lunedì 1 giugno 2009

L'Angolo del Rockpoeta: "I Nuovi 1000"

Questa poesia era stata scritta per una speranza politica "con riserva" che ovviamente, come mi aspettavo, terminò presto sfociando nel nulla.

La poesia che segue cerca da allora "nuovi padroni" che davvero la meritino. 

Ci ho riflettuto e credo che oggi li abbia trovati, anzi sabato scorso. 

Sono quei 1000 che insieme ad Anna erano all'Aquila per chiedere rispetto e FARE, a differenza dei nostri politicanti capaci solo di parlarsi addosso per farsi ascoltare, DAVVERO POLITICA

Questa, da oggi é vostra ed é per voi.

"I NUOVI MILLE"

Partiamo da uno scoglio arduo
Quello di una realtà politica chiusa
Come una casta.

Vogliamo dare nuove idee
Respirare libertà
Aria di cambiamento.

Mari perigliosi ci attenderanno
Ostacoli e pugnalate nella schiena
Iceberg minacciosi.

Tenteranno di trasformare
“i Mille” nel Titanic.

Ma “ I NUOVI MILLE”
Sapranno evitare trappole insidiose
E tranelli puerili.

Sbarcheremo nel Paese
Senz’armi
Soltanto con la forza delle idee
E delle persone che saranno con noi.

Abbiamo visto troppe albe morire 
E troppi soli scomparire
Inghiottiti da buchi neri 
Di un passato ancora misterioso e poco edificante.

E abbiamo visto Eroi dello Stato
Combattere la mafia 
E finire come cemento.

Eroi dello Stato
Essere denigrati e non ricordati dallo Stato
Uno Stato che li aveva lasciati soli.

E vediamo ogni giorno
Lotte di quartiere per poltrone macchiate di sangue 
E denaro sporco.

O semplicemente avidità di potere
Per ricoprire cariche senza merito né capacità specifiche.

Quello che non vediamo 
E’ l’interesse vero per i problemi della gente
E per quelli di un Paese da salvare.


ED ALLORA SPAZIO E RESPIRO PER I NUOVI MILLE.

Perché se nell’alba non c’è più futuro
I nostri occhi vogliono ancora credere.

Ed allora 10, 100, 1000 occhi
Urlano la loro voglia di cambiamento!

E non ce li chiuderanno mai.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA.

14 commenti:

3my78 ha detto...

Potrebbe concretizzarsi tra 10 giorni questa speranza espressa nella poesia... Anche se, come detto, è solo una speranza!

Pietro ha detto...

un segnale di speranza ogni tanto è necessario

Pino Amoruso ha detto...

"Sbarcheremo nel Paese senz’armi
soltanto con la forza delle idee
e delle persone che saranno con noi"...
bellissimi versi!!!
Complimenti e grazie per averceli regalati

Ormoled ha detto...

Bella, grintosa. Ci voleva. grazie.
Ciao

Stefi ha detto...

Grazie RockPoeta®!!
Bei versi i tuoi, come sempre del resto.

Vorrei che a questi 1000 se ne aggiungessero altri milioni!!...

Besos

l'incarcerato ha detto...

Veramente bella, e piena di speranza. Ne abbiamo tutti bisogno.

E sarà questo esercito di sognatori di cui noi facciamo parte che cambierà qualcosa!

sR ha detto...

grande!

questi sono i veri mille!
altro che i mille originali!

gians ha detto...

Credo che tu abbia individuato le giuste persone a cui dedicare questo belle parole, più che una poesia un moto.

chit ha detto...

Con la speranza che mille sia solo il numero di partenza, bravo Daniele!?

Fabio ha detto...

C'è tanta tristezza, amarezza e delusione in questi versi per una politica prona agli interessi particolari e distratta dalle esigenze collettive. Ma, giustamente, l'entusiasmo, la speranza e la voglia di cambiare non muoiono mai. Un caro saluto, Fabio

luce ha detto...

La speranza è sempre l' ultima a morire, specie se alimentata da un entusiasta ottimismo e tu ne hai, come penso molti di noi che ci credono ancora che le cose e le persone possano migliorare.
Grazie di pensare che tra di noi ci siano quei mille.

Un abbraccio Garibaldi! :-)

silvano ha detto...

Speriamo che siano un lievito. Il lievito è un elemento esterno che cambia la materia, le da vita. Speriamo.

yasmina ha detto...

c'è qualcosa di De Andrè in questa poesia che somiglia piuttosto ad una canzone ... sarà il mood che mi riporta alla Canzone del Maggio...
buona giornata :-)

marina ha detto...

grazie daniele, mi è piaciuta molto! e l'ho immaginata letta da te!
marina