lunedì 20 agosto 2007

OPINIONE DEL ROCKPOETA: God is an American...?

Su nombre es Elvira Arellano. E' una immigrata irregolare messicana negli USA.

Arrestata nel 2002 per aver lavorato utilizzando una falsa tessera sanitaria ha anche un bambino di otto anni lui invece cittadino USA a tutti gli effetti essendo nato in questa "grande nazione"

Lei lotta per essere riconosciuta cittadina americana; lotta, forse si dovrà dire lottava...

E' di oggi la notizia del suo rimpatrio in Messico. SOLA, senza suo figlio.

L'hanno separata da suo figlio perchè lui Sì è un americano!

Immaginate il dolore straziante di Elvira, madre a cui viene rubato, sottratto il diritto di restare con suo figlio, salvo riportarlo forse da dove non vogliono tornare.I figli hanno solo una "nazionalità" ed è quella dei loro genitori, ed a maggior ragione della madre, nel senso che è quello l'unico vero richiamo che un bambino (Saul ha 8 anni) ha e sente.

Un bimbo può nascere ovunque in mezzo alla guerra, in una elegante clinica occidentale con tutti i comfort ma lui sente solo il richiamo della natura, della madre, dei suoi genitori.

E ora questa unione animale viene stroncata, con vigliacca crudeltà.

Lei rivendica il diritto per suo figlio di avere un futuro in America, ovviamente con sua madre accanto.

Possiamo discutere sul fatto che sia giusto non regolarizzare Elvira (ma mi chiedo perchè visto come si dava da fare e come lavorava e come desidera solo lavorare e avere una vita serena e rispettosa delle leggi) ma credo che separarla da suo figlio sia un atto che non si può nè si deve neanche tentare di giustificare.

Avrà davvero ragione Bowie che in "I'm afraid of Americans" canta sarcasticamente "...God is an American"

Mi auguro di no. Spero che Dio non abbia passaporto. Non abbia nessun documento.

Il link su El Paìs:

http://www.elpais.com/articulo/internacional/EE/UU/expulsa/inmigrante/mexicana/refugiada/hace/ano/iglesia/elpepuint/20070820elpepuint_6/Tes

Link anche a Repubblica on line appena uscito e che fornisce dettagli anche sulla sua lotta e su chi ora tiene Saul:

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/esteri/arellano-asilo/arellano-asilo/arellano-asilo.html

Ed ancora questo link per chiarire meglio la storia di Elvira Arellano, link tratto da peacereporter; un articolo del 30 agosto 2006 quindi non aggiornato agli ultimi eventi ma interessante per capire la cronistoria di questo caso.

Il link: http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?iddos=5197&idc=2&ida=&idt=&idart=6162

4 commenti:

signor ponza ha detto...

Se Dio fosse americano di certo non avrebbe molte di quelle caratteristiche che gli attribuiscono.

Franca ha detto...

Il sogno americano è solo per gli americani, per gli altri si alzano muri.
Evidentemente non si ricordano più che quella terra loro l'hanno "rubata" a chi stava lì prima che arrivassero.
Poi, come condimento, mandano la CIA per decidere quale governo deve governare a casa degli altri.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Per Franca: disamina perfetta.

titania ha detto...

Rispetto Elvira Arellano e le auguro di riabbracciare suo figlio e dargli il futuro che vuole e spera.
Detto questo, non è che lo ha un po' strumentalizzato??
Molto belle e vere le tue parole,Rockpoeta, sul rapporto tra genitori e figli; non so se parli per esperienza personale, ma hai colto nel segno.