mercoledì 12 dicembre 2007

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Il Diritto di Sciopero.

Premetto che io non ho ancora subito particolari disagi per questo sciopero degli autotrasportatori.

Fatta questa debita premesssa, prendo lo spunto dai fatti di questi giorni, di queste ore, da quanto ho letto stamattina sul quotidiano La Stampa(che vi consiglio di comprare oggi) e da un post di Shimoda pubblicato sul blog "condominiale "Uno X Tutti, Tutti X Uno" al quale vi rimando se volete leggerlo (lo trovate tra i miei links).

La domanda che mi pongo subito, d'istinto, è fin dove può spingersi il diritto sacrosanto e sancito dalla nostra Costituzione (quella vera e, per ora ancora vigente...) a scioperare.

Secondo me lo sciopero consiste nel non compiere la prestazione lavorativa che normalmente viene svolta. Detto ciò allora mi chiedo se non vi sia qualcosa di illecito nel modus di scioperare degli autotrasportatori.

Se partiamo da quanto sopra scritto, lo sciopero dell'autotrasportatore si realizza con il rifiutarsi di portare a destinazione la merce che ha nel camion e che dovrebbe invece consegnare. Quindi, il disagio che noi abbiamo per non avere benzina, alimenti ecc, sarebbe il risultato ammissibile (ma anche qui a breve vedremo a mio avviso con quali limiti) e ovvio della loro protesta.

Non vedo invece cosa c'entri con il loro diritto di sciopero l'impedire agli altri esseri umani (leggasi per es. automobilisti) di poter viaggiare per conto proprio. Questa forma di protesta e di manifestazione può forse essere ammessa per un giorno essendo appunto una manifestazione volta ad attirare maggiormente su di loro l'attenzione. Ma se diventa un giochino fatto ad oltranza allora non mi sta più bene. Il lasciar passare noi automobilisti non è una loro concessione e non riguarda il loro lavoro.

Bloccare in tal modo le vie di comunicazione, a mio avviso, comporta il realizzarsi di alcune fattispecie illecite dovute alla turbativa di ordine pubblico ma soprattutto, se io voglio passare e loro me lo impediscono, forse anche di violenza privata e volendo esagerare (ma stando alla lettera del 605 c.p. non tanto poi....) sequestro di persona.

Ed allora perchè nessuno fa niente? Ed il rispetto della legge dove è finito? Devo davvero arguire che farei meglio a scrivere di farvi giustizia da soli e di prenderli a martellate se non vi fanno passare??? Io dico di NO, non voglio assolutamente che si arrivi a livelli così aberranti di abbrutimento dell'essere umano.

Ritengo pertanto che il diritto di sciopero debba essere difeso a spada tratta ma non debba altresì essere utilizzato come possibilità per inserire al suo interno comportamenti violenti e aggressivi che non rientrano nel diritto in esame e soprattutto il porre in essere comportamenti che non sono attinenti al semplice rifiuto di eseguire la propria prestazione lavorativa.

Detto questo e venendo al quotidiano "La Stampa", vorrei riprendere il tema legato ai disagi inerenti i beni e le merci che non trasportano più.

Credo che dovrebbe anche in questo caso essere garantito un servizio minimo (succede perfino nelle vituperate FS, nei servizi degli autobus e nei trasporti in generale!) e, se già esiste, non mi è parso di averlo visto applicato.

Ci sono merci che è vitale distribuire presto e vi elenco quelle principali tratte da pag. 5 de "La Stampa" di oggi recante il titolo "Quanto possiamo resistere":

1) Il latte fresco (1 giorno) : il latte fresco non si può stoccare le mucche vanno munte ogni giorno e tutto il prodotto che non viene lavorato si perde. E quindi niente latte per i bambini....

2) La benzina (1 giorno): le città sono già nel caos e i servizi pubblici non reggono questo surplus arrivando al collasso.

3) Animali vivi (2 giorni): sono gli animali destinati alla macellazione e che stanno viaggiando in queste ore con il rischio di una agonia terribile avendo la certezza di patire la fame e la sete.

4) Frutta e verdura (2giorni): anche in questo caso il rischio di deperibilità è sensibilmente elevato.

5) Fiori (4 giorni): i problemi riguardano soprattutto la Liguria e le esportazioni verso la Francia e dove un intero raccolto è in pericolo.

6) Carne (1 giorno): quello che ho scoperto è che la merce conservata nei frigoriferi dei camions hanno una autonomia legata indissolubilmente a quella dei carburanti. In sostanza, si spiega sul quotidioano, il frigo funziona se il camion "cammina" altrimenti tutto è spento, out.

7) Spettacoli (Zero Giorni): è il caso di Giuffrè che non ha potuto recitare a Catania di fronte a Rutelli e Dalla che ha annullato il concerto a Palermo (beh ok, in questo caso hanno fatto bene LOL!)

Insomma come vedete la lista è lunga e importante.

Un altro aspetto grave è la violenza anche fisica verso quegli autotrasportatori che volevano lavorare. Questi atteggiamenti, come le botte o tagliare le gomme del mezzo, sono comportamenti mafiosi e vanno stroncati!

Credo quindi, che gli autotrasportatori abbiano il diritto a far sentire la loro voce ma con il rispetto di un servizio minimo, senza violenza e soprattutto non ostacolando il traffico di automobilisti, motociclisti ecc...

Spero che cmq presto questa situazione si sblocchi per la serenità di tutti.

------------------------------------------

Se questa era la notizia principale altre interessanti non devono passare affatto in secondo piano.

In primo luogo la notizia che si trova in prima pagina sempre su "La Stampa" di oggi e che prosegue in pagina 8 in base alla quale lo Stato, a seguito di un emendamento passato in una delle tante commissioni che hanno, credo quella per il bilancio se non erro, potrebbe intascarsi una bella fetta del 5 per mille destinato alla ricerca. Perchè? Semplice, l'emendamento prevede che sopra i 100 milioni di euro (attualmente tale tetto ora è di 400 milioni di euro, quindi più alto ma esiste sempre ed io per es. non lo sapevo....) i proventi del 5 per mille verranno presi dallo Stato. Curioso, quelli alla Chiesa glieli girano tutti e questi invece vengono tarpati. Aggiungo che le associazioni, dei vostri soldi che avrete eventualmente loro destinato, non hanno ancora visto un euro a causa di ritardi dovuti alla solita lentezza della burocrazia. E quando dico che non hanno visto nulla, intendo dire che il 5 per mille del 2006 devono davvero ancora materialmente intascarlo dato che lo Stato ha dovuto prima controllare tutti i requisiti delle associazioni da voi scelte...

Insomma, un emendamento passato non si sa come e che forse presto morirà dato che cmq molti esponenti sia della maggioranza che dell'opposizione si sono dichiarati contrari e pronti in Parlamento a farlo sparire. Vedremo....

-------------------------------------

Altra notizia interessante è che le nostre scuole private sono oscene e cmq le peggiori d'Europa! Insomma rivalutiamo il pubblico, o almeno così pare! Sono dati OCSE che trovate a pag. 23 sempre della Stampa di oggi.

Perfino l'Azerbaijan sta meglio di noi. In sostanza i ragazzi italiani che escono dagli istituti privati confrontati con quelli europei sono molto più "asini" (così scrive la giornalista, io direi invece meno ben preparati). Insomma, presto in Italia dopo la fuga di cervelli all'estero assisteremo anche alla fuga di futuri e probabili cervelli (leggasi studenti) all'estero.?

____________________________________________:________

Ed infine a pag. 17 si parla di pinguini che rischiano seriamente di non poter più migrare a causa dello scioglimento della banchisa in Antartide e della mancanza di cibo. Questo mette a rischio molte specie di queste simpatiche creature, specie già a rischio di estinzione.

Ma continuiamo a fare gli struzzi e dire che il Global Warming non esiste..... Poi intanto presto toccherà anche a noi, anzi se non ve ne siete accorti siamo già in quella fase....

33 commenti:

Elys ha detto...

Sullo sciopero dei trasportatori sono d'accordo con il tuo pensiero. Scioperare è un diritto di tutti i lavoratori e va rispettato, ma il tutto deve avvenire entro oggettivi limiti. Per cui si dovrebbero garantire i servizi minimi e soprattutto lasciare liberi gli automobilisti di circolare e a chi non vuole adempiere all'iniziativa, di proseguire nel mestiere. Altrimenti dalla ragione si passa al torto.

Sull'emendamento, stenderei un velo pietoso. I politici cercano sempre di arraffare denaro dove possono. Fortuna che qualcuno ancora si oppone!

Sulla scuola è vero che gli istituti privati fanno pena, poichè (e ne ho esempi vicini) vige in esse il criterio: "Siccome paghi passi". E chissene se poi non viene insegnato quasi nulla. Ho visto i programmi forniti agli studenti per la maturità. Quattro fotocopie con poche e scarne nozioni! Vorrei vedere i risultati di questi alunni all'università!

Il problema dell'inquinamento ambientale è serio e mi auguro vengano presi sempre più provvedimenti affinchè si ponga, in qualche modo, un freno all'alterazione di tutti gli ecosistemi vigenti.

Franca ha detto...

Credo che sulle modalità con cui è stato messo in atto lo sciopero degli autotrasportatori proprio non si possa concordare.

Per quanto riguarda la scuola neanche quella pubblica sta così bene dato che in Europa solo Grecia e Portogallo hanno una scuola peggiore della nostra.
E nonostante tutto questo continuiamo a finanziare le scuole private sottraendo risorse a quella pubblica.
Questo Governo ha il triste primato di essere stato il primo della Repubblica a finanziare anche gli istituti superiori privati.
Senza soffermarci sul fatto che quasi tutte le scuole private sono gestite da enti religiosi...

Laura ha detto...

D'accordissimo sulle modalità dello sciopero, anche se fortunatamente nel mio paesello non soffriamo ancora la fame e abbiamo scorte di benzina sufficienti (siamo 3000 anime :D)

Riguardo all'emendamento, ti scrivo un no comment, perchè 'ste cose me le fanno girare di brutto e oggi è anche una giornata uggiosa: non vorrei straparlare e fare la fine di Luttazzi ;)

Sulla scuola: sono anni che non vivo più in prima persona la situazione, e non ho figli, per cui non so esattamente come stiano le cose. Mi fido (abbastanza) delle statistiche. In generale comunque direi che pubblico e privato stanno messi male entrambi. Senza addentrarsi nel discorso universitario, poi...

Global Warming: guarda... gli Aztechi (o i Maya, me li confondo sempre ;D) hanno detto che il mondo finirà nel 2012.
A dar loro retta, ci siamo quasi :D
A questo punto sono curiosa di vedere se sarà a causa delo surriscaldamento globale, di un bel meteorite, o di una guerra atomica.
Scherzo, ovviamente !
Sarebbe ora di aprire gli occhi, ma certuni c'hanno sopra delle belle fettone di prosciutto...

Un saluto !

lucia cirillo ha detto...

Un'analisi assolutamente perfetta...eppure mi sarebbe piaciuto poter insinuare un qualche barlume di ottimismo...ma nulla da fare... :-(

irezumi ha detto...

Pare sia il giorno delle riflessioni sulla scuola... oggi è il terzo blog che leggo citare l'argomento...

sullo sciopero: l'unione fa la forza e il branco fa la violenza. L'uomo è naturalmente portato a strafare quanto sente di poter contare sull'appoggio di un'intera categoria.

rudyguevara-simona ha detto...

sono d'accordo con le motivazioni dei camionisti,ma sicuramente tutto quel che dici sul modo che stanno adoperando è vero.nn si può aggredire chi vuole invece lavorare,e nemmeno impedire agli automobilisti di circolare.fanno la voce grossa,come quando sorpassano in autostrada senza guardare lo specchietto retrovisore,e ce ne sono molti che lo fanno.nn avevo pensato ai disagi degli animali trasportati vivi,che orrore,poverini,già vanno al macello!sicuramente andrebbe garantito un trasporto minimo,come coi treni,o penso ai medici negli ospedali che comunque gestiscono le urgenze!
in merito alla scuola privata,io ho sempre sostenuto il settore pubblico,anche se leggi nn tanto vecchie(epoca berlusca)hanno spostato molti finanziamenti verso il privato,anzichè potenziare il pubblico.nn lamentiamoci poi se siamo la cererentola d'europa!(in molti sensi,purtroppo!)
per le donazioni,ok controllare che le associazioni esistano e siano regolari prima di stanziare i fondi,ma no alla scusa per trattenersi il denaro!l'ambiente,che dire,avevo letto anche io la notizia sui pinguini,mi piange il cuore,noi umani evidentemente ci sentiamo immuni dal rischio di estinzione,ma mi sa che dovremmo prenderne atto prima che gli animali pubblichino qualche articolo su di noi!

ArabaFenice ha detto...

Condivido le tue osservazioni sul modo di scioperare degli autotrasportatori anche se sono spinti da motivazioni più che valide. Stanno ricattando un'intera Nazione e comunque una cosa è rifiutarsi di lavorare, un'altra è causare disordine pubblico.
E' anche l'ennesima occasione per riflettere sul fatto che troppa merce viaggi su gomma (con i conseguenti problemi di inquinamento e di sicurezza sulla strada) quando ci potrebbero essere altre possibilità.

Sull'emendamento credo che sia l'ennesima presa in giro. Con questa decisione non viene rispettata la volontà del cittadino. Perché se voglio donare il mio otto per mille ad una precisa associazione devo correre il rischio che sia lo Stato ad incamerare?

Quanto alla scuola, io che sto spesso a contatto con studenti di scuola superiore e universitari posso assicurarti che non è vero che sono meno ben preparati. No vorrei offendere gli ASINI definendoli tali. Non sanno nulla. Del resto quali concetti, quali nozioni potrebbero assimilare quando a scuola non stanno neppure seduti ai banchi? Chi si guarda un film al portatile, chi gioca con il cellulare, chi è impegnato in un torneo di burraco, chi è intento a girare filmati. E' una situazione questa molto più diffusa di quanto si creda e non solo limitata alle scuole di "frontiera" come quelle in cui sono stata, dove non vige la benché minima regola e non vengono segnate neppure le presenze. Gli studenti sono liberi di entrare e uscire dalle classi a loro piacimento; dicono di dover andare al bagno ma non fanno più ritorno, giocano a calcio nei corridoi, non hanno alcun timore dei prof o del preside.

Il problema dell'inquinamento è cosi grande che non riusciamo neppure a dargli la giusta importanza. Tiriamo a campare perché se pensiamo seriamente alle implicazioni c'è da tremare.

salpetti ha detto...

Il diritto a scioperare è sacrosanto, ma il comportamento che stanno assumendo gli autotrasportatori è ingiustificabile. Così anche se hanno ragione, passano automaticamente dalla parte del torto. I motivi della protesta sono seri (effettivamente su di loro grava gran parte dell'economia italiana - come si sta constatando - ma questo non gli viene riconosciuto nè dal punto di vista economico, nè dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, anzi gli vengono pure negati alcuni diritti fondamentali), nessunio però cerca di capire il perchè i tir si sono fermati. La notizia giustamente è che l'Italia è bloccata a causa del cattivo modo di gestire lo sciopero dei Tir.
Avrebbero ottenuto una pubblicità positiva e forse il governo li avrebbe ascoltati di più se avessero messo in atto una protesta pacifica e secondo le regole del buon senso.

Sull'emendamento alla finanziaria non voglio parlarne, sai come la penso in merito ai privilegi ecclesiastici e alla "casta" ;-)

Che L'Italia investa poco in formazione non è un mistero (a quanto pare cade anche il mito delle scuole private). Nel momento storico-sociale in cui ci troviamo l'importante non è il "saper fare" (come nell'economia fordista), ma il sapere (società dell'informazione).
I cinesi producono qualsiasi cosa facendola pagare poco. Quello che manca ai cinesi è il sapere e l'innovazione. Se vogliamo sopravvivere non dobbimo più pensare che servono operai (come era con il fordismo), ma che servono teste pensanti capaci di battere gli avversari attraverso l'innovazione e la qualità.
Per far ciò occorre investire in formazione. In Italia ancora non si è capito e si aprono le fabbbrichette che poi debbono chiudere perchè le stesse cose le fannop i cinesi a un terzo del loro costo. Se si investisse in formazione, ci sarebbero teste pensanti che produrrebbero prodottti nuovi, originali e di qualità.
L'India lo ha capito, per questo si differenzia dalla Cina. Loro producono, ad esempio, i migliori computer del mondo... E per fare un microcip, non ci vuole un operaio, ma un ingegniere...

Il problema dell'inquinamento globale è controverso. Ad ogni ricerca allarmistica che esce, ne arriva un'altra che dice l'esatto contrario. Perchè avviene tutto ciò?
Perchè le ricerche spesso sono commissionate dalle grandi aziende che non hanno alcun interesse a ridurre i rifiuti o la produzione di Co2. Per loro quel che conta è produrre spendendo il meno possibile...
Purtroppo deve ancora nascere una cultura globale dell'ambiente...

Un caro saluto!!!

salpetti.wordpress.com

Davide ha detto...

Daniele mi trovi perfettamente d'accordo con te.
La tua esamina del problema è perfetta.
Sul diritto di sciopero non si discute.
Sulla sua corretta applicazione si.
Io sono inorridito dal comportamento di questa gente.
Come si fà, dico io, a permettere che questi individui blocchino, paralizzino l'Italia intera?
Ci sono intere regioni, come la Calabria, senza carburante!!!
E le urgenze dei privati?
I malesseri che purtroppo possono colpire sempre e all'improvviso?
E' possibile che l'ottusaggine di queste persone possa mettere in ginocchio l'intera penisola?
Concordo con te quando ipotizzi il sequestro di persona.
Effettivamente noi, ora come ora, non siamo liberi di muoverci come vogliano!!!
Devo fare i conti con gli auto-trasportatori!
Ma dove siamo???
Ah si, in Italia...dove tutto accade in maniera sempre singolare.
Facciamoci sempre riconoscere, complimenti!

Polis ha detto...

Concordo in pieno con i tuoi ragionamenti,inoltre voglio far sapere la piccola notizia che in un ospedale del centro italia è finita la benzina alle ambulanze di un ospedale....per fortuna che hanno ripiegato nella caserma della polizia altrimenti non avrebbero potuto fare rifornimento.
Questo comportamento è inaccettabile e socialmente rischioso, spero finisca presto lo sciopero!!!

Cristina ha detto...

Mamma mia come siamo messi male. Non è una battuta,ma di fronte a quello che scrivi non si può fare altro che riflettere su quante ombre gravino sul nostro presente e sul nostro futuro.

Il mio pensiero va a tutto ciò che hia citato, in particolar modo sono molto colpita dalla notizia del 5 per mille sottratta alla Ricerca, che dovrebbe essere incentivata in ogni modo in un paese civile.

Con il piacere di leggerti, come sempre.

Un caro saluto, Cris

Luca ha detto...

Caro Daniele, direi che sulle modalità dello sciopero, per quanto selvaggio, sono d'accordo con quanto detto nel blog da te linkato: mi infastidisce il fatto che se si fermano i lavoratori del pubblico si parla di sciopero, se si fermano quelli privati invece è una SERRATA?
Ci sono persone che hanno diritto a scioperare e bloccare il traffico e altri invece che non possono? Mi infastidisce l'ipocrisia del governo che ha ceduto con tassisti e panettieri e con i "padroncini" (che fastidio deve dare a Giordano e C. questo termine) invece resiste fino alla fine.

Sulla scuola c'è poco da dire, ma se si cominciasse ad abbandonare il lassismo educativo e ad assumere gli insegnanti sulla base delle loro capacità e conoscenze e non solo per il numero di anni in cui si trovano in graduatoria. Regolarizzare i precari della scuola può anche essere una cosa giusta, ma se questi non se lo meritano bisogna valutare bene il motivo che spingerebbe a mettere nelle loro mani il futuro intellettuale e personale degli studenti italiani.

Buona serata.
Luca.

Luca ha detto...

Ps: non per fare lo struzzo, ma un'indagine del NYP di qualche mese fa ha messo in evidenza che i ghiacci dell'Antartide non sono mai stati così estesi da decenni. Può essere vero che alcune parti di banchisa si siano sciolte, ma se se ne sono formate di più grandi credo che l'allarmismo sia ingiustificato.
Però sono di parte, perchè normalmente mi definiresti (giustamente dal tuo punto di vista) uno struzzo. ;DD

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Lo struzzo caro Luca è colui che non vuole vedere il problema. Tu lo vedi e ritieni che il problema non esista sulla base di altri dati. Sei solo di opinione differente :-))))

Struzzo è chi fa finta di non curarsene e non vuole sapere niente e vuole continuare a far finta che nulla sia cambiato e che nessuno gli stia almeno sottoponendo il problema

Tu l'hai esaminato ed hai tratto conclusioni differenti quindi non rientri in quella categoria.

Penso però che potresti esserti sbagliato: e nel dubbio preservare cmq l'ambiente non ci farebbe male no? :-))))

Ciao Luca
Daniele

Sergio ha detto...

La SERRATA non è lo sciopero dei lavoratori del privato, come afferma Luca!
E' invece la sospensione dell'attività aziendale da parte di commercianti, artigiani e imprenditori vari.
I trasportatori sono quasi tutti "lavoratori autonomi" e cioè imprenditori.
Quindi, in questo caso, non si può assolutamente parlare di sciopero che, invece, è l'astensione dal lavoro dei dipendenti, sia del settore pubblico sia di quello privato.
Fino al 1960 la "serrata" non era legale.

Il modo in cui i trasportatori hanno organizzato questa serrata è del tutto illegale per le violenze e per la limitazione delle libertà degli altri.

Marte ha detto...

Mi fa un pò sorridere il punto 1 dedicato alla deperibilità del latte: niente latte per i bambini.
Mio dio...non è che muoiono di fame senza latte...considerando poi che l'essere umano è l'unico "animale" che continua a nutrirsi di latte anche dopo lo svezzamento..
So che qui c'entra poco, ma bisognerebbe anche un pò concentrarci sui nostri consumi.
Se ci sforzassimo un pò di più, se agevolassimo la costituzione dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) garentiremmo non solo il "glocalismo" contro la "globalizzazione" ma riusciremmo anche a incidere notevolmente su traffico e inquinamento.
E magari anche gli autotrasportatore avrebbero orari meno massacranti e condizioni più giuste.
Poi, sul fatto di impedire ai colleghi di lavorare...perchè ci fa tanto strano?
Una volta si chiamavano krumiri.

Ultimo appunto:il 5 x mille alla ricerca.
Avete mai pensato che state contribuendo alla vivisezione?
Però ci fanno orrore le pellicce...

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Il rispetto per tutti per me è importante. Reputo giuste le motivazioni non i modi.

Chiunque ha diritto ad essere krumiro che ti piaccia o no marte e non deve essere picchiato per questo!

Aggiungo che la ricerca non è solo vivisezione ed il tuo intervento mi sembra demagogico.

Con stima e rispetto
Daniele

tommi ha detto...

ciao, ho aderito al vostro blog in sostegno del popolo birmano esponendo il banner sul mio blog!
conoscendo la tua sensibilità riguardo al tema dell'ambiente, volevo invitarti a leggere il mio ultimo post e sostenerlo!
tommi.
http://tommids.blogspot.com

Signor Ponza ha detto...

Riguardo al diritto di sciopero non so che cosa aggiungere, hai detto tutto te. Sono contrario agli scioperi quando ledono palesemente i diritti altrui costituzionalmente garantiti (senza andare fino al sequestro di persona, è sufficiente la libertà di circolazione).

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Bene al più presto metteremo il tuo blog Tommy tra quelli sostenitori promesso!

Vengo a leggerti

Ciao
Daniele

Laura ha detto...

@ Marte:
a me le pellicce non fanno orrore, semplicemente non le compro perchè ci si può vestire e stare caldi senza ledere degli animali: non c'è bisogno di sacrificarli per un motivo tanto banale.

Ma per favore, non fare di tutta l'erba un fascio: i ricercatori non usano cavie per testare nuove fragranze per profumi o cremine antirughe.
Le ricerche servono a capire qualcosa di più su malattie che non si possono combattere con i farmaci attualmente conosciuti, malattie di origine genetica, neurologica e virale.
Danno una speranza a chi vive quotidianamente questo dolore: malati di alzheimer, di scerosi multipla, gente paralizzata in sedia a rotelle...
Scusami, ma trovo molto indelicata la tua generalizzazione.

@ Daniele:
chiedo scusa per aver occupato il tuo spazio con la mia risposta a Marte: ritieniti libero di cancellare il mio commento, non ci sono problemi.
E' lo sento "un po' tanto", questo argomento.
E non ho voglia di dilungarmi.

barbara ha detto...

D'accordo sul fatto che ognuno ha diritto di scioperare, che speso è una ne4cessità, che ci si arriva per sfinimento, lo si deve comunque fare con conscienza.

sopratutto non puoi difendere i tuoi diritti stracciando quelli degli altri. In questa maniera invece di innescare una solidarietà diffusa si da vita a una sorta di gara alla sopravvivenza.

Ovviamente è una mia opinione. Nulla più

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

PER LAURA: non è un commento off topic e ci sta che vi rispondiate anche tra voi all'interno dei commenti :-))))

Non cancello affatto :-)))

Sottolineo che anche io sono contrario alle pellicce ma per es. non sono vegetariano.

Poi che sarebbe meglio trovare metodi meno crudeli per macellare siamo credo d'accordo tutti.

Laura ha detto...

Certamente, e così pure metodi di trasporto (per animali vivi) meno traumatici.

Ti rinrazio per la disponibilità,
un abbraccio !

Marte ha detto...

Daniele...onestamente, ma proprio con un sorriso spianato posso dirti che mi sento meno retorica di un sindacalista a Ballarò.E meno demagogica di questa democrazia che censura Luttazzi e manda in onda altre sconcezze in fascia protetta.

Circa il trovare metodi di macellazione meno crudeli o sistemi di trasporto meno traumatici...cosa aggiungere?
Morire è sempre morire.E nemmeno vivere è piacevole per animali pompati in allevamento.
Per quanto concerne la vivisezione e la speranza dei malati sappiate che esistono metodi alternativi alla vivisezione.
All'interesse di ognuno approfondire la questione.

Marte ha detto...

Daniele, mi permetto solo una precisazione su questo punto:
"Poi, sul fatto di impedire ai colleghi di lavorare...perchè ci fa tanto strano?
Una volta si chiamavano krumiri."

Vedi, a me non sembra strano che gli "scioperanti" abbiano usato metodi un pò "forti" contro i colleghi.
Questi che oggi scioperano, una volta sarebbero stati i vecchi krumiri.
Vogliamo ricordarci chi è il presidente di Fai Conftrasporto?
A voler pensare male a tutti i costi potremmo anche arrivare a dire che lo sciopero è intentato persino contro il governo...
Volevo precisare questo punto per evitare equivoci di sorta sulla mai posizione.
Di questo sciopero, quello che a me lascia perplessa non è la sua modalità quanto il suo fine.

Ho concluso.

titania ha detto...

Questo "quartetto" di notizie è molto interessante e vorei commentare, ma sto passando di corsa. Mi permetti un off topic vista l'ora tarda? Ancora "Merde" per l'esibizione del Rockpoeta domani! credo che siamo in tanti a volerti vedere, ascoltare, oltre che leggere. Spero che tu e la tua voce siate in super-forma.

Giovanna Alborino ha detto...

la cosa che piu' mi ha meravigliata e' che sono stati uniti, in pochi giorni sono riusciti a far chiudere le aree di servizio, almeno 4 paesi nei miei pressi.
I disagi li abbiamo avvertiti anche noi sul lavoro..
abbiamo un negozio alimentari, non arriva il latte, il pane mio marito lo va' a prendere lui, ma se per oggi non mette benzina, non va' piu', niente merci alimentari, ne' carne, quel po' di latte che la gente ha trovato ha dovuto cambiare marca per darlo ai bambini, una vera carestia....e le forze dell'ordine, il governo dove sono ?
Il motivo dello sciopero lo condivido, perche' non e' giusto che qui in Italia l'unico mezzo per trasportare le merci sono i tir, mentre altrove, anche i treni, navi...
i costi della benzina, le tasse, gravano sui camionisti e con l'aumento del petrolio, dopo un lavoro cosi duro cosa si portano a casa?
c'e' anche chi per pagare le tasse ha fatto un mutuo.
un saluto affettuoso
gio

ArabaFenice ha detto...

Anche il mio ragazzo ha un negozio di generi alimentari e alcuni trasportatori che gli hanno portato la merce ieri hanno dovuto fare giri contorti su strade secondarie per poter lavorare. Molti di loro sono stati inseguiti e minacciati. Questo è inaccettabile e mi fa avere poca simpatia nei confronti di questa protesta. Gli autotrasportatori stanno dimostrando di avere un grande potere e lo usano per ricattarci. Ci sono tanti altri lavoratori bistrattati le cui richieste rimangono afone perché i loro scioperi farebbero solo il solletico al nostro sistema.Che dovrebbero fare allora queste categorie per farsi ascoltare? Fare gesti estremi?

Laura ha detto...

@ Marte:
sono di nuovo io a rompere le scatole ;)

Mi permetto ancora una volta di dissentire su alcune tue affermazioni: innanzitutto, non credo che “morire sia sempre morire” .
Se tu credessi davvero a quanto hai scritto, non te ne fregherebbe niente della vivisezione, ad esempio. C’è una bella differenza, a mio modo di vedere, nell’uccidere un animale (o un uomo) con crudeltà e sofferenze, o nel cercare di rendere meno dolorosa possibile la morte.
Perché allora somministrare antidolorifici ai malati terminali ? Tanto muoiono lo stesso.
Perché interessarsi al come vengono allevati gli animali di cui ci nutriamo ? Tanto muoiono lo stesso.
Invece è importante, dal mio punto di vista, tenere ben presente che siamo sempre di fronte ad una vita, che sia umana o animale, e che dobbiamo mostrarle rispetto fino alla fine.
Certo, io mangio carne: non me ne vanto e non me ne vergogno, ma rispetto chi ha fatto una scelta diversa. Non per questo mi va bene che si operino violenze inutili e gratuite sugli animali, a cominciare dalla vivisezione, per arrivare all’uccisione degli animali da pelliccia, alla pesca a strascico e tutto il resto.
Mangio anche frutta e verdura, se è per questo, ma allo stesso modo non mi va a genio che si impesti la natura con prodotti chimici, per cui cerco di comprare biologico, anche se costa di più.

Riguardo poi ai metodi alternativi alla vivisezione: so benissimo che ci sono, e come detto sopra io sono contraria alla vivisezione.
Per forza di cose da quattro anni a questa parte ho dovuto informarmi molto al riguardo, e non sto qui a scrivere un trattato, non mi pare la sede adatta.
Ma faccio presente, ad esempio, che la ricerca sulle cellule staminali e la genetica in generale in Italia non è vista di buon occhio, per i motivi che suppongo tutti conosciate.

E comunque, ribadisco, ed è il motivo della mia prima risposta al tuo commento, non è vera l’equazione Ricerca = Vivisezione.
E’ sbagliato dire che se si da il 5 per mille alla ricerca lo si da unicamente a favore della vivisezione.
Questo è fare di tutta l’erba un fascio, ed è principalmente questo che mi premeva sottolineare.
Tutti gli atri discorsi che abbiamo affrontato, coinvolgono lo stile di vita e le scelte personali, che sono a mio modo di vedere tutte egualmente rispettabilissime.
Un saluto,
e buona giornata a tutti .

Arthur ha detto...

I trasportatori stanno esagerando.
Il 5 per mille non lo do alla ricerca
I pinguini sono l'ultimo dei miei problemi.

Un pò laconico quest'oggi

titania ha detto...

Ormai lo sciopero dei trasportatori è finito, ma mi piace commentare su questa agorà dove, cosa rara, ciascuno può davvero dire la sua indipendentemente da orientamenti politici vari, purché nel rispetto degli altri ovviamente. Questo per dire che sono un po' d'accordo con Marte... nel senso che anche a me è stato sempre insegnato che il diritto di un lavoratore a scioperare è, comunque, sacro. Non sono invece d'accordo sul latte: conosco bambini che senza latte si lascerebbero morire di fame lol...ma sto divagando.
Quanto alle scuole non saprei, ho un po' di esperienza di scuole francesi e iglesi (e di insegnanti-alunni che le frequentano ovviamente) e... devo dirti che i ragazzi italiani non mi sembrano poi così asini. In Italia c'è una consolidata tradizione culturale, forse più ad impronta artistico-umanistica che scientiica; forse "asini" lo diventiamo un po' quando cerchiamo di scimmiottare gli stranieri o ci auto-denigriamo. Ciao Rockpoeta, grazie di averci fatto, nel frattempo, sognare e pensare seguendoti su blog-tv.

titania ha detto...

A me potrai dre tutto, ma non che sono stata laconica lol.