martedì 8 maggio 2007

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Telefilm salvezza della TV? Da X- Files al Dr.House tra denuncia e fiction

Tv spazzatura... io stesso in parte lo penso. Soprattutto la tv "in chiaro"(salvo forse LA7 a mio avviso, e qualcosa sulla Rai - vedi Report o Fazio per es.) oramai offre raramente programmi degni di nota.

Ma anche in passato, e forse oggi (anche se di più sulle tv criptate) ci sono state e ancora si possono vedere alcune cose che potrebbero essere quasi definite "specchio della realtà dei nostri tempi" o cmq dei periodi storici a cui facevano riferimento.

Sono i Telefilm. Un libro interessante di Aldo Grasso, critico televisivo, ne parla.

In effetti non ha tutti i torti. Certo, lui inserisce quasi di tutto (compresa Buffy ehm...) ma certi telefilm sono stati davvero anche per me importanti ed hanno segnato, a mio parere, delle epoche aprendo anche a certe realtà e problematiche, offrendo loro un diritto di visibilità che prima non avevano e che meritavano.

Su tutti X-Files (ah ah!!!! - direte voi - ecco da dove ha preso il Rockpoeta questa continua sensazione di complotti governativi, senso di ingiustizia, ecc... LOL!!!) che credo sia davvero un telefilm dalle molteplici sfaccettature.

In primis, a mio avviso (questo Grasso non lo dice compiutamente e secondo me é una mancanza), questa serie ha cambiato radicalmente il modo di approcciarsi alla fantascienza.

Da "2001 Odissea nello spazio" a X-Files il cambiamento é radicale: passiamo da una curiosità di cercare nell'universo gli alieni e conoscerne la loro natura, ad un'ambientazione invece meno fantastica e più quotidiana: la nostra. Ebbene sì, perché X-Files non é solo il "racconto" di come proteggerci da un'invasione aliena che cmq é programmata secondo un calendario maya per il 2012 quando secondo loro il Mondo avrà fine (quindi ci siamo quasi ...), ma é anche attualità e denuncia, oltre a trattare di delitti legati a fenomeni paranormali a loro volta "ispirati" anche dall'affiliazione a sette particolari ed a riti che sono purtroppo oggi spesso fonte di delitti orribili anche nella nostra realtà.

Nella serie tra le altre cose vediamo un Governo in parte ricattato ed in parte connivente con gli alieni e che tenta di nascondere la verità, esperimenti "scientifici" che sono fatti a nostra insaputa e disinteressandosi dei pericoli e degli effetti collaterali che possono avere sull'essere umano (api geneticamente modificate che inoculano un virus "provate" nel mondo reale, carne data ai carcerati con inoculato il virus del vaiolo o della peste se non ricordo male, ecc...), il rapimento della sorella di Mulder, sequestrata in verità non dagli extraterrestri ma dalla stessa FBI, ecc...

Alieni che si dividono in "cattivi" e buoni. La resistenza aliena, che é quella che vuole aiutarci, che é caratterizzata dall'avere chiusi bocca, occhi e naso per evitare una malattia orribile come il "cancro nero".

Insomma, c'é molto di più che il doversi salvare dall'invasione aliena. C'é uno spaccato della nostra società contemporanea, fatta di misteri irrisolti, coinvolgimento di militari e servizi segreti deviati, oltre al paranormale ed alla paura del futuro ed al terrore di nuove malattie.

Ok, si capisce che questo telefilm mi é sempre piaciuto molto vero? Ma altri sono cmq stati importanti o almeno hanno accompagnato diverse generazioni.

Si pensi a M.A.S.H. che denunciava le atrocità della guerra (specificatamente quella in Corea) o ancora a Lou Grant giornalista reale e non "eroe" ma serio, deontologicamente corretto e molto "liberal" come lo definisce lo stesso Aldo Grasso.

Un telefilm, quest'ultimo, che oggi potremmo definire di "fantascienza" visto che giornalisti seri e coraggiosi (almeno in tv, ed anche però molti di carta stampata come era lui) ce ne sono davvero pochini...

O ancora "24" che tratta di temi di forte attualità e delle paure americane post 11 settembre.

E la lista sarebbe davvero lunghissima.

Concluderei con il Dr. House, che incarna forse il nostro "sogno italiano" di medico.

Uno scorbutico, con mille difetti se volete, ma alla fine molto umano, con cmq in testa sempre il bene del malato, e con un'intuizione diagnostica che rasenta il paranormale.

E si potrebbe continuare ancora.... Un libro interessante ("Buona Maestra" edito da Mondadori) che pur non essendo io un fanatico della tv e dei telefilm (molti li vedevo da ragazzo) mi ha intrigato e si é fatto comprare.

E mi ha dato lo spunto per rendermi conto che non ero forse l'unico a pensare che certi telefilm possono davvero aver cambiato il costume e le idee di certe epoche e certi periodi storici.

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Ricordo che è sempre aperta la petizione per dire "BASTA MORTI BIANCHE".
Chiunque volesse firmarla, anche solo con il proprio nickname, può ancora farlo.
Questo è il link per accedervi:
http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/2007/04/appello-del-rockpoeta-petizione-basta.html

12 commenti:

Remington ha detto...

Io adoravo x.files, ma ancora di più, anche se il genere è completamente diverso, ve lo ricordate, Mork e Mindy? certo non avevano nulla a che fare con denuncia o fiction, ma NANO NANO chi se lo dimentica?

Lilly ha detto...

Alcuni telefilm sono capolavori, da 24 in cui Sutherland è veramente bravissimo e che soprattutto ha una regia ed una sceneggiatura da grande film, ad altri come Sex and the City, che segnano abitudini e costumi, ed anzi in qualche modo fanno moda e tendenza.
Altri hanno fatto veramente scuola: ad es anche i giovanissimi conoscono Fonzie. Happy Days sono gli anni 50-60 per eccellenza.
I miei preferiti così li ho citati tutti !

Marco Blitz ha detto...

Sono d'accordo per 24! D'accordissimo. Tra i telefilm epocali aggiungo George e Mildred. Ne parla Grasso?

Laurie Laurie ha detto...

X files era fantastico, anche se verso il finale non ci ho più capito nulla lo ammetto. Skully ha avuto un figlio da Molder giusto?? Ma l'hanno fatto adottare? a quel livello riconosco che solo Mash lo è stato.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Si laurie, ma con l'inseminazione artificiale. Non si sa se hanno davvero ehm... ma poi alla fine la loro diventa una storia vera.

Un finale aperto e chiuso al tempo stesso. Sanno la verità ma ora dovranno cercare di impedire che quel destino si realizzi.

Sorry Marco, ma Aldo Grasso non ha citato quel telefilm. Peraltro lo ricordo bene era uno "spin off" (gli addetti ai lavori dicono così lol) di un telefilm inglese poi ripreso dagli americani con "Tre cuori in affitto".

Mork e Mindy.... lo ricordo e lo vedevo eccome!!! NANO NANO A TUTTI!!! LOL!!!

Kangaroo ha detto...

Potremmo fare un sondaggio. Io che sono amante delle cose al limite con la fantascienza propongo:
1) XFILES
2) SPAZIO 1999
3) AI CONFINI DELLA REALTA'

Maddie ha detto...

Ormai sono poche le cose decenti in TV. Per fortuna c'è internet. Visto che tutti hanno citato i loro preferiti io voto per Sulle strade di San Francisco con un Michael Douglas giovane giovane da urlo (scusate la caduta di tono).

Andrea ha detto...

Sulle Strade di San Francisco, preistoria!Ma è stato una pietra miliare, assieme a Starsky e Hutch però.

Anonimo ha detto...

con tutto il rispetto ma l'aria di sufficienza che hai verso il telefilm Buffy denota che lo conosci poco e male, oltretutto se aldo grasso lo inserisce vuol dire che un certo valore lo ha.
Insieme a x-files e twin peaks, Buffy è stato tra i primi telefilm ad usare trame, riprese e situazioni cinematografiche. Le prime due serie sono un pò da teenager, ma già la seconda metà della seconda stagione può essere fruita da un pubblico adulto (oltretutto il tema di Buffy è la crescita e quindi le ultime stagioni possono essere fruite per lo più da un pubblico adulto).
Comunque a causa di un doppiaggio pessimo (che cambia anche il significato originario delle battute), di censure a scene cruciali del telefilm, Buffy in italia è ritenuta una serie adolescenziale, anche per via del nome, naturalmente questo succede solo in Italia, in Svezia è indicata ad esempio come serie adulta.
Vi consiglio un episodio su tutti "the body" (in italiano "un corpo freddo"), ovvero la rappresentazione della morte più vera e in assenza di retorica e sentimentalismi che abbia mai visto, sia in cinema che in tv, oppure l'episodio musical "once more with feeling".

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

In quel passaggio non voleva esserci supponenza, davvero, ma solo una goccia di sarcasmo dato che cmq ritengo, nonostante la tua analisi che condivido su molti punti, che Buffy resti a mio avviso una serie inferiore a molte altre di quelle succedutesi in questi ultimi vent'anni.

Concordo peraltro con te in effetti su molte tue osservazioni.

Va detto che le prime stagioni erano onestamente non certo meritevoli di nota, ma é vero che poi (in realtà dopo un primo avvicinamento seguito ad un abbandono immediato, poi la serie l'ho vista di nuovo successivamente anche se non in modo costante e quindi la conosco bene nell'insieme) é cresciuta acquisendo nell'ultima stagione soprattutto una intensità diversa, più drammatica e convincente.

Quanto alle censure ammetto che non ne sapevo nulla. Mi chiedo la ragione però e vorrei allora sapere se passerai ancora da queste parti cosa hanno censurato.

Rimango però dell'idea che ci siano serie di telefilm migliori di quella nonostante il suo miglioramento durante il prosieguo delle stagioni.

Spero tornerai a postare ancora.

A presto.

faudusk ha detto...

Scusa se sarò sembrato un pò aggressivo, però questo telefilm lo conosco bene e so che merita tantissimo, anch'io prima di vederlo pensavo fosse una buffonata da teen-ager.
Riguardo il discorso censura, ad esempio proprio l'episodio "the body" per la sua crudezza, sarà stato forse censurato per parecchi minuti, per farti un piccolo esempio, quando buffy vede la madre morta sul divano, gli fa un massaggio cardiaco e si sente l'osso della madre scricchiolare, ecco quel particolare italia1 lo ha tagliato, ma ci sono anche scene più importanti (ad esempio nell'episodio the gift) sono state tagliate scene cruciali, ad esempio quando giles uccide Ben o in "passion" anche un'uccisione tramite spezzamento del collo è stata tagliata, addirittura l'episodio "the zeppo" in cui gli autori prendono in giro se stessi (ossia i cliché e le ricorrenze della serie, cosa che denota il coraggio degli autori) sarà stato tagliato di una decina di minuti, tanto che molti non avendo mai visto Buffy non potevano capirci granché, per non parlare del doppiaggio italiano, piatto e che snatura i personaggi e che evita spesso battute colorite e la forza di buffy spesso è nei dialoghi (basti vedere ad esempio "conversations with dead people").
Io ritengo Buffy il miglior telefilm mai fatto, comunque naturalmente la mia è un'opinione personale, però il modo in cui crescono ed evolvono i personaggi e soprattutto la continuity é perfetta, anche nei minimi dettagli.
Le ultime stagioni sono più mature, ma già la seconda stagione ha le sue piccole perle, certo bisogna vederla in modo continuato la serie,però nel suo è stata molto sperimentale, ad esempio creando un episodio interamente onirico "restless" o muto per più di 20 minuti (il geniale "hush"), anche un episodio musical, ma in questo non è stata la prima serie, mi piace perchè mischia commedia, thriller, azione, dramma ecc. non prendendosi mai sul serio completamente (che è l'elemento che rende migliori le serie americane rispetto a quelle italiane).
Mi piace perchè mantiene un tema comune per tutta la serie che è quello della crescita, infatti le prime tre stagioni sono dedicate all'adolescenza, la quarta e di passaggio verso l'età adulta (infatti i personaggi perdono la bussola e le loro caratteristiche ricorrenti, ad esempio Willow scopre di essere lesbica e Giles perde il suo ruolo di osservatore rimanendo disoccupato e scansafatiche), le ultime tre riguardano l'età adulta.
Ad esempio x files che è bellissimo, non ha la stessa qualità per tutte le stagioni e la continuity non è molto forte, ho sentito citare 24, si bello per carità, ma una volta visto e sapendo i colpi di scena non lo certo rivedi.
Non ho mai visto un telefilm che mette in discussione i suoi personaggi nel modo in cui fa "buffy", nella sesta stagione uno dei protagonisti tenterà uno stupro e Buffy sarà apatica e approfittatrice, Willow cercherà di distruggere il mondo e Xander abbandonerà la sua fidanzata all'altare, o addirittura un episodio come "normal again" dove si ipotizza che la realtà di Sunnydale (cittadina in cui si svolge il telefilm) sia la fantasia di una Buffy rinchiusa in manicomio e che immagina e fantastica su vampiri e demoni.
un altro telefilm che mi piace parere é ally mcbeal. Comunque grazie a Buffy che mi sto cominciando ad interessare al mondo dei telefilm, anche perchè io guardo poca tv ed infatti la serie Buffy l'ho conosciuta tramite dvd.
Complimenti per il blog. Ciao!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Grazie per essere tornato.

Ho capito che la tua "foga" lol era dovuta dal sentire molto i contenuti di quel telefilm.

Ricordo molto bene gli episodi (mi pareva fossero più d'uno) nei quali buffy é in manicomio. Erano davvero sconvolgenti e ricordo che mi domandai all'epoca come un telefilm che all'inizio onestamente mi sembrava essere sul livello di Beverly Hills per capirci, fosse invece così cambiato ed in meglio, molto meglio.

Per restare in tema di telefilm, io ne ricordo uno di cui però ho visto solo le prime due serie se non ricordo male ma non l'ho visto concludere perché non sono più riuscito a vederlo in onda, che era "Dark Angel" con Jessica Alba.

Vorrei infatti prendere i dvd. Tu l'hai mai visto e in tal caso che ne pensi?

PS non svelarmi la fine se la serie termina LOL!