficiente, stupido o comunista bè... credo ogni forma di dialogo sia inutile.
Una solo domanda (provocatoria): ma quelli della lega che parlano di ritiro dall'Afghanistan sono comunisti o semplicemente... ?
Grazie della risposta ;-)

Ale ha detto...

bel post.
per ogni cosa, anche la salute umana, per attirare "clienti" (cliente di un ospedale è inquietante vero?) è necessario togliere dalla spot ogni umanità. e questo purtroppo non vuol dire strutture sicure e competenza.

riguardo all'esercito a genova, insomma..genova..città natale di de andré..non ce la vedo con l'esercito. almeno servisse a qualcosa, sono stato solo 3 volte a genova (una parte, sempre la stessa per di più) e la presenza dei militari vestiti di verde non mi è sembrata affatto necessario.

Licia Titania ha detto...

I militari a Genova? il G8 per noi è stato tragico, ma permettimi di ricordare un particolare che, prima di quei fatti terribili, mi fece sorridere: i genovesi stesero fuori in massa la loro biancheria intima, in risposta a Mr B che, durante un sopralluogo prima dell'evento, si era scandalizzato per le mutande appese ad asciugare. Questo per dire che i genovesi spesso sanno come reagire. Non credo che preferiscano i militari agli immigrati. Ah, dimenticavo: condivido pienamente la tua risposta a Caronte. Per quanto ne so, se c'è uno che non rientra in un cliché, quelo sei tu.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Daniele, un'espressione come quella pronunciata da Plinio si commenta da sè, cosa aggiungere? Se uno è così stupido da esprimersi così, non c'è speranza alcuna di intavolare un dialogo con lui.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

PER LICIA TITANIA: ricordo anch'io quel particolare che hai raccontato :-))) Forse hai ragione tu ma ammetto di non essere così ottimista sui miei concittadini.

Grazie per le tue parole le apprezzo molto.
Daniele

PER VINCENZO: il dialogo? Lui non sa neanche cosa sia! Questo non toglie che certe "leggerezze" non vanno lasciate andare come se nulla fosse successo.

maurob ha detto...

beh per la Cataratta penso che due mesi sia un tempo accettabile, dato che di solito tale malatia si tiene sotto controllo con farmaci e quant'altro ...
Certo poi la fredezza di qualche dottore è incredibile ... anche quando ti visitano, figuriamoci quando fanno i managgia ...

Militari nelle città spot elettorale tutto qui, cosi anche il sig ex An non era sicuramente li per fare bene alla citta ma piuttosto pubblicità alla propria figura....

Kylie ha detto...

Le Asl devono fare cassa, come altre aziende dello "Stato".
Il problema è che i servizi non sono ovunque allo stesso livello ed anche una settimana in meno di attesa è un gran risultato.
Peccato che mi tocchi sempre andare in centri privati e a pagamento...

Ormoled ha detto...

Eh già aziende ospedaliere dove si guarda al bilancio. La sanità dal punto di vista economico deve essere vista solo come un costo, secondo me, ripagato ovviamente dalle tasse dei cittadini, perchè si tratta di un servizio, il SERVIZIO SANITARIO e in quanto tale non deve avere utili. Invece che farsi concorrenza le ASL potrebbero unirsi per migliorare questo servizio e sfruttare al meglio i soldi che vengono dati, già fare una pubblicità secondo me son soldi sprecati. Una cosa ottima che c'è qua a Pordenone è l'istituizione di un centro unico di prenotazione per le visite specialistiche, quando chiami per una visita, loro ti mandano alla ASL della provincia con minor lista di attesa. Questa è la logica che mi piace. Per quanto riguarda l'impiego delle forze dell'ordine a Genova, io non sono d'accordo, almeno non in questo periodo, visto quello che succede in abruzzo non vorrei siano piccoli tentativi di militarizzazione. Sarei però a favore di utilizare le forze armate per servizi anche diversi dalle missioni. Per quanto gli appellattivi usati da Plinio appoggio in pieno quello che dice La Mente Persa.
Ciao Daniele

inessuno ha detto...

A Genova come a Massa:tutti schiavi della dietrologia.

E cadiamo sempre più in basso...

francesca ha detto...

perfetto Daniele nemmeno io mi sento di qua o di là e ho come te le mie idee e le porto avanti ...ma tu lo fai alla grande!
un abbraccio

Efesto ha detto...

Dagli anni '90 ci hanno bombardato con la storia delle tre E nella pubblica amministrazione: efficacia, efficienza, economicità. In nome di questa nuova religione hanno creato questi mostri. E i top manager, pagati come i privati, si disinteressano se l'azienda si occupa di salute o di istruzione. E almeno le cose funzionassero meglio!

Matteo ha detto...

Temo che quello là fascista non la consideri un'offesa.

Stefi ha detto...

Caro Daniele,
aspettiamoci gli spot televisivi che, come quelli di certi supermercati, propongano fegato e cuore in offerta...ma in questo caso..da trapiantare..
Stefi delinquente ultracomunista?